Eccellenza sud provincia
Dalla stagione 2008/2009, “sembra” che anche il sud provincia avrà la sua Eccellenza Uisp…
Le prime 8 squadre del girone C (zone: Amiata, val d’Orcia, valdichiana) più le prime 8 del girone B (valdichiana fino a Siena) confluiranno nel nuovo raggruppamento.
Il progetto è sicuramente affascinante, quanto invece sia “adeguato” al contesto è tutto da verificare e già ci arrivano i primi commenti trasversali sia dalla promozione B che C. In primis il livello calcistico ed organizzativo sarà palesemente inferiore all’attuale eccellenza, che annovera soprattutto squadroni di Siena e nord provincia, i quali operano in ambiti che offrono maggiori risorse e dove forse una cultura calcistica diversa, vissuta con ancora più “passione”, trova la giusta dimensione. Non a caso l’attuale Eccellenza Usip è, per livello, tranquillamente paragonabile alle categorie più basse della Figc). In secondo, il rischio è quello di rendere esasperato un campionato con molte società che vogliono invece conservare lo “spirito amatoriale” che ha richiamato più atleti anche dalla Figc. Il timore è infatti sempre più quello che l’Uisp divenga nel suo “complesso” una sorta di Figc “2”, con conseguente travisamento dei valori fondanti dello stesso Uisp ed un impegno atletico-agonistico da…. Figc! Insomma: si fa un’eccellenza sud provincia che ha ben 16 squadre (un impegno non indifferente) ma che in realtà è una serie B - per qualità tecnica e operatività organizzativa - se paragonata all’attuale eccellenza.
Ma allora perché non chiamarla ancora Promozione e ristabilire la 1° Categoria?
Almeno assisteremmo di nuovo a gironi composti da squadre più o meno allo stesso livello (quindi più equilibrio e divertimento per tutti) e chi è più “bravo” – nel corso degli anni (vedi la Lokomotiv Acquaviva di Gianni Canapini) - può scalare le varie “serie”, dalla 1° Categoria fino a giocarsi il campionato più prestigioso che è l’Eccellenza: quella vera, quella attuale!