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CRONACA MONTICCHIELLO CALCIO 1966
Campionato Terza Categoria Provinciale

34° GIORNATA – 12/05/2019

ADP MONTICCHIELLO – NUOVA POLISPORTIVA SERRE = 0 – 2
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli (70° Liardo), Grappi (64° Gjeli), Del Ciondolo (55° Negollari), Mosca, Paolucci, Rappuoli, Vata, Tahiri, Boscagli (45° Bai)
A disposizione: Belba, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
NUOVA POLISPORTIVA SERRE: Cartocci, Renzini, Magi, Fiorilli, Scali, Minucci, Spitaletta, Batignani, Lorenzini, D’Auria, Venuto
A disposizione: Sotiri, Conti, Colley, Papini
Allenatore: Bimbi
Arbitro: Cantini
Reti: 48° Lorenzini (S), 62° Lorenzini (S)

Si gioca l’ultima gara stagionale a Monticchiello, dove i locali di Bigozzi ricevono il Serre, sesto in classifica, ed ancora in lizza per un posto nei play off. Prima dell’inizio della partita, la società sportiva valdorciana omaggia il suo capocannoniere Tahiri (e miglior giocatore stagionale della rosa) con un premio, dal valore ancora più marcato perché realizzato artigianalmente: la scarpa d’oro che non vale ovviamente per la classifica cannonieri (vinta da Cappelli), ma come riconoscimento per il talento espresso. Le due squadre si affrontano senza tanti fronzoli. Gli ospiti fanno la partita, in virtù di un superiore tasso tecnico ed agonistico, che le maggiori motivazioni di classifica amplificano. I “leoni” rispondono senza tirare indietro mai il piede, ma alla fine il risultato uscito è giusto.
Nella prima frazione si evidenziano un paio di uscite di Allegri tanto tempestive quanto determinanti, visto che gli attaccanti ospiti erano arrivati quasi alla conclusione, e sul fronte opposto una ghiotta occasione di Paolucci al 26°, che ben imbeccato da Vata in area, sfiora il palo di un Cartocci proteso, ma che sarebbe stato in ritardo.
La ripresa si apre con la marcatura ospite con Lorenzini al 48°, bravo ad addomesticare un traversone da destra e battere a rete. Monticchiello che non ci sta, ma che fatica a trovare la via della rete, nonostante il tridente pesante provi in tutti i modi a sfondare. Cosi, al minuto 62 arriva il raddoppio sempre di Lorenzini, bravo prima a non farsi fischiare fallo sul tentativo di anticipo di Mosca, e poi sulla girata a trovare di sinistro e dal limite il primo palo dove Allegri non può arrivare.
Monticchiello che subisce la quarta sconfitta di fila, in un finale di campionato nel quale ha affrontato tutte le migliori compagini. Ma il risultato della stagione è sicuramente positivo: 40 punti ed undicesimo posto non sono davvero male per una matricola. Gli appalusi di fine gara al pubblico, e contraccambiati, testimoniano la partecipazione davvero sentita e continuativa in tutto l’anno dei supporters del piccolo borgo valdorciano. Un’altra nota positiva dalla quale ripartire per il prossimo anno.
La Redazione

33° GIORNATA – 05/05/2019

ATLETICO PIANCASTAGNAIO – ADP MONTICCHIELLO = 3 0
ATLETICO PIANCASTAGNAIO: Buoni, Paganini, Petrucci, Dionisi, Coppi, Giglioni, Sbrolli, Boffa, Scapigliati D., Cappelli, Scapigliati L.
A disposizione: Ardenghi, Benanchi, Demuru, Fè, Mantice, Santi, Vagnoli
Allenatore: Baffetti
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Bardelli, Liardo, Grappi, Cianetti, Severini, Souane (79° Mosca), Paolucci, Bai (45° Faleri), Vata, Tahiri
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Ramadani
Reti: 25° Cappelli (P), 50° Cappelli (P), 85° Benanchi (P)

Penultima giornata di campionato che vede gli amiatini dell’Atletico Piancastagnaio, terzi in classifica e quasi dentro la zona play off, ricevere il Monticchiello di mister Bigozzi. Giornata fredda e bagnata in quel di Piancastagnaio, gara affidata al signor Ramadani che arbitra una contesa, nel bellissimo stadio con campo sintetico, molto corretta. L’Atletico di Baffetti attraversa un ottimo momento, ed ha giocatori di categoria superiore; di contro il Monticchiello si presenta con numerose defezioni che limitano le scelte di Bigozzi.
Al 4° ci prova Tahiri, che ben servito si accentra e tira, ma fuori. Lo stesso attaccante ci riprova al 7° su punizione, ma Buoni mette in angolo. La risposta dei locali è importante: al 10° infatti Scapigliati conclude da fuori, con la palla che si stampa sull’incrocio dei pali. La gara sostanzialmente viene gestita dal Piancastagnaio, che al 25° passa: ripartenza sulla sinistra, palla a Cappelli che si destreggia e con un tiro a giro infila Allegri sul palo lontano. Monticchiello che accusa il colpo, ma che nel finale di tempo ci prova: 40° lancio lungo in verticale di Grappi per Bai, anticipato di un soffio, 43° la punizione di Tahiri trova la grande risposta di Buoni, con Souane che rimette in mezzo per Bai, che non trova però la porta. Proprio allo scadere conclusione locale di Scapigliati, ma Allegri è pronto.
La seconda frazione si apre con il raddoppio ancora di Cappelli: punizione dalla destra messa in area e di testa il bomber realizza. Il Monticchiello, pur con difficoltà, ci prova ancora con Vata, che al minuto 54 di testa va vicino a riaprire la gara. Poco dopo è Tahiri a tentare la conclusione, parata a terra da Buoni. L’ultimo quarto d’ora vede i locali gestire al meglio la gara senza rischiare granché, anche perché gli zebrati accusano la stanchezza e non hanno cambi a disposizione. Al 75° la parata di Allegri su tiro di Sbrolli è grande, così come l’intervento del portierone valdorciano tre minuti dopo su Benanchi. Ma all’85° la palla lunga a scavalcare la difesa monticchiellese consente a Benanchi di saltare Allegri e mettere dentro la rete che chiude la contesa.
La Redazione

32° GIORNATA – 01/05/2019

ADP MONTICCHIELLO – CASTELLINA IN CHIANTI = 1 – 2
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Del Ciondolo (72° Rappuoli), Bardelli (64° Gjeli), Grappi, Montori, Severini (79° Cesaroni), Paolucci, Vata, Bai (59° Negollari), Tahiri, Souane
A disposizione: Belba, Boscagli
Allenatore: Boscagli
CASTELLINA IN CHIANTI: Borracelli, Mori, Mangiavacchi, Lo Vaglio, Mustone, Nardi, Zagami, Bucciarelli, Cusimano, Diioia, Ciabani
A disposizione: Guerrini, Benato, Agnorelli, Moch, Fontana, Virto, Callaioli
Allenatore: Bocci
Arbitro:
Reti: 1° Vata (M), 9° Zagami (C), 20° Cusimano (C)

Finisce con una sconfitta (la seconda di fila) la gara del Monticchiello (decimo) contro il Castellina in Chianti, già vincitore del torneo. Valdorciani che si complimentano già prima della sfida con i rivali vincitori, sia per i meriti tecnici che sportivi (attualmente secondi in coppa disciplina, proprio dietro i “leoni”). Ospiti di mister Bocci che si schierano con il consueto 4231, locali oggi affidati a Boscagli che si mettono a specchio.
Pomeriggio con tempo instabile, e su Monticchiello si abbatte un acquazzone che rende assai pesante il terreno di gioco.
Pre partita movimentato: proprio quando le squadre negli spogliatoi stanno preparando la sfida, atterra sul “don Vasco Neri” Pegaso, intervenuto per assistere una turista vittima di un incidente (situazione alla fine che si dovrebbe essere risolta per il meglio).
Inizio di gara che slitta quindi di qualche minuto, e che vede, passati 20 secondi, il Monticchiello già avanti. Grappi verticalizza per Bai che addomestica per Tahiri, il tocco dell'albanese smarca il connazionale Vata ai 20 metri, la cui conclusione s’infila sotto la traversa non lasciando scampo a Borracelli. Monticchiello che addirittura ha l’occasione per raddoppiare, quando al 6° un taglio di Tahiri da sinistra pesca Souane a destra, ma il colored da buona posizione cicca la conclusione. Risponde il Castellina un minuto dopo con Zagami, che salta Del Ciondolo sull’esterno e da posizione molto defilata fa partire un fendente ad incrociare che Allegri mette in corner. Al 9° minuto arriva il pari ospite: azione entro l’area sulla destra, cross in mezzo e pancia piena di Vata. L’arbitro di turno, posizionato qualche metro fuori area, e sicuramente impallato dal corpo dello stesso albanese, decreta il penalty, probabilmente pensando al tocco di mano con il braccio nascosto. Vibranti sono le proteste zebrate per un errore marchiano e decisivo, che consente a Zagami la rete. I valori in campo sono nettamente diversi: il Castellina ha una squadra di categoria superiore rispetto alle altre, fisicamente dominate, tecnicamente eccelsa e tatticamente evoluta: sono loro a fare la gara. Minuto 11, ottima combinazione in velocità conclusa dal tiro di Cusimano, alle stelle. Rispondono i locali al 14°, quando Souane verticalizza per Tahiri, che smorza per la conclusione di Bai, debole. Al 20° arriva il sorpasso ospite: azione manovrata sulla sinistra, traversone al centro per Cusimano, che spalle alla porta protegge palla da una non eccelsa pressione della difesa, e correndo a destra trova lo spazio per colpire in girata neanche con forza, ma incrociando rispetto al movimento di Allegri che recuperava il centro porta, che non ci arriva. I “leoni” non ci stanno: 23° tiro di Tahiri da dentro i sedici metri, da ottima posizione, ma debole, 26° punizione da metà campo di Severini impattata di testa da un difensore ospite che alza di poco sopra la traversa. Ultimo sussulto del tempo è di marca ospite, con il tiro al 37° di Mangiavacchi, senza pretese.
Nella ripresa il Monticchiello prova a impattare la contesa, ma il gioco degli zebrati, per lo più a lanci lunghi, facilita il lavoro di una difesa tanto esperta, e di fatto alla fine esaurisce anche la verve agonistica dei giocatori. Tuttavia, al 48° l’azione a sinistra è ottima, Tahiri premia la sovrapposizione di Souane, che mette in mezzo, dove a centro area è provvidenziale la respinta di testa di Mangiavacchi, che toglie a Vata l’inzuccata vincente. Al 50° la ripartenza gialloverde trova il colpo di testa azzardato fuori area di Allegri, che libera Cusimano al tiro, sul quale rientrando tra i pali, riesce a mettere il piede. Un giro di orologio e questa volta è Severini a farsi scavalcare dal rimbalzo della palla, con Cusimano che s’invola verso Allegri, rimontato e nel contatto messo a terra (con seguenti vibranti proteste) da Montori. Tuttavia, al minuto 52 il Monticchiello avrebbe la ghiotta occasione per pareggiare: Tahiri sulla tre quarti trova lo spazio per correre in avanti e verticalizzare per l’imbucata di Bai: Borracelli sembrerebbe in vantaggio, ma non esce, consentendo alla punta zebrata di arrivare fino al vertice destro dell’area piccola, da dove tutto solo conclude però alle stelle. L’occasione mancata ha il potere di affievolire la veemenza bianconera, e come già scritto da ora in avanti il canovaccio prevede solo palle lunghe, sulle quali soprattutto Mustone (il migliore dei suoi) non sbaglia neanche una lettura. Nonostante i 4 cambi l’unico tiro verso la porta di Borracelli arriva al minuto 76, quando la punizione di Severini esce di poco. Si registra all’86° il contropiede del Castellina a sinistra, che porta alla conclusione da destra Nardi, a fil di palo, e messa in angolo da Allegri, e al 93° sempre lo stesso Nardi si ripete con una conclusione di punta, fuori.
Vince la squadra più forte (del torneo), con merito e con autorevolezza: pur giocando sul nostro campetto, piace sottolineare come la squadra di Castellina abbia sempre, sempre, sempre, provato a giocare la palla, soprattutto a terra. I “leoni” hanno provato con le armi a loro disposizione, e come al solito le buone occasioni per segnare ci sono state anche oggi. L’augurio è quello, un domani, di riuscire a giocare tecnicamente meglio.
La Redazione

31° GIORNATA – 28/04/2019

POLICRAS SOVICILLE – ADP MONTICCHIELLO = 1 – 0
POLICRAS SOVICILLE: Rabissi, Franci, Marchetti M., Faleri, Petri, Alfano, Battaglini, Senesi, Merka, Giorgi, Marchetti F.
A disposizione: Contursi, Ferrandi, Armonici, Centi, Filippini, Ferrara, Carli
Allenatore: Savelli
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Del Ciondolo, Gjeli (57° Bai), Vata, Montori, Severini, Cianetti, Negollari, Bardelli, Tahiri, Liardo (73° Faleri)
A disposizione: Belba
Allenatore: Belba
Arbitro: Venturi
Reti: 88° Centi (P)

Trasferta amara in quel di Rosia per i ragazzi di Bigozzi, che nel 31° turno perdono immeritatamente al cospetto della Policras Sovicille, terza forza del torneo. Bianconeri valdorciani che si presentano poco più che contati: infatti oltre gli infortunati di lungo corso, la lista degli assenti prevede tre squalificati e altrettanti ragazzi a lavoro. Ma sebbene di fatto non ci sia (tranne il subentrante Faleri) quasi nessun centrocampista di ruolo a disposizione del mister, il bello del nostro spogliatoio è proprio quello di non piangersi mai addosso, e con serenità dare fiducia indistintamente a ciascun ragazzo. Così la prova di oggi, persa a due minuti dal termine, forse proprio quando neanche l’avversario pensava più di poterla vincere, e per di più subita con una rete rocambolesca (un tiro da metà campo valutato fuori dal portiere e finito in porta grazie anche al vento), certo non porta punti, ma tanta consapevolezza di esserci sempre e comunque, contro qualsiasi avversario.
Al 3° i “leoni” ci provano da destra, con la bordata di Vata che si stampa sul palo interno e poi esce. Due minuti dopo ancora Monticchiello con la verticale per Tahiri, che viene anticipato di un soffio. Minuto 15, risponde la Policras con la punizione di Senesi, che scheggia la traversa. La partita la fanno i locali, ma il Monticchiello è sempre reattivo: 22° Vata per Tahiri, tiro centrale con Rabissi che risponde presente, 25° è Montori a raccogliere una punizione da metà campo, e di testa chiama in causa ancora Rabissi. Al 35° Senesi ci riprova su punizione, e questa volta a dire di no è la grande parata di Allegri. Lo stesso portiere si ripete un minuto dopo in tuffo respingendo una conclusione pericolosa.
Nella ripresa non succede granché: il Monticchiello prova a sfruttare i cambi considerato che diversi non hanno i 90 minuti nelle gambe; Belba inserisce il secondo attaccante Bai al 57° e nel finale Faleri per un esausto Liardo. Al minuto 68 la punizione di Tahiri è parata da Rabissi, al 75° il tiro di Bai esce di un niente. Al minuto 81 risponde la Policras con una punizione di Marchetti, alta sulla traversa, e al minuto 88 arriva la rete di Centi descritta in precedenza.
Che dire, negli annali rimarrà la sconfitta odierna, solo il risultato, due semplici numeri. Nulla più.
Oggi invece, a tre giornate dal termine di questa infinita prima stagione in FIGC, a tutta la nostra associazione rimane l’interpretazione di quei numeri. E allora è una valutazione estremamente positiva del lavoro fin qui fatto da tutti, società, mister e settore tecnico, e soprattutto dai ragazzi. Da questi ragazzi arrivati in ”stazione con le valigie di cartone e tanta volontà di misurarsi con i più bravi, crescendo”. E se nella partita di oggi, con la rosa di oggi, in trasferta e contro la terza della classe, perdiamo solo così, possiamo ben credere che i ragazzi siano sicuramente cresciuti, e forse, senza voli pindarici, il prossimo anno quelle valigie potrebbero essere ben diverse da scatole di cartone.
La Redazione

30° GIORNATA – 25/04/2019

ADP MONTICCHIELLO – ASD MONTEPULCIANO STAZIONE = 2 – 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti (83° Negollari), Bardelli (56° Gjeli), Grappi, Montori, Menconi, Paolucci, Severini (78° Rappuoli), Vata, Tahiri (90° Bai), Souane
A disposizione: Belba, Liardo, Boscagli, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
ASD MONTEPULCIANO STAZIONE: Casini, Torzoni D., Torriti, Pieramici, Chiboub, Capone, Grilli, Terrosi R., Piscitello, Rossi, Bellavia
A disposizione: Cartocci, Cenni, Guerri, Izzo, Rocchi, Terrosi A., Valdambrini, Vulpetti, Sorrentino
Allenatore: Torzoni L.
Arbitro: Notari
Reti: 7° Tahiri (M), 24° Terrosi R. (MS), 72° Souane (M)

Va in scena al don Vasco Neri, per la festa della liberazione, la gara tra i locali e il Montepulciano Stazione. Ottima affluenza di pubblico, un centinaio di persone: davvero tante considerata la concomitante festa sul Colle Mosca per il ricordo ai caduti e alla memorabile battaglia partigiana che vide in quei luoghi la sconfitta dei più numerosi nazifascisti. E per questo, proprio prima della salita sulla collina, la storica banda musicale del paese, la filarmonica Giardini, ha intonato entro il rettangolo di gioco, prima del fischio d’inizio, l’Inno italiano e “Bella Ciao”.
Tanti parlano di gare di fine stagione, dove chi lotta per un obiettivo dovrebbe avere quel qualcosa in più di chi invece, per la sola regola della classifica, non dovrebbe avere motivazioni. Lo dicono a Sky, lo dicono anche a TeleIdea. Questo varrà per molti, ma non per il Monticchiello ultimo ventennio. La maglia, l’onore e l’attaccamento alla società sono valori/amori talmente grandi che si lotta sempre al meglio (di come possiamo). Si lotta sempre da “leoni”. E così, i bianconeri locali (oggi aranciobianconero), decimi della classe, rendono dura, anzi durissima la vita al Montepulciano Stazione di mister Torzoni, sesto in classifica e in piena corsa play off.
Gara maschia, a tratti dura e spigolosa, dove nessuno tira indietro la gamba, e dove il signor Notari, non sempre preciso nella distribuzione dei cartellini (gialli per lo più), fa fatica a contenere la veemenza agonistica (sportiva) che probabilmente non si aspettava.
Montepulciano Stazione che, dentro una gara avarissima di occasioni, ma palpitante per tutto il resto, fa la partita, gioca meglio la palla, dimostra più esperienza, ma alla fine, nel gioco di basso profilo, dove conta il cuore, tanto cuore, si dimostra inferiore, e perde anche perché, e non è un piccolo dettaglio, il giocatore migliore di tutti i 40 tesserati, ce lo hanno i “leoni”.
Al minuto 2 sono gli ospiti a provarci dai 25 metri con Torriti, ma la conclusione, fuori, serve più per non far ripartire i locali che per cercare la porta. Due minuti dopo è Capone da sinistra a saettare verso Allegri, ma ancora abbondantemente fuori. 120 secondi e una lunga parabola di Torzoni su punizione, per poco non sorprende Allegri (praticamente una saracinesca) che deve arretrare per bloccare la sfera. Ma al 7° il Monticchiello si procura una punizione dai 25 metri: la palombella di Tahiri (26° centro) è fantastica e nonostante il volo di Casini s’infila sotto l’incrocio. Ospiti che non ci stanno, e al 12° Rossi in diagonale prova ad uscire dall’area, attendendo solo che qualcuno lo metta giù: Montori tocca l’attaccante e Notari decreta un giusto rigore. Uno contro l’altro due specialisti, Rossi battezza la destra, rasoterra e angolato, ma il tuffo di Allegri è incredibile, 190 cm distesi a terra a deviare oltre il palo la palla. Il Monticchiello subisce la conquista del proprio campo anche perché gli ospiti con la loro disposizione rendono affannosa la risalita; chianini che vanno vicini al pari al 19° quando Bellavia tira dal limite, sibilando il set di Allegri. Al 24° arriva il meritato pareggio, quando Terrosi R. incorna prepotentemente, solo soletto, un calcio d’angolo di Grilli. Si rifà vivo il Monticchiello al 27° con una conclusione, potente ma fuori, di Vata. Due minuti dopo una mischia in area ospite porta alla mezza girata Tahiri, ma debole e allontanata. Al 31° ghiotta occasione ospite per passare, quando ancora Terrosi R. di testa appoggia a centro area, dove due chianini arrivano sulla palla ai 5 metri, con Chiboub che conclude debolmente tra le braccia di Allegri. Al minuto 45 ancora Terrosi R. conclude, fuori di poco.
La ripresa si apre con l’espulsione di Grappi (51°) per secondo giallo, seguita dal rosso diretto al portiere Casini al 59°, reo di aver messo giù toccandolo al volto Tahiri sulla tre quarti, che stava per concludere a rete la palla liberata da un’incomprensione tra lo stesso n. 1 e un difensore; in porta va Vulpetti. Al 27° il Monticchiello torna in vantaggio: serpentina di Tahiri che giunto al limite, invece di calciare con il piedaccio (il destro) appoggia al liberissimo Souane, che da 10 metri gonfia la rete. Il don Vasco Neri è una bolgia, ma lo stesso colored si becca un minuto dopo il secondo giusto giallo per un fallo a metà campo (peccato il primo non sia stato così giusto) e lascia nuovamente in inferiorità i leoni. Ma praticamente, oltre la rete di Souane, nella ripresa l’unica azione degna di nota arriva all’87°, quando un cross dal fondo attraversa la porta di Allegri, ma non c’è nessun chianino.
Dopo 6 minuti di recupero, Notari sancisce la vittoria del Monticchiello, che sale a 40 punti.
Che dire: il cuore e il gruppo oltre l’ostacolo. Testa, tecnica, vigore atletico, esperienza, non sempre una squadra, o tanti giocatori della stessa, possono avere tutti questi valori al 100%. Ma di sicuro tutti questi ragazzi, che si stanno facendo le ossa, possiedono al 100% un altro valore, il “cuore” appunto, che nel calcio, come tutto il resto, conta per disputare e vincere una partita.
Gian Luca Boscagli

29° GIORNATA – 14/04/2019

ASD VESCOVADO - ADP MONTICCHIELLO = 1 – 1
ASD VESCOVADO: Rosati, Albertini Gia., Berni, Sani, Fotino, Sarmiento, Kokora, Coselschi, Di Micco, D’Elia, Usai
A disposizione: Ligas, Brindisi, Bechi, Russo, Martelli, Albertini Giu., Squillace
Allenatore: Attanasio
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli (Del Ciondolo), Grappi, Montori, Severini, Gjeli (Negollari), Paolucci, Tahiri, Souane, Cesaroni (70° Boscagli)
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Giannetti
Reti: 71° Boscagli (M), 77° Kokora (V)

Si affrontano a Vescovado, in un campo reso pesante per una violenta grandinata nel pre-partita, per la dodicesima di ritorno, i locali, ultimi in classifica, e i valdorciani decimi. Ne esce una sfida non esaltante, dove i rossoneri di casa giocano meglio la palla, subiscono il vantaggio meritato dei neri ospiti (che hanno il pregio, come da copione, di creare molto), impattano la contesa quasi a sorpresa e addirittura hanno l’opportunità all’ultimo respiro anche di vincerla.
Il primo episodio degno di nota arriva al 6°, quando un calcio d’angolo per il Vescovado viene rimesso di testa in mezzo, ma senza sussulti. Al 14° contropiede valdorciano con Tahiri che serve l’inserimento di Souane entro l’area, ma l’anticipo di Sarmiento, di quel che basta, evita al colored di andare in porta. Al 18° una punizione dei locali messa in area dalla ¾ diventa insidiosa perché balza davanti ad un Allegri prontissimo. Il Vescovado prova a salire girando palla e prendendosi rischi, date le condizioni del campo, mentre gli ospiti non concedono nulla e verticalizzano sempre per Tahiri: al 20° il contropiede dell’albanese lo porta al tiro incrociato ma fuori, mentre al minuto 21 è Cesaroni che dai 25 metri indirizza una palombella maligna, messa in angolo dal riflesso di Rosati. Dal corner, schema che porta un defilato Paolucci a concludere dentro di destro, e prontamente a riprendere la respinta di sinistro, trovando un diagonale alla “Grosso 2006”, che prende il palo interno e stranamente, attraversando la porta, esce e non entra. Ultimo sussulto del primo tempo di marca locale, quando una rimessa laterale direttamente in area non viene trattenuta da Allegri, con la palla che esce dai sedici metri, con la seguente conclusione, alta.
Nella seconda frazione la musica non cambia: al 49° ripartenza di Tahiri che arriva a concludere, fuori di poco, al minuto 61 punizione da destra, defilata, di Severini, poco sopra la traversa, al 71° vantaggio ospite: il giro palla da destra trova l’imbucata a sinistra per Paolucci, che davanti a Rosati conclude in porta con il portiere bravo a deviare la sfera ma dalla parte opposta, dove Boscagli, appostato, la mette dentro. Il Vescovado non ci sta, ma potrebbe subire il raddoppio poco dopo, quando ancora Boscagli dalla propria ¾ verticalizza per la corsa di Tahiri, partito nettamente e chiaramente dalla propria metà campo, con Giannetti anche ben messo, che ferma la corsa dell’attaccante verso la porta per un fuorigioco inesistente. Monticchiello che prova a vincerla, ma subisce al 77° il pari del Vescovado: punizione laterale che viene messa in area, Allegri in mischia respinge al limite, dove Kokora ben appostato ferma la palla e la spedisce in porta. C’è il tempo ancora per un paio di occasioni per il Monticchiello, la prima quando ancora Boscagli libera Tahiri verso Rosati, ma il controllo appena lungo della punta consente al portiere sì di farsi saltare, ma di rallentare la corsa dell’attaccante, che non arriva a mettere in porta la sfera perché anticipato da un difensore in angolo; la seconda con Negollari, che in seguito al corner si ritrova la palla a cinque metri dalla porta, concludendo a colpo sicuro, e non ricevendo nemmeno l’angolo per la provvidenziale deviazione di un difensore.
Infine, al 4° di recupero, con un Monticchiello messo malissimo, il lungo rilancio dalle retrovie trova la difesa altissima e la corsa dalla propria metà campo di Bechi, che solo soletto, giunto davanti ad Allegri, viene steso: calcio di rigore di Sarmiento che il portierone zebrato, come già successo in quel di Serre, intuisce e respinge, con Paolucci che mette fuori.
La Redazione

28° GIORNATA – 07/04/2019

LUIGI MERONI – ADP MONTICCHIELLO = 1 – 1
LUIGI MERONI: Donati, Santucci, Del Prato, Casini, Franchi, Pagano, Rossi, Biasotto, Carloni, Grippo, Del Buono
A disposizione: Manganelli, Bigliazzi, Contu, Ermini, Federici, Gigliotti, Lonzi, Vaselli
Allenatore: Scarpelli
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli (69° Del Ciondolo), Grappi (88° Liardo), Montori, Paolucci, Gjeli (45°), Faleri (84° Negollari), Vata, Tahiri, Souane
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Carlini
Reti: 75° Tahiri (M), 85° Carloni (L)

Nel sintetico di Torre Fiorentina i locali del Luigi Meroni ospitano il Monticchiello, che li sopravanza di 7 punti in classifica, con l’intento di accorciare il gap: ne esce una gara battagliata, dove i locali giocano meglio la palla, mentre i valdorciani ripartono e creano sempre occasioni. Biancoverdi che all’andata persero nettamente 4-0, ma con un undici completamente diverso da quello odierno, dove Grippo e Carloni fanno prevalere il loro fisico. Ospiti invece che devono coprire un paio di defezioni rispetto al solito undici, e Bigozzi sceglie (con coraggio) di farlo rivoluzionando ruoli e schema tattico, invece che sostituire i due ruoli mancanti.
Gara affidata alla direzione di Carlini, purtroppo nettamente insufficiente e decisiva anche nell’esito della stessa.
Parte bene il Monticchiello, quando al 3° Gjeli serve in area Tahiri, stop di petto e scivolata a colpire la palla da posizione defilata, palla che prende il palo. Ribatte Il Meroni, due minuti dopo, quando Grippo si trova a concludere e spedire fuori dal limite, una respinta della difesa su radente dalla destra. Fronte opposto, il fallo laterale di Tahiri trova il colpo di testa di Vata, che tuttavia è facile per Donati. Minuto 10, cambio campo di Santucci da destra a sinistra, con Rossi che si accentra e tira, fuori. Minuto 13 colossale occasione da gol per il Monticchiello: rilancio dalla difesa per Tahiri, Pagano sulla ¾ scivola e l’albanese s’invola solo soletto verso Donati, che ha il pregio d’intuire l’incrocio del tiro, rallentare lo stesso e poi riprendere la sfera mentre lentamente si dirige in porta. Punizione pericolosa al 19° dai 20 metri per il Meroni, ma Grippo becca la barriera. 22°, Paolucci su piazzato da metà campo pesca la testa di Vata sulla destra, colpo a incrociare, fuori. Molto pericolosa è l’azione al 28° che vede lo scambio Grippo-Carloni, con Grippo che vola verso la porta, ma si allunga l’ultimo controllo riuscendo a rimettere in mezzo prima dell’out, per la presa a terra di Allegri. Un minuto dopo coglie il palo anche la squadra di Scarpelli, dopo una pregevole iniziativa di Biasotto. Ci prova del Buono al 33°, ma il tiro è alto, mentre al 40° l’ultimo sussulto è dei bianconeri, quando lo scambio Faleri-Tahiri porta a concludere, dal limite e a rimorchio Souane, che non inquadra però la porta.
La seconda frazione si apre con un mischione in seguito a corner al 49°, che Allegri sventa. Intorno al 55° due ripartenze ospiti, nella prima Donati anticipa Tahiri, sulla seconda Vata non riesce a servire il compagno in area. Al 60° ottima opportunità per i locali, quando l’azione da destra porta al traversone in area, dove Del Buono non arriva. Minuto 63, tiro di Souane dai 20 metri alto di poco, e al 65° di Scali a incrociare, stessa sorte. Un minuto dopo, fronte opposto è provvidenziale l’intervento di Bardelli a sventare un traversone di Del Prato, e al 75° ospiti in vantaggio. Vata pesca la corsa di Tahiri in posizione sinistra dell’area, stretto tra i due centrali: l’attaccante non si sa come riesce a mettere giù la palla, rientrare verso la porta driblando i due senesi, e scartando in un fazzoletto anche l’uscita immediata di Donati, andando a infilare la porta quasi dal fondo. Che dire: chapeau.
Il Meroni a questo punto si getta in avanti, mentre il Monticcheillo inserisce forze fresche. Al 39° la conclusione di Carloni, dopo ribattuta della barriera è fuori di poco, poi al 84° il fatto che cambia la gara. Faleri s’infortuna vicino all’area del Meroni, Donati rinvia e l’arbitro fischia per consentire le cure a Faleri. Il Monticchiello effettua il cambio, facendo entrare Negollari. A questo punto il gioco avrebbe dovuto riprendere con “la palla a due” (che ovviamente sarebbe stata restituita), invece la sfera ce l’ha tra le mani il portiere Donati, che la rimette in gioco con le mani, senza che l’arbitro effettui quanto dovuto. Tre passaggi a destra, cross da dentro l’area, conclude Lonzi che coglie la traversa, palla che rimane vicino alla linea e Carloni di testa la mette dentro. Ovvie vibranti proteste ospiti, ma il direttore di gara, nonostante abbia il tempo di pensare e rendersi conto, non corregge un errore tecnico marchiano.
Nei 4 di recupero succede che al 92° Tahiri, anche oggi imprendibile, fa partire un tiro che si stampa sulla traversa, e sul ribaltamento di fronte è Carloni che conclude di poco fuori.
Rispetto alla gara d’andata ottimo Meroni. Ottima anche la gara dei ragazzi di Bigozzi, che nonostante continue difficoltà, riescono sempre a mettere tutto in campo ed onorare, al meglio e con lealtà, la loro maglia. Per il gioco visto forse il pari è il risultato più giusto, ma certo aver perso due punti a 5 dalla fine e in questo modo, lascia parecchio amaro in bocca.
La Redazione

27° GIORNATA – 30/03/2019

ADP MONTICCHIELLO – RADDESE = 3 – 0
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli (76° Liardo), Grappi (61° Cesaroni), Montori (77° Gjeli), Menconi, Paolucci, Rappuoli, Vata, Tahiri (83° Boscagli), Souane (80° Faleri)
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
RADDESE: Angelini, Pagni, Ruscelli, Bulli, Fanetti A., Fanetti J., Semplici, Ruffoli, Grazzini, Butini, Amato
A disposizione: Chellini, Mersini, Pometti, Porciatti, Pieri
Allenatore: Rossi
Arbitro: Vanni
Reti: 36° Tahiri (M), 46° Vata (M), 55° Tahiri (M)

Decima giornata di ritorno che vede scendere al “don Vasco Neri” la Raddese, formazione che la scorsa stagione, come i bianconeri, militava nei tornei Uisp; la squadra di Rossi, penultima della classe, arriva comunque per giocarsi a viso aperto la contesa, e ci riesce per tutto il primo tempo, salvo poi sparire nella ripresa. Bianconeri di Bigozzi che giocano con il solito undici, con Menconi, rientrante da un infortunio che prende il posto di Severini, infortunatosi sette giorni fa. Buona la direzione di gara di Vanni, aiutato da due squadre correttissime, e come sempre ottima cornice di pubblico (una sessantina di persone) che, come dargli torto, oltre a guardicchiare la partita, si rilassano al sole più che primaverile, affacciati sulla meravigliosa terrazza naturale che guarda la Val d’Orcia.
Il primo tempo è partita equilibrata, ed anzi, per larghi tratti sono gli ospiti a farsi preferire, pur concludendo pochissimo: al 4° il traversone da sinistra genera una mischia in area locale, dove Amato per poco non arriva a colpire. Monticchiello che si affaccia in avanti all’11°, quando Souane prende una punizione ai 23 metri, che Tahiri spedisce prima sulla barriera e poi alta. La Raddese tiene difesa alta e riesce a far girare meglio palla, con Butini ad inventare due/tre accellerazioni importanti; al 13° Cianetti si avvita su se stesso e tocca la palla con la mano al limite dell’area, ma la punizione seguente è bloccata da Allegri. Minuto 15, perfetto assist di Vata per Tahiri, pescato però in fuorigioco. Minuto 20, Allegri direttamente su rilancio pesca Tahiri sulla destra, che salta il suo controllore, si accentra e tira in porta, facile per Angelini. Minuto 24, ancora Vanni ferma i “leoni” per fuorigioco, questa volta molto dubbio, quando Souane, invitato da un filtrante di Paolucci, s’invola centralmente. Passano due minuti a dalla destra Rappuoli va al traversone, che diventa un tiro, messo in angolo con difficoltà da Angelini. Al minuto 34 la Raddese ha la ghiotta occasione di passare, quando Grazzini, in corsa, partendo da sinistra si ritrova nell’impeto della stessa a saltare i due centrali bianconeri, e giungere in zona dischetto per colpire al volo la palla; miracolosa la respinta di Allegri, che con la manona respinge un gol fatto. E come già successo a Siena Nord, poggia il mattone per la vittoria zebrata. Infatti due minuti dopo, nell’area opposta, con una strana azione giocata più di corpo che di destrezza, prima Vata e poi Tahiri arrivano sul pallone, che il bomber bianconero scaraventa sotto la traversa da cinque metri. Nell’occasione proteste ospiti proprio per i due corpo a corpo, ma Vanni sicuro convalida.
La ripresa, che potrebbe riservare sorprese, invece si chiude nei primi dieci minuti; al 46° infatti è Vata a raccogliere a centro area un traversone perfetto di Rappuoli (oggi sicuramente con Paolucci il migliore in mezzo) e di testa (implacabile come quasi sempre) spedire in fondo al sacco (7° centro). Minuto 52, azione di Tahiri a sinistra che appoggia per la sovrapposizione di Souane, traversone in mezzo, ma questa volta Vata è anticipato di un niente. 55°, partita chiusa quando Tahiri addomestica un cambio campo da destra a sinistra, stop indirizzato verso la porta, l’ultimo centrale già in ritardo non può prenderlo in velocità e davanti ad Angelini conclusione sul palo lontano. Gran gol (24° centro). D’ora in avanti la Raddese sparisce letteralmente dal campo: 60° Rappuoli sulla corsia mancina pesca Tahiri al centro, la cui conclusione è alta. Minuto 76, rimessa laterale di Tahiri che pesca ancora Vata, che di testa schiaccia a terra e in due tempi Angelini si salva, negando al bomber la gioia di una doppietta che sarebbe stata meritata per la gara disputata. Girandola di cambi, a al 90° la conclusione dai 35 metri di un giocatore ospite, all’apparenza innocua, fa la barba al palo.
Che dire: la sfida delle matricole, come lo scorso anno in altra categoria, sorride ai bianconeri (4 punti su 6). La Raddese vista ieri ha messo in campo tanta buona volontà, un’occupazione del campo ed una gestione della palla forse migliore del Monticchiello, ma è apparsa priva di individualità e di peso in avanti (del resto come l’anno passato).
Di contro il Monticchiello, spesso poco preciso, spesso con qualche giocatore abulico nella contesa, riesce sempre a produrre occasioni da rete e soprattutto, data la qualità degli avanti, a segnare quasi sempre. 35 punti in 27 gare non sono pochi, decimo posto in classifica, e rimane spazio per provare a migliorarsi nel finale di stagione. Il lavoro svolto fin qui da Bigozzi e dalla società è più che buono, ed in linea con i programmi.
Gian Luca Boscagli

26° GIORNATA – 24/03/2019

FCD RAPOLANO TERME – ADP MONTICCHIELLO = 4 – 1
FCD RAPOLANO TERME: Casucci, Santini, Mancini, Monciatti J., Lorenzoni, De Ricco, Mori, Ettoufi, Vannini, Magliozzi, Natale
A disposizione: Macchiusi, Monciatti A., Turillazzi, Savelli, Prosperi, Depau, Bossini, Torrini, Marcocci
Allenatore:
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli, Grappi, Montori, Severini (21° Cesaroni), Paolucci, Rappuoli, Vata, Tahiri, Souane
A disposizione: Belba, Boscagli
Allenatore: Boscagli
Arbitro: Vanni
Reti: 18° Natale (R), 21° Mori (R), 51° Natale (R), 59° Vannini (R), 83° Bardelli (M)

Per la nona giornata di ritorno il Monticchiello va a far visita al Rapolano, secondo della classe, nella speranza di poter ripetere il risultato dell’andata. Ma purtroppo, la partita dei ragazzi valdorciani dura solo 21 minuti, nei quali giocano alla pari di un avversario già più forte sulla carta, e al quale devono concedere in partenza addirittura dieci giocatori, quasi tutti fuori per infortunio. E’ inevitabile che, una volta subita la prima rete e la seconda a rimorchio, la partita perda di significato.
Caldo torrido, giornata quasi estiva, stadio e cornice di pubblico buoni per giocare a calcio. Come detto nei primi 18 minuti la gara è assai equilibrata, perché è vero che il Rapolano gira bene palla, ma i bianconeri ben disposti non solo controllano, ma ripartono e arrivano bene, anche su rimessa laterale, dalle parti di Casucci. Poi al 18°, la punizione calciata da Lorenzoni trova soli soletti due avanti locali, il primo dei quali, Natale, di testa trafigge l’incolpevole Allegri. Neanche il tempo di riprendersi e tre minuti dopo l’accellerazione di Magliozzi (il migliore dei suoi) a metà campo taglia in due il Monticchiello, apertura sulla destra e traversone in mezzo, per l’appoggio in rete di Mori da due passi. Nell’occasione si male anche Severini (dentro un generosissimo Cesaroni), che costringe gli ospiti a modificare, arrangiandosi, l’assetto, con Grappi che scivola dietro. Prova la reazione il Monticchiello al 27°, con due rimesse consecutive di Tahiri buttate in area, che creano scompiglio e infine la conclusione di Grappi da fuori, facile per uno come Casucci. Minuto 31, contropiede velenoso del Rapolano, con palla che arriva a Vannini, a destra in area, la cui conclusione a incrociare è fuori. Minuto 40, conclusione volante di Natale (anche lui tra i migliori), che però è alta di poco.
La seconda frazione di gioco vede il Monticchiello fare molta fatica a contenere un avversario così forte, che si muove bene e che vuole segnare; ma nel caso si riuscisse a trovare una rete, la gara si potrebbe anche riaprire. Al 46° la punizione messa in area trova De Ricco che non arriva all’appuntamento di poco, e al 49° l’occasione per riaprire la contesa il Monticchiello ce l’ha davvero: Souane trova Vata che appoggia per Cesaroni, il quale trova Tahiri ai sedici metri, ma la conclusione, facile per uno come lui, vola alta. E come succede, al 51° l’ottimo Natale, servito benissimo nel finale di un’ottima ripartenza corale, chiude la gara controllando in area e spedendo al volo in rete. A questo punto i bianconeri mollano la presa: 54° tiro di Magliozzi dai 20 metri messo in angolo, 56° traversa del Rapolano, 59° quarta rete di Vannini, solo davanti ad Allegri. Un minuto prima, l’ottimo assist di Tahiri pesca ai cinque metri Souane, che però non trova nemmeno la porta. Nonostante che i locali abbiano occasioni su occasioni, se ne registrano alcune anche per il Monticchiello: al 66° il filtrante di Souane per Tahiri porta l’albanese a tirare alto da facile posizione, mentre all’82° Montori da dietro pesca ancora Tahiri, che s’invola verso Casucci, concludendo da ottima posizione e guadagnando solo angolo, dalla cui battuta lo schema porta al tiro sempre Tahiri, sulla cui traiettoria s’inserisce Bardelli (il migliore dei suoi) che realizza la sua prima rete in bianconero. Al 91° a seguito ancora di un corner, Cianetti da destra scheggia la traversa, e sul ribaltamento di fronte, una paratona di Allegri evita la cinquina.
Che dire: già in situazioni normali sarebbe stata davvero dura portare via punti da Rapolano: i locali, lanciati all’inseguimento del Castellina, sono una squadra di categoria e la differenza si è vista.
Animo per i ragazzi di Monticchiello. Non è sempre facile essere positivi, soprattutto in un’annata così sfortunata, ma sappiamo bene che le avversità fortificano. E si superano.
Gian Luca Boscagli

25° GIORNATA – 16/03/2019

ADP MONTICCHIELLO – POL. PIETRAIA = 5 – 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri (87° Belba), Cianetti (90° Gjeli), Bardelli (79° Liardo), Severini, Montori, Menconi, Paolucci, Rappuoli, Vata, Tahiri (83° Cesaroni), Souane (87° Bai)
A disposizione: Boscagli, Grappi
Allenatore: Bigozzi
POL. PIETRAIA: Bernardini, Barbini, Bucaletti, Monaldi, Donati, Scarpanti, Balducci, Banini, Chigri, Hamiti, Chifor
A disposizione: Oujerm, Paci, Mencagli, Banini
Allenatore:
Arbitro: Avdullaj
Reti: 8° Souane (M), 18° Vata (M), 45° Tahiri (M), 52° Hamiti (P), 57° Tahiri (M), 82° Tahiri (M)

25° giornata, ottava partita del girone: all’andata i bianconeri, espugnando Pietraia, conquistavano la prima vittoria in categoria; oggi in un don Vasco Neri spazzato da un vento fastidioso, e di fronte alla solita buona cornice di pubblico, i “leoni” si confermano, passando nettamente e dando continuità alla vittoria di sette giorni prima a Sant’Albino.
Partono forte i padroni di casa, con anche il vento a favore, e già al 1° ci provano con la testata di Vata su angolo, ma facile. Un giro d’orologio e ancora l’ariete bianconero raccoglie un cross di Tahiri, ma mette fuori, invece che “spondare” per Souane. All’8° i ragazzi di Bigozzi passano: Tahiri da sinistra converge, e scarica per Souane al limite destro, che controlla e spedisce nell’angolino opposto, dove Bernardini non arriva, il primo gol in bianconero. La Pietraia, arrivata al campo in maniera disunita, non appare affatto la squadra della partita di andata; così i leoni continuano a macinare occasioni. Al 10° il tiro dal limite sinistro sul palo lungo di Tahiri è fuori, al 12° su fallo laterale, gli ospiti fanno quasi autorete, al 14° ancora dopo un fallo laterale, Souane ben appostato al limite colpisce al volo, ma fuori. La Pietraia ci prova al 15°, ma la conclusione da destra è facile per Allegri, a terra. Al minuto 18 arriva il raddoppio: Cianetti anticipa tutti a metà campo, e quasi il calcio a spazzare coglie impreparato Bernardini, che in affanno mette in angolo: dalla bandierina Tahiri pesca Vata, che di forza mette in rete. Minuto 25, punizione di Tahiri dai 25 metri, la barriera smorza e Bardelli mette dentro, ma Avdullaj annulla per fuorigioco (dubbio). Al 35° occasione per i perugini, quando Allegri si fa fischiare contro una punizione dal vertice sinistro dell’area, che viene messa dentro e sulla quale lo stesso portiere compie un paratone. Un minuto dopo sulla pressione ospite i locali vanno in contropiede, con Severini involato verso Bernardini, fermato in fuorigioco, e sul ribaltamento l’ottima trama tra Hamiti e Chigri porta alla conclusione da due passi, ma ancora il portierone bianconero mette in angolo un gol fatto. Negli ultimi minuti il Monticchiello prova a chiuderla: 39° Tahiri ruba palla al limite e conclude, ma altissimo, 42° ottimo cross di Severini per Vata che tra petto e braccio smorza per Tahiri ai 5 metri, che calcia ancora fuori. Ma al 45° il dieci è più preciso, e dopo aver ancora rubato palla ad una retroguardia molto imprecisa, infila ancora Bernardini.
La ripresa vede gli ospiti a favore di vento, e si apre con l’occasione per la Pietraia al 48° quando su angolo, Hamiti da pochi passi calcia sopra il legno. Hamiti che ci riprova un minuto dopo, raccogliendo il rinvio di Allegri (corto, controvento) e calciando da quaranta metri, ma parato facile. Al minuto 52 l’ottima azione di Souane libera Rappuoli che tira fuori, e sul ribaltamento di fronte, in contropiede, Chigri in area libera Hamiti, che di giustezza mette tra palo e portiere in tuffo. La partita è riaperta, e al minuto 56 la punizione battuta da metà campo, allungata dal vento, sfiora l’incrocio, dove Allegri non sarebbe arrivato. Un minuto dopo ci pensa però il solito Tahiri a ristabilire le distanze: dal limite dell’area fa partire un diagonale che batte ancora Bernardini. A questo punto i locali continuano ad avere occasioni per arrotondare: 59° tiro al volo di Souane ribattuto da un difensore, al 65° ancora Souane in percussione scarica per Tahiri, tiro di destro fuori, mentre un minuto dopo fronte opposto Scarpanti non è pericoloso, e al 68° serpentina di Tahiri sul fondo, palla a centro area per Vata che dai 5 metri, di sinistro, alza incredibilmente sopra la traversa. Pietraia che al 73° coglie il palo, dopo che sugli sviluppi di una punizione si era acceso un mischione in area, e al 75° Chigri spizza un traversone sul quale Allegri c’è. Pietraia che insiste, all’80° sempre su corner, l’inzuccata di un giallonero sembra rete, ma ancora Allegri compie un autentico miracolo, ricacciando la palla balzata a terra fuori dalla porta. Ultimi minuti tutti di marca bianconera, gli ospiti non ne hanno più: all’81° è Paolucci ad avere l’occasione per la sua prima rete stagionale, ai 9 metri centrale raccoglie la sponda di Vata, ma calcia troppo scolasticamente e la difesa sbroglia, e infine un minuto dopo Tahiri fa cinquina e tripletta personale (22° centro), quando uno sciagurato retropassaggio ospite coglie impreparato Bernardini, palla che si appoggia sul palo, e messa in rete dall’albanese.
La partita di oggi sulla carta non era facile, la vittoria è più che meritata, ma avremmo voluto trovare di fronte un avversario con meno problemi, e al quale facciamo il nostro bocca al lupo per il proseguo. Nonostante un periodo nefasto per i molteplici infortuni occorsi in casa bianconera, che hanno ridotto la rosa, l’umore, sempre buono, adesso è alto per i 6 punti di fila presi: il posizionamento ed in punti in classifica, da ultimi arrivati, sono buoni, e questo aspetto ci deve far felici perché possiamo andare a Rapolano domenica prossima con il massimo della serenità, a giocare divertendosi una partita di calcio contro una grande squadra.
Gian Luca Boscagli

24° GIORNATA – 10/03/2019

ASD SANT’ALBINO – ADP MONTICCHIELLO = 1 – 2
ASD SANT’ALBINO: Mongili, Silvestri, Perugini, Bindi, Fallerini, Daviddi, Accetturo, Fucelli, Massoli, Banini, Salvadori
A disposizione: Deligia, Nugnes, Fé, Mazzi
Allenatore: Bombagli
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Liardo (75° Bardelli), Grappi (65° Menconi), Montori, Severini, Paolucci (89° Boscagli), Rappuoli, Vata, Tahiri, Souane
A disposizione: Belba, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Gianni
Reti: 24° Tahiri (M), 89° Massoli (S), 93° Tahiri (rig.) (M)

Settima giornata di ritorno, si sfidano al “Luciano Monaci” di Sant’Albino, gialloverdi locali e bianconeri di Monticchiello: i termali di Bombagli sono 12 punti avanti, settimi in classifica, e si giocano l’ingresso nei play off. Di contro i valdorciani di Bigozzi hanno come obiettivo stagionale quello di racimolare più punti possibile per crescere in questa loro prima esperienza in categoria. Bombagli schiera il consueto 433, con diverse defezioni nella rosa a rendere difficile la pesca tra le riserve in caso di bisogno. Osservato speciale Massoli. Bigozzi ha più o meno lo stesso problema di rosa corta, complici soprattutto pesanti e lunghi infortuni, opta per un 4312, che ha il merito, vista l’inesistente spinta degli esterni bassi locali, di creare superiorità in mezzo.
Direzione di gara affidata a Gianni, e portata in fondo senza particolari patemi.
Inizia meglio la contesa il Sant’Albino, che già al 4° potrebbe passare: il colpo di testa di Massoli infatti è fuori di un niente. Risponde due minuti dopo Vata fronte opposto, ma il tiro in precario equilibrio è alto. Passano altri due minuti e i locali hanno la seconda colossale chance per passare, quando in seguito ad un calcio piazzato, la palla rimane entro l’area, un po’ come la sfera di un flipper, con Banini che la colpisce sotto misura, e coglie il palo. Vale la regola dei 120 secondi, infatti al 10° è Vata (che anche oggi nonostante Fallerini e Daviddi centrali, di testa le ha prese tutte) che fa sponda in mezzo all’area, ma non trova nessun compagno in inserimento. 12°, spizzata ancora di Vata per la corsa di Tahiri, che sul suo piede forte tira, ma la conclusione esce abbondantemente. Azione in fotocopia al 14°, quando invece la conclusione dell’attaccante è più precisa e pericolosa, ma Mongili è attento. Replicano i locali al 16° con la conclusione dai venti metri di Banini disinnescata da Allegri in angolo. La gara è equilibrata, i locali occupano più in avanti il campo, ma gli ospiti danno sempre la sensazione di essere in gara e pericolosi. Infatti al minuto 24 arriva il vantaggio: Cianetti spedisce la palla sull’out sinistro per la corsa di Tahiri, che salta Silvestri e spara in porta, con Mongili che fa quello che può, ma la sfera s’infila. La reazione dei padroni di casa (e il resto del primo tempo in generale) sta tutto nell’occasione che capita ancora a Banini al 27°, che a seguito di un altro mischione in area, si trova a concludere da distanza ravvicinata, ma un super Allegri para.
La ripresa è più movimentata, con i valdorciani che tenendo difesa alta non corrono particolari rischi, ed anzi si rendono sempre pericolosi in avanti. Al 50° l’involontario assist di testa di Silvestri porta Vata alla conclusione. Al 57° fronte opposto è Massoli che stoppa di petto e gira in semi rovesciata, ma più che alto. Minuto 60, la verticale di Souane (buona gara oggi) è un filo lunga per Vata, con Mongili in presa. 65°, tiro dai 25 metri di Massoli, facile per Allegri, un minuto dopo è Tahiri a provarci dal limite, di destro, facile per Mongili. Molto più pericolosa è invece la conclusione al volo dal limite di Paolucci al 71°, con un super Mongili che arriva all’angolino basso, e addirittura la tiene. Al 73° ottimo traversone ancora di Paolucci, con Vata fermato per fuorigioco molto più che dubbiamente, altezza dischetto. Il Sant’Albino a questo punto si sbilancia, con l’ingresso anche del veterano Fè, e gli ospiti hanno più di un’occasione per chiuderla: 81°, Vata lavora bene una palla in area e la scodella puntuale per la corsa di Souane, che da cinque metri di testa becca il palo esterno; 83°, percussione personale da metà campo sempre del colored bianconero, che arriva fino a Mongili, cercando un dribbling a rientrare invece che il tiro, alla fine perdendo palla anche sul recupero di un difensore. Gli ultimi 5 minuti sono un tentativo di assedio dei termali, prima una punizione preda di Allegri in uscita alta, poi al 88° la palla viaggia in area zebrata, con Gianni che decreta un calcio di rigore per atterramento ad opera di Montori (vibranti proteste ospiti). Dopo un minuto, Massoli mette in rete il pari. Ma come spesso succede, la gara non è finita: i bianconeri hanno ancora una mezza occasione per arrivare al tiro, non sfruttata, e poi Silvestri fa la frittata, stendendo Souane dentro l’area al minuto 93: Gianni è lì, e decreta il calcio di rigore, netto. Penalty pesante come un macigno, anche perché l’ultimo Tahiri lo aveva messo nella recinzione del “don Vasco Neri”: Mongili intuisce e si butta, sfiora ma non basta, e la palla è dentro.
Il quarto derby stagionale tra due società amiche va ai “leoni”, che pareggiano il conto delle vittorie. E direi anche con merito: questa volta oltre ad averci creduto, si sono viste anche buone trame di gioco, che ovviamente aiutano ad arrivare meglio in zona tiro.
Un plauso infine al pubblico presente, (quasi una sessantina di persone), e in maniera particolare alla metà di quelle, che sosteneva la squadra di quel piccolo borgo ai margini della Val d’Orcia.
Gian Luca Boscagli

23° GIORNATA – 02/03/2019

ADP MONTICCHIELLO – G.S. PETROIO = 1 – 3
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti (81° Cesaroni), Bardelli (Liardo), Mosca (31° Grappi), Montori, Severini, Paolucci, Rappuoli, Vata, Tahiri, Souane
A disposizione: Belba, Boscagli
Allenatore: Bigozzi
G.S. PETROIO: Oglialoro, Guazzini, Fedeli, Biancucci, Chiancianesi, Garosi V., Dondi, Farnetani, Calveri, Mazzetti, Farella
A disposizione: Garosi D., Testi, Casini, Meniconi, Marcelli, Mazzerelli, Benocci
Allenatore: De Nisco
Arbitro: Venturini
Reti: 8° Mazzetti (P), 38° Calveri (P), 75° Liardo (M), 93° Biancucci (P)
 

 

Si affrontano sotto un sole primaverile, per la sesta di ritorno, nella meravigliosa “cartolina” del don Vasco Neri di Monticchiello, gli zebrati locali, in cerca di continuità, e i blucerchiati di Petroio, terzi in classifica. A far da cornice alla gara, circa 120 spettatori, che hanno fatto molto più che da contorno alla partita: questo è senza dubbio l’aspetto più bello della serata, per la piccola società monticchiellese.
Entrambe le squadre mostrano più di qualche defezione, Bigozzi schiera un Monticchiello pronto nelle intenzioni a fare la gara, di fatto confermando (anche per necessità) la squadra che oramai esordisce da 2/3 partite. De Nisco ha qualche squalificato, ma si affida all’esperienza ed al collettivo del suo gruppo.
Primo tempo tuttavia che scorre vie senza troppe esaltazioni: la partita la fa esclusivamente il Petroio, pur non tirando quasi mai, più squadra, più esperto, più abituato a simili gare, e meglio disposto sul terreno di gioco. Il 4231 disegnato da De Nisco prevede squadra corta, continui raddoppi di marcature, e zero spazi per giocare. E in avanti, sebbene non circoli il grande nome, facilità di giocate, semplici, ma efficaci. Così al minuto 8 sugli sviluppi di un fallo laterale messo dentro la porta, Allegri non esce, Montori respinge sì di testa, ma sulla nuca di Mazzetti, che infila la rete. Il gol subito non scuote comunque i locali, che corrono costantemente indietro: ma ci provano con Montori di testa su fallo laterale di Tahiri al 13°, con un tiro di Vata dai venti metri al 16°, senza pretese, come quello di Paolucci due minuti dopo. Il 433 varato da Bigozzi declina ben presto in un 442 piatto: nessuno dei centrocampisti locali arriva nella prima frazione neanche ai 30 metri dalla porta di Oglialoro, lasciando soli soletti Tahiri a sinistra e Vata al centro. I due terzini zebrati sono costretti a seguire la linea dettata dai centrali, allungati sempre da un furbo Mazzetti. Troppo largo e troppo lungo il Monticchiello per arrivare primo sul pallone, e in quegli spazi, i tre blucerchiati dietro il “9” giostrano e ripartono. Al 19° situazione molto dubbia in area zebrata, con Calveri che reclama un rigore per un affondo di Allegri. Al 22° Farella viene pescato in un fuorigioco dubbio, con Allegri che aveva comunque intercettato la conclusione. Al 31° esce per infortunio anche Mosca (dentro Grappi) ad allungare purtroppo le presenze in infermeria. Al minuto 38 arriva puntuale il raddoppio ospite: ottima trama di gioco sulla tre quarti, palla avanti, palla dietro e imbucata a sinistra per Farella, che incrocia un tiro apparso non irresistibile, che Allegri devia in zona dischetto. Sulla palla arriva Calveri e fa 2-0. Monticchiello che non c’è, Tahiri si danna l’anima, ma senza nessun sostegno finisce per essere mandato sempre dentro il campo, e qui raddoppiato e triplicato. Al 45° Venturini (buona in generale la prova del direttore di gara) ferma ancora il Petroio in offside dubbio, e al 47° concede un calcio di rigore ai locali per fallo di mano in area (netto) più casuale che determinato dall’incursione di Souane. Rigore che potrebbe riaprire, proprio allo scadere, la gara, ma Tahiri lo spedisce direttamente fuori.
La ripresa è decisamente un'altra storia, al 2° la conclusione ospite dai venti metri è facile per Allegri, poi è solo Monticchiello: al 50° la giocata di Vata è ottima e manda in porta Tahiri, che scavalca il portiere con un pallonetto, debole, che la difesa allontana tre metri prima della linea, al 56° la punizione da metà campo di Severini pesca Montori che da due metri incredibilmente non riesce a deviare la sfera. Minuto 58, in seguito ad angolo contro, prima riparte il Monticchiello, ma il contro break immediato porta un giocatore “sampdoriano” a spedire alto. Buona la giocata di Soune al 62° che cerca la corsa di Vata, ma la palla è un filo lunga e il portiere intercetta. Il Monticchiello a questo punto ci mette il cuore, e ci prova: 65° tiro di Grappi fuori, 66° fallo laterale di Tahiri e Vata incorna fuori, 75° gol di Liardo, che subentrato a Bardelli sulla sinistra, da “terzinaccio” quale è, si ritrova a stoppare la palla al limite, a “trasformarsi in Tahiri” e penetrando innanzi a Garosi, lo batte di destro (gran gol). Ora il don Vasco Neri è una bolgia, i giocatori credono nell’impresa e il pubblico anche. Il Petroio, che prima aveva perso Oglialoro e Dondi per infortunio, e sostituito un altro paio di pedine tra cui il Garosi capitano, si ritrova in affanno nel contenere la veemenza bianconera. Da fuori appare più che chiaro che l’eventuale rete del pareggio, addirittura, apparecchierebbe la tavola ai “leoni” per vincere la contesa. Così al 79° la serpentina di Tahiri lo porta a tre metri dalla porta, quasi sul fondo, e a concludere egualmente, beccando la traversa piena, con Vata che non crede nella rincorsa della palla. Assalto all’arma bianca, dentro anche Cesaroni per un difensore (Cianetti), e al 84° su corner, l’inzuccata di Rappuoli prende il palo e viene messa ancora fuori. Sulla battuta seguente ancora Rappuoli con un poderoso stacco non trova la porta. Il Petroio prova ad alleggerire, e al terzo dei dieci di recupero determinati tra l’altro dagli infortuni ai portieri, si guadagna un angolo: la sfera viene respinta al limite, dove è assurdo che non ci sia nemmeno uno zebrato: Biancucci ha il tempo di stopparla, farla scendere ed incrociarla sul palo lungo, dove Allegri, dietro un nugolo di giocatori, non può intervenire. E’ la rete che chiude definitivamente la gara (e presa così fa male almeno quanto aver visto il primo tempo disputato). C’è tempo per un’ultima conclusione di Tahiri, facile per Garosi D., e nulla più.
Che dire. Un plauso a tutti, la differenza di caratura delle due squadre si è vista. E il cuore oltre l’ostacolo spesso non basta, se non si fa attenzione alle cose basilari. Battere il Petroio, seppur duro, era comunque un traguardo alla portata: ma per raggiungere i sogni, bisogna correre in avanti. Sennò scappano.
Gian Luca Boscagli

22° GIORNATA – 24/02/2019

SIENA NORD – ADP MONTICCHIELLO = 1 – 2
SIENA NORD: Lazzeri, Travascio, Tarlato Cipolla, Viceconte, Gagliardi, Costa, Tricarico, Pascuzzo, De Luca, Tortoriello, Noce
A disposizione: Mancia, Lamanna, Vannini, Lapolla, Fall, Somasinghe, Vacca, Langella, Martire
Allenatore: Martire
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli, Grappi, Montori, Severini, Paolucci (82° Del Ciondolo), Mosca, Vata, Tahiri, Souane (61° Rappuoli)
A disposizione: Boscagli, Liardo, Cesaroni
Allenatore: Boscagli
Arbitro: Vanni
Reti: 15° Vata (M), 18° Gagliardi (S), 32° Mosca (M)

Si gioca la quinta di ritorno nel bellissimo sintetico dell’Acquacalda, dove il Siena Nord di mister Martire attende il Monticchiello, oggi guidato da Boscagli, nell’intento di superarlo in classifica.
Rossi di casa che si dispongono con un fisico e tecnico 3-5-1-1, con lo sgusciante Tricarico a fare da terminale offensivo, mentre gli ospiti optano per un diligente 4-4-2, con gli albanesi Vata e Tahiri a offendere. Già al 1° la ripartenza dell’esterno Tarlato Cipolla (uno dei migliori tra i rossi) costringe Cianetti (ottima davvero la prova anche del ragazzo di Contignano) ad una chiusura in corner, in estremis. Ma pochi istanti dopo potrebbe essere letale l’ottimo contropiede zebrato, orchestrato in mediana dall’uscita di Paolucci che fa correre Tahiri, che appoggia per Vata costretto però ad uscire dall’area, sfumando il tiro. Al 13° la punizione dei padroni di casa porta all’incornata di Viceconte, alta. Al minuto 15 gli ospiti passano; azione insistita nella tre quarti del Siena Nord, Tahiri si destreggia ai 25 metri e pennella un assist al bacio per il piede caldo di Vata, che incrocia e fa 5 in campionato. I ragazzi di Martire non ci stanno, si riversano in avanti e si conquistano una punizione ai 30 metri: il traversone pesca sul secondo palo Gagliardi, che solo soletto, batte l’incolpevole Allegri (18°). La partita si mostra equilibrata, con i rossi di casa che giostrano bene la palla e gli zebrati che tentano continue verticalizzazioni. Al minuto 25 si ripete il copione del vantaggio monticchiellese, con ancora il “dieci” a pennellare un assist per l’inserimento ancora di Vata, che di sinistro colpisce ma questa volta Lazzeri devia sul palo e poi in corner. La partita si decide in questi frangenti, al 29° è infatti un super Allegri a vincere l’uno contro uno, intercettando, di piede, la conclusione dal limite di Costa, che si era inserito da dietro, infilando centralmente la difesa valdorciana. La paratona è il mattone sul quale poggia la vittoria del “leoni”, che al 32° passano di nuovo: ancora azione caparbia in area, con la sfera che ne esce e con Mosca pronto ai venti metri a colpirla al volo ed infilarla sotto l’incrocio lontano (gran gol), dove il buon Lazzeri non può arrivare. Ma il Siena Nord proprio non demorde, ed aumenta giri e ritmo: al 40° è la traversa a negare la gioia di un gol, di un gran gol, a Tricarico, che di prima d’interno destro fa partire una rasoiata dai 25 metri, imprendibile, che appunto non entra, e sempre lo stesso attaccante al 44° ci riprova, ma la conclusione esce.
La ripresa vede gli ospiti abbassarsi nella propria metà campo, a protezione dell’area, e affidarsi alle ripartenze di un ottimo Tahiri e di un generosissimo Vata; i locali conquistano campo, ma danno e daranno l’impressione, nonostante diverse conclusioni e un paio di mischioni, di non riuscire proprio ad infilare Allegri. Al 55° il signor Vanni (davvero buona la prova del giovane arbitro, aiutato da due squadre correttissime) annulla per fuorigioco la terza rete ospite, che avrebbe chiuso la gara, quando ancora Mosca dopo un batti e ribatti in area, arriva a concludere in porta esattamente come Tardelli nella finale del “Mundial 82”, con la sfortuna di centrare sulla linea di porta non un avversario, ma Vata. Sul ribaltamento di fronte l’occasione per il pari ce l’ha Tortoriello, ma la conclusione è alta. L’ingresso ottimo di Rappuoli per un claudicante Souane prima e di Del Ciondolo nel finale per Paolucci, rinvigoriscono l’undici zebrato, che cala vistosamente nell’ultimo quarto d’ora (c’è da sottolineare anche la disputa del recupero infrasettimanale). I ragazzi di Martire passano gli ultimi dieci minuti tra la linea mediana e quella dell’area, creando un paio di mischioni pericolosissimi su calci d’angolo, subendo anche diverse ripartenze ospiti mai concretizzate, ma i tre punti oggi sono bianconeri.
Monticchiello che torna alla vittoria dopo la sconfitta interna nel recupero di mercoledì con il Buonconvento e l’altra vittoria della settimana precedente con la Virtus: i suoi risultati sono un po’ come questo pazzo inverno, un giorno caldo e un giorno freddo. Quello che rimane costante è però l’impegno profuso sempre da tutti coloro che compongono la società, la correttezza congenita della squadra e la coscienza dei propri limiti (e quindi meriti). Questo campionato ci piace, ci dà gioia giocarlo e viverlo senza patemi. In fondo vedremo dove saremo arrivati: ma già così, è tanta roba.
Gian Luca Boscagli

21° GIORNATA – 16/02/2019

ADP MONTICCHIELLO – VIRTUS BIANCOAZZURRA = 2 – 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Bardelli (66° Liardo), Mosca, Montori, Severini, Paolucci, Rappuoli (Grappi), Vata (19° Cesaroni), Tahiri, Souane
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
VIRTUS BIANCOAZZURRA: Funaioli, Cappelli Schillaci, Hiataj, Biagini, Cavallini, Margotta, Bonechi, Francini, Cerone, Lucii
A disposizione: Betti, Virgilio, Calosi, Giannini, Razzi, Cennini
Allenatore: Marri
Arbitro: Reali
Reti: 6° Vata (M), 25° Tahiri (M), 63° Hiataj (V)

In un pomeriggio primaverile, davanti ad oltre una cinquantina di presenti, si affrontano in un buon “don Vasco Neri” Monticchiello e Virtus, entrambe vogliose, per diversi motivi, di ottenere i tre punti. I poggibonsesi quinti in classifica, sono in piena corsa play off, mentre i valdorciani, terzultimi e reduci da due sconfitte consecutive, devono fare punti per salire di posizione. Virtus che rispetto all’andata cambia qualche giocatore, si presenta pimpante, ma forse sottovaluta la squadra di Bigozzi, con un atteggiamento superficiale, di chi pensava di poter giocare una gara decisamente diversa. E’ vero che i “leoni” hanno qualche lacuna e sul piano tecnico qualcosa concedono, ma sono comunque ostici da affrontare, sempre.
Pronti e via e al 6° minuto Allegri ricomincia velocemente l’azione, trovando sul rilancio la corsa di Vata che, complice l’aiuto dei centrali ospiti, che concedono un paio di rimbalzi alla sfera, bissa la rete della scorsa settimana, beffando l’espertissimo Funaioli con un pallonetto che vale il suo 4° centro. Un minuto dopo lo stesso centravanti deve abbandonare per infortunio, e al suo posto il veterano Cesaroni. Ospiti che faticano a capire come giocare in questo campetto, dove le distanze sono assai diverse dal loro e dove, se non stai attento, rischi di mandare l’avversario sempre in porta: è Cianetti (buona prova del biondo oggi da esterno basso) infatti che al 10° verticalizza per la corsa di Tahiri, ma la conclusione su Funaioli in uscita incredibilmente non prende la porta. La Virtus ci prova per la prima volta al 22°, ma la conclusione dai trenta metri è fuori. Minuto 25, imbucata centrale per la corsa di Tahiri ai 35 metri, la difesa ospite è ancora disposta a “elettrocardiogramma” con il penultimo centrale che invoca un fuorigioco inesistente, così che l’albanese prima si fa parare la prima conclusione (per la verità non perfetta), e poi ribadisce in rete la respinta di Funaioli (17° centro). Virtus che prova a pressare, ma di fatto non si rende mai pericolosa nei sedici metri, anzi si espone alle ripartenze locali. Come al 29° quando Tahiri si libera in mediana e lancia per Cesaroni, solo un filo lungo, o come al minuto 40 quando la rimessa laterale è spizzata da Souane a due metri dalla porta, ma ancora Cesaroni non arriva alla deviazione. Minuto 42, Rappuoli protegge bene palla sulla tre quarti, e invita con un tocco fantastico (che quasi quasi non sembra il suo) alla corsa Tahiri, con la difesa ospite disposta ancora a zig zag, con il buon Reali che questa volta si fa beffare dai richiami di portiere e difensore per fischiare un fuorigioco inesistente. Monticchiello in controllo, e al 44° la punizione da ghiotta posizione di Tahiri becca la barriera, con Rappuoli che rifinisce il tiro, ma senza pretese.
La ripresa vede scendere in campo una Virtus più battagliera, che costringe il Monticchiello, anche oggi decisamente a corto di presenze, a difendere con le unghie e con caparbietà, la vittoria. Al 55° la punizione messa in area zebrata provoca un batti e ribatti, con la palla che colpisce il montante ad Allegri battuto, torna indietro e viene scaraventata oltre la traversa da Cennini. Un paio di giri d’orologio e Allegri si deve opporre alla conclusione di Francini, mentre invece deve capitolare al 63°. Punizione conquistata da Cerone al limite dell’area dopo una serpentina velenosa, sulla palla va l’ottimo Hiataj, che con un tocco preciso castiga la cattiva predisposizione della barriera di Allegri, infilando la palla in porta da oltre l’ultimo di barriera. Il Monticchiello ora fatica a reggere l’impatto fisico degli ospiti, ed è costretto ad arretrare il proprio baricentro, ripartendo sporadicamente e sempre con pochi effettivi. Minuto 67, la rimessa laterale in area locale crea ancora una mischia, dove questa volta Allegri gestisce bene la situazione. Minuto 77, ancora punizione degli ospiti, con conclusione alta di un avanti. Ghiotta occasione all’80° ancora per l’attaccante poggibonsese, che s’infila tra Cianetti e Severini, che decidono di far rimbalzare un lungo rilancio, e questa volta Allegri è superlativo a mettere in corner l’ottimo tiro a incrociare. Il forcing finale degli ospiti perde però di veemenza, anche perché l’ingresso prima di Liardo per un buon Bardelli e poi soprattutto di Grappi per Rappuoli in mediana, conferisce forze nuove, con la maggiore atleticità del “figliolo di Luchino” a fare la differenza. Il gioco complessivo degli ultimi 10 minuti è talmente sporco, con rilanci messi fuori, rimesse laterali a ripetizione e punizioni qua e là, che non consente mai ai celesti di imbastire una trama degna di nota e di ritmo. Così l’ultimo sussulto è ancora di Tahiri, che prima serve Cesaroni, e poi conclude sull’assist del compagno, ma in fuorigioco.
Vince con i propri mezzi, e per questo con molto merito, il Monticchiello. L’applauso finale del pubblico, e ricambiato dalla squadra, dà il senso di gioia e di unione di tutta la piccolissima truppa monticchiellese.
Gian Luca Boscagli

20° GIORNATA – 10/02/2019

A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA – ADP MONTICCHIELLO = 2 – 1
CASTIGLIONE D’ORCIA: Mariotti, Marzocchi, Turci, Acatullo, Dottori, Sane, Kidiera, Mascelloni, Favati, Bovini, Maltese
A disposizione: Melani, Marku, Diallo, Pecci, Cosimi, Pitaniello, Castaldo, Borgogni, Ibnou
Allenatore: Bonari
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Bardelli (45° Montori), Gjeli (45° Rappuoli), Grappi (76° Severini), Del Ciondolo, Menconi, Paolucci (60° Cianetti), Mosca, Vata, Tahiri, Souane (83° Cesaroni)
A disposizione: Belba, Liardo
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Ramadani
Reti: 2° Vata (M), 49° Kidiera (C) 76° Favati (C)

Anche nel ritorno (3° giornata) il derby della Val d’Orcia di terza categoria se lo aggiudica il Castiglione d’Orcia, che nel campo all’ombra della maestosa rocca ribalta lo svantaggio iniziale ed ottiene tre punti che valgono oro per provare la rincorsa ai play off. Curiosità: tra andata e ritorno sulle due panchine si sono seduti, per diversi motivi, quattro allenatori: Boscagli e Mangiavacchi ad ottobre, Bigozzi e Bonari a febbraio. L’unica cosa rimasta invariata, oltre all’esito delle due gare, è che il Castiglione è ancora più rodato per la categoria, sebbene oggi i “leoni” abbiano fatto vedere che il gap si è ridotto.
Pronti e via e già dopo una manciata di secondi Kidiera va alla conclusione, ma senza pretese. E subito dopo, 2°, la coppia gol ospite perfeziona il vantaggio monticchiellese: Tahiri si libera a metà campo e traccia un filtrante che l’ultimo centrale amaranto, “scappando”, non riesce a leggere, consentendo l’ottimo inserimento di Vata (grande prova anche oggi) che realizza una rete fantastica, alzando con la giusta forza un pallonetto su Mariotti in uscita ravvicinata, che s’infila sotto la traversa. Al minuto 18, in seguito a corner, si accende uno dei tanti mischioni in area ospite, che non produce nulla, e tre minuti dopo è Mascelloni sul secondo palo a toccare piano un radente da destra, con Allegri pronto. Monticchiello che gestisce bene la difesa dalle trame locali, giocando alla pari con gli avversari. Il primo tempo infatti è equilibrato perché Grappi in mezzo è una piovra, Souane crea più di una difficoltà alla mediana di casa e la difesa, anche se a volte in affanno, è ben registrata. Così al 24° la rimessa laterale di Tahiri pesca la testa di Souane, parata facile, e sul ribaltamento di fronte un altro mischione da paura con Allegri che alla fine intercetta a terra. Castiglione che non ci sta, e trascinato dal suo uomo più carismatico, Bovini, tenta con poco esito di comprimere gli zebrati negli ultimi sedici metri: 30° azione locale tambureggiante al limite, che alla fine porta alla conclusione dalla linea dei sedici Mascelloni, ma fuori. Altro pericolo per gli ospiti poco dopo, quando l’esile Maltese decide di diventare Alberto Tomba, salta in area uomini su uomini ma, ma ogni volta non trova lo spazio per il tiro, e come spesso faceva Tomba, cade in un nulla di fatto. Al minuto 36 ottima occasione per il Monticchiello in ripartenza, quando Tahiri è lanciato con Mariotti in disperata uscita: l’albanese a destra salta il portiere, ma sul fondo non trova lo spazio per infilare in rete, ottenendo solo angolo. Fronte opposto, punizione da buona posizione di Favati, ma alta, e al 43° Bovini salta Grappi sulla mediana con un sombrero, corre fino ai sedici metri, ma non prende la porta da posizione centrale.
Se la prima frazione è apparsa quanto mai equilibrata, e quindi scarna di vere occasioni, il secondo tempo invece è ricco almeno di più giocate, con la squadra di mister Bonari molto più propositiva nel cercare il risultato, agevolata in qualche misura anche dalla sostituzione immediata dei due esterni bassi ospiti, con i neo entrati che purtroppo tardano e faticano a trovare ritmo e distanze nella marcatura. Al 49° infatti è già pari: Monticchiello disposto malissimo, pecca anche di leggerezza consentendo a Turci di andare a chiudere un triangolo (lungo circa 40 metri) sulla linea laterale, saltare di slancio un generoso Grappi in disperata chiusura del buco aperto, e dentro l’area tagliare in mezzo, dove sul secondo palo Kidiera solo soletto in tuffo la mette nel sacco. Monticchiello che prova a reagire, con la conclusione senza pretese al 51° di un Paolucci oggi incapace di entrare nel gioco, come quella al 54° di Tahiri da 25 metri, facile per Mariotti, o come al 56° quando Vata in fascia vince il corpo a corpo con Sane e serve Tahiri ai 12 metri, ma la bordata colpisce un avversario. Minuto 57, Castiglione al tiro con Bovini, ma fuori, e un minuto dopo l’occasione per ritornare avanti degli ospiti è clamorosa: punizione da metà campo messa in area, Mariotti in presa facile, ma non la tiene, e da due metri Mosca alza incredibilmente sopra la traversa. Fronte opposto, dove Rappuoli non riesce mai a contenere Kidiera, 59° conclusione velenosa dal limite di Favati, fuori di poco, 61° lo spiovente da destra è troppo alto per tutti gli avanti amaranto, 64° punizione dai 20 metri che genera una mischia con 17 giocatori in area, sventata dalla difesa ospite. Ospiti che si rivedono in avanti al 70° quando la discesa di Souane è prepotente e inarrestabile, ma dopo 50 metri in velocità la mezzala non ha la lucidità per servire Vata fronte opposto, libero ai 12 metri, e al 73° quando la rimessa di Tahiri pesca Vata, ma il colpo di testa dà solo l’illusione della rete, cascandoci sopra da oltre la traversa. Intorno alla mezz’ora si decide la gara: al 75° la percussione di Kidiera porta alla caduta in area, con le proteste locali per un presunto rigore, e al minuto 76 vantaggio con un’ottima rete di Favati, che ai 18 metri si libera del proprio marcatore e di sinistro infila Allegri all’angolino basso. Monticchiello che non ci sta, e ci prova, ma di chiare occasioni non ce ne saranno: 33° spizzata di testa di Vata su piazzato di Tahiri, 87° girata ancora di Vata senza pretese, 92° fucilata di Tahiri sull’esterno della rete, da posizione assai complicata. Nel mezzo diverse ripartenze dei locali, in avvio pericolose, ma che non generano però nessun pericolo reale.
Gian Luca Boscagli

18° GIORNATA – 27/01/2019

MONSIGLIOLO – ADP MONTICCHIELLO = 3 0
MONSIGLIOLO: Guerrini, Calussi, Gualducci, Lattanzi, Rossi, Neri, Panozzi, Baldissara Masci, Meoni, Miniati, Calzini
A disposizione: Bizzi, Ranieri, Picchi, Martini, El Habibi, Banchelli, Demani, Fattorini
Allenatore: Giannini
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Liardo (54° Bardelli), Rappuoli, Montori, Severini, Paolucci, Grappi (81° Aliou), Vata, Tahiri, Cianetti
A disposizione: Belba, Del Ciondolo, Boscagli
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Bondi
Reti: 6° Neri (M), 8° Meoni (M), 88° El Habibi (M)

Prima giornata di ritorno che vede i bianconeri del Monticchiello far visita ai ragazzi aretini di Giannini, nell’intento di dare seguito al risultatone di Serre e provare a restituire al Monsigliolo la sconfitta della prima di campionato. Ma la squadra aretina si dimostra, 17 partite dopo, ancora più quadrata dei valdorciani, e superiore sia a livello tecnico che di gioco. Valdorciani alle prese con una rosa accorciata dagli infortuni del turno precedente, con le assenze dell’ultima ora anche di Mosca e Menconi, e una panchina con più acciaccati che abili.
La cronaca vede dopo una manciata di secondi la ripartenza ospite di Cianetti, che conquistata palla sulla mediana avanza fino ai 20 metri, spedendo alto sopra il legno. Ma è un fuoco di paglia, il Monsigliolo inizia a far capire che musica tira oggi nell’aretino: la maggiore fisicità dei locali, con Lazzanzi e Miniati a dominare fisicamente la mediana, dove tecnicamente Baldissara è sopra a tutti, Neri e Rossi a dirigere la linea difensiva che ha il pregio di difendere sempre spalle alla propria porta, e la rapidità di Panozzi e soprattutto Calzini sulle ali, costringono gli ospiti a giocare sempre in affanno. Così al 6° la punizione a sinistra è uno schema che manda al cross dal fondo, con Meoni a centro area, libero, che impatta bene e spedisce alle spalle di Allegri. Neanche il tempo di provare a riorganizzarsi per il Monticchiello, che ancora su piazzato gli aretini raddoppiano: cross da destra a sinistra, assist di testa al centro e Neri da un metro raddoppia. Tutto troppo semplice.
Sul due a zero inizia un’altra partita, con gli ospiti che ci provano, ma nonostante qualche occasione, non danno mai l’impressione di poterla riacciuffare. Al 14° ancora Monsigliolo in area, dove Meoni al tiro è provvidenzialmente anticipato dal piede di Montori, due minuti dopo direttamente su rimessa laterale, ancora Allegri para il colpo di testa ravvicinato. Al minuto 21 si rivedono gli ospiti, prepotente avanzata di Gjeli sulla destra, con la conclusione dai trenta metri facile per Guerrini. Baldissara detta i tempi delle giocate locali, e nel traffico della mediana le sue capacità tecniche fanno la differenza: al 27° in area ottimo dribling ad uscire e conclusione a giro, fuori, poi al 32° la volata di Calzini a sinistra è dirompente, e si conclude con un diagonale che Allegri riesce a mettere in corner. Al 35° la caparbietà di Gjeli lo porta a riconquistare un ottimo pallone ai sedici metri locali, inserimento in area e palla per Vata, il cui tiro a botta sicura è murato da un ottimo Rossi, e al 42° l’angolo di Paolucci è spizzato sul primo palo sempre dall’albanese zebrato, ma la palla esce fronte opposto.
La ripresa vede un Monticchiello alzare ritmi e intensità di corsa, ma la manovra odierna è tecnicamente troppo affannosa per costruire un discorso logico: comunque la ghiotta occasione per riaprire la qualificazione, come si direbbe nelle partite di coppa, capita subito subito. Una manciata di secondi e Vata si ritrova a centro area la palla buona, la spedisce in porta colpendo bene, ma centrale, e Guerrini ha un riflesso super per metterla sopra la traversa. Replicano i blu di casa all’8°, ma Allegri para. Un minuto dopo, sul ribaltamento di fronte, Vata corre a destra (e anche oggi c’è da dire che ha corso ovunque) e riesce a servire Rappuoli ai sedici metri, ma la botta è messa in angolo da un difensore; il corner battuto da Tahiri è respinto, con l’albanese che comunque torna sulla palla e conclude, con la carambola che porta la palla a Vata, fermato per fuorigioco. La partita continua ad essere tosta e spigolosa, e soprattutto senza pause: fronte opposto, mischione in area valdorciana risolto dalla difesa, 16° punizione ancora per il Monsigliolo con un cross che termina alto, ma che di fatto si era trasformato in un tiro, 17° tiro di Tahiri dai trenta metri, facile per Guerrini, e un minuto dopo tiro dal limite dell’area con Allegri ancora pronto. Gli ultimi minuti vedono il Monticchiello provare il forcing finale, ma esporsi ai contropiedi aretini in più di una circostanza: 85° tiro deviato sopra la traversa, 86° incursione a sinistra e spiovente sul secondo palo dove Banchelli spedisce incredibilmente fuori da un metro, 88° Bardelli ultimo uomo a metà campo, in precario equilibrio, non arriva su un pallone respinto dalla difesa locale che diventa buono per la corsa di Banchelli, che entra in area e tira in diagonale, con Allegri che fa il miracolo respingendo, ma la palla vacante ad altezza dischetto del rigore, viene infilata in porta da El Habibi, che fa tris. Nel recupero concesso dall’ottimo Bondi, c’è tempo al 91° ancora per una parata di Allegri sull’ennesima ripartenza locale, per il colpo di testa alto di Vata su traversone di Gjeli, e nel finale ancora l’incornata di Rappuoli, facile facile per il buon Guerrini.
Sconfitta per “i leoni” che per quello visto oggi ci sta tutta: rimane il rammarico delle due reti prese in due minuti ad inizio gara, che ovviamente hanno indirizzato il risultato. Sebbene il Monsigliolo sia una squadra superiore al Monticchiello, il resto della gara ha comunque dato l’impressione che, approcciata meglio, poteva essere comunque aperta.
Gian Luca Boscagli

17° GIORNATA – 20/01/2019

NUOVA POLISPORTIVA SERRE – ADP MONTICCHIELLO = 0 1
NUOVA POLISPORTIVA SERRE: Cartocci, Renzini, Ricigliano, Scali, Tomei, Fiorilli, D’Auria, Batignani, Lorenzini, Bertacchi, Nocciolini
A disposizione: Sotiri, Della Scala, Papini, Toscano, Spitaletta, Conti, Bimbi
Allenatore: Amerighi
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (45° Rappuoli), Bardelli (68° Liardo), Grappi (45° Menconi), Del Ciondolo, Severini, Paolucci, Mosca, Vata (92° Bai), Tahiri, Faleri (73° Cianetti)
A disposizione: Belba, Boscagli
Allenatore: Bigozzi
Arbitro:
Reti: 76° Tahiri (M)

Si affrontano al Sonnimini di Serre di Rapolano i locali di mister Amerighi, quarta forza del torneo, e i valdorciani di Bigozzi, attualmente tredicesimi: ne esce una contesa combattuta e non priva di emozioni, che vede uscire vincitori, contro il pronostico, ma non demeritando, gli ospiti.
La prima iniziativa è degli arancioni di casa, quando Bertacchi riceve un traversone da destra, e complice lo stacco a vuoto di Gjeli, si trova a calciare indisturbato da ottima posizione, ma non inquadra la porta. Replica degli ospiti con la verticale di Tahiri per Vata, conclusione murata, palla buona per Faleri, che non tira dai sedici metri, e l’azione sfuma; ancora Monticchiello, Paolucci per Vata che mette in area, dove Tahiri conclude, ma fuori. Al 9° sempre valdorciani, con Paolucci che premia la corsa di Tahiri, tiro respinto da Cartocci e Vata scivola proprio nel ribattere in porta la palla. Sul fronte opposto, ancora Bertacchi al tiro da buona posizione, ma la palla è masticata, e Del Ciondolo sventa sul possibile intervento di Lorenzini (11°); passano un paio di minuti e questa volta è Ricigliano a trovarsi, seppur defilatissimo, davanti ad Allegri, ma il tiro è fuori. Il Serre palleggia meglio e preme, 14° fuorigioco dubbio su Lorenzini, 20° il recupero di Del Ciondolo su Lorenzini è provvidenziale, ma il successivo traversone trova la respinta opportuna di Bardelli, che sventa un serio pericolo; 23° ancora Bertacchi dal limite, ma ancora fuori. Si rivedono i “leoni” in avanti al 30°, quando la manovra Paolucci-Gjeli porta all’assistenza di Vata per Tahiri, ma il tiro è ancora fuori. Minuto 32, ottima iniziativa ancora di Vata (eccellente la prova del centravanti), che smarca Faleri in area, bravo a saltare l’avversario e a “radere” dentro, ma nessuno segue per un comodo tap-in. I due minuti di recupero potrebbero essere fatali per gli ospiti, infatti al 46° l’ottima serpentina di Nocciolini libera in area Fiorilli, che spedisce alto, e al 47° la punizione sempre di Nocciolini pesca ancora Bertacchi, che manda ancora fuori.
La ripresa si apre con l’ottima iniziativa di Faleri, che verticalizza per il taglio di Vata, che conclude alto un’ottima chance, come è ottima la replica di Bertacchi, che salta mezza difesa concludendo di punta, ma Allegri respinge di piede. Ribaltamento dei valdorcaini, con Tahiri che pesca con una gran giocata Faleri sul fronte opposto, servizio per Vata che viene chiuso in angolo: dal corner, Severini trova ancora Vata, che da un metro consente a Cartocci di ritrovarsi la palla in mano. Minuto 51, punizione da 30 metri di Severini messa in corner da Cartocci. Il Serre vuole vincere in tutte le maniere, aumenta la pressione, e al 63° Lorenzini conclude ma trova ancora Allegri in angolo, al 66° il cross da sinistra è mancato da Nocciolini a centro area, ma a destra Bertacchi trova tempo e spazio per concludere, ma ancora Allegri para. Minuto 75, traversone di Ricigliano che diventa un tiro, per fortuna degli zebrati di poco alto. Si arriva al minuto 76, quando Tahiri imbeccato a sinistra sblocca la gara con una prodezza: riesce a liberarsi del suo marcatore dalla parte opposta, accentrarsi e di sinistro infilare in diagonale il pallone sotto l’incrocio lontano, dove né Cartocci, né altri, sarebbero potuti arrivare. Vantaggio zebrato, al contrario di una settimana fa, che viene difeso con le unghie e con i denti fino al 94°, quando le Serre con la punizione dai venti metri di Nocciolini hanno la possibilità di tirare, ma la sfera esce di poco. I sei minuti di recupero concessi (anche per il brutto infortunio di Faleri) sono un tam tam, che si conclude proprio allo scadere, quando Rappuoli a sinistra si fa saltare, l’attaccante arancione mette in mezzo, dove Allegri smanaccia, con la palla che rimane lì, a cinque metri dalla porta. Il successivo mischione sembra una partita di calcio fiorentino, con l’arbitro che decreta il rigore proprio allo scoccare della mezzanotte, tra le proteste degli ospiti. Lorenzini sembra sicuro della sua rincorsa, Allegri battezza l’angolo e devia sulla traversa la conclusione, la palla torna in campo e sono tre gli arancioni ad aggredirla, ma anche la seguente conclusione a botta sicura trova la monumentale risposta in corner ancora di Allegri.
Ma è finita qui. C’è solo il tempo di correre, tutti insieme, a festeggiare davanti ai nostri tifosi, che anche oggi ci hanno seguito, quel qualcosa che sa di impresa.
Gian Luca Boscagli

16° GIORNATA – 12/01/2019

ADP MONTICCHIELLO – ATLETICO PIANCASTAGNAIO = 4 5
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Bardelli, Grappi (45° Severini), Menconi, Montori, Rappuoli, Mosca (84° Scali), Vata, Tahiri, Faleri (74° Del Ciondolo)
A disposizione: Belba, Aliou, Liardo, Cianetti, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Cioli
Reti: 6° Tahiri (M), 18° Cappelli (A), 34° Tahiri (rig.) (M), 59° Arezzini (A), 64° Montori (M), 74° Scapigliati (rig.) (A), 79° Severini (M), 82° Cappelli (A), 90° Benanchi (A)
 

 

Si gioca in un pomeriggio di sole, su un discreto “don Vasco Neri”, la sedicesima di andata: di fronte ad oltre una cinquantina di spettatori i locali di Bigozzi ricevono gli amiatini di Piancastagnaio, già incontrati nel secondo turno di coppa, e come allora, proprio non ci si annoia. Furono 6 le reti nei 120 minuti disputati il 1° novembre con due pali e due espulsi, sono state 9 le segnature odierne, con un espulso, due legni e due rigori assegnati e trasformati. Ma come in coppa vincono sempre gli ospiti.
Monticchiello che prova a riscattare la sconfitta di sette giorni prima a Castellina, cambia qualche pedina sullo scacchiere solito, ma denuncia più del solito i problemi atavici che solo l’intensità di gioco riesce a nascondere: mancanza di esperienza, di un leader e di attenzione. Locali comunque che partono forte, al 2° infatti la punizione di Tahiri è centrale ed alta, replica degli ospiti al 4° con un angolo che attraversa tutta la porta ad un metro dalla linea, ma nessuno interviene. Minuto 6, vantaggio locale propiziato dalla verticale su Faleri che davanti al portiere, tra tiro o appoggio, fa arrivare il pallone a centro area dove solo soletto Tahiri la spinge in rete. Ci prova due minuti dopo Mosca su assist di Vata, ma gli ospiti prendono campo e al 17° su azione d’angolo, il tiro a botta sicura di Cappelli è respinto sulla linea da Faleri, ma è il prologo al pareggio dello stesso giocatore, che infila Allegri con tiro dai 12 metri servito dal tocco di Scapigliati che sulla linea laterale spezza un raddoppio di marcatura tanto morbido quando arruffone del Monticchiello. Adesso l’Atletico gioca meglio, al 22° il tiro da 30 metri è ribattuto al limite, con Scapigliati che riprende e mette fuori, al 26° la punizione da quasi trenta metri prende il palo con Allegri che riesce a mettere fuori dalla porta l’involontaria successiva deviazione di Bardelli, al 28° ancora tiro di Scapigliati sul primo palo messo in corner ancora da Allegri. Dall'angolo nasce un parapiglia che porta alla conclusione ospite sulla traversa e fuori. Monticchiello assolutamente con la testa fuori dalla contesa, con un centrocampo dove il solo Grappi riesce a recuperare palloni e tenta di costruire gioco, subendo con tanti “piccoletti” in campo anche la maggiore fisicità ospite. Nonostante ciò al minuto 31 succede che Vata venga lanciato in verticale, e dentro l’area abbattuto dall’estremo Severini: Cioli decreta un rigore sacrosanto che Tahiri al 34° trasforma spiazzando il neo portiere Giglioni. Nell’occasione infatti era stato ammonito e poi espulso per proteste reiterate il portiere Severini. Si ripresenta in area il Monticchiello, prima con Faleri e poi con Mosca di testa su angolo al 37°, ma facile per Giglioni. Ultimo sussulto del tempo l’anticipo all’ultimo tuffo di Menconi su un attaccante ospite.
La ripresa inizia con la fuga sulla destra di Vata, ottimo traversone al centro, ma nessuno è pronto per una ghiotta conclusione, al 50° la punizione ospite è pericolosa e prima genera un mischione in area monticchiellese, poi la ripartenza zebrata con Tahiri che al limite di fronte all’ultimo difensore opta per lo scarico a Vata, arretato. Un giro d’orologio e ancora lo scarico di Vata porta alla verticale di Faleri per Tahiri, un pelo lunga e interviene Giglioni. Minuto 52 punizione da 40 metri, facile per Allegri, 53° rasoiata di Severini per Vata che colpisce di testa ma spedisce alto. Gli ospiti nonostante l’inferiorità ci credono, hanno esperienza e qualità per giocarsela, e infatti al 59° arrivano al pari: punizione messa in area sulla quale Allegri esce a vuoto, palla rimessa in mezzo di testa dalla linea di fondo e Arezzini da un metro insacca. Neanche il tempo di fermarsi che al 64° Montori riporta per la terza volta in vantaggio i “leoni”, raccogliendo di testa una punizione e segnando un gran gol. Ma il Monticchiello non c’è, Scapigliati arretrato sulla mediana crea giocate e scompiglio, come quando al 69° a difesa schierata si apre una voragine a sinistra che porta alla conclusione ospite, alta, o come alla punizione un minuto dopo fuori di poco. Nonostante la cattiva giornata dei valdorciani, il rigore che impatta nuovamente la sfida, decretato al 74° è realizzato sì da Scapigliati, ma il giocatore è solo la mano, perché l’idea di fischiare un penalty assurdo (traversone che prende il corpo di Severini, girato e addirittura con le braccia abbracciate allo stesso corpo) è dell’arbitro Cioli. Passano cinque minuti e per la quarta volta zebrati avanti: la punizione dai 20 metri di Severini è sotto l’incrocio, nulla da fare per Giglioni. Ma tre minuti dopo una punizione da oltre la metà campo spiove tranquilla tranquilla in area locale, dove rimbalza addirittura, e dove da 3 metri ancora Cappelli in mezza rovesciata la mette dentro. Finita? Macché, c’è il tempo per una punizione di Tahiri sulla quale conclude Vata, respinto (88°) e il cross al 90° di Benanchi dal limite destro dell’area, all’apparenza innocuo, ma che nella sostanza buca Allegri sul primo palo regalando una vittoria, meritata alla fine, al Piancastagnaio.
Onore agli ospiti, bravi nel credere sempre nel risultato, e anche fortunati perché l’inferiorità numerica ha arretrato Scapigliati, la vera mossa vincente.
Per i locali secondo passaggio a vuoto del 2019, con le prossime due che saranno trasfertacce. E’ essenziale tornare a correre più degli altri, e con cattiveria/concentrazione. E soprattutto ricordarsi, sempre, che il calcio è un gioco semplice dove le cose basilari da fare sono poche e sempre uguali. Se si esce dal seminato, si perde.
Gian Luca Boscagli

15° GIORNATA – 06/01/2019

CASTELLINA IN CHIANTI – ADP MONTICCHIELLO = 1 0
CASTELLINA IN CHIANTI: Borracelli, Mori, Mangiavacchi, Lo Vaglio, Mustone, Nardi, Zagami, Bucciarelli, Cusimano, Diioia, Mersi
A disposizione: Cucini, Stiaccini, Fontana, Rappuoli, Ciabani, Callaioli, Virto, Agnorelli
Allenatore: Bocci
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (39° Rappuoli), Negollari (45° Liardo), Grappi (79° Bardelli), Montori, Severini, Paolucci Mosca, Bai (45° Vata), Tahiri, Faleri (65° Cianetti)
A disposizione: Belba, Aliou, Del Ciondolo
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Cantini
Reti: 15 Mersi (C)

Si gioca nel bellissimo impianto di Castellina la quindicesima di andata, che vede opporsi ai “galletti” di mister Bocci i valdorciani di Bigozzi: locali proiettati nelle zone alte di classifica e dati tra le favorite del girone, ospiti che vengono da due mesi di ottimi risultati. La stessa sfida si era ripetuta lo scorso anno nel campionato amatori Uisp, e da quel torneo si nota che il Castellina di fatto ha smantellato quella squadra proponendo quasi tutti giocatori forse già pronti per la categoria, mentre invece il Monticchiello ha tenuto tutta la rosa passata, inserendo solo qualche pedina.
Bellissimo pomeriggio di sole, una quarantina di spettatori ad assistere ad una gara che vede prevalere di misura i locali, grazie essenzialmente alla migliore interpretazione mentale della prima frazione, nella quale pur tuttavia non fanno molto, difendendosi con ordine e senza patemi soprattutto negli ultimi minuti finali della sfida, dove gli ospiti corrono assai di più ma non tirano praticamente mai. Minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Arturo Pratelli.
Pronti e via e già al 1° minuto l’azione del Monticchiello, assai pericolosa nell’inizio, porta al tiro di Paolucci da fuori area, ma senza pretese; giro di orologio e questa volta è Tahiri imbeccato da Bai a concludere dai sedici metri, ma ancora fuori. Risponde subito il Castellina con il suo uomo migliore, Zagami, che sulla sinistra riceve il cambio di campo, Gjeli è saltato sul primo controllo, come Severini dopo, ma la conclusione da posizione quasi letale è alta. Stessa azione al 12°, con Gjeli che salta a vuoto e ancora Zagami al tiro, ma facile per Allegri. Il Monticchiello prova a giocare alto, ma con poca precisione e piglio, così la ripartenza al 15° del Castellina è letale: Zagami si libera sulla metà campo e taglia sul fronte opposto dove Mersi s’infila e da destra, in diagonale, batte Allegri. Ora i locali palleggiano meglio, ma nonostante ciò non sembrano incidere in pericolosità: 22° la punizione da destra trova il colpo di testa in mischia, ma alto, e dieci minuti dopo, nell’altra area, il corner trova il prepotente inserimento di Bai, che pur tuttavia trova la palla sbilencamente, spedendo fuori un’ottima chance. Ultimo sussulto di un primo tempo tutto sommato avaro di emozioni, la grande opposizione al minuto 38 di Allegri su tiro a botta sicura da dentro l’area, che tiene in partita i suoi; e sul seguente corner, il giro palla locale porta alla conclusione, alta.
Ripresa che vede una gara più equilibrata nel possesso del campo, e ancora più avara di emozioni, con il Castellina che prova a girare palla e affondare, e il Monticchiello che invece si affida a continue verticalizzazioni. Al 59° il traversone di Paolucci è ottimo, Vata correndo indietro prova una torzione che riesce, ma troppo debole per impensierire Borracelli. Ancora Vata tre minuti dopo inventa un assist al bacio per la corsa di Tahiri: l’albanese ai sedici metri è nella posizione ideale per fare ciò che sa fare con grande facilità, gol, ma purtroppo è sul piede debole e il tiro di prima termina addirittura fuori. Minuto 65, contropiede di Zagami con traversone in area, Mersi sul secondo palo controlla ma poi non trova lo spiraglio per concludere, 66° ancora Zagami che sguscia sul fondo, con radente messo in corner. A questo punto il Castellina cala vistosamente, e gli ospiti ci credono, prendendo campo, ma creando solo un’occasione, all’81°, quando la rimessa laterale di Tahiri pesca Vata, ma la girata è facile per Borracelli.
Che dire: pur senza fare sfracelli alla fine vince la squadra più quadrata. Ospiti invece che devono prendere ciò che di positivo è uscito dall’incontro: la buona condizione fisica nonostante le feste e la migliore interpretazione del secondo tempo.
Gian Luca Boscagli

14° GIORNATA – 22/12/2018

ADP MONTICCHIELLO – POLICRAS SOVICILLE = 3 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Bardelli (55° Negollari), Grappi (76° Severini), Menconi, Montori, Mangiavacchi (59° Rappuoli), Mosca, Bai (92° Liardo), Tahiri, Faleri (67° Paolucci)
A disposizione: Belba, Cianetti, Souane, Vata
Allenatore: Bigozzi
POLICRAS SOVICILLE: Rabissi, Franci, Bani, Faleri, Petri, Marchetti M., Cortigiani, Battaglini, Merka, Ferrandi, Marchetti F.
A disposizione: Sani, Armonici, Alfano, Senesi, Centi, Filippini, Giorgi, Carli, Amarabon
Allenatore: Savelli
Arbitro: Ramadani
Reti: 2° Tahiri (rig.) (M), 58° Tahiri (rig.) (M), 81° Tahiri (M)

Arriva al “don Vasco Neri”, per la quattordicesima di andata, gara che chiude l’anno solare, la quadrata Policras Sovicille, sesta in classifica e in piena corsa per i play off. Monticchiello che si presenta alla gara fresco fresco della “cena di Natale” della sera prima presso l’agriturismo Lamone, e non solo per questo ma per tradizione societaria, sereno di poter fare bene la sua gara. Schieramenti praticamente identici di fronte ad una buona cornice di pubblico (come sempre del resto), con i valdorciani che interpretano la contesa ad alta intensità, non consentendo ai senesi, sicuramente più esperti, migliori palleggiatori e più formati calcisticamente, di giocare come vogliono. Primo minuto e primo affondo zebrato, la palla da Tahiri a Bai entro l’area, il colosso bianconero in una precaria coordinazione trova la maniera di tirare e prendersi un calcio di rigore, netto, per fallo di mano. Rigore che Tahiri mette dentro. Come se nulla fosse successo, altro affondo un minuto dopo, con Bai che centra per Tahiri, ma leggermente arretrato per arrivarci. Risponde la Policras, con un traversone al 6° minuto, ma nessuno ci arriva. Ribaltamento di fronte, con ancora la corsa di Bai a servire Tahiri, conclusione fuori di poco. Le due compagini giocano senza tanti calcoli: 9°, angolo per gli ospiti, e Marchetti sul secondo palo mette fuori di poco; 13°, ancora Policras, con la conclusione da destra che Allegri respinge. Minuto 17, punizione dal vertice destro dell’area ospite, con Tahiri che cerca il primo palo, dove Rabissi mette in corner. Minuto 28, mischia in area monticchiellese, con la conclusione ospite alta. Ancora conclusione dai 30 metri di un avanti senese, ma Allegri para facile. Ultimo sussulto del primo tempo la punizione di Tahiri che pesca l’inserimento da destra di Mangiavacchi, che dai dieci metri calcia fuori.
La seconda frazione inizia con Allegri che sventa in fallo laterale un traversone maligno da destra, e sul fronte opposto l’iniziativa di Gjeli è premiata con un cross fantastico che pesca Tahiri sul palo lungo, con l’attaccante che rimette al centro dove però la difesa è pronta; due minuti dopo ancora Tahiri su punizione, con una botta sul palo di Rabissi, che ottimamente mette in corner. Si arriva al minuto 13, quando un cross da sinistra pesca l’inserimento a centro area di capitan Mangiavacchi, che viene platealmente steso: Ramadani fischia il secondo rigore di giornata, e come nel precedente senza proteste ospiti. S’incarica di realizzare ancora Tahiri. Purtroppo nell’azione si infortuna Mangiavacchi: il capitano deve lasciare il campo; per lui non ci sono buone notizie: rottura del perone. Monticchiello che non abbassa minimamente l’intensità della gara, e questo non permette alla Policras di giocare. 17°, contropiede locale con Faleri che a metà campo sbaglia l’appoggio a Tahiri, che aveva una prateria da correre da solo. 20°, tiro dal limite ospite, angolo. 26°, combinazione Gjeli-Paolucci, cross per Bai, ma palla alta di poco. Ci prova Cortigiani al 32° dal limite, ma palla fuori. Corre il 36° quando la punizione calciata lunga da Severini trova Marchetti saltare a vuoto, con la palla che diventa miraggio per la corsa di Tahiri, che beffa con una palombella la disperata uscita di Rabissi. Seconda tripletta per il nostro folletto, e 13° centro in campionato che chiude la contesa. La Policras ci prova fino alla fine: 39° Allegri è super nel parare due volte da distanza azzerata le conclusioni ospiti, 41° tiro ancora di Cortigiani e ancora fuori, 43° gol della bandiera ospite di testa su traversone da sinistra ad opera di Merka.
Vince con merito la squadra di Bigozzi, ad applaudire i tifosi a fine gara. Calcisticamente sarebbe stato un bel Natale, ma il brutto infortunio a Nicola Mangiavacchi strozza in gola la gioia dei “leoni”: giovedì piccolo intervento per ridurre la frattura e poi solo attesa per il rientro del nostro capitano. Al quale ognuno di noi augura una prontissima guarigione.
Gian Luca Boscagli

13° GIORNATA – 16/12/2018

MONTEPULCIANO STAZIONE – ADP MONTICCHIELLO = 3 1
MONTEPULCIANO STAZIONE: Casini, Vulpetti, Valdambrini, Torriti, Chiboub, Cartocci, Terrosi R., Piscitello, Capone, Rossi T., Bellavia
A disposizione: Bisti, Grilli, Guerri, Talli, Terrosi A., Narni Mancinelli
Allenatore: Evangelisti
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (51° Cianetti), Negollari, Grappi (56° Rappuoli), Mosca, Montori, Mangiavacchi, Paolucci (63° Bai) Vata (73° Faleri), Tahiri, Souane (45° Del Ciondolo)
A disposizione: Belba, Liardo, Bardelli, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Cioli
Reti: 17° Tahiri (M), 31° Bellavia (MS), 49° Capone (MS), 86° Terrosi (MS)

Si affrontano per la 13à di andata, su un campo reso pesante dalla pioggia caduta e di fronte ad una cinquantina di spettatori (di cui almeno una decina venuti da Monticchiello), chianini e valdorciani, che nella scorsa stagione si erano incrociati nella semifinale play off in UISP, che promosse il Monticchiello. Chianini che si presentano con qualche defezione, compreso mister Torzoni squalificato; Bigozzi invece ha più o meno gli effettivi a disposizione.
Minuto di silenzio per ricordare la mamma di un giocatore poliziano, scomparsa in settimana.
Partita che inizia maschia ed equilibrata: al 1° ci prova Tahiri dal limite, di destro, ma la palla esce. Risponde dall’altra parte Rossi T., due minuti dopo, con tiro deviato in angolo da un difensore. Immediata ripartenza degli ospiti, con Souane che apre un batti e ribatti in area, dove Vata è l’ultimo a concludere, in angolo. Minuto 13, colpo di testa di Vata dopo un po’ di confusione in area locale, parato da Casini. Risponde un minuto dopo Bellavia, con un’azione personale che lo porta al tiro, fuori. Minuto 17, Monticchiello in vantaggio: ancora una volta gran gol di Tahiri, che si destreggia ai 25 metri e fa partire un tiro che s’infila sotto la traversa. Chianini che reagiscono al miglior momento del Monticchiello: al 22° tiro dal limite seguente a calcio d’angolo, messo ancora in corner; 27°, azione di Cartocci a destra, che entra in area e conclude, ma ancora in angolo. Minuto 31: Souane in scivolata contrasta (piede, palla, piede) un avversario: Cioli decreta una punizione dal limite inesistente: la battuta di Rossi T. trova la respinta della difesa, con Bellavia che dal limite fa partire un siluro che si stampa sulla traversa, batte in terra, e Cioli, visibilmente coperto dagli uomini che facevano parte della barriera, decreta la rete. Gol fantasma assegnato, tra le vibranti proteste del Monticchiello. Ora due fattori possono incidere sul fatto che la scelta sia stata probabilmente sbagliata: il chiaro segno della palla sul campo fangoso, che indicava, a detta degli ospiti, che non era entrata, e il vistoso segno di fango sulla traversa, proprio tra la parte frontale e quella sotto. A rigor di logica quel tiro non poteva essere balzato dentro, stante la potenza dello stesso.
Minuto 35, Mangiavacchi dai 20 metri alza di poco una punizione, e sul fronte opposto al 39° è Allegri a pararne una. Minuto 40, rete annullata al Montepulciano per fuorigioco. Ultimi due minuti con rischi per il Monticchiello: 44° rinvio di Negollari che centra la schiena di un avversario, e palla a Rossi T. che dal limite spedisce fuori di un metro; 46° Bellavia imbeccato da dietro entra in area, a sinistra, ma conclude abbondantemente fuori in precaria coordinazione.
La seconda frazione vede i locali crescere fisicamente, su un campo a loro più congeniale per caratteristiche, ed anche in virtù del fatto che il Monticchiello, tra cambi di modulo e di giocatori, perde distanze ed equilibrio. Al minuto 49 è Capone a portare in avanti i suoi, con una galoppata sulla sinistra che lo porta a concludere da posizione defilata, con Allegri che c’è ma respinge proprio sul giocatore, che ribadisce in porta. Rispondono gli ospiti, con la punizione di Tahiri, deviata, parata da Casini. Un minuto dopo su rimessa laterale mischione in area valdorciana, e Allegri para a terra tra una selva di gambe. Risponde Tahiri al 58°, ma il tiro dal limite è debole, così come al 63° è parato da Casini. 64°, sombrero in area di Bai e tiro al volo, ottima cosa ma conclusione sporca che arriva facile a Casini. Ospiti che ci provano, locali dietro e ripartenza, come quella che al 73° porta Bellavia di fronte ad Allegri, che anticipa la punta respingendo ai 30 metri, con Capone che pennella in porta e Negollari che di testa respinge, con Terrosi R. che dal limite a colpo sicuro spedisce fuori. Minuto 83°, altra conclusione locale da posizione defilata sull’esterno della rete, e minuto 86 rete di Terrosi R. che chiude la gara, con conclusione dal limite ad incrociare sulla quale Allegri non può intervenire. Ultimi minuti compresi i 5 di recupero con il Monticchiello alla ricerca della rete (che meriterebbe), che però non arriva: 90° punizione d’oro, dal limite centrale, che Tahiri alza sul legno, 92° botta di Bai appena dentro l’area, ben imbeccato, con Casini che mette in angolo con una gran parata, 93° meraviglioso traversone basso di Tahiri da sinistra con Rappuoli che non ci arriva di un niente, poi mischione con Faleri che reclama un calcio di rigore, e 50° contropiede di un instancabile Bellavia che di fronte ad Allegri ottiene angolo.
Gara sostanzialmente equilibrata, basta leggere e valutare le occasioni da rete avute dalle due squadre. Perde dopo 5 gare il Monticchiello, contro un avversario ostico e su un campo dove, per caratteristiche fisiche, i locali si sono meglio destreggiati. Da segnalare per i chianini l’ottima prova di Capone, e tra gli ospiti quella del solito Tahiri.
Gian Luca Boscagli

12° GIORNATA – 09/12/2018

ADP MONTICCHIELLO – ASD VESCOVADO = 3 0
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Negollari, Severini (45° Grappi), Menconi, Montori, Mangiavacchi, Mosca (87° Faleri), Vata (45° Bai), Tahiri (88° Cesaroni), Paolucci (64° Souane)
A disposizione: Belba, Aliou, Cianetti
Allenatore: Bigozzi
ASD VESCOVADO: Rosati, Albertini Gia., Albertini Giu., Bagnulo, Bechi, Berni, Brindisi, Burroni, Carusotto, Cipolla, Curto, Fotino, Kokora M., Kokora N., Ligas, Martelli, Padrini, Patafi, Russo, Sani, Squillace
Allenatore: Squillace
Arbitro: Di Benedetto
Reti: 28° Mangiavacchi (M), 66° Tahiri (M), 87° Tahiri (M)

Si affrontano al don Vasco Neri, davanti ad un buon pubblico nonostante la tramontana, per la 12a di andata, i locali, in netta ripresa nelle ultime gare, e il Vescovado, fanalino di coda del torneo. Bianconeri con il lutto al braccio, e gara preceduta da un doveroso minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana di Luciano Bardelli, caro amico e sostenitore bianconero, ma soprattutto papà del nostro giocatore Andrea. Zebrati di Bigozzi che al contrario delle ultime uscite approcciano meno bene la contesa, e faticano a prendere le misure al Vescovado, che nella prima metà del primo tempo si destreggia meglio nel gioco. Tuttavia già al 2° il Monticchiello potrebbe passare, quando Tahiri ben imbeccato si invola verso la porta, ma la conclusione (di destro) è debole e facile preda di Rosati. Il Vescovado risponde al 9°, ma il tiro dal limite è facile per Allegri. 11°, Mosca verticalizza per Vata, solo troppo lungo. Minuto 14, occasione per gli ospiti di passare, quando dai 25 metri Fotino fa partire un radente che Allegri è bravo a toccare, mandando la sfera sul palo e poi in corner. Vescovado che sembra giostrare meglio il giro palla, con i bianconeri troppo frettolosi nel liberarsi della stessa quando riconquistata. Tuttavia oltre il minuto 20 i ragazzi di Bigozzi iniziano a premere con più insistenza: 22° Tahiri per Vata, ma a vuoto, un minuto dopo sempre Vata viene pescato in fuorigioco su invito di Mangiavacchi, e un minuto dopo ancora, la punizione di Severini è preda di Rosati, perché il bomber zebrato non ci arriva per centimetri. Finalmente al 28° la gara si sblocca: l’azione porta la palla a correre ai 16 metri, con Mangiavacchi pronto e bravo a coordinarsi con il piede meno buono, ed insaccare a giro di sinistro a fil di secondo palo, rendendo vano il tuffo di Rosati. Il Monticchiello continua a premere: 34° azione insistita di Tahiri che ai trenta metri spedisce verso la porta, ma fuori di poco, 39° lancio preciso di Paolucci per il taglio verticale di Tahiri fermato da Di Benedetto per un fuorigioco inesistente, 40° conclusione dal limite ancora di Tahiri, con la palla deviata ai 5 metri, dove Mangiavacchi calcia a botta sicura ma Rosati si supera evitando il raddoppio, 42° sugli sviluppi di una rimessa laterale, ancora Tahiri a concludere da dentro l’area, alto.
La seconda frazione si apre con l’incursione a sinistra di Kokora M., che sfrutta l’errore di posizione di Gjeli (migliore dei suoi insieme al “man of the match Tahiri”), per arrivare a concludere da posizione defilata, con Allegri che mette in angolo. E’ l’unico sussulto del Vescovado, che non arriverà più a rendersi pericoloso. Minuto 53, l’assistenza di Tahiri porta Bai a concludere davanti a Rosati, che però para; al 60° la punizione di Mangiavacchi a fil di traversa ha solo il difetto di essere centrale, e Rosati mette sopra il legno. Al minuto 66 arriva il raddoppio di Tahiri e di fatto la fine della contesa: la punizione calciata dai 25 metri si infila proprio sotto l’incrocio: impossibile per Rosati arrivarci. Vescovado che si scopre, e zebrati che trovano spazi da aggredire: 74°, giro palla Mosca-Bai-Tahiri, con assistenza a destra per il libero Souane, che da dieci metri calcia addosso a Rosati che mette in corner; sugli sviluppi conclusione bassa di Montori, con ancora Rosati a sventare in angolo. Minuto 80 Mosca dalla distanza, Rosati para, 82° colossale occasione per Bai, che non riesce a realizzare, 83° ancora Montori ci prova di piede su azione d’angolo. Al 87° ci pensa il solito Tahiri ad arrotondare il risultato: il folletto albanese imbeccato a sinistra infila la palla in porta con una traiettoria difficile anche da descrivere (e da realizzare direi persino per Messi): gol straordinario, ma con il trucco: non era un tiro, ma un tentativo di cross per Bai a centro area.
Ultimo tiro della gara, la punizione di mister Squillace dalla distanza, che trova pronto Allegri.
Monticchiello che arriva al quinto risultato di fila (e quattro vittorie) nonostante la nefasta settimana trascorsa: i ragazzi volevano dedicare la vittoria al ricordo del papà del loro compagno Andrea, e nonostante il gioco espresso in altre gare sia stato nettamente migliore, anche questa volta impegno e voglia non sono assolutamente mancati.
Per dovere di cronaca: la partita è stata ripresa da Rai Sport, per la rubrica sul calcio dilettanti a cura di Luca Cardinalini; il servizio di qualche minuto potrebbe andare in onda domenica nel corso di 90° minuto (in caso contrario a gennaio su Dribbling). Per la nostra piccola società un enorme motivo di orgoglio: un fatto del tutto inaspettato che ci deve dare ulteriore stimolo di crescita.
La Redazione

11° GIORNATA – 01/12/2018

ADP MONTICCHIELLO – LUIGI MERONI = 4 0
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (75° Faleri), Negollari, Grappi (60° Severini), Menconi, Montori, Mangiavacchi, Mosca (70° Del Ciondolo), Vata (62° Bai), Tahiri, Rappuoli (55° Paolucci)
A disposizione: Belba, Bardelli, Liardo, Cianetti
Allenatore: Bigozzi
LUIGI MERONI: Donati, Rossi, Federici, Pucci, Vaglini, Pagano, Catoni, Gigliotti, Carloni, Ermini, Bigliazzi
A disposizione: Toppi, Ferretti, Del Prato, Del Buono, Lonzi, Vaselli
Allenatore: Scarpelli
Arbitro:
Reti: 31° Tahiri (M), 62° Vata (M), 75° Bai (M), 80° Tahiri (M)

Arriva al “don Vasco Neri” di Monticchiello, per l’undicesima giornata di andata, il quotato Meroni; senesi che tuttavia non reggono l’urto dei valdorciani, giunti alla terza vittoria nelle ultime quattro, che con una prestazione maiuscola rifilano ai biancoverdi 4 reti.
Zebrati che cominciano forte la gara e appaiono, nonostante la prevalenza di gioco sulla mediana, più dentro la contesa: al minuto 8 la respinta della difesa ospite su corner porta alla conclusione Tahiri, che finisce alta; al minuto 18 sempre Tahiri su punizione di seconda trova la respinta in due tempi di Donati. Al minuto 20 la lunga rimessa di Tahiri trova la respinta di pugno di Donati, con Mangiavacchi che ci prova in rovesciata, che esce alta di poco. Minuto 31 Monticchiello in vantaggio: verticale di Mangiavacchi per Tahiri, che partito sul filo del fuorigioco insacca incrociando sul palo lungo. Al minuto 44 è Mosca a provarci dalla distanza, ma ancora Donati para. Al minuto 46 l’unico sussulto della prima frazione del Meroni, quando una punizione dalla tre quarti viene messa in area trovando sul secondo palo Catoni, ma Allegri sventa il pari.
La seconda frazione si apre con un quasi autogol di Grappi in occasione d’angolo, Grappi che poi al 51° recupera palla sulla mediana e lancia la corsa di Tahiri, che stavolta però mette fuori di un niente. Monticchiello che arriva al raddoppio al 60°: Allegri rilancia lungo per la corsa di Vata, che riesce ad avere la meglio sull’ultimo difensore e mettere in rete un gol pesante. Meroni che non ci sta, e al 67° va vicino alla rete con la conclusione ancora di Catoni, che esce di poco. Locali che controllano la gara, e al minuto 75 è il neo entrato Bai, pientino d’origine dedito alla causa monticchiellese, a mettere al sicuro il risultato: scattato sul filo del fuorigioco, non dà scampo all’estremo ospite. C’è infine il tempo per la doppietta personale del nostro folletto albanese (6 gol nelle ultime 4), quando all’80° accellera sulla corsia di sinistra, e sfruttando l’uscita a vuoto di Donati, la mette dentro sul primo palo.
Finisce così, con i ragazzi di Bigozzi (in continua crescita) a salutare i tifosi accorsi in buon numero anche oggi. Tifosi che adesso, rispetto all’inizio di torneo, trovano soddisfazione non solo per il sostegno alla squadra, ma anche per i risultati che iniziano ad arrivare.
La Redazione

8° GIORNATA – 11/11/2018

POL. PIETRAIA – ADP MONTICCHIELLO = 1 2
POL. PIETRAIA: Oujerm, Paudice, Ciampi, Monaldi, Barbini, Favilli, Balducci, Olivi, Hamiti, Banini F., Scarpanti
A disposizione: Bernardini, Paci, Chigri, Donati, Bucaletti, Chifor, Mencagli, Camara, Banini A.
Allenatore: Banini A.
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Del Ciondolo (55° Gjeli), Negollari, Grappi (51° Souane), Montori, Menconi, Paolucci (71° Severini), Mosca, Vata (63° Bai), Mangiavacchi, Tahiri
A disposizione: Belba, Bardelli, Liardo, Cianetti, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Farina
Reti: 2° Vata (M), 28° Hamiti (P), 91° Tahiri (M)

Ha dovuto aspettare quasi metà novembre, e otto partite di campionato, per ottenere la prima vittoria stagionale il Monticchiello Calcio 1966 nel suo primo campionato FIGC di terza categoria; e come, nell’unica altra partita dove aveva preso punti, anche in questa primaverile domenica di novembre la rete decisiva è arrivata in zona Cesarini.
Sul piccolo campo di Pietraia si affrontano gli aretini locali di mister Banini e gli zebrati valdorciani di Bigozzi: agli ordini del signor Farina (che arbitra con qualche sbavatura la contesa) le due squadre danno vita ad una gara non certo bella dal punto di vista tecnico, ma arcigna e spigolosa, e soprattutto intensa perché senza pause.
Come oramai accade da alcune gare, approccia benissimo la gara il Monticchiello, che pur di ottenere risultato sarebbe disposto a fare di tutto: tanto è che alla prima vera incursione, portata avanti da Tahiri sulla sinistra, Vata raccoglie ai cinque metri la palla vacante, rimasta lì perché Mosca da due passi non l’aveva messa dentro, e la scaraventa nell’angolino sinistro. Ospiti che incredibilmente continuano ad entrare come lame nel burro della difesa locale: al 4° l’ottima punizione di Tahiri trova l’angolo su deviazione del portiere; e al minuto 8 sempre il dieci su rimessa laterale pesca Montori che di testa spedisce di poco fuori. Pochi istanti ed è Mosca ad avere una colossale occasione per indirizzare la gara: al 12° la mezzala si trova solo a due metri dalla porta, e come faccia a non infilare la palla in rete rimane quasi un mistero. Va avanti la legge dei 4 minuti, così al 16° la rimessa laterale pesca Paolucci pronto si a chiudere da destra, ma la conclusione di sinistro dal dischetto termina sopra il legno. Appare ovvio che se la gara non riesci a chiuderla (una parola perché poi devi giocare altri 75 minuti), è probabile che poi ne paghi le conseguenze. Infatti la Pietraia inizia ad alzare la linea di gioco, e il Monticchiello a farsi “taciturno”. La contesa non offre grandi spunti, il gioco (sporco) si muove sulla mediana. Ma al minuto 28 gli ospiti, al primo tiro pareggiano. Punizione battuta dal vertice destro dell’area ospite da Hamiti: l’avanti aretino calcia in porta (aggirando la barriera) invece che crossare, e Allegri viene battuto sul primo palo nonostante l’intervento. Monticchiello che risponde al 36°, con la punizione di Mangiavacchi dai 30 metri che esce di poco alla destra di Oujerm. Pietraia pericolosa al minuto 40, quando la verticale centrale porta Scarpanti a calciare dal limite dell’area, da ottima posizione, ma fuori. Ultimo sussulto prima del tea caldo al 45°, quando Tahiri batte una punizione dai 25 metri, ma la traiettoria insidiosa esce di centimetri sopra la trasversale.
La ripresa vede ancora una gara battagliata sulla mediana. Al 52° la conclusione di Souane è velleitaria, un minuto dopo la ripartenza locale porta al tempestivo intervento di Allegri, che blocca, come ancora il portierone zebrato la tiene un minuto dopo su un radente pericoloso. I rosa locali ora premono, e al 57° hanno la ghiotta occasione per passare: Scarpanti giunto davanti ad Allegri la mette però fuori. Monticchiello che effettua alcuni cambi per dare freschezza alla squadra, ma in questo scampolo di gara sono i locali a premere maggiormente, soprattutto perché la fisicità della difesa non permette ai punteros valdorciani di tenere palla. Così al minuto 72 la conclusione da destra ancora di Scarpanti (il migliore dei suoi) trova la decisiva grande risposta di Allegri, che alza sopra il legno la conclusione a giro a fil di traversa; dall’angolo il colpo di testa di Monaldi sul primo palo esce di un niente. Unica azione di merito della ripresa del Monticchiello è un’imbucata centrale che porta Tahiri a correre verso la porta, e venire platealmente steso da dietro al momento del tiro (dentro o fuori area?); e qui il signor Farina concede angolo, non vedendo assolutamente un fallo grosso come una casa. Ultimo quarto d’ora di pressione della Pietraia, con Bigozzi che passa ad una difesa a cinque con l’ingresso di Severini, per chiudere ogni varco, nell’intento di portare a casa un punto che sarebbe oro per il morale (comunque alto) della truppa. Ma questa volta la dea bendata si deve essere sentita in difetto nei confronti del “leoni”, perché forse in precedenti gare si era voltata dall’altra parte. Così al minuto 46 (il primo dei tre di recupero che poi diventano quattro), la spizzata di testa di Bai alza una palombella appena un paio di metri fuori area, dove il dieci zebrato si trova giusto giusto: il pensiero corre più veloce della sfera, Tahiri decide sulla conclusione al volo che inesorabilmente manda sotto la traversa a un metro dall’incrocio, dove il buon Oujerm proprio non arriva. Gioia incontenibile e tutti in campo in un abbraccio che sa di liberazione. Non succede altro nei restanti secondi, e così la gioia dura ben oltre il novantesimo.
Pietraia squadra quadrata che si adatta benissimo a giocare tra le mura amiche. Monticchiello finalmente! Arriva la prima soddisfazione, che è doppia perché non giunge per caso. La squadra, dopo un inizio di assestamento, che con tutto il rispetto solo un pazzo non avrebbe preventivato (e a Monticchiello siamo “attori” ma non pazzi), sta crescendo a vista d’occhio. Ed è normale che magari oggi, che riusciamo a giocare alla pari degli altri, arrivino i punti. Non per caso, ma per merito.
Gian Luca Boscagli

7° GIORNATA – 04/11/2018

ADP MONTICCHIELLO ASD SANT’ALBINO TERME = 0 3
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (86° Cianetti) Del Ciondolo, Mangiavacchi, Negollari, Severini, Mosca, Souane (84° Grappi), Vata (76° Cesaroni), Tahiri, Paolucci (60° Bai)
A disposizione: Belba, Bardelli, Liardo
Allenatore: Bigozzi
ASD SANT’ALBINO: Mongili, Isidori, Fallerini, Benicchi, Daviddi, Nugnes, Salvadori, Fucelli, Duchini, Bindi, Roncolini
A disposizione: Deligia, Grigiotti T., Perugini, Grigiotti R., Silvestri, Canapini, Bernardini, Massoli, Dyrmishi
Allenatore: Bombagli
Arbitro: Ferraro
Reti: Salvadori (S) 75°, Massoli (S) 76°, Salvadori (S) 92°

Su un “don Vasco Neri” appesantito dalle piogge cadute e arato (nell’area di rigore nord) dalla partita di coppa di giovedì, si affrontano gli zebrati locali, relegati nei bassifondi della classifica, e i neroverdi termali di Bombagli, primi in classifica. Primi della classe che rinunciano a Casini (infortunato), locali che come al solito debbono mettere mano alla difesa, causa le continue assenze di reparto. Di fronte ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni (praticamente tutto il paese), le due squadre danno vita ad una gara intensa, spigolosa, e soprattutto equilibrata: se uno spettatore se ne fosse andato al minuto 74, avrebbe fatto fatica a credere nel risultato uscito alla fine.
Locali che approcciano ancora (terza consecutiva) benissimo la gara: al 7° il contropiede di Tahiri porta al traversone per Vata a centro area, ma lungo (e che potenziale occasione). Rispondono gli ospiti con il radente a centro area, sul quale si avventa Salvadori che anticipa un po’ tutti, defilandosi a sinistra e incrociando, con la palla che esce fronte opposto. Al minuto 17 colossale occasione di passare per il Monticchiello: Mangiavacchi (praticamente il migliore dei suoi oramai da 2 mesi) verticalizza al bacio per il movimento di Tahiri, che solo e centralmente entra in area, e manda una bordata che però trova il corpo di Mongili in disperata uscita. Risponde Roncolini un minuto dopo, ma il tiro al volo è senza pretese. Minuto 19, il traversone di Souane da sinistra pesca Vata sul dischetto, solo soletto, ma l’attaccante colpisce di prima e male, spedendo incredibilmente fuori. Al minuto 23 ci pensa il direttore di gara ad invertire una punizione, che Nugnes mette in area, dove Duchini colpisce di testa, ma fuori. Minuto 32: altra errata interpretazione dell’arbitro, che ferma Tahiri involato verso Mongili, per un fuorigioco più facile da non fischiare, per la dinamica dell’azione, che da sanzionare. Minuto 39, cross di Souane per la testa di Vata, che viene anticipato da Mongili. Minuto 40, tiro al volo di Roncolini dal limite, alto. Minuto 43, rimessa laterale verso Salvadori, che pur velocissimo non ci arriva. Minuto 45, ottima giocata a destra di Roncolini, che dal vertice dell’area calcia, centrale, ma Allegri alza sopra la traversa.
La ripresa si apre con il buco difensivo di Daviddi, che manda Vata alla conclusione: la palla si abbassa, il centravanti la calcia la volo, ma coglie solo il palo esterno. Un giro di orologio, ancora Salvadori sguscia a Del Ciondolo, crossa a centro area dove Duchini è solo, ma non riesce ad infilare in porta la palla, che se va alta. Al 59° ci prova Nugnes su punizione dal limite, ma la palla esce con Allegri in controllo. Altra pregevole azione del Monticchiello, che porta Tahiri (buona prova) al cross da sinistra, con Mangiavacchi che al volo in area colpisce benissimo la palla, che però colpisce benissimo Bai (in traiettoria) e se ne va. A questo punto i locali iniziano ad accusare la partita di giovedì: il centro campo non riesce a fare filtro come prima, e a sostenere quelle che ora sono tre punte vere. Così Massoli ci prova, facile per Allegri, al 69°, e ospiti in vantaggio al 75°: rimessa laterale che trova Salvadori in area, Del Ciondolo appare morbido nella contesa della palla che la punta manda in porta, dove Allegri respinge, respingendo anche la successiva conclusione di un altro neroverde, ma cedendo all’ultimo tiro di Salvadori che da due passi la mette dentro. Neanche il tempo di ripartire che Massoli ai trenta metri controlla di esterno a seguire (e a proteggere) la palla, colpendola subito e mettendola alle spalle di Allegri immobile (e senza colpe).
Uno due micidiale che smorza l’ardore psicologico del Monticchiello, e il tifo come al solito rumoroso sulla grotta. Ultimi 15 minuti senza tanta storia, i locali non hanno le energie per riaprire la gara, che termina addirittura con la terza rete di Salvadori, che raccoglie da due passi di testa un cross di Grigiotti. Sant’Albino che continua per ora la sua marcia al vertice, Monticchiello che deve assolutamente continuare a fare ciò che sta facendo. Sembra strano a dirsi, visto il solo punto in classifica, ma adesso il gap che esisteva due mesi fa nei confronti degli altri si è quasi dileguato: la differenza la stanno facendo esperienza e dettagli. Solo fiducia, serenità e lavoro faranno si che il tifoso andato via al 74° dica: “si vedeva che oggi non si sarebbe perso”.
Gian Luca Boscagli

COPPA TOSCANA – 2° TURNO – 01/11/2018

ADP MONTICCHIELLO ATLETICO PIANCASTAGNAIO = 2 4
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (76° Rappuoli) Del Ciondolo (84° Liardo), Grappi (55° Severini), Menconi, Montori, Mangiavacchi (86° Cianetti), Souane, Vata, Tahiri, Paolucci (76° Bai)
A disposizione: Belba, Aliou, Bardelli, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
ATLETICO PIANCASTAGNAIO: Romagnoli, Arezzini, Benanchi, Boffa, Cappelli, Coppi, Fe, Giglioni, Guidotti, Mantice, Paganini, Petrucci, Santi, Sbrolli, Scapigliati D., Scapigliati L., Severini
Allenatore: Baffetti
Arbitro: Di Benedetto
Reti: Bai (M) 87°, Boffa (P) 91°, Tahiri (M) 94°, Boffa (P) 95°, Scapigliati D. (P) 97°, Scapigliati D. (P) 119°

Si gioca al “don Vasco Neri” il quarto di finale di coppa, in gara secca: i padroni di casa, giocando tra le mura amiche, devono assolutamente vincere per passare il turno, al termine anche dei supplementari. Campo pesante in alcune parti causa la copiosa e rabbiosa pioggia caduta nella notte. Come al solito spalti gremiti da una cinquantina di spettatori.
Monticchiello che ha di fronte un signor avversario, e che viene da due mesi di risultati quasi assenti, ma che approccia benissimo la contesa. Al 3° l’azione di Tahiri a tagliare il campo porta a scaricare per Paolucci, cross a centro area, e l’incornata di Vata libero a centro area, ma troppo avanti con il corpo, va fuori. Al 5° ancora traversone di Souane per Vata, ma il portiere anticipa. Al minuto 9 si fanno vedere gli amiatini, con la conclusione pericolosa dal limite di Paganini messa in angolo da una deviazione provvidenziale di Gjeli. Un minuto dopo ancora Monticchiello, con la verticale di Grappi per Tahiri, che da buona posizione non inquadra la porta. Calcio d’angolo al 12°, sugli sviluppi del quale dai 18 metri Tahiri colpisce al volo, ma ancora fuori. Un minuto dopo, ancora verticale di Grappi per l’inserimento ottimo di Mangiavacchi, che a 5 metri dalla porta non trova la palla di un niente. Continua il forcing dei locali, con l’ottima punizione di Tahiri dai 25 metri, sulla quale arriva Romagnoli mettendo in angolo una palla diretta al set. Si scuote il Piancastagnaio, e al minuto 24 l’ottima azione triangolata porta l’inserimento dell’ottimo Sbrolli che alza la conclusione da posizione quasi impossibile. Ancora ospiti al 27°, con il missile su piazzato dai 25 metri alzato sopra il legno da Allegri. Due minuti dopo l’ottimo radente di Tahiri trova la respinta di Romagnoli, sfera che colpisce un compagno e termina in angolo, sfiorando porta e autogol. Minuto 30, ancora Sbrolli che a destra si beve Del Ciondolo, entra in area e conclude incrociando, ma fuori. Ultimo sussulto di un primo tempo bellissimo, la verticale di Paolucci per Vata, sulla quale il nostro bomber non arriva di un niente (34°). La ripresa si apre con la colossale occasione per passare per gli zebrati al 47°: buco centrale difensivo e Vata s’invola verso la porta solo soletto, innanzi a Romagnoli conclude ma l’estremo è bravo a sporcargli la conclusione, con la palla che viaggia verso la porta, ma messa fuori alla disperata dall’ultimo difendente. Minuto 51, cross da destra per l’acrobazia di Paganini, alta. Minuto 55, imbucata di Souane per Tahiri, anticipato. Monticchiello che ci prova ancora con un tiro al volo di Paolucci dal limite su ribattuta d’angolo, fuori, ma che occasione (63°) e con Tahiri (69°) parata facile. Minuto 80, sussulto ospite: punizione conquistata ai 16 metri, e calciata verso il palo di Allegri (immobile) con palla che esce di un niente. Minuto 81, ottimo traversone di Bai per Vata, ancora anticipato da Romagnoli. Due minuti dopo il Piancastagnaio ancora vicino alla rete, quando un avanti su punizione colpisce al volo e Allegri si salva in angolo. Due minuti più tardi, ancora ospiti e palo colpito. Monticchiello che sembra calare, ma al 43° Bai lotta sulla linea laterale un pallone che conquista e porta in area, elude il difensore e calcia in porta, con Romagnoli che respinge la botta, sulla quale si avventa ancora il neo entrato e la mette dentro. Euforia incredibile sotto i tifosi, con diversi giocatori ospiti che vanno a fare capannello verso il guardialinee locale, reo secondo loro di non aver segnalato la palla fuori (lasciamo stare …..): di fatto Di Benedetto, fino ad allora sufficiente, allontana l’assistente e non punisce nessun giocatore (sbagliando grossolanamente) e pagando poi quella situazione arbitrando la restante parte di gara in maniera poco obiettiva. Tuttavia la gioia per il gol dura poco, in quanto al primo dei 5 di recupero, la punizione ospite viene calciata sul secondo palo, dove due amiatini si trovano senza marcature; l’assist fornito sul palo opposto serve a Boffa per pareggiare la contesa e portarla ai supplementari (più che dubbia la posizione di tutti i giocatori amiatini). Monticchiello che ci crede e ci prova ancora: 91° Tahiri imbeccato da Severini mette fuori un traversone importante, e al 94° il talentino locale trova invece il nuovo vantaggio, girando al volo dal limite sotto l’incrocio, dove il pur bravo Romagnoli non arriva (che perla). Anche questa volta la gioia dura poco, perché in un giro d’orologio Boffa controlla di coscia al limite e pareggia, colpendo al volo una palla che accarezza il montante ed entra. Locali increduli, e soprattutto addirittura sotto due minuti dopo, quando Di Benedetto non ravvisa un chiaro fallo su Menconi, che spalanca la strada a Scapigliati D., che seppur defilato, batte Allegri (nell’occasione rosso per proteste a Menconi). Il Monticchiello seppur in dieci non molla nulla: 101°, tiro di Bai che balza male davanti a Romagnoli, che difetta nella respinta, ma nessun attaccante è pronto. Minuto 105, punizione magistrale di Tahiri che Montori di testa da due passi spara addosso a Romagnoli. Secondo supplementare che inizia ancora con l’occasione per Montori, che smarcato in area da Cianetti, di fronte a Romagnoli se la porta fuori. Al minuto 111 contropiede amiatino, con il tiro da 40 metri larghissimo. Minuto 113, in dieci anche gli ospiti per doppio giallo. Leoni che non mollano e al 114° la punizione di Severini trova la risposta del portiere, con la palla che ribattuta trova la testa di Souane e la traversa. Come è traversa (di Vata) al 118°, quando l’attaccante indirizza da due metri una palla vacante. Proprio all’ultimo tuffo, arriva la quarta rete ospite: palla allontanata, Allegri a metà tra area e centrocampo difetta nello stop, e palla infilata in porta ancora da Scapigliati D.
Piancastagnaio ottima squadra, che andrà lontano, con diversi giocatori veramente bravi. Monticchiello che dire: prestazione sfornata di uno spessore notevole, rimane sì il rammarico di disattenzioni che si pagano care, ma anche la consapevolezza, dopo due mesi, di esser diventati squadra e quindi potersela giocare con tutti. E senza presunzione, forse oggi non è passata la squadra che ha fatto e meritato di più.
Gian Luca Boscagli

6° GIORNATA – 27/10/2018

G.S. PETROIO – ADP MONTICCHIELLO = 2 0
G.S. PETROIO: Oglialoro, Fedeli, Biancucci, Chiancianesi, Meniconi, Garosi V., Mazzetti, Valdambrini, Mazzerelli, Farella, Guazzini
A disposizione: Garosi D., Testi, Vannozzi, Gigirtu, Dondi, Cherici, Calveri
Allenatore: De Nisco
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (Cesaroni), Del Ciondolo, Severini(75° Scali), Montori, Mosca, Souane (71° Cianetti), Mangiavacchi, Bai (51° Vata), Tahiri, Paolucci (49° Rappuoli)
A disposizione: Belba, Aliou, Liardo
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Amadeo
Reti: 67° Cherici (P), 78° Calveri

Esce sconfitto da Petroio il Monticchiello, e come nella precedente trasferta per 2 a 0. Ma questa volta il risultato non deve ingannare: il Petroio per vincere ha dovuto sudare le sette camicie, e per quanto visto, solo l’imprecisione degli avanti ospiti non ha consentito ai valdorciani di portare a casa punti. Già al 1° ci prova Severini, ma la parata è facile. Un minuto dopo il lungo rinvio di Oglialoro diventa un assist per un blucerchiato, che di testa mette fuori. Locali che giocano su lunghi rilanci e rimesse laterali, come al 4°, quando la rimessa attraversa l’area senza nessun intervento. Al 13° ottima azione tra Souane e Tahiri, con la punta che dal limite, centrale, mette incredibilmente fuori. Risponde il Petroio con la conclusione da dentro l’area, che costringe Allegri alla parata bassa in corner. Al minuto 17 Monticchiello in vantaggio sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma la rete viene annullata non si sa bene il perché. 20°, Bai si invola sulla sinistra, penetra in area e crossa radente, con Oglialoro che non trattiene e nessun compagno pronto. Minuto 24, il traversone del Petroio trova la svirgolata di Del Ciondolo, con la palla che tocca la parte alta della traversa ed esce. Due minuti dopo, parte opposta, il traversone di Gjeli trova Bai di testa, ma facile per Oglialoro. Minuto 32, percussione di un avanti locale che salta un paio di zebrati, ma ancora Allegri in corner. 36°, conclusione prima di Severini e poi sulla ribattuta di Mangiavacchi, ma alta. Al 41° il pressing di Bai porta la palla a Tahiri, che con il portiere fuori, dal limite non trova il tempo per inquadrare la porta, con la palla che carambola a Paolucci che tira a botta sicura, ma Oglialoro salva la rete. Minuto 44, tiro ad incrociare di Tahiri, fuori.
Il Monticchiello inizia la seconda frazione come aveva finito la prima, cioè bene: 1° cross di Souane che si spegne sul fondo non lontano dal montante, al 3° Bai appoggia a Tahiri che conclude sporco, al 10° la punizione di Severini trova Montori che sponda per Vata, che dai 5 metri incredibilmente la mette fuori. Al 14° la verticale di Souane per Tahiri è un gioiello, che però il talentino albanese a tu per tu con Oglialoro (che gli chiude l’angolo) tira sul portiere. A questo punto il Monticchiello inizia ad abbassarsi, senza motivo apparente, e al 67° arriva a sorpresa la rete di Cherici, che dai 25 metri fa partire un tiro che si infila, centrale, a fil di traversa. A questo punto l’inerzia della gara cambia, e mister Bigozzi prova ad invertirla con i cambi. Al 78° arriva però il raddoppio locale di Calveri, che in mischia susseguente a rimessa laterale, tira da centro area, beffando ancora centralmente Allegri. Monticchiello che prova il tutto per tutto, ma il mestiere dei padroni di casa riesce a disinnescare gli avanti ospiti, che tuttavia avrebbero ancora con Tahiri l’occasione grossa di riaprire la gara, ma la conclusione dai 13 metri incrociata esce. Petroio che gioca di rimessa e va vicino alla terza rete in almeno un paio di occasioni.
Che dire: oggi la prestazione dei ragazzi di Bigozzi è stata eccellente per quasi tutta la gara: alla fine il risultato premia (oltremodo) la squadra più esperta. La strada intrapresa oramai da due gare sembra essere quella giusta: non si nota più gap fisico e anzi, soprattutto ieri, sotto il profilo della manovra, sono stati i valdorciani ad esprimere (togliendo il finale di gara con gli equilibri saltati) la manovra migliore.
Gian Luca Boscagli

5° GIORNATA – 20/10/2018

ADP MONTICCHIELLO – SIENA NORD = 3 3
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Del Ciondolo, Grappi (78° Rappuoli), Montori, Mosca, Souane, Mangiavacchi, Bai, Tahiri, Cianetti (62° Cesaroni)
A disposizione: Belba, Aliou, Boscagli, Paolucci
Allenatore: Boscagli
SIENA NORD: Lazzeri, Cordella, Gagliardi, Noce, Tarlato Cipolla, Travascio, Tricarico, Pascuzzo, Guidotti, Tortoriello, Rizzo
A disposizione: Nappo, Lapolla, De Luca, Martire, Fall, Brunelli
Allenatore: Martire
Arbitro: Cioli
Reti: 4° Pascuzzo (S), 17° Guidotti (S), 29° Cianetti (M), 62° Guidotti (S), 70° Cesaroni (M), 94° Allegri (M)

Corre il minuto 94, è l’ultima occasione per agguantare un pareggio più che meritato, e tutta la squadra del Monticchiello si riversa in area per sfruttare il traversone di Mangiavacchi, che trova la difesa non abile a liberare, e Allegri invece pronto a colpire dai 12 metri, infilando la palla nel palo lungo, dove Lazzeri non ci arriva. Giunge così, con la rete del portiere all’ultimo secondo, in tutti i casi una rarità, il primo punto in campionato dei “leoni”, che premia però il fatto di averci sempre creduto, nonostante gli errori avessero compromesso la gara a più riprese.
Giornata caldissima (per ottobre), ancora buona cornice di pubblico, gara correttissima e ben arbitrata dal giovane Cioli.
Siena Nord che si presenta per fare bottino pieno, locali invece che giocano con una rosa ridotta per le molte assenze e soprattutto con la paura di sbagliare. E già dopo tre minuti il retropassaggio di Montori trova il cattivo controllo di Allegri, che porta ad una punizione da dento l’area vicino al corner; sulla battuta, Pascuzzo sul secondo palo copia la rete della Virtus Biancoazzurra della settimana precedente, e al 4° porta i suoi avanti. I “leoni” ci mettono cuore, e subito Tahiri crossa per Bai, che viene anticipato. Al 12° la verticale di Mangiavacchi per Cianetti è leggermente lunga, come quella di Bai per Tahiri un minuto dopo. Ancora pochi istanti e il lancio di Sounae (ottima la gara del colored) pesca Bai a centro area, ma l’attaccante non controlla e prende solo angolo. Nel miglior momento del Monticchiello, arriva il raddoppio ospite con Guidotti (17°), che la mette dentro da un passo, raccogliendo sul secondo palo un traversone maligno da destra, sul quale l’errore locale è non aver effettuato nessuna pressione. Il Monticchiello a questo punto sembra cedere mentalmente, ma ha il merito comunque di non uscire dalla contesa, che riapre con Cianetti al 29°, che viene pescato in verticale entro l’area, e dai 5 metri batte Lazzeri sotto la traversa. Il finale di tempo vede prevalere la voglia di pari degli zebrati, che su azione di rimessa laterale sfiorano clamorosamente la rete a più riprese, al 35° e 36° con Souane, che si vede ribattere in angolo dal piede di un difensore la conclusione a botta sicura nel primo caso, e sparare alle stelle nel secondo da pochi metri. Infine al 39° è Cianetti, appostato sul palo lontano, a calciare sopra il legno da un paio di metri.
Nella ripresa al 55° la pennellata di Cianetti trova Bai a centro area, ma l’incornata in solitaria esce abbondantemente. Al 62° arriva la terza rete ospite, ancora con Guidotti, abile a sfruttare una ripartenza sulla linea laterale sinistra, che porta un compagno entro l’area ad appoggiare la sfera per un comodo tap in. Passano 4 minuti e questa volta Allegri compie gli straordinari per mettere in angolo una conclusione maligna di Rizzo a fil di traversa. Ultimi venti minuti di gara dove l’anima del Don Vasco Neri sembra davvero sospingere i bianconeri; una tonalità in sottofondo che ha aleggiato sul rettangolo di tufo, e che fa da cornice prima al gol di Cesaroni al 70° (ottima mezzora dell’esperto attaccante), poi alla conclusione al volo al 76° dello stesso costringendo Lazzeri alla parata. Si susseguono le mischie in area ospite, i traversoni e le rimesse laterali, ma il fortino di mister Martire sembra reggere, anche al minuto 87, quando l’incornata di Montori da un metro sarebbe vincente se fosse fatta con forza, ma invece Lazzeri la fa sua.
Poi l’episodio in primis raccontato, e la corsa sotto i tifosi per liberare la gioia del primo passo avanti in classifica. Per ultimo, le strette di mano con arbitro e avversari tutti insieme dentro il campo. Cosa che a Monticchiello replicheremo ogni volta, nel più ampio spirito del fair play.
Gian Luca Boscagli

4° GIORNATA – 14/10/2018

VIRTUS BIANCOAZZURRA – ADP MONTICCHIELLO = 2 – 0
VIRTUS BIANCOAZZURRA: Funaioli, Margotta T., Schillaci, Margotta G., Susini, Boschini, Cecoro, Razzi, Francini, Cerone, Hiataj
A disposizione: Caldara, Betti, Bracali, Cavallini, Cappelli, Cennini, Guarnera, Virgilio, Lucii
Allenatore: Marri
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Mosca, Liardo (Aliou), Grappi (45° Cianetti), Severini, Montori, Faleri (60° Scali), Mangiavacchi, Bai (Cesaroni), Tahiri, Souane (50° Vata)
A disposizione: Belba, Paolucci
Allenatore: Bigozzi
Arbitro:
Reti: Boschini (V) 3°, Francini (V)

Anche dal bellissimo impianto di Poggibonsi torna a mani vuote il Monticchiello, giunto alla quarta sconfitta in altrettante gare; questa volta a passare, tutto sommato agevolmente, sono i locali della Virtus Biancoazzurra, che nell’arco dei 95 minuti giocati si dimostrano nettamente superiori praticamente ovunque.
Pomeriggio soleggiato, buona cornice di pubblico, e dopo appena 3 minuti i locali passano grazie alla segnatura di Boschini, abile a sfruttare un’inesistente marcatura in area sul secondo palo, su spiovente d’angolo che attraversa tutta l’area. Monticchiello un po’ frastornato, ma tutto sommato nella prima frazione dentro la contesa. Minuto 14, l’azione di Tahiri a sinistra porta lo spiovente in area, sulla respinta del quale Mangiavacchi conclude dal limite, ma debolmente. Un minuto dopo ancora Monticchiello, con la conclusione di Bai da buona posizione, ma parata dall’esperto Funaioli. Al minuto 16 percussione a sinistra di Francini, e in area tiro alle stelle. Minuto 20, punizione messa in area da Severini, sulla respinta Tahiri ci prova, ma alto. Minuto 28, il traversone dei locali è spizzato pericolosamente da Severini, con Allegri che deve sventare l’autorete con un balzo felino. Ci riprova al minuto 37 sempre Francini, con una conclusione da sinistra che esce lontana dal palo di destra. Nel recupero del primo tempo, altra occasione per Francini, che si vede bloccare a terra il tap in da Allegri su una punizione che lo stesso portiere non aveva trattenuto.
La seconda frazione vede acuirsi il divario tra le due compagini. Nonostante i cambi effettuati da Bigozzi, la squadra perde definitivamente il bandolo della matassa dopo la seconda marcatura locale, ad opera sempre del solito Francini, che scattato dalla linea di metà campo su un lungo rinvio della difesa poggibonsese, trova la linea ospite messa peggio che peggio, e battere il più lento Severini e giungere innanzi ad Allegri, per infilarlo, è un gioco da ragazzi. I locali giostrano nelle maglie larghe ospiti, e sempre per questione di centimetri non arrivano anche alla terza rete.
Virtus Biancoazzurra apparsa buona squadra di categoria, con alcune ottime individualità.
Monticchiello ancora troppo amatoriale nella gestione del suo campionato: la sconfitta odierna deve far riflettere società e giocatori, perché questo è solo l’inizio (bruttissimo) di un’avventura che dura fino a maggio.
Gian Luca Boscagli

3° GIORNATA – 06/10/2018

ADP MONTICCHIELLO – A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA = 3 4
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Del Ciondolo, Liardo (45° Gjeli), Grappi (55° Severini), Menconi (85° Cesaroni), Montori, Mangiavacchi, Mosca (53° Faleri), Vata, Hoxha (45° Bai), Tahiri
A disposizione: Belba, Boscagli
Allenatore: Boscagli
CASTIGLIONE D’ORCIA: Castaldo, Marzocchi, Dottori, Mascelloni, Turci, Bonari, Diallo, Borgogni, Sirm, Bovini, Maltese
A disposizione: Mariotti, Chironi, Ibnou A., Mastrojanni, Cosimi, Ibnou M.,Sane
Allenatore: Mangiavacchi
Arbitro: Di Benedetto
Reti: Thairi (M) 26° rig., Diallo (C) 31°, Bovini (C) 37° rig., Grappi (M) 47°, Bovini (C) 48°, Bovini (C) 61°, Severini (M) 82°

Perde la terza di fila (e seconda in casa) il Monticchiello, che lascia l’intera posta al Castiglione d’Orcia dell’ex Mangiavacchi, che si dimostra nettamente più avanti. Tarda a capire la categoria la squadra bianconera, ancora un gradino sotto sia nel gioco che nella “garra” richiesta: ma questo lo si sapeva e quindi piena coscienza di quello che deve essere fatto e migliorato.
Ottima la direzione di gara del signor Di Benedetto, sempre vicino al gioco e sereno nella gestione di una gara essenzialmente corretta. Partono meglio i padroni di casa, e al 3° la rimessa di Tahiri pesca Vata, ma Castaldo blocca. Altra rimessa al minuto 11, e questa volta l’occasione da un metro dalla porta sarebbe enorme, ma Vata la alza invece di spizzarla. Al 17° la verticale di Grappi pesca l’incursione di Vata, sul quale ancora Castaldo sventa in uscita salvando la propria porta. Due minuti dopo la punizione da metà campo di Montori diventa un pericolo perché il portiere non la tiene, e Hoxha in mischia calcia ancora su Castaldo. Minuto 26, arriva il vantaggio bianconero (meritato per quello visto): spiovente in area, braccio di un difensore e rigore, che Tahiri mette dentro con il portiere immobile. Dura solo 5 minuti la gioia dei “leoni”, che si strozza al 31°, quando il bravo Diallo riceve palla sulla destra in area, e fredda con un diagonale basso Allegri; nell’occasione, colossale dormita della difesa, che aveva palla e la regala troppo facilmente. A questo punto il Monticchiello esce di testa dalla contesa, e al 37° Liardo provoca un rigore ingenuo che Bovini mette dentro. Minuto 40, serpentina incontenibile ancora di Diallo, che giunto davanti ad Allegri alza la mira. 45°, ci riprova Tahiri ma la palla dentro non trova nessuno, e un minuto dopo la risposta degli ospiti da destra porta Allegri a concedere ancora angolo.
La ripresa vede i locali partire subito forte e trovare il pari già al 2° minuto: punizione conquistata ai 25 metri, Tahiri calcia benissimo centrando il palo basso, con Grappi (ex di turno) più lesto di tutti a mettere dentro il tap in da centro area. Neanche il tempo di ripartire che i locali concedono un angolo ingenuamente, dal quale ancora Bovini di testa tra una selva di difensori mette dentro. Monticchiello frastornato, e Castiglione che ora giostra di rimessa sempre in maniera velenosa, ma sbagliando a più riprese l’ultimo tiro o passaggio. Al 15° l’occasione di testa per impattare capita a Bai, che consente la presa a Castaldo, e un minuto dopo la chiude Bovini con una punizione non irresistibile da 40 metri che si insacca alle spalle di Allegri, probabilmente sorpreso. Monticchiello che si allunga e perde morale, ospiti che continuano a imperversare ma senza segnare ulteriormente. Al 29° la mischia seguente a calcio d’angolo viene allontanata con fatica dagli ospiti, al minuto 37 arriva la rete di Severini che accorcia, mettendo dentro la palla su punizione sotto l’incrocio, e al minuto 41 la conclusione di Tahiri a fil di palo sembra rete, ma il portiere ci arriva. Ultimi minuti di forcing senza esito.
Gian Luca Boscagli

2° GIORNATA – 29/09/2018

G.S. BUONCONVENTO – ADP MONTICCHIELLO = 2 1
G.S. BUONCONVENTO: Nannetti, De Matteis, Marzocchi, Salvato, Micheli, Sestini, Iannotta, Bracalente, Amaddii, Donatelli, Rosas
A disposizione: Albanese, Sbardellati, Iannotta, Zeffiro, Ciarini, Terzuoli
Allenatore: Rossi
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Del Ciondolo, Liardo (20° Bardelli), Grappi (° Bai), Negollari, Montori, Mangiavacchi, Mosca, Vata, Faleri (52° Hoxha), Tahiri
A disposizione: Belba, Cianetti, Masci, Cesaroni
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Bentivedo
Reti: Montori (M) 40°, Rosas (B) 60°, Rosas (B) 75° (rig.)

Perde di misura il Monticchiello in quel di Buonconvento, nella gara disputata alle ore 18 (ma che orario è?) nella seconda giornata di campionato. Sconfitta che scaturisce al di là dei demeriti dei valdorciani, avanti nella prima frazione, raggiunti e superati dalla doppietta di Rosas nella seconda, grazie anche alla magnanima regia del direttore di gara, signor Bentivedo, cognome che non rappresenta affatto il significato che potrebbe avere (non ha visto quasi nulla).
Primo tempo equilibrato, iniziato meglio dai padroni di casa, e finito meglio dagli ospiti. Buonconvento che al minuto 11 calcia una punizione da posizione laterale, con una pronta respinta in corner di Allegri sul primo palo. Un minuto dopo sono gli ospiti ad essere pericolosi con una incursione di Faleri a destra, il cui traversone viene respinto con affanno. Minuto 14, ancora punizione dal limite per i padroni di casa, con Allegri che blocca a terra. Al minuto 28 l’azione ospite è ottima, con il traversone di Tahiri che trova Vata pronto alla conclusione da ottima posizione, ma la palla svirgolata esce. Minuto 35, questa volta è Mangiavacchi sugli sviluppi di un corner a colpire da dentro i sedici metri, ma fuori. Ancora Monticchiello al traversone con Mosca, messo ancora fuori, e minuto 40 il vantaggio ospite con Montori, abile a risolvere in mischia una conclusione di Mangiavacchi.
La ripresa vede i locali provare subito la via del pari, con Micheli che al 50° di testa appostato sul secondo palo colpisce bene, ma un difensore allontana. Monticchiello che gioca di rimessa, e al 57° l’occasione per il raddoppio che capita a Vata è colossale: dal vertice dell’area piccola incolla al volo, ma la palla sorvola il legno. Gol sbagliato e gol subito: al 60° la mischia porta la palla sui piedi di Rosas, apparso in chiara posizione di fuorigioco, che da un metro mette dentro. Proteste ospiti, e direttore di gara che esce completamente dalla contesa (nel senso che non ci capisce più nulla). Tanto è che al 75° il rigore fischiato ai locali ha dell’incommentabile, con Rosas bravo e mettere dentro. Monticchiello che prova la reazione, che produce al 78° il tiro di sinistro di Bai a incrociare, parato a terra da Nannetti. Ultimi sussulti solo di marca locale, col la sassata su punizione di Terzuoli al 82° tolta dal set da Allegri, e il colpo di testa al 89° alto da ottima posizione.
Tanto da lavorare direi, per entrambe le squadre.
P.S: basta leggere le cronache oramai decennali sul nostro sito internet per capire come non amiamo commentare l’operato dell’arbitro. Ma quello visto oggi sul campo, a dirigere due squadre ex amatoriali, era veramente più che amatoriale.
Gian Luca Boscagli

1° GIORNATA – 22/09/2018

ADP MONTICCHIELLO MONSIGLIOLO = 0 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Negollari, Liardo (70° Bardelli), Severini (68° Cesaroni), Menconi, Montori, Mangiavacchi, Mosca (45° Grappi), Vata, Hoxha (45° Faleri), Bai (45° Tahiri)
A disposizione: Belba, Gjeli, Cianetti, Masci
Allenatore: Bigozzi
MONSIGLIOLO: Guerrini, Novelli, Demani, Baldissara, Neri, Gualducci, Calzini, Allegria, Lattanzi, Miniati, Banchelli
A disposizione: Bizzi, Ranieri, Martini, Bennati, Sarcoli, Biagiotti, Meoni, El Habibi
Allenatore: Giannini
Arbitro: Hayari
Reti: Baldissara (Mons) 51°

Bagna la prima assoluta in terza categoria con una sconfitta interna il Monticchiello di Bigozzi, in un pomeriggio afoso di fronte ad una cinquantina di spettatori, lasciando agli aretini del Monsigliolo l’intera posta. Aretini che si dimostrano più squadra e mettono in campo soprattutto maggiore esperienza e mestiere. Cominciano meglio la gara e giocano meglio il primo tempo, passano ad inizio del secondo, e reggono alla reazione dei valdorciani che a dire il vero, avrebbero meritato il pari. La prima conclusione arriva al 13°, ma per Allegri è facile la parata su Baldissara (migliore dei suoi); rispondono gli zebrati con una conclusione volante di Mangiavacchi, respinta dal portiere. Minuto 34, la punizione dai 30 metri del Monsigliolo accende una mischia in area, risolta dal solito portierone locale. Ancora su punizione nasce un’altra insidia per il Monticchiello, quando Banchelli colpisce di testa, con la palla che attraversa l’area ed esce (38°). Al 44° lo spiovente di Calzini impegna Allegri, pronto, e al 45° la penetrazione di Bai scaturisce un tiro debole di punta. La ripresa si apre con una sassata su punizione da circa 30 metri di Allegria, che esce di non molto, alla quale risponde Tahiri (appena entrato), sempre su punizione, che Guerrini non trattiene e che un difensore mette in corner anticipando il tap in di Vata. Al minuto 51 arriva il gol che decide la gara: azione a destra degli aretini, con palla dentro per Baldissara, che seppur accerchiato, non viene contrastato e centra la porta. Monticchiello che reagisce subito, tant’è che Tahiri si ritrova a tu per tu con Guerrini, ma il tiro incrociato con il piede meno buono sembra gol, ma invece lambisce il palo. Minuto 12 ancora una gran conclusione di Baldissara alla quale risponde ancora un grande Allegri. Minuto 65, ancora Banchelli dalla distanza trova una conclusione che costringe Allegri ad una parata difficilissima in angolo; dal corner la mischia sembra risolta verso il raddoppio, ma un difensore la toglie dalla porta. Monticchiello che a questo punto si gioca il tutto per tutto: al 68° Vata colpisce di testa, facile per Guerrini, su rimessa di Tahiri; due minuti dopo il lancio di Grappi per Vata è perfetto, ma Guerrini ci mette del suo anticipando l’attaccante. Minuto 75, la giocata spalle alla porta di Vata a centro area sembra vincente, ma la conclusione esce di un niente. Minuto 85, giocata di Faleri ancora per Vata, stoppato in angolo. Minuto 41, la punizione di Mangiavacchi (migliore tra i locali insieme ad Allegri) dai 30 metri sembra vincente, ma ancora Guerrini la toglie dall’incrocio. Ultimo sussulto locale al 42°, quando Tahiri ci prova, ma la conclusione finisce in angolo.
Sconfitta interna che smorza un po' l’entusiasmo della settimana precedente per il passaggio del turno in coppa, ma che non deve lasciare strascichi. La società è conscia che questo primo campionato FIGC sarà duro, perché vanno gettate le basi necessarie per crescere. E non ci sono quindi motivi per non stare sereni. Sul campo la squadra si è battuta e certamente non ha demeritato nei confronti di un avversario sicuramente più avanti in tutto.
Gian Luca Boscagli 

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – 15/09/2018

ADP MONTICCHIELLO ASD SANT’ALBINO = 2 0
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Negollari, Liardo, Severini, Menconi, Montori, Mangiavacchi, Mosca (45° Paolucci), Vata (80° Cesaroni), Hoxha (62° Del Ciondolo), Bai (95° Bardelli)
A disposizione: Belba, Perugini, Boscagli, Masci
Allenatore: Boscagli
ASD SANT’ALBINO: Mongili, Silvestri, Grigiotti T., Accetturo, Benicchi, Canapini, Perugini, Bindi, Nugnes, Massoli, Salvadori
A disposizione: Deligia, Grigiotti R., Fallerini, Fucelli, Dyrmishi, Casini, Duchini
Allenatore: Bombagli
Arbitro: Amadeo
Reti: Vata (M) 40°, Mosca (M) 46°

Prima gara stagionale interna per i “leoni” che vale come ritorno del primo turno di coppa di terza categoria. Ma soprattutto prima gara della storia in FIGC per la piccola società valdorciana presieduta da Boscagli. Cornice di pubblico delle grandi occasioni per l’avvenimento nel piccolo borgo (circa una sessantina di persone) a fare da contorno ad una gara emozionante, giocata ad oltranza da entrambe le formazioni, sotto un sole più che estivo. Padroni di casa che devono ribaltare il 3-1 subito sette giorni prima, ospiti che sono tra le formazioni più attrezzate della categoria. Parte bene il Monticchiello oggi affidato al secondo (Boscagli) per l’assenza di Bigozzi, e al 4° la conclusione di Severini dopo un’azione di Hohxa a sinistra, termina fuori. Risponde il Sant’Albino di Bombagli al 21° con la conclusione da destra di Salvadori, facile per Allegri. Due minuti dopo i locali recriminano per una trattenuta ai danni di Vata da parte di Benicchi su uno spiovente in area, e due minuti dopo ancora proteste quando uno spiovente di Severini coglie Mongili in netta difficoltà, aiutarsi con la traversa e reggere il tapin di testa di Vata con la palla di là o di qua? Ancora Monticchiello, che con molta sorpresa comanda il gioco e la gara: minuto 30 la conclusione volante di Mangiavacchi esce di un niente dall’incrocio di sinistra, al 36° la punizione di Severini attraversa l’area senza che nessuno ci vada, con Mongili che se la ritrova in mano; minuto 38 la bordata da 35 metri di Severini su piazzato questa volta è un tiro, che esce di non molto. Continua il forcing locale, tra l’incitamento del pubblico, così che al minuto 40 la punizione messa in area ancora da Severini dice chiaramente “metteteci la testa”, che come al solito è quella di bomber Vata che di potenza scaraventa il pallone sotto la traversa, con Mongili fulminato. Zebrati increduli (ma non per il gioco) e zebrati che raddoppiano al 46°, quando Mongili tiene troppo palla in mano, si prende punizione contro appena entro l’area, con la sfera che dopo la battuta di Hohxa diventa un flippler, con Mosca più lesto di tutti a metterla dentro.
La ripresa vede giocare gli ospiti all’arrembaggio, per cercare di trovare quella rete che sarebbe valsa il passaggio del turno. Al minuto 10 la conclusione del neo entrato Casini è facile per Allegri, un minuto dopo la respinta di Negollari di testa viene ripresa al volo al limite da Salvadori, ma esce alta. Due minuti dopo azione al cardiopalma in area zebrata, con Allegri che para di tutto, e la difesa sbroglia. Minuto 17: Negollari per un intervento chiaramente da giallo viene invece messo fuori dal direttore di gara, con Boscagli costretto a mettere dentro Del Ciondolo (grande mezzora) per Hohxa. In superiorità numerica gli ospiti continuano a premere; minuto 22, la pedata chiara e forte ricevuta da Massoli entro l’area viene lasciata correre da Amadeo (avrà pareggiato l’errore di 5 minuti prima?). Minuto 30, la punizione calciata trova ancora Allegri pronto a rifugiarsi in angolo, che battuto trova un difficile colpo d tacco di Massoli, fuori. Monticchiello che inserisce Cesaroni per Vata acciaccato a dieci dalla fine e mantiene i due attaccanti con l’intento di alleggerire la pressione. In questo senso grande è il lavoro di Bai. Al minuto 38 ancora un altro intervento in angolo di Allegri, che toglie la palla dall’angolo alto. Ultima conclusione degli ospiti al minuto 41 con Bindi, alta. Da segnalare al 46° il contropiede orchestrato da Paolucci e rifinito con un tiro debole da ottima posizione di un Bai stremato (e sostituito poco dopo da Bardelli). Dopo quasi 7 di recupero il triplice fischio di Amadeo ci dice che è il Monticchiello a passare il turno, con molta sorpresa, ma non senza merito. E con l’applauso convinto del pubblico.
Gian Luca Boscagli 

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – 09/09/2018

ASD SANT’ALBINO – ADP MONTICCHIELLO = 3 – 1
ASD SANT’ALBINO: Mongili, Isidori, Fallerini, Benicchi, Rosignoli, Dyrmishi, Casini, Fucelli, Massoli, Bindi, Salvadori
A disposizione: Deligia, Grigiotti T., Roncolini, Grigiotti R., Duchini, Nugnes, Perugini
Allenatore: Bombagli
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Negollari (86° Perugini), Liardo (78° Bardelli), Mangiavacchi, Montori, Severini, Vata (82° Cesaroni), Mosca, Bai, Paolucci (75° Boscagli), Masci (45° Faleri)
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Cioli
Reti: Massoli (S) 22°, Benicchi (S) 51°, Bai (M) 66°, Salvadori (S) 68°

Si disputa a Sant’Albino la gara di andata del primo turno di coppa di terza categoria: i locali, reduci da una campagna acquisti straripante, e quindi dati favoriti almeno per i play off in campionato, ricevono il Monticchiello, matricola assoluta in FIGC. Partita che si gioca sotto un sole cocente, su ritmi non eccelsi, e che vede prevalere i locali soprattutto per il merito di essere squadra di “categoria”. La cronaca inizia con una conclusione dai 25 metri su punizione che Allegri gestisce facilmente, al 17° invece il cross dalla destra di Massoli attraversa tutta l’area, dove nessuno, ma proprio nessuno interviene, e scorre sul fondo. I gialloverdi locali giostrano meglio, e al minuto 22 passano con Massoli, abile a mettere dentro una palla vagante a centro area, in seguito a mischia su corner. Al 28° la conclusione invece da dentro l’area di Casini trova una superlativa risposta di Allegri, con Fucelli che calcia alle stelle la ribattuta da fuori. Monticchiello che si affaccia in avanti al 42°, quando Mangiavacchi batte dai 20 metri una buona punizione, che però supera di centimetri la trasversale.
La ripresa si gioca sulla falsa riga della prima frazione, con i locali che trovano il raddoppio al 51° quando l’angolo di Bindi viene spizzato verso Salvadori che per una frazione di secondo non ci arriva, ma il suo contro cross trova al limite dell’area piccola Benicchi che scaraventa il pallone in rete. I valdorciani provano a reagire, e l’ingresso di Faleri conferisce maggiore qualità alla manovra, tanto è che al 66° la pregevole azione ospite porta il neo entrato a giocare una verticale meravigliosa che trova la conclusione al volo di Bai che non lascia scampo a Mongili. A questo punto i padroni di casa iniziano ad innervosirsi, gli ospiti ci credono, ma devono concedere la terza rete, firmata da Salvadori di potenza, bravo nella gestione della palla nei 16 metri e nel tiro, ma aiutato da tutta la difesa ospite nel confezionamento del regalo di Natale anticipato. L’ultima parte di gara vede il Monticchiello provare ad accorciare il risultato, con il sant’Albino che gioca di rimessa sfruttando gli spazi concessi. Ma non succede nulla più. Per decretare il passaggio del turno, sarà decisiva la gara di ritorno.
Gialloverdi locali che hanno fatto vedere di essere una buona squadra con tanti buoni giocatori, che dirà la sua per un posto al sole in campionato.
Monticchiello anche un po’ emozionato da questo esordio storico in FIGC che invece avrà molto da lavorare. Ma il gruppo è sano e solido, e quando sarà al completo dovrebbe essere in grado di onorare il campionato in maniera dignitosa.
Gian Luca Boscagli

 

*Testo aggiornato al 16 Maggio 2019

  

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