12062725 10206503511940784 1821068631 o

CRONACA MONTICCHIELLO CALCIO 1966
Campionato Terza Categoria Provinciale

6° GIORNATA – 02/11/2019

ADP MONTICCHIELLO – ASD RADDESE = 1 2
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (79° Liardo), Bardelli (Cianetti), Grappi (74° Pellegrini), Grigiotti, Severini, Paolucci, Mosca, Tahiri, Mangiavacchi (Movileanu), Souane
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Bigozzi
ASD RADDESE: Porciatti, Ruscelli, Sampoli, Fanetti A., Fanetti J., Bulli, Pacciani, Semplici, Amato, Basile, Sartorio
A disposizione: Scarpelli, Gjoni, Mersini, Pometti, Ruffoli, Sinameta
Allenatore: Bernardoni
Arbitro: D’Auria
Reti: 6° Tahiri (M), 76° Basile (R), 85° Sartorio (R)

Giornataccia al “don Vasco Neri”: in un pomeriggio autunnale, solo una trentina di spettatori assistono all’incontro che vede i locali affrontare la Raddese, ultima della classe; quella che ne esce fuori è una gara tutta corsa e contrasti, su un campo allentato e a tratti rovinato dall’ultimo allenamento, che inaspettatamente vede vincitori gli ospiti.
Pronti e via e al minuto 6 Monticchiello in vantaggio: la percussione a destra di Gjeli (anche oggi migliore tra i suoi) determina un calcio d’angolo sugli sviluppi del quale Souane non riesce a metterla dentro; palla recuperata sul vertice destro dell’area da Tahiri, che con un tocco meraviglioso la spedisce sul palo lontano. Gol bellissimo. Gol alla Del Piero. Monticchiello che è in partita, 11° verticale di Souane per la corsa da metà campo di Tahiri, che dal limite conclude fuori. Minuto 17, l’azione locale scaturita da un paio di palombelle, smarca a centro area Souane, che di piattone mette fuori il possibile raddoppio. Ancora zebrati in avanti al 22°, quando la verticale di Paolucci per il solito Tahiri lo invita a correre negli ultimi quaranta metri, e poter puntare l’ultimo difensore, ma il dieci questa volta pecca d’altruismo e serve Souane, che non ci arriva. Si vede al 25° la Raddese in avanti, con la conclusione su piazzato da tenta metri che trova Allegri presente. Al 34° ancora conclusione dai trenta metri di Tahiri, che poi al 37° su rimessa laterale pesca Mosca, che gira sul palo lungo dove arriva in extremis Porciatti. Finisce la prima frazione con i locali avanti con merito.
Il secondo tempo vede la Raddese tentare di raggiungere il pari, sfruttando anche il favore “vento”, con il Monticchiello che ancora una volta, nel complesso della frazione, cala d’intensità. Al 47° la percussione di Gjeli smarca Tahiri, che conclude con Porciatti che blocca a terra. Al 57° la punizione di Tahiri è messa in corner provvidenzialmente dall’ultimo di barriera. La Raddese si fa vedere al 60° quando la punizione di Bulli è respinta con i pugni da Allegri, e al 67°, quando a sorpresa Basile trova una conclusione che scheggia l’incrocio dei pali. Passano due minuti e la palla scodellata su piazzato in area monticchiellese non trova per poco la deviazione di Pacciani. Sul fronte opposto al 71° è Movileanu a destreggiarsi sulla destra e dal fondo mettere dentro un radente sul quale Souane è anticipato da un difensore. Ma a questo punto il Monticchiello accusa la gara e perde lucidità: al 73° Basile è chiuso da Allegri, che invece tre minuti dopo è costretto a capitolare. Rinvio di Porciatti allungato dal vento, palla che balza in area e trova l’inzuccata di Basile (migliore dei suoi), da posizione decentrata, che beffa Allegri fuori dai pali. Zebrati che non ci credono, e che rispondono ancora con il solo e solito Tahiri (di un'altra categoria), che imbeccato da Souane va ancora alla conclusione, sempre smorzata a terra da Porciatti. E all’85° arriva anche il sorpasso della Raddese, quando dal limite viene smarcato a sinistra Sartorio, che dai 13 metri incrocia sul palo lontano.
Gioia incontenibile dei biancoblu ospiti, che difendono il vantaggio, fino alla fine, senza grossi patemi.
Altra battuta d’arresto (la quarta in sei gare) invece per i valdorciani. Ci sarebbe da pensare positivo, ricordando che l’anno scorso si fece un punto in sette gare. Ma questo è un altro torneo, e con la serenità che ci contraddistingue sarà necessario ritrovare corsa e fiducia. E soprattutto, iniziare a pensare di poter giocare meglio.
Gian Luca Boscagli

5° GIORNATA – 26/10/2019

QUERCEGROSSA ADP MONTICCHIELLO = 4 0
QUERCEGROSSA: Papei, Bagnacci, Bartoli, Carli, Lorenzini, Fabbiani, Bicchi, Butini, Diana, Machetti, Francesconi
A disposizione: Minucci, Tornesi, Cusimano, Finco, Attuoni, Boscagli, Cencioni, Francioni, Giotti
Allenatore: Raveggi
ADP MONTICCHIELLO: Allegri (45° Giani), Morelli (21° Cianetti), Gjeli, Grappi (69° Mangiavacchi), Grigiotti, Severini, Movileanu (45° Liardo), Mosca, Tahiri, Paolucci (80° Bardelli), Souane
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Capone
Reti: 32° Diana (Q), 41° Diana (Q), 63° Cusimano (Q), 75° Lorenzini (Q)

Sole estivo in un pomeriggio caldo di fine ottobre, impianto ottimo per giocare al calcio, motivazioni che dovrebbero essere alte e pressione zero per affrontare forse la miglior squadra del girone: la classica sfida Golia contro Davide. Ma ai valdorciani oggi tutto questo non basta, perché la fionda che avrebbero dovuto usare per sconfiggere il Quercegrossa, nei fatti, la usano contro se stessi.
Se pensiamo alla storia delle due squadre, verrebbe da affermare “di che cosa stiamo parlando, non può esserci gara”. Partita dominata infatti in lungo e in largo dai padroni di casa, che nonostante tutto il gioco prodotto, e il divario evidente, alla fine accettano che siano gli ospiti a fare di tutto per farli realizzare. Ospiti che incappano in una di quelle giornate horror che ogni tanto succedono, se magari lasci testa, cuore, garra, idee e conoscenze a casa.
Pronti e via e i primi dieci minuti sono da incubo per la squadra di Bigozzi, che non riesce a venire fuori dalla sua metà campo, subendo oltremodo l’offensivo 424 dei padroni di casa. Al 1° discesa di Bagnacci che serve Diana, che tira fuori, al 2° il traversone da destra è impattato al volo da Machetti e respinto a centro area, al 3° il tiro di Butini (migliore in campo per distacco) dai 25 metri termina alto, al 7° l’accerchiamento insistito alla porta di Allegri termina con il tiro al volo di Bartoli respinto dal portiere zebrato. A questo punto Bigozzi modifica l’assetto della squadra, disfacendo il rombo e allargando le pedine a coprire meglio le fasce. E il Quercegrossa, pur dominando campo e palleggio, fa più fatica. Così il Monticchiello si vede in avanti: all’11° il tiro di Tahiri è fuori, mentre al 13° la conclusione dello stesso albanese su schema d’angolo esce di un soffio con Papei immobile. Al 17° la punizione messa in area locale da Grigiotti viene smorzata da Mosca per il tiro ancora di Tahiri, messo in corner. Fase centrale del primo tempo in sostanziale stallo. Locali che premono ma che non trovano più spazi nelle maglie bianconere, ora strette. Ma come spesso capita ai leoni, il gol che sblocca la gara lo subiscono su palla inattiva: al 32° punizione messa in area, Lorenzini (non seguito nel movimento) che forse spizza, deviando la traiettoria della palla, con Allegri imbrogliato a centro porta. Quercegrossa che ci riprova con Machetti al 40°, con la girata alta di piattone, e raddoppiando al 41° quando Severini appoggia di testa un retropassaggio ad Allegri, con la palla corta che viene intercettata e messa dentro ancora da Diana. Ultimo sussulto al 46° quando Allegri para a terra un fendente da fuori area.
La ripresa, nella quale le due squadre effettuano una decina di cambi, non dice granché in relazione all’esito della contesa. Al 46° il traversone da destra trova la pronta conclusione dal limite, alta, di Cusimano, al 59° altro traversone sempre da destra messo in corner, provvidenzialmente da Gjeli, al 60° la conclusione di Machetti, da destra a incrociare, becca il palo, al 63° arriva il tris, con il traversone di Butini da sinistra che taglia fuori l’uscita di Giani, con Cusimano da due metri che la mette dentro. Minuto 73, colpo di testa alto sugli sviluppi di una punizione, e 75° poker di Lorenzini, che ribadisce in porta una ribattuta sempre su calcio piazzato.
Che dire: onore al Quercegrossa (che l’anno scorso battagliava per salire in Promozione…..) e parentesi da dimenticare in fretta per il Monticchiello. Si può perdere, nello sport come nella vita, ma almeno portiamo al campo testa, cuore, garra, idee e conoscenze, ricordandoci di usare contro l’avversario (che per noi è sempre Golia) la nostra fionda.
La Redazione

4° GIORNATA – 19/10/2019

ADP MONTICCHIELLO – POLISPORTIVA MONTANINA = 2 0

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Morelli (80° Liardo), Gjeli, Grappi, Grigiotti, Severini, Paolucci (45° Souane), Negollari, Tahiri, Mangiavacchi (60° Cianetti), Movileanu (70° Boscagli)
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Bigozzi
POLISPORTIVA MONTANINA: Nappo, Bartuccelli, Bove, Lodovichi, Riccarelli, Di Chiara, Fabricotti, Batistelli, Rossi, Rosas, Vitali
A disposizione: Andreucci, Bastrenghi, Bianchini, Del Secco, Filiberti, Leyba Santana, Polito
Allenatore: Falconi
Arbitro: Vanni
Reti: 2° Tahiri (M), 75° Tahiri (M)

Si ripropone, dopo alcuni anni di mancati incroci nella UISP, ma questa volta e come prima in assoluta in Terza categoria, il derby tra Monticchiello e Montanina, due delle squadre che proprio nella Uisp hanno scritto pagine di storia importanti: come non ricordare, nella stagione 2007/2008, la notturna che vide rimontare i bianconeri nel secondo tempo, e cavalcare dopo quel successo, dai contenuti tecnici e agonistici straordinari, verso il titolo di Promozione.
Monticchiello che nel pre gara effettua il servizio fotografico annuale di rito, indossando la maglia bianca sponsorizzata VP Velardo Piero decorazioni: con riconoscenza per il sostegno sempre dimostrato al nostro sodalizio e in ricordo della generosità del nostro carissimo amico Piero, scomparso prematuramente un paio di giorni fa.
Pomeriggio caldo, ottima cornice di pubblico, gara correttissima e ben diretta dal signor Vanni.
Due squadre che scendono in campo con la voglia di fare punti, e in questo i locali hanno maggior necessità di ottenere bottino pieno, dato un inizio più stentato.
Passano un paio di minuti e la lunga verticale di Grigiotti (anche oggi attento e diligente) pesca la corsa di Tahiri dietro ad una difesa alta e mal posizionata: l’uscita di Nappo è spregiudicata, perché al folletto di Monticchiello basta alzare la palombella dai venti metri per infilare la porta. Montanina che non ci sta, e che accetta all’8° ringraziando l’offerta benevola della squadra di casa di una punizione proprio ai sedici metri, “posizione Rosas”, che tuttavia non si sa come gli avanti biancorossi non riescono nemmeno a calciare. Rispondono i locali al 16° quando Negollari da sinistra la mette al centro, dove la chiusura di Movileanu dai venti metri scaturisce una conclusione d’esterno destro che sfiora il set. La partita si gioca prevalentemente in mezzo, con poche trame e molte verticalizzazioni. Al 29° arriva al tiro dal limite, parato facile da Nappo, Morelli, che in seguito ad un cambio campo del collega terzino Gjeli (migliore in campo) si fa quaranta metri di corsa prima di concludere. Si rivede in avanti la squadra di Falconi al 34°, ma l’azione di Batistelli, che salta un paio di avversari e poi calcia, termina sopra il legno. 36°, azione sulla destra di capitan Mangiavacchi, oggi di nuovo tra i titolari, che pesca Tahiri sul fronte opposto, ma la conclusione, fuori, era difficile per posizione e velocità della palla. Al 44° infine ancora Negollari in percussione a sinistra, con rasoiata in mezzo dove nessuno arriva.
La seconda frazione vede al 61° la punizione di Rossi che Allegri ribatte, con Rosas svelto, ma che alza il tap-in. Montanina che prova il tutto per tutto, scoprendosi e lasciando spazi alle ripartenze del Monticchiello, in una delle quali, su infilata di Negollari, Tahiri salta Nappo e deposita in rete la doppietta personale al 75°. Partita chiusa, gli ospiti non riusciranno più a concludere pericolosamente verso la porta.
Monticchiello di Bigozzi che finalmente ottiene la sua prima vittoria in campionato, alla fine in maniera meritata, che consente di mantenere un umore comunque alto in vista della prossima sfida di Quercegrossa.
Gian Luca Boscagli

3° GIORNATA – 13/10/2019

VIRTUS BIANCOAZZURRA ADP MONTICCHIELLO = 1 0
VIRTUS BIANCOAZZURRA: Funaioli, Attuoni, Schillaci, Boschini, Bonechi, Susini, Margotta, Bucci, Guarnera, Razzi, Hiataj
A disposizione: Sgaramella, Cappelli, Furno, Cerone, Cecoro, Betti
Allenatore: Casciola
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti (75° Mangiavacchi), Gjeli (75° Liardo), Grappi, Grigiotti, Severini, Souane, Paolucci, Tahiri, Mosca, Movileanu (60° Morelli)
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Boscagli
Arbitro: Mpeg Matip
Reti: 53° Guarnera (V)

Ci vuole una rete di Guarnera al minuto 53 per spianare la strada verso la vittoria (terza di fila) della capolista Virtus Biancoazzurra; si, perché dopo un primo tempo equilibrato, da lì in avanti si assiste ad una gara diversa. Pomeriggio soleggiato, campo perfetto nel bell’impianto poggibonsese, buona cornice di pubblico. Ottima la direzione di gara del signor Mpeg Matip, sempre vicino all’azione e soprattutto per nulla umorale.
Come detto i valdorciani sono attesi da una gara difficile, di fronte all’attuale capolista (in solitario) del girone; ma i bianconeri approcciano bene la gara, e nonostante concedano una prevalenza di palleggio ai più quotati avversari, sfornano un primo tempo magistrale, concedendo poco o nulla ai biancoblu e ripartendo di sovente. Al minuto 4 l’azione in pressione solitaria di Souane su Funaioli porta alla conclusione, sul rinvio del portiere, Tahiri; al 16° la punizione di Tahiri da posizione centrale, a 25 metri dalla porta di Funaioli, s’infrange sulla barriera. Si vedono in avanti i locali al 24°, quando il traversone dalla destra trova l’inzuccata a centro area di Guarnera, che contrastato da Grigiotti, alza sopra il legno un tentativo non pericoloso. E’ più pericolosa la ripartenza che si sviluppa poco dopo sulla sinistra, quando Souane sovrapposto da Cianetti perde la sfera, lasciando sulla fascia un’autostrada dove s’inserisce Bucci che mette in mezzo per Guarnera, tirato giù al limite da Gjeli: la seguente punizione da ottima posizione sorvola la traversa. Al 40° ci riprova Guarnera, sempre di testa e sempre su un traversone da destra, ma Allegri blocca in plastica presa, più per i fotografi che per la difficoltà dell’intervento.
La ripresa vede i valdorciani non rientrare con il piglio giusto, e calare anche d’intensità con il passare dei minuti. Al 48° la bordata dai 30 metri trova un Allegri prontissimo a mettere in corner, sugli sviluppi del quale inizia in area monticchiellese una mischia da paura, con le conclusioni dei poggibonsesi sempre stoppate. Al minuto 53 capolista in vantaggio: ottima azione in profondità a destra con palla a centro area, dove si avventano Guarnera e Cianetti, con l’attaccante di casa che arriva prima mettendo alle spalle di Allegri. Il Monticchiello, che bene era ripartito nella prima frazione, non riesce più a trovare la verve per arrivare dalle parti di Funaioli. La Virtus si stringe facendo densità nella propria metà campo, e ripartendo 3/4 volte in maniera estremamente pericolosa: al 21 il tiro ancora di Guarnera è alto, e poco dopo è un insuperabile Allegri a dire di no prima alla conclusione di Hiataj, e poi in maniera miracolosa alla successiva di Bucci.
Finisce dopo 5 di recupero la contesa, con il risultato scaturito giusto per quanto visto. Monticchiello che deve recuperare qualche giocatore per avere maggiore scelta (soprattutto davanti) che obiettivamente oggi non c’è, e che quindi impedisce soluzioni diverse; ma la prova di oggi, sebbene non porti punti, deve lasciare comunque alto il morale.
La Redazione.

1° GIORNATA – 28/09/2019

ADP MONTICCHIELLO MONTEPULCIANO STAZIONE = 0 0

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Liardo, Grappi, Negollari, Severini (85° Grigiotti), Cianetti (61° Pellegrini), Paolucci, Tahiri, Souane, Movileanu
A disposizione: Giani, Belba, Bardelli, Mangiavacchi, Boscagli, Cesaroni
Allenatore: Boscagli
MONTEPULCIANO STAZIONE: Casini, Chiboub, Torzoni D., Piscitello, Lazzerini, Valdambrini, Cartocci, Terrosi R., Bellavia, Buracchi, Sellami
A disposizione: Capone, Faleri, Izzo, Pepi, Sorrentino, Turci
Allenatore: Torzoni L.
Arbitro: Giannetti

Esordisce per il secondo anno consecutivo in casa il Monticchiello nel campionato di terza categoria, e curiosità sempre sabato 28 settembre. I bianconeri oggi guidati da Boscagli, in un pomeriggio primaverile, di fronte alla solita cornice di pubblico, ottengono un buon punto contro una squadra solida e ambiziosa come quella chianina di Torzoni. Risultato ad occhiali che rispecchia l’andamento della contesa, con i padroni di casa che pur concedendo prevalenza ospite sul campo, sfornano un primo tempo importante, ed una ripresa di maggiore sofferenza, ma concedendo veramente poco ai blasonati rivali. Unica nota poco felice della giornata, la scarsa vena del signor Giannetti in cabina di regia arbitrale.
Gara intensa, contrasti e ripartenze (soprattutto zebrate) determinano la prima frazione, dove al minuto 8 Tahiri ci prova su calcio piazzato, trovando i pugni di Casini a respingere con difficoltà, e nessun attaccante pronto a ribattere in porta. Al 17° ancora su piazzato, ma questa volta Severini, chiama alla parata a terra Casini, aiutato a sventare la minaccia da un compagno. Fronte opposto, 24°, angolo poliziano e Torzoni D. impatta sul primo palo, alzando sopra il legno. Gli ospiti palleggiano bene, ma non hanno spazi per infilare una retroguardia oggi attenta e decisa, mentre i leoni giocano sovente per la verticalità di Tahiri, che la difesa ospite soffre anche nelle situazioni più facili di lettura. Al 27° la rimessa laterale di Cianetti trova l’inzuccata quasi contemporanea prima di Movileanu e poi di un difensore, con la sfera che s’impenna ed esce di poco sopra la traversa. Azione di rilievo per il Montepulciano Stazione al 30°, quando il lancio da dietro pesca a sinistra la corsa di Bellavia, che si fa trenta metri, entra in area, ma proprio quando deve concludere innanzi ad Allegri, subisce il ritorno decisivo di Gjeli (migliore in campo insieme a Negollari) che ne blocca la conclusione. Ma al minuto 33 è colossale l’occasione anche per i valdorciani, con Tahiri che a sinistra scherza Torzoni, arriva in fondo e mette dentro un radente che a tre metri dalla linea non trova il tap-in di Movileanu a centro porta. Il Monticchiello continua la manovra di pressione, al 35° la bordata dai 25 metri di Tahiri è alta di poco, come la punizione al 40° dello stesso dieci.
La seconda frazione si apre subito con la palla persa in mezzo da Grappi con la sfera che da sinistra arriva centralmente al limite dell’area a Bellavia, che per fortuna dei locali sbaglia lo stop, consentendo ad Allegri (oggi attentissimo), di bloccare. Al minuto 54 ottima verticale ospite a trovare un buco (l’unico) nell’asse centrale difensivo monticchiellese: ancora Bellavia s’invola e al limite viene steso da Severini (con palla viaggiante verso l’angolo, punibile con il giallo). E qui Giannetti non sanziona (sarebbe stata la seconda) il centrale monticchiellese. Dopo le vibranti proteste ospiti, la seguente punizione di Torzoni è alzata sopra il legno da Allegri. Il Monticchiello fa fatica ora ad arrivare dalle parti di Casini, ma anche gli ospiti, pur premendo, non fanno tanto diversamente. Al 64° è Capone a girare una palla da dentro l’area, defilato a sinistra, alta. Intorno alla mezz’ora arriva l’altra situazione controversa, quando l’arbitro infligge il secondo giallo a Souane nel momento della sostituzione: il senegalese è ritenuto reo di essere uscito, correndo tra l’altro, dalla parte sbagliata del campo. Ora il giocatore, esattamente sul dischetto di metà campo al momento del richiamo, da quale parte sarebbe dovuto uscire considerata l’esatta distanza dalle linee laterali? Comunque la superiorità ospite si concretizza solo in una conclusione di Bellavia all’83° smorzata a terra da Allegri, dopo che lo stesso attaccante aveva sfondato a forza di rimpalli, ed una di Sorrentino al 90°, che alza la girata dai dieci metri, in precario equilibrio.
La Redazione

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – RITORNO  21/09/2019

ADP MONTICCHIELLO – A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA = 1 2

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Liardo (65° Bardelli), Grappi (45° Grigiotti), Negollari, Severini (76° Morelli), Souane, Mosca, Bai, Tahiri, Gjeli (45° Pellegrini)
A disposizione: Giani, Belba, Mangiavacchi
Allenatore: Bigozzi
APD CASTIGLIONE D’ORCIA: Bartoli, Marzocchi, El Omari, Bandera, Pavelescu, Sane, Plescan, Cosimi, Assraoui, Borgogni, Ibnou A.
A disposizione: Pitaniello, Marku, Diallo, Ibnou M.
Allenatore:
Arbitro: Capone
Reti: Ibnou A. (C) 27°, Tahiri (M) rig. 52°, Assraoui (C) 63°

Esordiscono al “don Vasco Neri”, di fronte alla solita cinquantina di tifosi e in un soleggiato pomeriggio, i bianconeri di mister Bigozzi, che ricevono per il ritorno del primo turno di coppa gli amaranto di Castiglione d’Orcia. Zebrati forti del meritato vantaggio scaturito dal risultato pirata della gara di andata, che tuttavia non riescono a mantenere, offrendo una gara scialba, tecnicamente di basso profilo e molto pasticciata sotto ogni punto di vista. E nella prima frazione, senza la minima intensità. Così senza strafare, ma con merito per quanto visto, passa il Castiglione d’Orcia, un po' a sorpresa analizzata l’andata. Non c’è dubbio che l’approccio e la conduzione della gara, prima del risultato, sia rimasto indigesto a tifosi e società. Arbitra la contesa il signor Capone, e fornisce un’ottima prestazione.
Prima frazione avara di spunti e gioco, il 442 bianconero che bene aveva occupato spazi e tempi una settimana fa, appare moscio, piatto e senza idee. La prima conclusione al 9° è bianconera con capitan Mosca, ma senza pretese. Il Castiglion d’Orcia opta per un dinamico 4231, dove Sane dietro, e soprattutto Borgogni in mezzo dirigono le operazioni, girando meglio palla e palleggi. Così al minuto 18 l’azione corale amaranto è buona, e la conclusione di Ibnou Ali, defilato a destra ma entro l’area, è alta. Al minuto 27 lo stesso numero sette porta avanti i suoi. Borgogni riconquista in mezzo, palla avanti, palla dietro e perfetta imbucata di Bandera per l’esterno destro africano, che in area alza una palombella che scavalca un Allegri troppo avanti, e che non legge assolutamente bene la situazione. Il gol galvanizza gli ospiti, che per poco al 31° non raddoppiano: punizione dai 40 metri di Borgogni direttamente in porta, con Allegri che difetta la presa sul rimbalzo innanzi, e da due passi e incredibilmente, ancora Ibnou A. la mette fuori dalla parte opposta. A questo punto prova a scuotersi il Monticchiello, al 32° la conclusione di Tahiri dai venti metri è neutralizzata a terra da Bartoli, al 35° l’incornata di Bai (tra i pochi a salvarsi) a colpo sicuro becca lo stinco di Sane ed esce, al 39° lo scarico di Tahiri porta alla conclusione Mosca dai venti metri, parata facile, e poi ancora Mosca al 43° si ritrova il solito appoggio di Tahiri su percussione di Gjeli, che però il capitano manda fuori da posizione ottima.
La ripresa vede subito un paio d’innesti tra i locali, che conferiscono (soprattutto Pellegrini) maggiori idee a sostegno di una ritrovata maggiore intensità, necessarie per arrivare al pari qualificazione. Infatti al 47° la punizione dai trentacinque metri di Severini viene alzata sopra la traversa: dal corner, sul secondo palo, sbuca il piattone di Pellegrini, ma la palla è alta di poco. Al minuto 51 la palombella del “cobra” è perfetta a servire la corsa in area di Bai, che vince fisicamente l’opposizione di Sane, conquistando sull’ottimo difensore quello spazio che gli consentirebbe di concludere dai 5 metri, ma che comunque vale il calcio di rigore sacrosanto in quanto steso da dietro. Dal dischetto Tahiri, nonostante il volo di Bartoli, infila la palla all’angolino. La contesa è intensa, il Monticchiello sembra aver ripreso il campo, ma gli amaranto sono comunque insidiosi: al minuto 53 Allegri deve anticipare ancora l’inserimento di Ibnou A., al 60° il rilancio dalle retrovie pesca Assraoui a sinistra che s’invola verso la porta, per concludere fuori un’ottima chance. Al 63° ospiti ancora avanti: è Assraoui che dai dodici metri trafigge Allegri, con la difesa non esente da colpe. Il Monticchiello a questo punto si riversa in avanti, chiudendo gli ospiti entro la loro metà campo. Ma di chiare occasioni non se ne creano, la troppa precipitazione rende meno lucide scelte ed esecuzioni. Si registra al 74° un’ottima conclusione di Souane dal limite che becca il volto di Sane (sarebbe stata pericolosa), al 76° la rovesciata di Pellegrini da centro area, fuori, ed infine, al minuto 80, la conclusione buona ma fuori di Cianetti, in seguito ad azione d’angolo.
Gian Luca Boscagli

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – ANDATA – 15/09/2019

A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA – ADP MONTICCHIELLO = 0 – 1

APD CASTIGLIONE D’ORCIA: Castaldo, Marzocchi, El Omari, Pecci, Sane, Plescan, Cosimi, Assraoui, Favati, Borgogni, Ibnou A.
A disposizione: Pricope, Slama E., Slama Z., Ibnou M.
Allenatore: Pricope
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Gjeli (Liardo), Mosca, Negollari, Severini, Paolucci, Vata (Grappi), Bai (Grigiotti), Tahiri (Pellegrini), Souane
A disposizione: Giani, Bardelli, Mangiavacchi
Allenatore: Bigozzi
Arbitro:
Reti: Souane (M)

Si disputa a Castiglione d’Orcia, in un torrido pomeriggio di metà settembre, l’andata del primo turno di coppa provinciale di terza categoria. I locali in consueta casacca amaranto organizzati da Pricope ricevono il Monticchiello di Bigozzi; derby della val d’Orcia che apre ufficialmente la stagione.
Prima frazione che scorre via veloce, con entrambe le compagini che giocano con praticità nel campino sotto la “rocca”, ricorrendo anche al “tamburello” proprio per evitare rischi, e non disdegnando di sovente rapide ripartenze. Nonostante un tempo condotto da entrambe, sono gli ospiti ad avere maggior possesso del campo, a rischiare di meno, e soprattutto ad avere maggiori occasioni da gol. Il modulo scelto da Bigozzi, ordinato quasi sempre, ha il pregio di impegnare diversi giocatori con caratteristiche offensive, mentre i locali si affidano essenzialmente alla classe di Borgogni in mezzo ed al fisico di Favati davanti. Al 1° minuto il tiro velenoso ad incrociare di Bai esce di poco, con immediata risposta dalla parte opposta di Borgogni che calibra dai venti metri una palombella che Allegri alza sopra il legno. Minuto 8, schema ospite su angolo, con il radente che trova la zuccata di Vata, da posizione centrale e favorevole, ma Castaldo in due tempi neutralizza la poca forza della palla. Tre minuti dopo la più grande occasione degli amaranto, quando una maligna punizione dalla tre quarti attraversa la porta di Allegri e viene alzata da pochi passi sopra la traversa. Monticchiello che ci prova al 23°, quando prima la punizione di Vata da buona posizione è alta, e poi il traversone di Souane pesca la testa rossa di Mosca in inserimento, che mette fuori da 5 metri incredibilmente. Alla mezz’ora ci prova Assraoui con un fendente dai trenta metri, ma Allegri è presente. Minuto 35, lunga verticale direttamente dalla difesa per la corsa in campo aperto di Bai, che appena entro i sedici metri viene recuperato però da un sontuoso Sane. Un minuto dopo la punizione di Severini pesca la testa di Vata la cui inzuccata trova un Castaldo super in due tempi a terra. Monticchiello in pressione, 38° Tahiri ruba palla a destra, entra in area e serve un pallone d’oro a Bai, che sul primo palo battezza ancora Castaldo. Ultimo sussurro bianconero proprio sul finire, quando su angolo ancora Bai in girata aerea non imprime forza.
La seconda frazione si apre con una buona imbucata per Bai, con provvidenziale anticipo di Castaldo, e con la capocciata fortuita a metà campo tra Vata e un giocatore locale: purtroppo a riportare la peggio è il capitano del Monticchiello. E’ necessario l’arrivo dell’ambulanza e il trasporto a Siena per accertamenti. La gara continua, accesa ed agonisticamente valida, con il Monticchiello che continua a presiedere maggiormente la metà campo locale, andando pericolosamente alla conclusione con Paolucci dal limite e con Castaldo reattivo a bloccare, con Tahiri dai venti metri, fuori di poco, e con la rete sul finale di Souane, che servito sulla destra incrocia come da manuale e realizza la prima pesante rete stagionale. Gli amaranto non ne hanno per reagire, e così il neo entrato (e acquisto) Pellegrini dal limite trova spazio e tempo dove non ce ne sono per indirizzare sull’incrocio esterno un fulmineo fendente.
Vince alla fine con merito e convince anche lo stato di salute (anche se ancora di preparazione) dei ragazzi bianconeri. L’infortunio di Vata, che segue la rottura del crociato di Del Ciondolo nell’ultima amichevole, smorzano la gioia del gruppo, sia per la vittoria che per la fine dei tre giorni di festa dello sport in paese. Ma la vita è così, e va accettata per quello che ci destina. In bocca al lupo ad entrambi, perché il gruppo ha bisogno di voi e vi aspetta.
Gian Luca Boscagli
 

*Testo aggiornato al 05 Novembre 2019

  

FSSFDSFFDSDSF