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CRONACA MONTICCHIELLO CALCIO 1966
Campionato Terza Categoria Provinciale

15° GIORNATA – 18/01/2020

ADP MONTICCHIELLO – VESCOVADO = 1 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Liardo (45° Bardelli), Grappi (55° Rappuoli), Negollari, Paolucci, Movileanu, Mangiavacchi, Vata, Tahiri, Souane (45° Severini)
A disposizione: Giani
Allenatore: Bigozzi
ASD VESCOVADO: Rosati, Del Toro, Saracini, Sarmiento, Kokora N., Cresti, Boscagli, Curto, Cuscuna, Lilla, Kokora M.
A disposizione: Barra, Brindisi, Bernetti, Coselschi, D’Elia, Martelli, Patafi, Petrucci, Shoko
Allenatore: Nocciarelli
Arbitro: D’Auria
Reti: 5° Boscagli (V) (rig.), 49° Severini (M)

Per la seconda gara del girone di ritorno si affrontano, in un don Vasco Neri appesantito dalle piogge mattutine, gli inusuali biancoblu di Bigozzi e i gialloneri ospiti di Nocciarelli, di fronte ad una buona cornice di pubblico. Dirige la gara D’Auria, del quale faremo un approfondimento alla fine.
Squadre che si affrontano a viso aperto, ospiti che appaiono al completo e che sul campo sembrano più “bellini”, Monticchiello che invece si ritrova con rosa corta e che al di là delle solite difficoltà di manovra, avrebbe meritato ampiamente di vincere la contesa.
Partita che inizia con i locali subito in avanti: al 2° il traversone da destra di Gjeli viene spizzato da Movileanu sul palo opposto, dove Liardo non crede di poter arrivare al tiro, salvo poi appoggiare ancora per il rumeno che conclude fuori. Un minuto dopo il lancio di Grappi pesca Vata, fermato in offside, mentre un giro d’orologio dopo è Allegri a rilanciare per Souane che serve Tahiri, che non intercetta palla e sfuma una potenziale occasione. Ma al 5° succede quello che non ti aspetti: verticale ospite in area dove Negollari arriva per contendere palla alla punta ospite, spingendo via l’avversario platealmente con le braccia. D'Auria decreta il penalty, che Boscagli realizza nonostante Allegri, che aveva intuito l’angolo, per poco non para. Momento di difficoltà dei leoni e invece momento favorevole agli ospiti (unico nella gara), che creano sovente scompiglio nella tre quarti zebrata e un momento di empasse al 9° quando un fallo laterale del Vescovado, spizzato da Negollari in area, è allontanato provvidenzialmente da Gjeli. Ma i leoni oggi hanno una verve diversa, lottano su ogni palla, e per quanto succede nel restante del tempo, meriterebbero ampiamente il gol. Minuto 15, angolo da destra che pesca Vata sul secondo palo, piattone a botta sicura, ma Barra tira fuori la palla dalla rete. 32°, filtrante di Grappi (ottima gara la sua) per Vata che conclude sul corpo di Barra in uscita, con Tahiri che a porta vuota e dal limite, ma di destro, alza sopra il legno. Pochi secondi dopo è Liardo all’altezza di metà campo a verticalizzare sulla sinistra per Tahiri, che elude il difensore e s’invola verso Barra, ancora bravissimo a toccare il tiro a incrociare della punta quel tanto che basta per mettere in angolo. Si arriva così al 40°, quando il forcing locale consente a Vata di avventarsi sulla palla, travolto da Barra in uscita. Rigore anche in questo caso, che però bomber Tahiri alza sopra la traversa. Minuto 42, questa volta Tahiri imbecca Grappi, anticipato dall’uscita bassa di Barra.
All’intervallo Bigozzi inserisce Severini come prima punta, nell’intento di dare maggiore peso all’attacco. E Severini, al 49°, ben imbeccato da Mangiavacchi si ritrova stranamente solo, corre verso Barra che esce al limite, e lo fulmina con un rasoterra che entra nonostante il fango rallenti la corsa della palla. Raggiunto il pari i leoni pensano di poterla vincere, il Vescovado appare in difficoltà, e nonostante le energie spese su un campo sempre più pesante, oggi i valdorciani non calano mai d’intensità, neanche in quella nervosa. Al 64° la verticale di Bardelli pesca ancora Severini, la cui conclusione è messa in corner, al 70° è clamoroso l’abbaglio di D’Auria, che ferma Vata di fronte al portiere per un fuorigioco, con palla ricevuta da Severini da dentro l’area, che definire inesistente è poco. Ad eccezione di un paio di conclusioni da fuori, parate facilmente da Allegri, nel secondo tempo il Vescovado si materializza in avanti solamente al 73°, quando su calcio d’angolo la conclusione volante sembra gol certo, ma il portierone zebrato con una prodezza incredibile tiene il Monticchiello in corsa. Nell’ultimo quarto d’ora si gioca esclusivamente nella metà campo ospite, Tahiri sembra imprendibile. Al 78° assistenza di Vata e conclusione dal limite, fuori di poco. Minuto 85°, fallaccio a destra sempre sul folletto valdorciano: la punizione calciata verso la porta trova Barra in giornata di grazia sfiorare quel tanto che basta per consentire alla palla di stamparsi sulla parte più lontana della traversa. All’86° lo slalom dell’albanese al limite dell’area ha il solo difetto di andare verso sinistra per trovare una conclusione murata da una selva di gambe, perché se fosse andato a destra sarebbe entrato in porta. Al 90° infine la penetrazione di Tahiri è devastante, salta anche l’ultimo difensore, che a dieci metri dalla porta non può che stenderlo da dietro; rigore netto, è nettissimo per tutti, ma non per D’Auria che fa segno di proseguire. Proteste più che giustificate di mister Bigozzi, che si becca il secondo giallo. Nei tre minuti di recupero i valdorciani non smettono mai di credere nella vittoria, e proprio allo scadere la serpentina ubriacante di Tahiri ai 35 metri tra tre avversari che proprio non riescono a prenderlo, è fermata con un fallaccio contemporaneo di almeno un paio di essi, con D’Auria che da due metri fa ancora ampi gesti di proseguire, espellendo giustamente cinque secondi dopo Bardelli per la successiva entrataccia di frustrazione su un avversario. Finisce qui, con gli animi caldi la partita, ma entrambe le compagini rientrano negli spogliatoi senza alcun problema.
Menzione particolare per l’arbitro di oggi. Anche nella partita di andata comminò due espulsioni tra le nostre fila e tre rigori in generale (uno a favore). Ma al di là di quello che un arbitro veda o non veda (ed oggi purtroppo non ha visto molto nel finale di gara), non è minimamente pensabile che una squadra di calcio debba andare a giocare una partita intimorita dal fatto che l’arbitro di turno (anzi solo questo arbitro) probabilmente farà di tutto per imporre una logica nazista del cartellino, al quale poi seguono magari le prese in giro ai giocatori sanzionati, e magari, come ieri, anche le minacce di multa per atteggiamenti irriguardosi del pubblico (anche ieri invece civile ed esemplare). O come successo invece nella partita dell’andata, dove l’espulsione per doppio giallo a Pellegrini gli è costata non una, ma ben tre giornate di squalifica, per quello che questo signore aveva riportato, inventandolo di sana pianta, nel suo referto arbitrale. Penso che società come la nostra, che tra l’altro giocano esclusivamente per partecipare ad un torneo, con molte difficoltà e con il massimo della correttezza, non meritino arbitri di un così basso profilo. Anzi, nessuna squadra lo merita.
La Redazione

14° GIORNATA – 12/01/2020

MONTEPULCIANO STAZIONE – ADP MONTICCHIELLO = 2 – 0
MONTEPULCIANO STAZIONE: Casini E., Cartocci, Chiboub, Torzoni D., Lazzerini, Pasquini, Terrosi R., Capone, Casini J., Bellavia, Buracchi
A disposizione: Rossi, Faleri, Terrosi A., Sorrentino
Allenatore: Torzoni L.
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Morelli (58° Negollari), Paolucci, Grappi (66° Rappuoli), Grigiotti, Severini (81° Gjeli), Souane, Movileanu, Vata, Tahiri, Mangiavacchi (76° Cianetti)
A disposizione: Giani, Bardelli, Bellari, Liardo
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Bianchini
Reti: 47° Bellavia (MS), 49° Buracchi (MS)

Al Comunale di Montepulciano Stazione, nella prima gara del girone di ritorno, i blu locali di mister Torzoni ricevono gli zebrati valdorciani di Bigozzi; giornata primaverile, campo in buone condizioni, una ventina di irriducibili ad assistere ad una partita dai profili tecnici ridotti, ma correttissima, diretta dal signor Bianchini senza grosse difficoltà, anche se alla fine gli errori nella concessione di angoli, rimesse laterali e falli risulteranno essere molti in proporzione a quanto sanzionato. Locali che giocano con il consueto modulo sacchiano, dal quale Torzoni L. non esce anche perché le risorse a sua disposizione sono quelle. E modulo che alla fine premia i chianini, anche perché è quello che mette nella maggior difficoltà gli ospiti. Ospiti che reggono discretamente un tempo, ma che presi due gol in apertura di ripresa e in due giri d’orologio, escono dalla contesa completamente.
Al 2° minuto una punizione di Torzoni D. dalla tre quarti si va a stampare sulla traversa, con Allegri immobile, al 6° risponde Vata che su palla d’angolo, di testa e da buona posizione, mette fuori; la punta albanese si ripete un minuto dopo, quando imbeccato da dietro, incrocia il tiro, fuori. Monticchiello che prova a restare alto, così lo schema su calcio d’angolo porta Tahiri alla conclusione, debole, ma che diventa un assist perfetto, se qualcuno avesse intenzione di correre verso la porta (11°). Tre minuti dopo è capitan Mangiavacchi a concludere, alto dai 25 metri. Al 20° locali che si rivedono dalle parti di Allegri, ma per il portiere zebrato è fin troppo facile bloccare il tiro dal limite di Pasquini. Fronte opposto, piazzato dai trenta metri, Tahiri spedisce verso la porta una conclusione non irresistibile ma maligna, che per fortuna di Casini E. (poco preciso nella lettura) è fuori di poco. La parte centrale vede i locali spingere di più, e arrivare al 30° con un buon fraseggio al traversone pericoloso in area, messo in angolo, e al 35° quando l’ottima pennellata di Casini J. invita Buracchi alla conclusione ai sedici metri, che da sinistra vorrebbe infilarsi a destra, ma Allegri è più che pronto a mettere ancora in corner. C’è tempo al 43° per un’ultima conclusione di Tahiri, alta.
La ripresa si apre con l’immediato doppio vantaggio del Montepulciano Stazione, che di fatto chiude la sfida. Al 47° il rilancio chianino trova la spizzata dello zebrato Morelli che smarca un Capone liberissimo sulla corsia sinistra: l’ala controlla, fa due passi e la mette dentro dove Bellavia non ha difficoltà, davanti ad Allegri, a batterlo. Al 49° stesso copione, con Severini questa volta a spizzare per Buracchi, che firma il doppio vantaggio. Monticchiello che sbanda, esce dalla gara e nella sostanza non ci rientrerà più. Al 56° azione a sinistra di Buracchi che traversa al centro, dove Bellavia impatta di testa mettendo fuori il possibile tris. Monticchiello che fa fatica ad arrivare dalle parti di Casini E., ma che al 62° avrebbe la chance per concludere pericolosamente, quando Mangiavacchi da sinistra mette palla al limite per Vata, che potrebbe si andare al tiro (come fa debolmente), ma che se invece avesse pensato ad un assist alla sua destra, avrebbe trovato Tahiri e Souane senza copertura. Infine al 65° la punizione dai 25 metri di Tahiri è superba, ma Casini E. arriva lì, dove i ragni tessono la tela, ed evita la riapertura della gara (almeno nel punteggio). Negli ultimi 25 minuti di gara non succede nulla, ma proprio nulla: tranne un angolo dei poliziani al 79° che Buracchi di testa da buona posizione mette fuori.
Derby dei bassifondi del campionato di Terza categoria tra due squadre che invece prima, negli amatori, lottavano per il vertice. La prima gara dell’anno sorride ai chianini, consentendo agli stessi almeno la possibilità di avvicinarsi a guadagnare posizioni più degne. La sbaglia invece il Monticchiello, al quale non si può assolutamente rimproverare l’impegno profuso. Se c’era una possibilità, anche piccola, di provare a vincere fuori casa contro il peggior Montepulciano Stazione (causa deficienze loro) incontrato nelle quattro gare di Terza, questa era ieri. E averlo fatto avrebbe messo gli zebrati nella condizione attuale dei chianini.
Gian Luca Boscagli

13° GIORNATA – 22/12/2019

A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA – ADP MONTICCHIELLO = 2 – 3
APD CASTIGLIONE D’ORCIA: Pricope, Marku, Pecci, Pavelescu, El Omari, Ibnou Affane, Pitaniello, Kidiera, Diallo, Slama, Favati
A disposizione: Bandera, Bianchini, Formichi M., Giovannoni, Longo, Sane, Formichi J.
Allenatore: Formichi J.
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Gjeli (60° Negollari), Mangiavacchi (87° Bardelli), Grigiotti, Mosca (25° Severini), Souane, Grappi, Vata, Tahiri, Movileanu
A disposizione: Liardo
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Gianni
Reti: 6° Tahiri (M), 25° Slama (C) (rig.), 30° Slama (C), 35° Tahiri (M) (rig.), 71° Vata (M)

Ultima giornata del girone di andata, e derby della Val d’Orcia (di categoria) a Castiglione d’Orcia, dove i locali di Formichi Jacopo, ultimi della classe con soli 2 punti, ricevono il Monticchiello di Bigozzi, penultimo con 9. Campo leggermente allentato per le piogge settimanali, e battaglia in campo, dove sono gli ospiti, vista la classifica, a rischiare di più. Alla fine, dopo i 5 di recupero, il signor Gianni decreta la fine delle ostilità, che consentono, in virtù della bellissima rete decisiva di Vata, di passare un buon Natale (calcistico) al Monticchiello.
Al 4° minuto subito occasione per gli ospiti, quando Tahiri va via a sinistra e dal fondo mette una palla d’oro sul dischetto, dove Mangiavacchi arriva, ma spara alle stelle. Rispondono i locali al 6° con un angolo che attraversa l’area, preda poi di Allegri; il portierone fa ripartire immediatamente Tahiri sulla mediana, con l’albanese che a campo aperto per lo sbilanciamento dei locali, va in porta e dal limite, con una bordata appena sfiorata da Pricope, realizza. Ci riprova due minuti dopo Tahiri con una verticale per Vata, anticipato dall’uscita di Pricope. Il Castiglione, che ha diversi giocatori “sguscianti”, al minuto 9 avrebbe la palla del pari, quando Slama si ritrova davanti ad Allegri, ma tira centrale. Un giro d’orologio e il lancio in area, posizione destra, sempre per Slama, consente un tiro sbilenco alla punta. Sul campetto sotto la Rocca le occasioni fioccano su ambo le parti: al 14° l’ottima trama di Gjeli porta Tahiri alla conclusione, messa in corner, sugli sviluppi del quale Grigiotti si ritrova sul secondo palo la palla in testa per firmare il raddoppio, ma la alza sopra il legno. Sale in cattedra a questo punto Diallo, che procura non pochi grattacapi alla difesa bianconera: al minuto 22 si conquista una punizione centralissima al limite, che Slama calcia fuori. Ma al 25° è Favati che conclude dai dieci metri, toccato da Mangiavacchi: Gianni decreta il penalty che Slama trasforma spiazzando Allegri. Passano cinque minuti e lo stesso Slama porta avanti i suoi: ottima penetrazione di Diallo a destra, difesa ospite posizionata male e che legge la situazione ancora peggio, con il senegalese che trova comunque un pertugio per mettere davanti ad Allegri Slama, che insacca con lo scavino. Monticchiello che reagisce d’impeto: il batti e ribatti davanti a Pricope finisce con Movileanu che tira, alto, ma affossato da un difensore. Secondo rigore di giornata , e Tahiri mette dentro ancora piegando le mani di Pricope. Finale di tempo, 38° potenziale occasione per il Castiglione vanificata da un fallo di mano in area di un avanti, 41° occasioni in sequenza prima per Vata e poi per Souane, le cui conclusioni sono miracolosamente sempre murate. Infine al minuto 45 occasionissima per Vata, che riceve la rimessa laterale di Tahiri, si gira e conclude sul primo palo: sembra gol, ma il piedone di Pricope ci arriva.
La ripresa risulta molto avara di occasioni, con le squadre che sostanzialmente si equivalgono: al minuto 60 l’azione di Diallo consente a Favati di concludere dal dischetto, ma il tiro è alto. Favati che cinque minuti dopo fa partire una bordata dai 25 metri, dopo aver protetto palla, che esce di un paio di metri. Al 71° Monticchiello avanti, con la rete che decide la gara. Vata riceve palla sulla sinistra, si accentra e dal vertice dell’area fa partire una conclusione che s’insacca nel set opposto. Gran gol. Ospiti che al 73° arrivano nuovamente al tiro con Tahiri, che prende la rete esterna, ben invitato ancora da Vata. Infine al minuto 77, sugli sviluppi di una palla contesa, Sane in area avvinghia le gambe di Tahiri, con il direttore di gara impallato e che lascia correre negando un rigore sacrosanto.
Gli ultimi minuti sono un forcing disperato e confusionario di un volitivo Castiglione. Gli ospiti senza tanti fronzoli allontanano ogni pallone, portando a casa tre punti d’oro, per provare a sognare un girone di ritorno ben diverso.
Gian Luca Boscagli

12° GIORNATA – 14/12/2019

ADP MONTICCHIELLO – LUIGI MERONI = 0 2
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (69° Movileanu), Bardelli (75° Liardo), Severini, Grigiotti, Mosca, Souane, Mangiavacchi, Vata, Tahiri, Negollari (57° Bellari)
A disposizione: Giani
Allenatore: Bigozzi
LUIGI MERONI: Donati, Magi, Federici, Grippo, Franchi, Romeo, Rossi, Giuggioli, Del Buono, Taddei, Martellini
A disposizione: Santucci, Bonomei, Morelli, Morichelli
Allenatore: Bennati
Arbitro: Venturi
Reti: 52° Del Buono (L), 79° Del Buono (L)

Dodicesima di andata, arriva in Val d’Orcia il Luigi Meroni, capolista del torneo. In un terreno di gioco non ottimale per le piogge del venerdì, i biancoverdi senesi hanno la meglio dei padroni di casa, al termine di una gara combattuta fino alla fine, dimostrando di meritare l’attuale classifica. Bigozzi, che si ritrova dopo un po’ di partite la rosa un po’ corta, manda in campo una formazione che ha il merito di limitare i danni (e le giocate ospiti) nella prima frazione, e nonostante il doppio passivo della ripresa, terminare la gara alla ricerca della rete che avrebbe anche potuto segnare. Meroni invece ottima squadra e di categoria, con una difesa fisica e fastidiosa, due interni di centrocampo ottimi, e i quattro davanti bravi con i piedi, oltre che (escluso lo sgusciante Martellini a sinistra), autentiche ruspe.
Pronti e via e già al primo giro di orologio la chiusura di Gjeli in corner è tempestiva sul tentativo di tiro di Martellini. Al 6° la spizzata di Del Buono pesca sempre la corsa di Martellini, che conclude sbilenco da buona posizione. Si vede il Monticchiello al 10°, quando la bordata dai 35 metri di Severini è bloccata da Donati a centro porta. Il Meroni conquista campo, e rende difficoltose le giocate o ripartenze locali. Ci prova sempre Del Buono al 19°, tiro fuori dai venti metri, e più pericolosa è l’inzuccata di Grippo su piazzato al 22°, che Allegri con un colpo di reni alza sopra la traversa. Minuto 27, gol annullato ai senesi, un po’ tra lo stupore di tutti, quando la splendida rovesciata di Taddei dal dischetto trova la superba risposta di Allegri, con Del Buono più lesto a ribadire in rete la respinta. Al 37° occasione anche per i “leoni”, quando uno sbilenco campanile a liberare viene bloccato in area da Donati, con Venturi che decreta una punizione a due ai 10 metri, con la barriera che respinge la botta di Tahiri. Finisce il tempo in parità.
La ripresa si apre con il vantaggio dei senesi al 52°, frutto di una prodezza di Del Buono (marcatura allentata): il traversone pesca il centravanti in area, defilato a sinistra, conclusione al volo ad infilarsi nel set lontano. Il Meroni serra le file e concede poco o nulla ad un comunque volitivo Monticchiello. Al 65° pericoloso contropiede biancoverde con il cross da destra messo provvidenzialmente in angolo da Bardelli, con Del buono che di testa mette fuori il successivo corner. Passa un paio di minuti e ancora un paio di tentativi di tiro dei senesi, il primo respinto da un difensore, il secondo alzato ancora da un attento Allegri. Minuto successivo, progressione a destra di Grippo (tra i migliori) e dal fondo palla dietro, con il solito Del Buono pronto a concludere, alto. Sul ribaltamento di fronte ottima occasione anche per il Monticchiello, quando Mosca raccoglie dal dischetto il radente da destra di Vata, ma mette fuori. Monticchiello che ci riprova al 72° quando la combinazione Vata-Souane libera Tahiri al tiro, deviato in corner, con Movileanu che spedisce fuori il tiro susseguente a respinta dell’angolo.
Al 79° la gara si chiude virtualmente, quando sugli sviluppi di un fallo laterale, ancora Del Buono spedisce la palla alle spalle di Allegri. Gli ultimi dieci minuti vedono il Monticchiello caparbiamente in avanti alla ricerca della rete. All’82° il traversone di Tahiri è alto per l’inserimento di Liardo, e all’83° la trama zebrata è bella e sfortunata: verticale per la corsa di Vata entro l’area a sinistra, tacco a liberare il traversone di Tahiri a centro area, e capitan Mangiavacchi conclude fuori al volo. Minuto 85, ancora Mangiavacchi raccoglie al limite una corta respinta, e conclude al volo: Donati è sulla palla che sembra facile, ma lo sorprende e non la tiene, la sfera carambola sul palo e poi tra le braccia del portiere. I locali chiedono rete (che potrebbe riaprire la gara), Venturi fa proseguire. All’86° il contropiede del Meroni con un Monticchiello tutto in avanti porta Morichelli a tu per tu con Allegri che intercetta la conclusione, con un biancoverde che alza sopra la traversa il successivo tiro. Sul finire, al 92°, prima il colpo di testa di Del Buono, parato da Allegri, con il portierone che innesca con il rinvio l’occasione per Vata, che ci arriva di testa, ma Donati para. Al 94° la punizione di Tahiri è fuori di poco.
La capolista Meroni viola con merito il “don Vasco Neri”, e per quanto visto, si merita il primato. I “leoni” padroni di casa oggi hanno offerto prova di carattere e di spirito di abnegazione. Necessari per affrontare l’ultimo turno del girone di andata, e dell’anno solare, prima delle feste di Natale.
Gian Luca Boscagli

11° GIORNATA – 07/12/2019

PETROIO ADP MONTICCHIELLO = 1 0
PETROIO: Barbetti, Guazzini, Fedeli, Azemi, Garosi, Meniconi, Biancucci, Romegialli, Gambatesa, Gepponi, Calveri
A disposizione: Testi, Farella, Orlando, Mazzetti, Mazzerelli, Dondi, Ottati, Benocci
Allenatore: Martorelli
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Bardelli (66° Liardo), Severini (74° Gjeli), Grigiotti, Mosca, Negollari (50° Souane) Movileanu (60° Mangiavacchi), Vata, Tahiri, Grappi (70° Cianetti)
A disposizione: Giani
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Iezza
Reti: 46° Romegialli (P)

Giornata soleggiata all’Armando Picchi di Petroio, dove i locali blucerchiati, che necessitano dei tre punti per lanciarsi definitivamente nelle zone alte di classifica, ricevono il Monticchiello, fresco di vittoria nel derby contro il quotato Sant’Albino. Ne esce una gara maschia ma corretta, giocata in equilibrio di risultato fino alla fine, con gli ospiti si che rimangono in partita, ma scemando nella verve con il passare dei minuti.
Bianconeri di Bigozzi che scendono bene in campo, tanto che al 2° è Paolucci da fuori area a ribadire in porta una palla uscente, con la conclusione deviata in angolo per pochi centimetri: dalla bandierina la sfera attraversa l’area senza nessun intercetto. Al minuto 5 è Severini, sempre ben appostato fuori area, a stoppare e calciare in porta, con la traversa che salva Barbetti. Monticchiello che continua a premere, e Petroio che non riesce a venir fuori con palla pulita: al minuto 11 a destra Vata è bravissimo a saltare il diretto marcatore e a presentarsi davanti a Barbetti, concludendo però a mezza altezza sul portiere. Un paio di minuti dopo lo stesso attaccante protesta per una presunta trattenuta in area, e al 20° ancora Severini mette fuori un'altra conclusione dal limite. Il Petroio, subita la sfuriata degli ospiti, comincia piano piano a venir fuori con tentativi di combinazione: tuttavia ci vogliono le consuete palle ferme per creare azioni di rilievo; una rimessa laterale del solito Fedeli al 25° libera Gepponi ai dieci metri, il quale conclude a lato una buona opportunità. Al 30° sempre sugli sviluppi di una rimessa laterale, si accende un mischione a tre metri dalla porta di Allegri, che Paolucci sventa. Il Petroio preme, al 38° sugli sviluppi di un corner l’inzuccata centra la traversa, con la palla che rimbalza in campo e viene allontanata con affanno dai bianconeri. Copione che si ripete al 41°, quando ancora su rimessa laterale Fedeli trova la testa di un compagno, con Allegri attento.
La seconda frazione si apre subito male per i ragazzi di Bigozzi: in fase di disimpegno viene concessa rimessa laterale al Petroio a cavallo dell’area: la palla messa in mezzo finisce in corner. L’angolo viene battuto corto per Calveri che entra in area e viene toccato da Vata. Il signor Iezza decreta il penalty (nessuna protesta ospite) che Gepponi spedisce sulla traversa; ma la palla, alta, viene ripresa di testa da Romegialli poco entro l’area, e infilata a fil di traversa in porta, per la rete che vale la sfida. S’intuisce che, sbagliate diverse occasioni da rete, e subito il passivo dopo un minuto dalla ripresa, la strada del Monticchiello sia più che in salita. Al 49° è Azemi ad alzare di poco sopra il legno un’altra rimessa laterale, mentre al 52° Tahiri fronte opposto addomestica un rinvio di Allegri, si libera e dal limite calcia, però alto. Inizia la girandola di sostituzioni, sia da una parte che dall’altra. Ma nonostante ciò, il passare dei minuti consegna alla contesa un Petroio sicuro nel non concedere praticamente più nulla, e un Monticchiello che invece sembra sempre meno presente in avanti. Al 71° è buona l’opportunità per i ragazzi di Martorelli di raddoppiare, quando un traversone dalla sinistra non viene raccolto da ben due attaccanti, al 75° ancora Gepponi al limite dell’area piccola protegge palla e scarica per un compagno, che a colpo sicuro dai dieci metri becca un Allegri in disperata chiusura. Al minuto 80 ancora Gepponi mette fuori un invitante cross dalla destra, mentre è assai più pericolosa la palombella di Farella dal vertice destro dell’area di rigore all’83°, che però trova uno strepitoso Allegri mettere oltre il legno; dalla bandierina Azemi mette ancora alto. Si ripete Gepponi al minuto 87, centrando da due passi la traversa, e al 90° calciando dal limite ma trovando ancora Allegri a parare.
Considerata la strada percorsa dalle due compagini, e gli obiettivi stagionali, sconfitta che ci poteva stare alla vigilia, e che ci sta al 90°. I ragazzi di Bigozzi non sono dispiaciuti per atteggiamento, applicazione e voglia, che hanno permesso di disputare un primo tempo alla pari in un campo difficile. Resta il rammarico di una seconda frazione dove, nonostante le cinque sostituzioni e il variare anche dell’assetto, siamo stati al di sotto dei rivali sia sul piano della corsa, che della pericolosità.
Gian Luca Boscagli

10° GIORNATA – 30/11/2019

ADP MONTICCHIELLO – SANT’ALBINO = 2 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Liardo (45° Gjeli), Grappi (45° Severini), Grigiotti, Mosca, Movileanu, Souane (76° Cianetti), Tahiri, Vata (87° Pellegrini), Mangiavacchi (45° Negollari)
A disposizione: Giani, Bardelli
Allenatore: Bigozzi
SANT’ALBINO: Moricciani, Dottori, Grigiotti, Bindi, Fallerini, Isidori, Masciulli, Dyrmishi, Casini, Accetturo, Bruzzichelli
A disposizione: Fatighenti, Duchini, Martire, Briganti, Fé, Silvestri, Morganti, Costagliola
Allenatore: Bombagli
Arbitro: Capone
Reti: 1° Casini (S), 14° Tahiri (M), 70° Tahiri (M)

Decima giornata di andata, in un soleggiato autunnale don Vasco Neri arriva una delle due capolista, il Sant’Albino, e di fronte ad oltre un’ottantina di spettatori, si gioca il derby tra due società vicine, amiche, ma sportivamente ovviamente più che rivali. Qualche ex in campo, tifo sugli spalti e gara giocata a viso aperto, che sorride ai padroni di casa ben oltre i propri meriti, meriti che invece ci fanno capire come la compagine di Bombagli non sia lassù per caso. I bianconeri di Bigozzi, come fatto forse solamente a Quercegrossa in quest’annata, approcciano malissimo la gara, e nonostante passi il tempo, continuano ad avere difficoltà di concentrazione e di gioco.
Neanche 38 secondi e ospiti già avanti: indecisione grossolana dietro sugli sviluppi di un fallo laterale, e Casini si presenta da sinistra di fronte ad Allegri, battendolo inesorabilmente. Monticchiello che replica al 3° con il tiro alto di Movileanu (uno dei pochi sempre nella gara). Al 6° è il Grigiotti bianconero a sbagliare il controllo, con Casini che va ancora in porta, con Allegri che ci mette una pezza in anticipo. Nonostante il buon giro palla degli ospiti, che sembrano non sentire nessuna pressione, il Monticchiello, perviene al pari: Vata si conquista una generosa punizione dai venticinque metri, che il solito Tahiri (migliore dei suoi) scavalcando la barriera scarica in porta a fil di palo e quasi di terra, rendendo vano il tuffo di Moricciani. Nonostante il pari subito sono gli ospiti a fare la gara, eludendo facilmente le pressioni spesso individuali dei bianconeri, e trovando sempre (soprattutto a sinistra) l’uomo libero per appoggiare le ripartenze. Minuto 25, la traiettoria in area è un pelo alta per la testa di Bruzzichelli (solo soletto sul dischetto), al 27° il retropassaggio di Liardo mette in porta Casini, che per poco non firma la sua doppietta personale, al 35° un rilancio dalle retrovie buca la difesa locale con Casini ancora verso la porta e la cui conclusione è intercettata dal corpo di Allegri, 39° altro scambio Casini-Bruzzichelli, con quest’ultimo che semina il panico in area e dal fondo conclude sull’esterno della rete.
La ripresa si apre con la triplice sostituzione di Bigozzi, nell’intento di migliorare la fisionomia della squadra. Al 46° è Grigiotti R. a spedire in porta una punizione dai trenta metri, che un ottimo Moricciani mette in angolo, al 55° è Tahiri, sempre su piazzato, a tirare una legnata sul palo del portiere, che esce di poco, e al 63° arriva la più ghiotta occasione per passare per i leoni: Moricciani in disimpegno con i piedi serve Tahiri dieci metri fuori area. Il folletto bianconero controlla e prova il cucchiaio, alzando però troppo la mira. Nonostante le difficoltà a contenere un centrocampo più tecnico e due punte che non danno riferimenti, il Monticchiello passa: al 70° la discesa a sinistra di Negollari (determinante la sua prova) è prepotente e proficua, salta un paio di uomini e defilato di fronte a Moricciani conclude in porta, con la sfera smorzata ad un metro dalla linea, e scaraventata dentro ancora da Tahiri, che va a prendere gli applausi di compagni e tifoseria sotto il pubblico. Il Sant’Albino quasi un po' incredulo continua a giocare, ma oggi la partita sembra segnata. Minuto 80, Casini ottimamente imbucato a destra conclude alto, 81° sugli esiti di una rimessa laterale, Bruzzichelli di testa da un metro la mette fuori, 88° è strepitosa la parata di Allegri che con la manona arriva su una conclusione dai dieci metri quasi a fil di palo, 92° clamoroso liscio di Gjeli che consente a Casini di entrare in area a destra e dai 7 metri incrociare a colpo sicuro, ma il palo respinge la sfera che attraversa poi tutta la porta e si ferma sulle mani di Allegri a terra; 93° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Allegri contende la sfera ad un gialloverde, con il signor Capone che non ravvisa fallo, con la palla che colpita di anca dall’attaccante ospite esce di un niente.
Prendiamo questi tre punti d’oro che sono pesanti e fondamentali per morale, classifica e blasone. Si perché il Sant’Albino di alta classifica è piaciuto, e molto, per idee, gioco e applicazione. In nessuno degli altri 4 match contro i gialloverdi in LND, due vinti e due persi, si erano palesate tante difficoltà come quelle viste ieri. Partiamo da qui per arrivare a migliorare, step necessario per dare continuità ai risultati.
Gian Luca Boscagli

9° GIORNATA – 23/11/2019

GEGGIANO ADP MONTICCHIELLO = 2 1
GEGGIANO: Giustarini, Fortunato, Meconcelli, Pallari, Floris, Pero, Catana, Corrado, Ruggiero, Segura Torres, Martellini
A disposizione: Fiengo, Koffi, Brogi Rappuoli, Mastrorillo, Piersimoni, Giovannoni, Nzamba
Allenatore: Veneri
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Liardo (73° Gjeli), Severini (83° Boscagli), Grigiotti, Mosca, Movileanu, Rappuoli (63° Pellegrini), Souane, Tahiri, Negollari (45° Vata)
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Di Leo
Reti: 7° Catana (G), 16° Catana (G), 58° Mosca (M)

Nona giornata di andata, il Geggiano di mister Veneri riceve il Monticchiello di Bigozzi, per una sfida, di fronte ad una decina di persone, importante per entrambe per potersi allontanare dalle zone infernali della classifica. La spuntano gli arancioni locali, che sfruttano gli errori decisivi che i neri ospiti anche oggi commettono, al termine di una gara comunque lottata fino al fischio finale.
Pronti e via ed i primi 5 minuti sono assolutamente di marca ospite: pochi secondi e Souane mette palla al centro, con il tiro di Movileanu ribattuto, al 3° altra incursione in area con Negollari che appoggia a Tahiri che di destro, dai dieci metri, mette fuori, al 5° la verticale di Tahiri pesca Souane lanciato a rete, con la conclusione addirittura facile per Giustarini. Sembra tutto facile, fin troppo, arrivare fino a Roma. Ma poi vedere il papa è un’altra cosa: ribaltamento di fronte, lancione dentro l’area in zona morta a sinistra dove Ruggiero corre con Grigiotti, con Allegri che in uscita arriva in ritardo e forse lo prende dopo che il punteros ha alzato una palombella a centro area, dove arrivano Catana e un difensore, che respinge. Di Leo, atteso che non si concretizzasse il vantaggio, decreta il penalty. Rigore che Segura Torres calcia centrale e male, ribattuto da Allegri, che però subisce la rete in tap-in di Catana che arriva prima, molto prima, di qualsiasi altro giocatore. Il Monticchiello accusa il colpo, e subisce oltremodo il giro palla di un Geggiano che gioca con un offensivo 424 che definiremmo suicida, se si imparasse a leggere meglio partita e avversario. Ciò nonostante Pero e Segura Torres, i due interni, che da soli dovrebbero coprire a fatica cinquanta metri di campo, giostrano invece che è una meraviglia palla e tempi. Al 15° gran conclusione dai trenta metri di Segura Torres che prende in pieno l’incrocio dei pali, con la palla che esce. Passa un minuto e Catana raddoppia: cross diretto verso la porta, palla preda di Allegri proprio a fil di palo, con il portiere che non la tiene e la lascia cadere. Il capitano arancione è lesto a metterla dentro. Monticchiello che non ci sta, che prova il forcing ma senza grossi sussulti: al 22° la punizione di Severini è facile per Giustarini, che si ripete con i piedi sempre su una conclusione centrale del play valdorciano al 29°, e un minuto dopo gli ospiti reclamano un rigore per un fallo di mano, che intercetta un traversone dal fondo. Ultimo sussulto del primo tempo la conclusione di Pero al minuto 35, fuori di poco dopo uno scambio al limite dell’area.
La ripresa vede una gara completamente diversa, con gli ospiti assai più decisi (l’ingresso di Vata come riferimento in avanti da un senso alla squadra) mentre il Geggiano, che cala pure fisicamente, patisce logicamente, non cambiando neppure la disposizione tattica in campo. Al 46° la conclusione di Movileanu (buona prova) è alta, al 50° ci prova Vata a concludere di sinistro dai 12 metri una palla girovagante in area su angolo, che termina di poco al lato, al 57° la penetrazione prepotente ancora di Vata costringe i difensori ad un’affannosa respinta, con la sfera per Tahiri che appoggia in zona dischetto per Movileanu, il cui tiro è ribattuto. Un minuto dopo, Mosca in mischia su corner la spedisce in rete di prepotenza, e riapre la partita. Si gioca praticamente in una metà campo, unica ripartenza del Geggiano nella ripresa è al 61° quando un’ottima azione a destra porta alla conclusione Ruggiero, che incrocia, ma fuori di poco. Bigozzi mette dentro un’altra punta (Pellegrini) e i valdorciani continuano il forcing: 71° ottima verticale di Souane per Pellegrini, rasoiata in mezzo ma non ci arriva nessuno, 73° schema d’angolo e conclusione sul primo palo di Tahiri, con Giustarini che si supera. Entrambi gli allenatori provano a inserire forze fresche, ma nonostante la buona volontà il forcing serrato del Monticchiello produce solo una punizione dal limite calciata sulla barriera da Tahiri e un colpo di testa, pericoloso ma fuori, di Movileanu su angolo (80°).
Momento difficile per i leoni: 11 gare ufficiali disputate, due vittorie, tre pareggi e 6 sconfitte (per lo più con squadre come noi di basso profilo), con sole 8 reti segnate. Quasi a metà del “cammin di nostra vita” i conti non tornano, se pesiamo i rivali affrontati. La matematica non è mai un’opinione, e qui l’unica opinione che conta, sopra ogni cosa, è il verdetto del campo.
La Redazione

8° GIORNATA – 16/11/2019

ADP MONTICCHIELLO – SIENA NORD = 1 1
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Paolucci, Bardelli (87° Negollari), Grappi (67° Severini), Grigiotti, Mosca, Movileanu, Rappuoli, Souane (85° Gjeli), Tahiri, Mangiavacchi (60° Vata)
A disposizione: Giani, Liardo, Cianetti, Boscagli, Pellegrini
Allenatore: Bigozzi
SIENA NORD: Lazzeri, Fidone, Tarlato Cipolla, Viceconte, Gagliardi, Costa, Fall, Pascuzzo, Vacca, Tortoriello, Covone
A disposizione: Orselli, Donzelli, Brogi J., Rizzo, Brogi M., Chiacchio, Lasorella, Betti, Martire
Allenatore: Martire
Arbitro: Carlini
Reti: 46° Movileanu (M), 49° Vacca (S)

Arriva al “don Vasco Neri”, appesantito dalle piogge torrenziali dei giorni precedenti, per l’ottava di andata, il Siena Nord di Martire, quarto in classifica. Nonostante la tregua notturna la gara inizia sotto una lieve pioggia, che aumenta nella seconda frazione, rendendo il campo estremamente difficile. Pochi spettatori infreddoliti, e i locali di Bigozzi, reduci dal buon punto di Rosia, che appaiono concentrati e vogliosi di prendersi i tre punti. Pronti e via e Tahiri ruba palla ai senesi, ne salta un paio, e al limite conclude trovando la gamba protesa di un difensore che evita un gol lampo. Monticchiello che ci riprova al 15° quando Mangiavacchi in scivolata arriva a concludere dal limite, senza pretese. Più pericoloso il Monticchiello al 20° quando Rappuoli imbecca Tahiri a sinistra, che mette dentro un radente dove né Souane né Mangiavacchi arrivano. Due minuti dopo Tahiri inventa per Souane, che all’altezza del dischetto viene fermato. Il Siena Nord, che sembra subire il ritmo e soprattutto la poca giocabilità del campo, si fa vivo al minuto 24 con la conclusione di Covone abbondantemente alta, e un minuto dopo quando un piazzato genera un mischione nel fango dell’area, risolto a terra da Allegri. Locali che sono in partita, la pennellata al 30° di Movilenau pesca la corsa di Tahiri, provvidenzialmente anticipato dall’uscita di Lazzeri, mentre al 37° quasi da fermo e dai venti metri, l’albanese colpisce la parte alta della traversa.
La ripresa si apre con l’immediata marcatura di Movileanu, lesto a ribadire dal limite con un fendente l’inzuccata a spazzare di un difensore su rimessa laterale. Locali che due minuti dopo si ripresentano ancora in area quando Movileanu fa correre a sinistra Rappuoli, che mette in mezzo per un Souane in ritardo. Purtroppo però al 49° il Siena Nord perviene al pareggio: palla alta all’altezza del dischetto con Vacca, spalle alla porta, che la spizza all’indietro: traiettoria non angolata, ma che pesca Allegri fuori dai pali e quindi incapace di arrivare su un pallone innocuo. A questo punto la gara diviene più equilibrata, con gli zebrati che per qualche minuto perdono l’abbrivio, e con un Pascuzzo sull’altra sponda che a discapito dell’età sembra calamitare ogni pallone in mezzo al campo. Al 10° ci riprova Tahiri defilato a sinistra, ma fuori, e al 12° l’occasione è per il Siena Nord, quando una rimessa laterale vede ancora Allegri poco sicuro nell’uscire. Monticchiello che impensierisce Lazzeri con un cross di Paolucci che diventa un tiro, messo in corner, al 58°, mentre al 60° Bigozzi prova la punta pesante inserendo il recuperato Vata. La gara è equilibrata, al 61° la conclusione ad incrociare da destra a sinistra di Covone è fuori di poco, e sul ribaltamento di fronte l’ottima assistenza di Vata per Souane trova il senegalese a colpire in una difficile deviazione acrobatica dai 12 metri. Su un campo pesantissimo si registra la punizione al minuto 78 messa in area dai senesi, con Allegri bravissimo a intercettare e tenere una deviazione di testa sul primo palo. Mentre un minuto dopo è Tahiri che s’invola verso la porta, steso ai venti metri da dietro da Fidone che viene allontanato. Ma seppur in superiotà numerica e gli altri cambi operati da Bigozzi per provare a vincere la contesa, non succede più nulla.
Gian Luca Boscagli

6° GIORNATA – 02/11/2019

ADP MONTICCHIELLO – ASD RADDESE = 1 2
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli (79° Liardo), Bardelli (Cianetti), Grappi (74° Pellegrini), Grigiotti, Severini, Paolucci, Mosca, Tahiri, Mangiavacchi (Movileanu), Souane
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Bigozzi
ASD RADDESE: Porciatti, Ruscelli, Sampoli, Fanetti A., Fanetti J., Bulli, Pacciani, Semplici, Amato, Basile, Sartorio
A disposizione: Scarpelli, Gjoni, Mersini, Pometti, Ruffoli, Sinameta
Allenatore: Bernardoni
Arbitro: D’Auria
Reti: 6° Tahiri (M), 76° Basile (R), 85° Sartorio (R)

Giornataccia al “don Vasco Neri”: in un pomeriggio autunnale, solo una trentina di spettatori assistono all’incontro che vede i locali affrontare la Raddese, ultima della classe; quella che ne esce fuori è una gara tutta corsa e contrasti, su un campo allentato e a tratti rovinato dall’ultimo allenamento, che inaspettatamente vede vincitori gli ospiti.
Pronti e via e al minuto 6 Monticchiello in vantaggio: la percussione a destra di Gjeli (anche oggi migliore tra i suoi) determina un calcio d’angolo sugli sviluppi del quale Souane non riesce a metterla dentro; palla recuperata sul vertice destro dell’area da Tahiri, che con un tocco meraviglioso la spedisce sul palo lontano. Gol bellissimo. Gol alla Del Piero. Monticchiello che è in partita, 11° verticale di Souane per la corsa da metà campo di Tahiri, che dal limite conclude fuori. Minuto 17, l’azione locale scaturita da un paio di palombelle, smarca a centro area Souane, che di piattone mette fuori il possibile raddoppio. Ancora zebrati in avanti al 22°, quando la verticale di Paolucci per il solito Tahiri lo invita a correre negli ultimi quaranta metri, e poter puntare l’ultimo difensore, ma il dieci questa volta pecca d’altruismo e serve Souane, che non ci arriva. Si vede al 25° la Raddese in avanti, con la conclusione su piazzato da tenta metri che trova Allegri presente. Al 34° ancora conclusione dai trenta metri di Tahiri, che poi al 37° su rimessa laterale pesca Mosca, che gira sul palo lungo dove arriva in extremis Porciatti. Finisce la prima frazione con i locali avanti con merito.
Il secondo tempo vede la Raddese tentare di raggiungere il pari, sfruttando anche il favore “vento”, con il Monticchiello che ancora una volta, nel complesso della frazione, cala d’intensità. Al 47° la percussione di Gjeli smarca Tahiri, che conclude con Porciatti che blocca a terra. Al 57° la punizione di Tahiri è messa in corner provvidenzialmente dall’ultimo di barriera. La Raddese si fa vedere al 60° quando la punizione di Bulli è respinta con i pugni da Allegri, e al 67°, quando a sorpresa Basile trova una conclusione che scheggia l’incrocio dei pali. Passano due minuti e la palla scodellata su piazzato in area monticchiellese non trova per poco la deviazione di Pacciani. Sul fronte opposto al 71° è Movileanu a destreggiarsi sulla destra e dal fondo mettere dentro un radente sul quale Souane è anticipato da un difensore. Ma a questo punto il Monticchiello accusa la gara e perde lucidità: al 73° Basile è chiuso da Allegri, che invece tre minuti dopo è costretto a capitolare. Rinvio di Porciatti allungato dal vento, palla che balza in area e trova l’inzuccata di Basile (migliore dei suoi), da posizione decentrata, che beffa Allegri fuori dai pali. Zebrati che non ci credono, e che rispondono ancora con il solo e solito Tahiri (di un'altra categoria), che imbeccato da Souane va ancora alla conclusione, sempre smorzata a terra da Porciatti. E all’85° arriva anche il sorpasso della Raddese, quando dal limite viene smarcato a sinistra Sartorio, che dai 13 metri incrocia sul palo lontano.
Gioia incontenibile dei biancoblu ospiti, che difendono il vantaggio, fino alla fine, senza grossi patemi.
Altra battuta d’arresto (la quarta in sei gare) invece per i valdorciani. Ci sarebbe da pensare positivo, ricordando che l’anno scorso si fece un punto in sette gare. Ma questo è un altro torneo, e con la serenità che ci contraddistingue sarà necessario ritrovare corsa e fiducia. E soprattutto, iniziare a pensare di poter giocare meglio.
Gian Luca Boscagli

5° GIORNATA – 26/10/2019

QUERCEGROSSA ADP MONTICCHIELLO = 4 0
QUERCEGROSSA: Papei, Bagnacci, Bartoli, Carli, Lorenzini, Fabbiani, Bicchi, Butini, Diana, Machetti, Francesconi
A disposizione: Minucci, Tornesi, Cusimano, Finco, Attuoni, Boscagli, Cencioni, Francioni, Giotti
Allenatore: Raveggi
ADP MONTICCHIELLO: Allegri (45° Giani), Morelli (21° Cianetti), Gjeli, Grappi (69° Mangiavacchi), Grigiotti, Severini, Movileanu (45° Liardo), Mosca, Tahiri, Paolucci (80° Bardelli), Souane
A disposizione: Belba
Allenatore: Bigozzi
Arbitro: Capone
Reti: 32° Diana (Q), 41° Diana (Q), 63° Cusimano (Q), 75° Lorenzini (Q)

Sole estivo in un pomeriggio caldo di fine ottobre, impianto ottimo per giocare al calcio, motivazioni che dovrebbero essere alte e pressione zero per affrontare forse la miglior squadra del girone: la classica sfida Golia contro Davide. Ma ai valdorciani oggi tutto questo non basta, perché la fionda che avrebbero dovuto usare per sconfiggere il Quercegrossa, nei fatti, la usano contro se stessi.
Se pensiamo alla storia delle due squadre, verrebbe da affermare “di che cosa stiamo parlando, non può esserci gara”. Partita dominata infatti in lungo e in largo dai padroni di casa, che nonostante tutto il gioco prodotto, e il divario evidente, alla fine accettano che siano gli ospiti a fare di tutto per farli realizzare. Ospiti che incappano in una di quelle giornate horror che ogni tanto succedono, se magari lasci testa, cuore, garra, idee e conoscenze a casa.
Pronti e via e i primi dieci minuti sono da incubo per la squadra di Bigozzi, che non riesce a venire fuori dalla sua metà campo, subendo oltremodo l’offensivo 424 dei padroni di casa. Al 1° discesa di Bagnacci che serve Diana, che tira fuori, al 2° il traversone da destra è impattato al volo da Machetti e respinto a centro area, al 3° il tiro di Butini (migliore in campo per distacco) dai 25 metri termina alto, al 7° l’accerchiamento insistito alla porta di Allegri termina con il tiro al volo di Bartoli respinto dal portiere zebrato. A questo punto Bigozzi modifica l’assetto della squadra, disfacendo il rombo e allargando le pedine a coprire meglio le fasce. E il Quercegrossa, pur dominando campo e palleggio, fa più fatica. Così il Monticchiello si vede in avanti: all’11° il tiro di Tahiri è fuori, mentre al 13° la conclusione dello stesso albanese su schema d’angolo esce di un soffio con Papei immobile. Al 17° la punizione messa in area locale da Grigiotti viene smorzata da Mosca per il tiro ancora di Tahiri, messo in corner. Fase centrale del primo tempo in sostanziale stallo. Locali che premono ma che non trovano più spazi nelle maglie bianconere, ora strette. Ma come spesso capita ai leoni, il gol che sblocca la gara lo subiscono su palla inattiva: al 32° punizione messa in area, Lorenzini (non seguito nel movimento) che forse spizza, deviando la traiettoria della palla, con Allegri imbrogliato a centro porta. Quercegrossa che ci riprova con Machetti al 40°, con la girata alta di piattone, e raddoppiando al 41° quando Severini appoggia di testa un retropassaggio ad Allegri, con la palla corta che viene intercettata e messa dentro ancora da Diana. Ultimo sussulto al 46° quando Allegri para a terra un fendente da fuori area.
La ripresa, nella quale le due squadre effettuano una decina di cambi, non dice granché in relazione all’esito della contesa. Al 46° il traversone da destra trova la pronta conclusione dal limite, alta, di Cusimano, al 59° altro traversone sempre da destra messo in corner, provvidenzialmente da Gjeli, al 60° la conclusione di Machetti, da destra a incrociare, becca il palo, al 63° arriva il tris, con il traversone di Butini da sinistra che taglia fuori l’uscita di Giani, con Cusimano da due metri che la mette dentro. Minuto 73, colpo di testa alto sugli sviluppi di una punizione, e 75° poker di Lorenzini, che ribadisce in porta una ribattuta sempre su calcio piazzato.
Che dire: onore al Quercegrossa (che l’anno scorso battagliava per salire in Promozione…..) e parentesi da dimenticare in fretta per il Monticchiello. Si può perdere, nello sport come nella vita, ma almeno portiamo al campo testa, cuore, garra, idee e conoscenze, ricordandoci di usare contro l’avversario (che per noi è sempre Golia) la nostra fionda.
La Redazione

4° GIORNATA – 19/10/2019

ADP MONTICCHIELLO – POLISPORTIVA MONTANINA = 2 0

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Morelli (80° Liardo), Gjeli, Grappi, Grigiotti, Severini, Paolucci (45° Souane), Negollari, Tahiri, Mangiavacchi (60° Cianetti), Movileanu (70° Boscagli)
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Bigozzi
POLISPORTIVA MONTANINA: Nappo, Bartuccelli, Bove, Lodovichi, Riccarelli, Di Chiara, Fabricotti, Batistelli, Rossi, Rosas, Vitali
A disposizione: Andreucci, Bastrenghi, Bianchini, Del Secco, Filiberti, Leyba Santana, Polito
Allenatore: Falconi
Arbitro: Vanni
Reti: 2° Tahiri (M), 75° Tahiri (M)

Si ripropone, dopo alcuni anni di mancati incroci nella UISP, ma questa volta e come prima in assoluta in Terza categoria, il derby tra Monticchiello e Montanina, due delle squadre che proprio nella Uisp hanno scritto pagine di storia importanti: come non ricordare, nella stagione 2007/2008, la notturna che vide rimontare i bianconeri nel secondo tempo, e cavalcare dopo quel successo, dai contenuti tecnici e agonistici straordinari, verso il titolo di Promozione.
Monticchiello che nel pre gara effettua il servizio fotografico annuale di rito, indossando la maglia bianca sponsorizzata VP Velardo Piero decorazioni: con riconoscenza per il sostegno sempre dimostrato al nostro sodalizio e in ricordo della generosità del nostro carissimo amico Piero, scomparso prematuramente un paio di giorni fa.
Pomeriggio caldo, ottima cornice di pubblico, gara correttissima e ben diretta dal signor Vanni.
Due squadre che scendono in campo con la voglia di fare punti, e in questo i locali hanno maggior necessità di ottenere bottino pieno, dato un inizio più stentato.
Passano un paio di minuti e la lunga verticale di Grigiotti (anche oggi attento e diligente) pesca la corsa di Tahiri dietro ad una difesa alta e mal posizionata: l’uscita di Nappo è spregiudicata, perché al folletto di Monticchiello basta alzare la palombella dai venti metri per infilare la porta. Montanina che non ci sta, e che accetta all’8° ringraziando l’offerta benevola della squadra di casa di una punizione proprio ai sedici metri, “posizione Rosas”, che tuttavia non si sa come gli avanti biancorossi non riescono nemmeno a calciare. Rispondono i locali al 16° quando Negollari da sinistra la mette al centro, dove la chiusura di Movileanu dai venti metri scaturisce una conclusione d’esterno destro che sfiora il set. La partita si gioca prevalentemente in mezzo, con poche trame e molte verticalizzazioni. Al 29° arriva al tiro dal limite, parato facile da Nappo, Morelli, che in seguito ad un cambio campo del collega terzino Gjeli (migliore in campo) si fa quaranta metri di corsa prima di concludere. Si rivede in avanti la squadra di Falconi al 34°, ma l’azione di Batistelli, che salta un paio di avversari e poi calcia, termina sopra il legno. 36°, azione sulla destra di capitan Mangiavacchi, oggi di nuovo tra i titolari, che pesca Tahiri sul fronte opposto, ma la conclusione, fuori, era difficile per posizione e velocità della palla. Al 44° infine ancora Negollari in percussione a sinistra, con rasoiata in mezzo dove nessuno arriva.
La seconda frazione vede al 61° la punizione di Rossi che Allegri ribatte, con Rosas svelto, ma che alza il tap-in. Montanina che prova il tutto per tutto, scoprendosi e lasciando spazi alle ripartenze del Monticchiello, in una delle quali, su infilata di Negollari, Tahiri salta Nappo e deposita in rete la doppietta personale al 75°. Partita chiusa, gli ospiti non riusciranno più a concludere pericolosamente verso la porta.
Monticchiello di Bigozzi che finalmente ottiene la sua prima vittoria in campionato, alla fine in maniera meritata, che consente di mantenere un umore comunque alto in vista della prossima sfida di Quercegrossa.
Gian Luca Boscagli

3° GIORNATA – 13/10/2019

VIRTUS BIANCOAZZURRA ADP MONTICCHIELLO = 1 0
VIRTUS BIANCOAZZURRA: Funaioli, Attuoni, Schillaci, Boschini, Bonechi, Susini, Margotta, Bucci, Guarnera, Razzi, Hiataj
A disposizione: Sgaramella, Cappelli, Furno, Cerone, Cecoro, Betti
Allenatore: Casciola
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti (75° Mangiavacchi), Gjeli (75° Liardo), Grappi, Grigiotti, Severini, Souane, Paolucci, Tahiri, Mosca, Movileanu (60° Morelli)
A disposizione: Giani, Belba
Allenatore: Boscagli
Arbitro: Mpeg Matip
Reti: 53° Guarnera (V)

Ci vuole una rete di Guarnera al minuto 53 per spianare la strada verso la vittoria (terza di fila) della capolista Virtus Biancoazzurra; si, perché dopo un primo tempo equilibrato, da lì in avanti si assiste ad una gara diversa. Pomeriggio soleggiato, campo perfetto nel bell’impianto poggibonsese, buona cornice di pubblico. Ottima la direzione di gara del signor Mpeg Matip, sempre vicino all’azione e soprattutto per nulla umorale.
Come detto i valdorciani sono attesi da una gara difficile, di fronte all’attuale capolista (in solitario) del girone; ma i bianconeri approcciano bene la gara, e nonostante concedano una prevalenza di palleggio ai più quotati avversari, sfornano un primo tempo magistrale, concedendo poco o nulla ai biancoblu e ripartendo di sovente. Al minuto 4 l’azione in pressione solitaria di Souane su Funaioli porta alla conclusione, sul rinvio del portiere, Tahiri; al 16° la punizione di Tahiri da posizione centrale, a 25 metri dalla porta di Funaioli, s’infrange sulla barriera. Si vedono in avanti i locali al 24°, quando il traversone dalla destra trova l’inzuccata a centro area di Guarnera, che contrastato da Grigiotti, alza sopra il legno un tentativo non pericoloso. E’ più pericolosa la ripartenza che si sviluppa poco dopo sulla sinistra, quando Souane sovrapposto da Cianetti perde la sfera, lasciando sulla fascia un’autostrada dove s’inserisce Bucci che mette in mezzo per Guarnera, tirato giù al limite da Gjeli: la seguente punizione da ottima posizione sorvola la traversa. Al 40° ci riprova Guarnera, sempre di testa e sempre su un traversone da destra, ma Allegri blocca in plastica presa, più per i fotografi che per la difficoltà dell’intervento.
La ripresa vede i valdorciani non rientrare con il piglio giusto, e calare anche d’intensità con il passare dei minuti. Al 48° la bordata dai 30 metri trova un Allegri prontissimo a mettere in corner, sugli sviluppi del quale inizia in area monticchiellese una mischia da paura, con le conclusioni dei poggibonsesi sempre stoppate. Al minuto 53 capolista in vantaggio: ottima azione in profondità a destra con palla a centro area, dove si avventano Guarnera e Cianetti, con l’attaccante di casa che arriva prima mettendo alle spalle di Allegri. Il Monticchiello, che bene era ripartito nella prima frazione, non riesce più a trovare la verve per arrivare dalle parti di Funaioli. La Virtus si stringe facendo densità nella propria metà campo, e ripartendo 3/4 volte in maniera estremamente pericolosa: al 21 il tiro ancora di Guarnera è alto, e poco dopo è un insuperabile Allegri a dire di no prima alla conclusione di Hiataj, e poi in maniera miracolosa alla successiva di Bucci.
Finisce dopo 5 di recupero la contesa, con il risultato scaturito giusto per quanto visto. Monticchiello che deve recuperare qualche giocatore per avere maggiore scelta (soprattutto davanti) che obiettivamente oggi non c’è, e che quindi impedisce soluzioni diverse; ma la prova di oggi, sebbene non porti punti, deve lasciare comunque alto il morale.
La Redazione.

1° GIORNATA – 28/09/2019

ADP MONTICCHIELLO MONTEPULCIANO STAZIONE = 0 0

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Gjeli, Liardo, Grappi, Negollari, Severini (85° Grigiotti), Cianetti (61° Pellegrini), Paolucci, Tahiri, Souane, Movileanu
A disposizione: Giani, Belba, Bardelli, Mangiavacchi, Boscagli, Cesaroni
Allenatore: Boscagli
MONTEPULCIANO STAZIONE: Casini, Chiboub, Torzoni D., Piscitello, Lazzerini, Valdambrini, Cartocci, Terrosi R., Bellavia, Buracchi, Sellami
A disposizione: Capone, Faleri, Izzo, Pepi, Sorrentino, Turci
Allenatore: Torzoni L.
Arbitro: Giannetti

Esordisce per il secondo anno consecutivo in casa il Monticchiello nel campionato di terza categoria, e curiosità sempre sabato 28 settembre. I bianconeri oggi guidati da Boscagli, in un pomeriggio primaverile, di fronte alla solita cornice di pubblico, ottengono un buon punto contro una squadra solida e ambiziosa come quella chianina di Torzoni. Risultato ad occhiali che rispecchia l’andamento della contesa, con i padroni di casa che pur concedendo prevalenza ospite sul campo, sfornano un primo tempo importante, ed una ripresa di maggiore sofferenza, ma concedendo veramente poco ai blasonati rivali. Unica nota poco felice della giornata, la scarsa vena del signor Giannetti in cabina di regia arbitrale.
Gara intensa, contrasti e ripartenze (soprattutto zebrate) determinano la prima frazione, dove al minuto 8 Tahiri ci prova su calcio piazzato, trovando i pugni di Casini a respingere con difficoltà, e nessun attaccante pronto a ribattere in porta. Al 17° ancora su piazzato, ma questa volta Severini, chiama alla parata a terra Casini, aiutato a sventare la minaccia da un compagno. Fronte opposto, 24°, angolo poliziano e Torzoni D. impatta sul primo palo, alzando sopra il legno. Gli ospiti palleggiano bene, ma non hanno spazi per infilare una retroguardia oggi attenta e decisa, mentre i leoni giocano sovente per la verticalità di Tahiri, che la difesa ospite soffre anche nelle situazioni più facili di lettura. Al 27° la rimessa laterale di Cianetti trova l’inzuccata quasi contemporanea prima di Movileanu e poi di un difensore, con la sfera che s’impenna ed esce di poco sopra la traversa. Azione di rilievo per il Montepulciano Stazione al 30°, quando il lancio da dietro pesca a sinistra la corsa di Bellavia, che si fa trenta metri, entra in area, ma proprio quando deve concludere innanzi ad Allegri, subisce il ritorno decisivo di Gjeli (migliore in campo insieme a Negollari) che ne blocca la conclusione. Ma al minuto 33 è colossale l’occasione anche per i valdorciani, con Tahiri che a sinistra scherza Torzoni, arriva in fondo e mette dentro un radente che a tre metri dalla linea non trova il tap-in di Movileanu a centro porta. Il Monticchiello continua la manovra di pressione, al 35° la bordata dai 25 metri di Tahiri è alta di poco, come la punizione al 40° dello stesso dieci.
La seconda frazione si apre subito con la palla persa in mezzo da Grappi con la sfera che da sinistra arriva centralmente al limite dell’area a Bellavia, che per fortuna dei locali sbaglia lo stop, consentendo ad Allegri (oggi attentissimo), di bloccare. Al minuto 54 ottima verticale ospite a trovare un buco (l’unico) nell’asse centrale difensivo monticchiellese: ancora Bellavia s’invola e al limite viene steso da Severini (con palla viaggiante verso l’angolo, punibile con il giallo). E qui Giannetti non sanziona (sarebbe stata la seconda) il centrale monticchiellese. Dopo le vibranti proteste ospiti, la seguente punizione di Torzoni è alzata sopra il legno da Allegri. Il Monticchiello fa fatica ora ad arrivare dalle parti di Casini, ma anche gli ospiti, pur premendo, non fanno tanto diversamente. Al 64° è Capone a girare una palla da dentro l’area, defilato a sinistra, alta. Intorno alla mezz’ora arriva l’altra situazione controversa, quando l’arbitro infligge il secondo giallo a Souane nel momento della sostituzione: il senegalese è ritenuto reo di essere uscito, correndo tra l’altro, dalla parte sbagliata del campo. Ora il giocatore, esattamente sul dischetto di metà campo al momento del richiamo, da quale parte sarebbe dovuto uscire considerata l’esatta distanza dalle linee laterali? Comunque la superiorità ospite si concretizza solo in una conclusione di Bellavia all’83° smorzata a terra da Allegri, dopo che lo stesso attaccante aveva sfondato a forza di rimpalli, ed una di Sorrentino al 90°, che alza la girata dai dieci metri, in precario equilibrio.
La Redazione

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – RITORNO  21/09/2019

ADP MONTICCHIELLO – A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA = 1 2

ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Liardo (65° Bardelli), Grappi (45° Grigiotti), Negollari, Severini (76° Morelli), Souane, Mosca, Bai, Tahiri, Gjeli (45° Pellegrini)
A disposizione: Giani, Belba, Mangiavacchi
Allenatore: Bigozzi
APD CASTIGLIONE D’ORCIA: Bartoli, Marzocchi, El Omari, Bandera, Pavelescu, Sane, Plescan, Cosimi, Assraoui, Borgogni, Ibnou A.
A disposizione: Pitaniello, Marku, Diallo, Ibnou M.
Allenatore:
Arbitro: Capone
Reti: Ibnou A. (C) 27°, Tahiri (M) rig. 52°, Assraoui (C) 63°

Esordiscono al “don Vasco Neri”, di fronte alla solita cinquantina di tifosi e in un soleggiato pomeriggio, i bianconeri di mister Bigozzi, che ricevono per il ritorno del primo turno di coppa gli amaranto di Castiglione d’Orcia. Zebrati forti del meritato vantaggio scaturito dal risultato pirata della gara di andata, che tuttavia non riescono a mantenere, offrendo una gara scialba, tecnicamente di basso profilo e molto pasticciata sotto ogni punto di vista. E nella prima frazione, senza la minima intensità. Così senza strafare, ma con merito per quanto visto, passa il Castiglione d’Orcia, un po' a sorpresa analizzata l’andata. Non c’è dubbio che l’approccio e la conduzione della gara, prima del risultato, sia rimasto indigesto a tifosi e società. Arbitra la contesa il signor Capone, e fornisce un’ottima prestazione.
Prima frazione avara di spunti e gioco, il 442 bianconero che bene aveva occupato spazi e tempi una settimana fa, appare moscio, piatto e senza idee. La prima conclusione al 9° è bianconera con capitan Mosca, ma senza pretese. Il Castiglion d’Orcia opta per un dinamico 4231, dove Sane dietro, e soprattutto Borgogni in mezzo dirigono le operazioni, girando meglio palla e palleggi. Così al minuto 18 l’azione corale amaranto è buona, e la conclusione di Ibnou Ali, defilato a destra ma entro l’area, è alta. Al minuto 27 lo stesso numero sette porta avanti i suoi. Borgogni riconquista in mezzo, palla avanti, palla dietro e perfetta imbucata di Bandera per l’esterno destro africano, che in area alza una palombella che scavalca un Allegri troppo avanti, e che non legge assolutamente bene la situazione. Il gol galvanizza gli ospiti, che per poco al 31° non raddoppiano: punizione dai 40 metri di Borgogni direttamente in porta, con Allegri che difetta la presa sul rimbalzo innanzi, e da due passi e incredibilmente, ancora Ibnou A. la mette fuori dalla parte opposta. A questo punto prova a scuotersi il Monticchiello, al 32° la conclusione di Tahiri dai venti metri è neutralizzata a terra da Bartoli, al 35° l’incornata di Bai (tra i pochi a salvarsi) a colpo sicuro becca lo stinco di Sane ed esce, al 39° lo scarico di Tahiri porta alla conclusione Mosca dai venti metri, parata facile, e poi ancora Mosca al 43° si ritrova il solito appoggio di Tahiri su percussione di Gjeli, che però il capitano manda fuori da posizione ottima.
La ripresa vede subito un paio d’innesti tra i locali, che conferiscono (soprattutto Pellegrini) maggiori idee a sostegno di una ritrovata maggiore intensità, necessarie per arrivare al pari qualificazione. Infatti al 47° la punizione dai trentacinque metri di Severini viene alzata sopra la traversa: dal corner, sul secondo palo, sbuca il piattone di Pellegrini, ma la palla è alta di poco. Al minuto 51 la palombella del “cobra” è perfetta a servire la corsa in area di Bai, che vince fisicamente l’opposizione di Sane, conquistando sull’ottimo difensore quello spazio che gli consentirebbe di concludere dai 5 metri, ma che comunque vale il calcio di rigore sacrosanto in quanto steso da dietro. Dal dischetto Tahiri, nonostante il volo di Bartoli, infila la palla all’angolino. La contesa è intensa, il Monticchiello sembra aver ripreso il campo, ma gli amaranto sono comunque insidiosi: al minuto 53 Allegri deve anticipare ancora l’inserimento di Ibnou A., al 60° il rilancio dalle retrovie pesca Assraoui a sinistra che s’invola verso la porta, per concludere fuori un’ottima chance. Al 63° ospiti ancora avanti: è Assraoui che dai dodici metri trafigge Allegri, con la difesa non esente da colpe. Il Monticchiello a questo punto si riversa in avanti, chiudendo gli ospiti entro la loro metà campo. Ma di chiare occasioni non se ne creano, la troppa precipitazione rende meno lucide scelte ed esecuzioni. Si registra al 74° un’ottima conclusione di Souane dal limite che becca il volto di Sane (sarebbe stata pericolosa), al 76° la rovesciata di Pellegrini da centro area, fuori, ed infine, al minuto 80, la conclusione buona ma fuori di Cianetti, in seguito ad azione d’angolo.
Gian Luca Boscagli

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – ANDATA – 15/09/2019

A.P.D. CASTIGLIONE D’ORCIA – ADP MONTICCHIELLO = 0 – 1

APD CASTIGLIONE D’ORCIA: Castaldo, Marzocchi, El Omari, Pecci, Sane, Plescan, Cosimi, Assraoui, Favati, Borgogni, Ibnou A.
A disposizione: Pricope, Slama E., Slama Z., Ibnou M.
Allenatore: Pricope
ADP MONTICCHIELLO: Allegri, Cianetti, Gjeli (Liardo), Mosca, Negollari, Severini, Paolucci, Vata (Grappi), Bai (Grigiotti), Tahiri (Pellegrini), Souane
A disposizione: Giani, Bardelli, Mangiavacchi
Allenatore: Bigozzi
Arbitro:
Reti: Souane (M)

Si disputa a Castiglione d’Orcia, in un torrido pomeriggio di metà settembre, l’andata del primo turno di coppa provinciale di terza categoria. I locali in consueta casacca amaranto organizzati da Pricope ricevono il Monticchiello di Bigozzi; derby della val d’Orcia che apre ufficialmente la stagione.
Prima frazione che scorre via veloce, con entrambe le compagini che giocano con praticità nel campino sotto la “rocca”, ricorrendo anche al “tamburello” proprio per evitare rischi, e non disdegnando di sovente rapide ripartenze. Nonostante un tempo condotto da entrambe, sono gli ospiti ad avere maggior possesso del campo, a rischiare di meno, e soprattutto ad avere maggiori occasioni da gol. Il modulo scelto da Bigozzi, ordinato quasi sempre, ha il pregio di impegnare diversi giocatori con caratteristiche offensive, mentre i locali si affidano essenzialmente alla classe di Borgogni in mezzo ed al fisico di Favati davanti. Al 1° minuto il tiro velenoso ad incrociare di Bai esce di poco, con immediata risposta dalla parte opposta di Borgogni che calibra dai venti metri una palombella che Allegri alza sopra il legno. Minuto 8, schema ospite su angolo, con il radente che trova la zuccata di Vata, da posizione centrale e favorevole, ma Castaldo in due tempi neutralizza la poca forza della palla. Tre minuti dopo la più grande occasione degli amaranto, quando una maligna punizione dalla tre quarti attraversa la porta di Allegri e viene alzata da pochi passi sopra la traversa. Monticchiello che ci prova al 23°, quando prima la punizione di Vata da buona posizione è alta, e poi il traversone di Souane pesca la testa rossa di Mosca in inserimento, che mette fuori da 5 metri incredibilmente. Alla mezz’ora ci prova Assraoui con un fendente dai trenta metri, ma Allegri è presente. Minuto 35, lunga verticale direttamente dalla difesa per la corsa in campo aperto di Bai, che appena entro i sedici metri viene recuperato però da un sontuoso Sane. Un minuto dopo la punizione di Severini pesca la testa di Vata la cui inzuccata trova un Castaldo super in due tempi a terra. Monticchiello in pressione, 38° Tahiri ruba palla a destra, entra in area e serve un pallone d’oro a Bai, che sul primo palo battezza ancora Castaldo. Ultimo sussurro bianconero proprio sul finire, quando su angolo ancora Bai in girata aerea non imprime forza.
La seconda frazione si apre con una buona imbucata per Bai, con provvidenziale anticipo di Castaldo, e con la capocciata fortuita a metà campo tra Vata e un giocatore locale: purtroppo a riportare la peggio è il capitano del Monticchiello. E’ necessario l’arrivo dell’ambulanza e il trasporto a Siena per accertamenti. La gara continua, accesa ed agonisticamente valida, con il Monticchiello che continua a presiedere maggiormente la metà campo locale, andando pericolosamente alla conclusione con Paolucci dal limite e con Castaldo reattivo a bloccare, con Tahiri dai venti metri, fuori di poco, e con la rete sul finale di Souane, che servito sulla destra incrocia come da manuale e realizza la prima pesante rete stagionale. Gli amaranto non ne hanno per reagire, e così il neo entrato (e acquisto) Pellegrini dal limite trova spazio e tempo dove non ce ne sono per indirizzare sull’incrocio esterno un fulmineo fendente.
Vince alla fine con merito e convince anche lo stato di salute (anche se ancora di preparazione) dei ragazzi bianconeri. L’infortunio di Vata, che segue la rottura del crociato di Del Ciondolo nell’ultima amichevole, smorzano la gioia del gruppo, sia per la vittoria che per la fine dei tre giorni di festa dello sport in paese. Ma la vita è così, e va accettata per quello che ci destina. In bocca al lupo ad entrambi, perché il gruppo ha bisogno di voi e vi aspetta.
Gian Luca Boscagli
 

*Testo aggiornato al 22 Gennaio 2020

  

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