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CRONACA DAI CAMPI 2017/18

 LEGA CALCIO UISP SIENA - PROMOZIONE GIRONE A

 

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Negli anni passati non c’è mai stato bisogno di “moderare” gli articoli ricevuti e molti amici-avversari-tesserati hanno potuto esprimere il loro punto di vista dando voce anche a quelle società che non hanno un proprio sito. Continuiamo così!

10° GIORNATA – 09/12/2017

Pievescola – Monticchiello Calcio 1966 = 1 – 0
Marcatori = Tavolucci (P)
Pievescola: Maffei, Bisogni, Pischedda, Baldini, Marinello, Ticci, Valentini, Calamassi, Urso, Tavolucci, Rollo
A disposizione: Puntillo, Bulfamante, Pacella, Carli, Rumachella, Montomoli, Canocchi, Valentini
Allenatore: Poli
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Perugini (73° Bardelli), Liardo, Mangiavacchi (81° Cianetti), Negollari, Menconi, Gjeli, Severini, Cesaroni, Paolucci (80° Masci), Tahiri
A disposizione: Belba
Allenatore: Belba
Arbitro: Cavicchioli

Esce a testa alta e con una grande prova collettiva il Monticchiello dalla lunga trasferta di Pievescola, pur non raccogliendo punti a cospetto della capolista. Capolista che si presenta in grande spolvero, con una squadra tonica e fisica impregnata su ottime geometrie di gioco. Valdorciani invece che presentano una panchina con soli 4 effettivi, ma che mettono in campo una prestazione maiuscola, che azzera, in termini di risultato, solo il mezzo infortunio di Murrani in occasione del gol subito. Pronti via e subito Urso viene anticipato in affannosa uscita da Murrani. Pievescola che prova a prendere il campo, ma Monticchiello che regge bene l’urto locale e non concede praticamente nulla. Al minuto 11 ci prova Urso dai 40 metri ma la volè termina alta di poco. Al 13° ottima ripartenza zebrata a destra che porta Tahiri a smarcare a sinistra Paolucci, che dal limite da ottima posizione tira dritto sul portiere. Monticchiello che gioca alto e in 30 metri, così che al 20° il lancio di Liardo porta Tahiri sulla sinistra a pennellare un ottimo traversone che Severini al volo in inserimento manda alle stelle (se avesse lasciato scorrere Cesaroni sarebbe stato in porta). Al minuto 32 si riaffaccia il Pievescola con il tiro di Calamassi (ottima prova la sua) che dai 30 metri spedisce fuori. La prima frazione termina con grande equilibrio in campo, con i locali che gestiscono meglio fino alla ¾ offensiva, ospiti che fanno densità e ripartono. La ripresa si apre subito con l’ottimo inserimento centrale ancora di Calamassi, che salta due avversari ed entra in area, con il tiro dai 15 metri un po’ defilato che Murrani mette in angolo. Continua a premere la capolista e al 5° la punizione dai 40 metri è raccolta da ottima posizione da Ticci, che però manda fuori di testa. Un minuto dopo si riaffaccia in avanti il Monticchiello, con un tiro di Paolucci dal limite che trova un difensore, mentre al 9° il filtrante per Urso non viene controllato in corsa dall’attaccante che sarebbe andato verso la porta. In questo frangente gli ospiti sembrano non riuscire a ripartire, e il Pievescola arriva alla rete, che Cavicchioli annulla per fallo sul portiere. Scampato il pericolo riprende campo la squadra valdorciana e al minuto 22 l’occasione di Paolucci è ottima: la difesa locale respinge un traversone insidioso, la mezzala bianconera si coordina e dal limite fa partire una sassata che esce di un niente, con Maffei immobile a centro porta. La partita ora sembra riprendere più equilibrio, e si registra al 24° un’altra incornata alta sulla traversa in mischia in area ospite. Al minuto 27 il Pievescola passa: Perugini si fa bucare sulla destra, l’ala locale fa partire un traversone abbastanza lento, sul quale Murrani interviene facilmente ma goffamente, di fatto abbassando la palla sul secondo palo invece che colpirla di pugno, proprio sulla testa di Tavolucci che da un metro insacca. Monticchiello che non ci sta e si riversa in avanti, generando diverse situazioni pericolose (vibranti proteste di Gjeli per un mano in area su un traversone), che tuttavia non portano a nessuna conclusione nello specchio della porta. Alla fine del terzo di recupero episodio molto molto discutibile. La difesa giallorossa allontana l’ultima punizione zebrata della gara, con Menconi che rimette in area dai 40 metri un piattone che trova sulla traiettoria Masci a sinistra, completamente libero ed in netto fuorigioco; tuttavia l’attaccante che sta camminando verso la linea mediana, si disinteressa della palla, che Tahiri in inserimento da dietro invece porta dentro l’area e scaraventa in rete, sul fischio di Cavicchioli. Civili ma vibranti le proteste ospiti, su una rete che avrebbe dato un pari che alla fine ci sarebbe anche stato, annullata dal buon Cavicchioli per certa partecipazione di Masci all’azione. E su questo, a termini di regolamento e vista proprio la dinamica dell’azione (un semplice movimento della testa non può essere partecipazione per giunta senza alcuna disponibilità della palla), siamo molto molto scettici.
La Redazione


9° GIORNATA – 02/12/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Amatori San Quirico = 3 – 0
Marcatori = Tahiri (M), Masci (M), Tahiri (M)
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Del Ciondolo, Liardo (71° Perugini), Severini (59° Mosca), Negollari, Menconi, Gjeli, Paolucci (76° Bardelli), Masci, Cianetti (53° Cesaroni), Tahiri
A disposizione: Belba
Allenatore: Boscagli
Amatori San Quirico: Bruno, Bracciali, Sane, Zali, Ermini, Ravagni M., Fregoli, Ravagni A., Berdaj, Sabatini, Anatrini
A disposizione: Quinci, Saletti, Volpi
Allenatore: Bartalini
Arbitro: Centini

La nona giornata di andata vede il Monticchiello ospitare il San Quirico d’Orcia nel classico derby valdorciano, ovvero quello disputato tra le squadre del sito Unesco con maggiore storicità e soprattutto blasone amatoriale. Si impongono i locali, nettamente e con merito, che ottengono i primi tre punti casalinghi della stagione, nei confronti di un avversario arrivato al “don Vasco Neri” con diverse defezioni. Monticchiello che parte a spron battuto: già al 1° la corsa di Cianetti sulla sinistra (buono l’esordio del neo acquisto) porta al traversone sul lato opposto dove Gjeli alza il nuovo cross sopra la traversa. Monticchiello che comprime da subito i giallorossi entro la propria metà campo; al 5° susseguentemente a calcio d’angolo, la conclusione di Cianetti trova la risposta di Bruno in corner; al 13° ancora confusione in area ospite, e la nuova conclusione, sempre di Cianetti, termina alta. Nonostante la pressione, gli ospiti riescono ad alzare il baricentro, e la partita diventa più combattuta anche sulla mediana; in questa fase il livello tecnico scende, complice ancora una volta un fastidioso vento, che quantomeno soffia orizzontalmente non danneggiando nessuna squadra (o entrambe). La pressione dei locali, seppur continua, non porta a significativi pericoli per l’estremo Bruno, tranne che al minuto 36 quando sempre dopo calcio d’angolo, la conclusione dal limite di Severini, lenta, passa tra una selva di gambe e trova la risposta di Bruno (con l’aiuto del palo), con Menconi lestissimo a mettere dentro di testa e Centini ancora più pronto ad annullare per fuorigioco (assai assai discutibile). L’intervallo serve per riordinare le idee dei bianconeri, che rientrano in campo con la voglia di ottenere una vittoria assai alla portata. Al Minuto 3 la punizione di Tahiri è neutralizzata da Bruno, al 12° la ghiotta occasione capita a Liardo, che vede la prima conclusione dai dieci metri respinta da Bruno, ottimo, dopo, a intervenire ancora sui piedi del laterale. La pressione diventa difficilmente sostenibile per i giallorossi, anche perché Boscagli inserisce Cesaroni per Cianetti ad affollare ulteriormente il reparto offensivo. Al minuto 20 la penetrazione incontenibile a destra di Gjeli porta allo scarico arretrato per l’ottimo inserimento di Mosca (subentrato all’infortunato Severini) la cui conclusione a botta sicura prende il corpo di un difensore e termina in corner. Dalla bandierina, successivamente ad uno scambio corto, la bordata di Tahiri sul palo lungo è deviata ancora in corner provvidenzialmente da Bruno. E finalmente al 21° la difesa ospite capitola: ripartenza rapida zebrata, con Cesaroni sulla mediana che disegna una palombella filtrante per il perfetto inserimento di Tahiri, che salta con un pallonetto Bruno ed entra in porta con la palla. Vantaggio che dà ulteriore morale ai leoni, che continuano a macinare gioco di buona fattura e conclusioni a rete. Al minuto 27 è Masci a raddoppiare, con una giocata entro l’area che lo porta a saltare netto Sane a fiondare sul palo opposto una conclusione che non lascia scampo a Bruno. Partita praticamente chiusa, anche perché l’attacco ospite guidato dal sempre buono Sabatini non punge mai. Anzi, è Tahiri a realizzare la doppietta personale con un’altra conclusione dal limite zona sinistra, che entra a fil di primo palo (32°). Nei restanti 8 minuti non succede null’altro di significante, tranne un penalty che Centini non si sente di fischiare per fallo su Tahiri (apparso netto). Il fischietto senese decreta la fine delle ostilità (solo di gioco, perché anche oggi non si registrano ammonizioni) tra due società amiche, dove nelle fila dei giallorossi ancora adesso militano due ex, Anatrini e Quinci, che hanno lasciato un ricordo bellissimo a Monticchiello.
Gian Luca Boscagli


8° GIORNATA – 25/11/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Castellina in Chianti = 0 – 0
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Bardelli (68° Rappuoli), Liardo, Mangiavacchi (71° Severini), Negollari, Menconi, Gjeli, Bellari, Cesaroni (68° Masci), Paolucci, Tahiri
A disposizione: Belba, Perugini, Cianetti
Allenatore: Boscagli
Castellina in Chianti: Cucini, Mori, Benato, Rappuoli, Bocci, Stiaccini, Muzzi, Nardi, Basile, Landi, Cellai
A disposizione: Lusini, Fontana, Giuntini, Municchi, Mazzeschi, Toni, Asile, Ruggiero, Rapetti
Allenatore: Ricci
Arbitro: Barbullushi

Torna a giocare al “don Vasco Neri” il Monticchiello per l’ottava di andata, e lo fa contro il Castellina in Chianti di mister Ricci. Giornata fredda e campo spazzato da un fastidioso e forte vento, che aiuta nella prima frazione gli ospiti e nella ripresa i locali. Ospiti che si presentano solidi intorno al faro di centrocampo Bocci, ma che nell’arco della gara non riescono quasi mai ad arrivare dalle parti di Murrani, riuscendo a portare a casa il punto che probabilmente volevano. Locali invece che avrebbero meritato ancora una volta di vincere, ma anche alla quarta in casa, la banda Boscagli fallisce nell’obiettivo. Primo tempo come detto con il vento che dà una grossa mano agli ospiti, che tuttavia, pur costringendo sovente gli zebrati nella loro metà campo, non tirano quasi mai. Al 3° il cross da sinistra di Paolucci trova la prima conclusione di Cesaroni, murata al limite, e la seconda di Tahiri parata dal buon Cucini; al 12° l’azione sulla destra di Gjeli porta al traversone, raccolto sulla sponda opposta da Paolucci, che tira senza impensierire ancora Cucini. Un minuto dopo è il Castellina a provarci, ma la conclusione esce alta. Minuto 17, il dribbling al limite della propria area di Negollari non riesce e così il recupero di un avanti ospite porta all’unico tiro verso la porta, deviato in angolo da Murrani. Monticchiello che fatica a giocare e ad uscire, ma quando lo fa sono sempre pericoli. Il minuto 27 potrebbe essere determinante per indirizzare la gara: Tahiri riceve palla sulla linea mediana lungo il fallo laterale, vince il primo dribling con il difensore di turno, e si invola imprendibile verso la porta. Rinviene Bocci (migliore dei suoi) in un ultimo tentativo di recupero, ma il buon centrocampista a 8 metri dalla porta frana da dietro sul folletto albanese. Barbullushi (buona la sua direzione), vicinissimo all’azione, fa proseguire tra lo stupore e le proteste vibranti dei locali (ai quali da circa 39 partite ufficiali non viene assegnato un calcio rigore, pur avendo uno degli attacchi più forti dell’ultimo biennio di Promozione Uisp). Rigore apparso nettissimo, con l’aggravante che ci sarebbe stato anche il rosso diretto. La seconda frazione vede il Monticchiello premere con il massimo della voglia e della determinazione, a caccia della vittoria. Al minuto 3 l’azione personale di Tahiri termina con un tiro alto, sempre allo stesso minuto la percussione di Gjeli vede il buon Cucini in anticipo provvidenziale; al minuto 4 la bordata su punizione di Tahiri trova la difficoltosa respinta di Cucini, ma nessuno pronto al tap-in. All’8° la percussione a sinistra di Tahiri porta al radente a centro area, che Cesaroni non colpisce, ma che procura un angolo; sugli sviluppi del corner dai sedici metri Paolucci conclude fuori. Minuto 10, ci prova Mangiavacchi dai 20 metri, ma la buona conclusione è fuori di un metro. Zebrati che premono e provano il tiro da ogni dove, visto che il Castellina ha eretto un muro. Al 15° è Paolucci a indirizzare sotto l’incrocio, ma Cucini para agevolmente la conclusione non fortissima e da almeno 25 metri. Minuto 19, ancora angolo per i bianconeri e mentre la difesa dei chiantigiani sale per aggredire la respinta, l’imbucata centrale trova ai sedici metri Liardo, che si gira e indirizza in porta, prendendo il palo pieno, con la palla che viene allontanata finendo tra i piedi dell’unico difensore in zona. Gli ultimi minuti di gara vedono Boscagli effettuare tre cambi al fine di rendere ancora più offensiva la squadra, che perde Mangiavacchi al 71° per infortunio, e che continua a premere, offrendo il fianco al Castellina solo in una circostanza, allo scadere, quando Barbullushi ferma gli ospiti per un fuorigioco apparso inesistente. In conclusione buona la gara del Castellina (che sapevamo essere solido) che ha disputato esclusivamente una gara accorta. Monticchiello ancora in difficoltà di risultati, ma oramai è un po’ che lo scriviamo. E basta leggere le cronache più che puntuali per capire che tipo di classifica la squadra, nonostante i limiti che ha sicuramente, avrebbe meritato.
Gian Luca Boscagli


7° GIORNATA – 18/11/2017

Amatori Pienza – Monticchiello Calcio 1966 = 2 – 0
Marcatori = Bianchini (P), Mangiavacchi A. (P)
Amatori Pienza: Rosignoli, Mangiavacchi A., Mangiavacchi G., Mangiavacchi P., Moricciani G., Garosi, Ercolani, Bianchini, Cappelluzzo, Siddi, Murgia
A disposizione: Belelli, Peruzzi, Mammana, Di Natale, Bai, Danciu, Barbuta, Moricciani N., Bindi
Allenatore: Bassi
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Bardelli (51° Del Ciondolo), Liardo (51° Masci), Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Paolucci, Gjeli (73° Perugini), Cesaroni, Severini (51° Rappuoli), Tahiri
A disposizione: Belba, Bellari
Allenatore: Boscagli
Arbitro: signor Meconcelli

Per la settima di andata si affrontano nel derby comunale, Pienza e Monticchiello: sul sintetico della città papale hanno la meglio i padroni di casa, che rimandano la frazione con il punteggio di 2-0. Non riesce ad invertire la tradizione negativa al “comunale” il Monticchiello (ultimo successo datato primavera 2015), nonostante la buona volontà della prima parte di gioco. Inizia meglio la squadra locale di mister Bassi, che vede al 4° minuto un tentativo difficile di tiro al volo di Cappelluzzo, fuori abbondantemente, e il colpo di testa di Murgia al 9° su cross dalla destra, fuori. La pressione iniziale del Pienza si affievolisce, e piano piano prendono campo gli ospiti: al 14° la punizione di Severini pesca la testa di Cesaroni, che spedisce fuori; al minuto 21 invece la manovra premia l’inserimento di Gjeli che arriva davanti a Rosignoli, che mette in angolo. Dal corner si libera in posizione defilata, ma entro l’area Tahiri, che fa esplodere un siluro che esce di niente sul palo opposto. Monticchiello adesso padrone del campo: il traversone al 24° di Mangiavacchi N. pesca sul secondo palo Cesaroni, che colpisce traversa e portiere, con palla che esce in angolo; al 26° la conclusione ottima di Mangiavacchi N. dai 20 metri trova un attento Rosignoli a deviare ancora in angolo. Il Pienza fatica ad uscire dalla propria metà campo, con gli ospiti più pronti a rendersi pericolosi. Ma come oramai quest’anno accade sempre (è ovvio che è un difetto di marca), al minuto 33, su corner, arriva il vantaggio dei locali: sulla battuta di Mangiavacchi A., colpisce addirittura al volo ai 10 metri Bianchini (ma chi lo doveva marcare?), sulla conclusione del quale nulla può Murrani. Passano due minuti e da una clamorosa ingenuità in ripartenza di Negollari, che invece di servire il liberissimo Bardelli, nel più classico dei giri palla da sinistra a destra (che tra l’altro avrebbe mandato il laterale in superiorità sulla fascia a metà campo con un ottimo presupposto di pericolo), ritorna a sinistra, perdendo palla e deviando in angolo il tiro dell’attaccante locale: corner che Mangiavacchi A. spedisce direttamente in porta con la complicità di un poco attento Murrani. La ripresa si apre per gli zebrati con un tiro al 4° minuto di Paolucci, che termina fuori, e con tre innesti freschi per cambiare inerzia e modulo di gioco. La pressione ospite mette in difficoltà la retroguardia pientina in due circostanze, al 13° quando la corsa di Tahiri sulla sinistra termina con una conclusione a fil di palo in diagonale, e al 31° quando Cesaroni sugli sviluppo di una rimessa si ritrova davanti a Rosignoli ma alza sopra la traversa. Ultimo tentativo della gara vede l’imbucata per Tahiri che salta Rosignoli con un pallonetto che l’estremo biancorosso ferma fuori dai sedici metri: rosso per il portiere e punizione alta di Mangiavacchi N. I 5 di recupero passano senza particolari situazioni di pericolo. Così il derby è ancora biancorosso, e sinceramente ben oltre i propri meriti. Monticchiello dal canto suo che continua a prendere gol in maniera disarmante e quasi sul 100% delle offensive avversarie, in media non più di due a gara, senza di contro concretizzare le occasioni create, che di riffa o di raffa sono un’enormità.
Gian Luca Boscagli


6° GIORNATA – 11/11/2017

Castelnuovo Scalo – Monticchiello Calcio 1966 = 1 – 2
Marcatori = Rogani (C), Gjeli (M), Tahiri (M)
Castelnuovo Scalo: Provvedi, Jammeh Modou, Jani, Fratagnoli, Greco, Contaldo, Gagliardi, Cataldi, Onorato, Sorace, Rogani
A disposizione: Giustarini, Lusini, Nicosia, Segura Torres, Cicchello, Federiuc, Di Martino, Innocenti, Cham
Allenatore: Maccari
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Perugini (58° Bardelli), Liardo, Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Paolucci (81° Belba), Gjeli, Cesaroni, Severini, Tahiri
A disposizione: Del Ciondolo
Arbitro: signor Morciano

Si gioca, per la sesta di andata a Castelnuovo Scalo, una partita quasi d’altri tempi: e per la particolarità della location, unica davvero, e per lo spirito “battagliero” che i padroni di casa mettono dentro il secondo tempo. Ne esce una partita tirata ed avvincente, fatta propria con merito dagli ospiti. Ospiti che arrivano tra le crete senesi ancora a corto di giocatori, ma consci che prima o poi il momento no di risultati passerà. Locali invece che giocano un 3-4-3 fisico, pronti a infilare la terza vittoria consecutiva in casa. Dopo un inizio di studio è il Monticchiello a prendere decisamente le misure a campo e avversario: al 7° la bordata di Tahiri viene smorzata dal corpo di un difensore e diviene facile preda sotto l’incrocio di Provvedi; un minuto dopo la risposta locale è pericolosa, in quanto il traversone da sinistra vede bucare l’intervento di Negollari, con la palla che attraversa l’area senza che nessun attaccante intervenga; sul contro traversone palla verso la bandierina opposta dove Rogani arriva prima di un vagabondo Murrani, la centra nuovamente ma la difesa sbroglia a porta vuota. Minuto 11, lancio di Mangiavacchi per Gjeli il cui tiro dai 16 metri è ancora respinto. Minuto successivo, l’invito per Tahiri è ottimo: il folletto arriva davanti a Provvedi che è magistrale nel deviare in corner il tocco a botta sicura. Ci prova anche Paolucci dalla sinistra, ma la buona conclusione esce di un paio di metri (17°). In campo sembra esserci solo il Monticchiello, che ogni volta che affonda sembra avere l’occasione per segnare, aiutato da una difesa alta che non concede nulla. Al 24° Gjeli galoppa sulla destra, rasoiata in mezzo dove Tahiri “vela” per l’inserimento centrale di Severini, che dal limite la mette incredibilmente fuori. Ma come spesso succede, il calcio applica la sua regola preferita, che in questo inizio di torneo vale praticamente sempre per il Monticchiello. Al 35° infatti il lancio in verticale sopra i centrali ospiti premia l’inserimento da sinistra di Rogani, che anticipa la lettura di Perugini, vince il corpo a corpo e davanti a Murrani lo passa con un tocco morbido. Monticchiello che stenta a crederci, ma che risponde subito con un’occasione colossale di Gjeli, che smarcato ai 10 metri da un rimpallo tra due difensori locali, non prende neanche la porta (27°) e con un tiro di Mangiavacchi dai 25 metri senza pretese (40°). La ripresa vede il Monticchiello iniziare subito forte: 5° minuto la bomba su punizione da 35 metri di Severini esce di un niente, un minuto dopo la discesa di Gjeli è inarrestabile con la palla in mezzo che Severini davanti a Provvedi non riesce a spingere dentro; 18° angolo dove sul secondo paolo Cesaroni fa sponda in mezzo, con Provvedi nettamente scavalcato, ma la difesa allontana. La partita diventa a questo punto più cattiva, con il Castelnuovo che capisce la difficoltà ed inizia, con Greco e Cataldi, a far valere il fattore prepotenza: su questo campo ovviamente gli ospiti non si trovano a proprio agio, per di più con un direttore di gara all’inglese come Morciano. Tanto è che per alcuni minuti il Monticchiello esce dalla partita, nonostante un’altra colossale occasione con Cesaroni, che in ripartenza scarica a terra una rasoiata che Provvedi riesce a prendere. E così quando tutto sembra andare storto (per l’ennesima partita), al minuto 25 arriva il gol del pareggio di Gjeli, che non solo impatta la contesa, ma riaccende l’ardore degli zebrati: l’incursione dell’albanese (oggi imprendibile) dalla metà campo lo porta ai venti metri, dai quali fa partire una puntata dritta che non dà scampo a Provvedi, sorpreso. Monticchiello che continua a crederci, con Tahiri che nonostante le botte rimediate semina scompiglio ovunque. Ed infatti al 35° l’attaccante parte da metà campo, salta il primo avversario che non riesce nemmeno a stenderlo, entra in area, e spostarsi la palla sul suo piede e concludere in porta sul primo palo è un’esecuzione troppo veloce che il veemente Greco non riesce nemmeno a pensare. Ospiti in vantaggio. Il Castelnuovo, che aveva fatto una ripresa di solo contropiede, concludendo però verso la porta (fuori) solo con i neo entrati Federiuc e Secura Torres, a questo punto si riversa in avanti, ma di pericoli non ne crea. Anzi al 38° il tiro di Mangiavacchi è alto di poco, e al 39° ancora Gjeli tira sopra la traversa invece che appoggiare a due compagni liberi in area. I tre di recupero concessi dal buon Morciano servono agli ospiti per mettere centimetri (Belba per Paolucci) a protezione di qualunque spiovente locale. Ma non c’è più tempo, e arrivano finalmente i primi 3 punti.
La redazione


5° GIORNATA – 04/11/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Raddese = 1 – 1
Marcatori = Grazzini (R), Liardo (M)
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Perugini (77° Belba), Bardelli (65° Liardo), Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Paolucci (77°), Severini (64° Rappuoli), Cesaroni, Tahiri, Gjeli
Allenatore: Boscagli
Raddese: Mercugliano, Bulli, Chellini, Fanetti, Grazzini, Midollini, Pagni, Pometti, Ruffoli, Sampoli, Semplici
A disposizione: Corona, Mersini, Porciatti, Rossi, Gjoni
Allenatore: Matteuzzi
Arbitro: signor Scarpelli

Quinta giornata di andata che vede arrivare al “don Vasco Neri” la Raddese, che come gli zebrati locali ha già effettuato il turno di riposo, vogliosa di far proseguire il trend negativo casalingo del Monticchiello. Ospiti che si presentano orfani di buona parte della rosa, ma che comunque mettono in campo una squadra ben quadrata che ha il grande merito di sfruttare l’unico tiro in porta di tutti gli 84 minuti di gara. Locali invece che, nonostante le consuete diverse assenze, sembrano quadrarsi gara dopo gara; anche oggi, nonostante la consistenza dell’avversario, in termini di occasioni da rete, la partita è stata ampiamente dominata, arrivando però a prendere un misero punticino proprio sul fischio finale e dovendo “addirittura” ringraziare quella sorte che sinceramente in questo avvio sembra essere più avversa che altro. La cronaca vede la Raddese giocare in favore di un leggero vento, e avvolgere meglio il campo nei primi 15 minuti. I locali devono difendere bassi, e mostrano non sempre la lucidità e la capacità fisica di ripartire, ma di pericoli non ne subiscono. Anzi, al minuto 13 l’azione del Monticchiello sviluppatasi sull’out di sinistra, porta Cesaroni al traversone che sul secondo palo viene raccolto da Gjeli, che a botta sicura disegna un tiro sul primo palo, che essendo troppo lento permette la parata a terra a Mercugliano. Adesso i locali iniziano ad alzare il baricentro della squadra, e al minuto 24 altra azione insistita sulla sinistra permette a Tahiri di ricevere palla entro l’area, e da buona posizione il folletto albanese spara fuori un’altra ottima possibilità. Raddese che continua a giostrare meglio sulla mediana, ma a rendersi mai pericolosa. Così al minuto 30 Cesaroni si destreggia ai 25 metri, legge il taglio da destra di Gjeli che affetta la difesa ospite, ma presentatosi solo davanti a Mercugliano, pur optando per una conclusione geniale, “la puntata”, spedisce la sfera sopra la traversa. La ripresa si apre subito con il gol della Raddese: Sampoli (il migliore dei suoi dopo Mercugliano) ruba palla sulla mediana, si propone per una ripartenza veloce e invita nello spazio Grazzini, che con un ottimo movimento si inserisce in verticale tirando sull’uscita di Murrani, con la palla che capitan Menconi non riesce a togliere dalla porta. La rete subita non abbatte i locali, che già un minuto più tardi vanno alla conclusione con Severini, che vola alta. Raddese che serra le fila e si rintana nella propria metà campo, costringendo il Monticchiello a forzare le giocate e la gara. Ma gli zebrati ci credono e continuano a spingere. Al minuto 23 è Cesaroni a concludere in porta, rimediando un angolo, su ripartenza; dalla bandierina Menconi si trova con la palla a un metro dalla porta ma non riesce nella deviazione. Il forcing è serrato: grande lavoro di Cesaroni che girato trova il pertugio per concludere, con la deviazione del difensore sul palo. Gli ultimi 15 minuti sono un assedio, con un Tahiri strepitoso nel saltare avversari su avversari, ma sempre murato nelle conclusioni. Boscagli getta tutta la panchina in campo, e proprio il neo entrato Rappuoli prima non arriva per un soffio prima di Mercugliano su un traversone di Cesaroni, e poi con un colpo di testa ravvicinato fa compiere all’estremo ospite un autentico paratone salva risultato. Al minuto 41 (ce ne saranno 4 di recupero) Mangiavacchi su punizione da sinistra becca il palo pieno, con Mercugliano stavolta immobile. E proprio sull’ultimo affondo, su rimessa laterale Tahiri trova la testa di Liardo, che la spedisce sotto l’angolo dove questa volta il buon numero uno non può arrivare. Che dire: per il Monticchiello ancora tanto lavoro da fare, e soprattutto la necessità di continuare a giocare con questo spirito. Pur con i limiti del caso, la squadra valdorciana per quanto visto sul campo fino ad oggi avrebbe meritato ben altra classifica. Ma si sa, a volte la provvidenza va aiutata, e per concretizzare nella classifica quanto espresso sul campo, si deve essenzialmente segnare.
Gian Luca Boscagli


4° GIORNATA – 27/10/2017

Marcialla City ASD – Monticchiello Calcio 1966 = 0 – 0
Marcialla City ASD: Oliveri, Cecchi M., Buttitta T., Branchi, Verdiani, Giotti, Ndoye, Parri, Pasquini, Pampaloni, Cappelli
A disposizione: Cecchi A., Meucci, Naldini, Fiordalisi, Pianigiani, Buttitta G., Mulas, Holmes, Bertini
Allenatore: Anichini
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Rappuoli, Bardelli, Bellari, Negollari, Menconi, Paolucci, Severini; Cesaroni (70° ), Tahiri, Masci (48° Bytyqi)
A disposizione: Del Ciondolo, Belba
Allenatore: Andreini/Belba
Arbitro: signor Cavicchioli, assistenti Agri e Chiellini

Trasferta impegnativa quella disputata nell’anticipo del venerdì sera a Fiano per i ragazzi del Monticchiello, che nei pressi di Certaldo incontrano un avversario tosto reduce da due vittorie e un pari; necessità per i valdorciani di muovere la classifica che li vede ancora a zero. Locali che si presentano con alcune defezioni ma comunque con una rosa ampia, mentre gli ospiti, come oramai d’abitudine in questo inizio di stagione, devono fare i conti con le varie assenze per infortuni o indisponibilità. Ne esce comunque una gara tosta, giocata su ottimi ritmi e assai equilibrata, con rare occasioni da rete. I primi 10 minuti vedono il Marcialla di mister Anichini in pianta stabile nella metà campo ospite, ma andare verso la porta solo con una girata al volo, fuori, direttamente su assist da rimessa laterale. Passata la folata iniziale del Marcialla, il Monticchiello comincia a guadagnare campo, tanto è che la ripartenza di Tahiri al 10° prevede lo scarico per Cesaroni che però alza la conclusione. Altra ottima ripartenza degli zebrati al 14° con lo scambio Tahiri-Severini-Tahiri, che porta l’attaccante albanese a tu per tu con Oliveri, ma non arriva per centimetri all’impatto con la palla. Al minuto 27 la più colossale occasione (e unica) per il Marcialla: il calcio d’angolo da sinistra trova sul palo opposto due giocatori liberi, il primo dei quali colpisce di testa a colpo sicuro ma sulla linea Severini allontana la palla salvando un gol fatto. Locali che trovano comunque difficoltà a superare prima il centrocampo ospite, dove giganteggiano l’impeto di Bellari e la corsa di Paolucci, e poi a scardinare una retroguardia assai attenta. E così, sulla pressione bianconera, al minuto 33 l’errato disimpegno di Ndoye al limite dell’area locale, permette a Cesaroni e Masci di trovarsi, centralmente ai sedici metri, contro un solo ultimo difensore. Cesaroni sceglie per il dribling verso destra per poi concludere, con il piede meno buono, debolmente, sprecando una chanche colossale.La  ripresa sarà ancora più avara di occasioni, con le squadre che si annullano nella mediana, ma con un Monticchiello che, nonostante qualche imprecisione di troppo, dà sempre la sensazione di poter arrivare alla rete meglio del Marcialla. Le conclusioni e gli inserimenti di Tahiri e di Bytyqi, subentrato a Masci infortunato (anche lui) non producono la rete sperata, ma danno la prova di come i valdorciani abbiano aggredito la gara. In conclusione, Marcialla ben quadrato e molto diligente nel rispettare ordine e posizione. Il Monticchiello invece, affidato oggi alla direzione della coppia Andreini e Belba, era atteso sia da una prova di carattere (dopo le due sconfitte interne) che da una tecnica (data la situazione emergenziale); entrambe superate.
La Redazione


3° GIORNATA – 21/10/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Montisi = 2 – 3
Marcatori = Rosas (M), Rosas (M), Tahiri (M), Cesaroni (M), Rosas rig. (M)
Monticchiello Calcio 1966: Murrani, Gjeli, Bardelli, Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Paolucci, Severini (45° Cesaroni), Vata (78°), Tahiri, Masci (70° Bellari)
Allenatore: Boscagli
Montisi: Moricciani, Caliani, Giunta, Bichi, Bernini, Romegialli, Monaci, Maltese, Pitzeri, Sanna F., Rosas
A disposizione: Puddu, Sanna G., Aitiani, Giunta, Connor, Tarquini, Passera
Allenatore: Anselmi
Arbitro: signor Risani

Seconda partita consecutiva interna per il Monticchiello e seconda sconfitta, questa volta a cospetto della squadra di mister Anselmi. Entrambe le formazioni, che mostrano diverse defezioni, scendono in campo per vincere la gara, che incredibilmente, per quello visto, va agli ospiti. Una manciata di secondi e Masci invita al lancio Tahiri: movimento perfetto dell’attaccante locale all’esordio oggi ma assist leggermente lungo del 10 con Moricciani pronto all’uscita. Capovolgimento di fronte e Menconi liscia clamorosamente la palla che perviene a Rosas che, tutto solo davanti a Murrani, segna lo 0-1. 3° minuto, palla in area del Montisi, e Vata manca l’appuntamento con la stessa. Minuto 7 la penetrazione da sinistra in area di Tahiri è devastante, palla in mezzo con Moricciani che può solo smanacciare, e Masci a 5 metri dalla porta decide di usare il piede buono ma lo spiraglio libero per quel calcio è troppo piccolo (usare il destro?) e ancora l’estremo ospite devia in angolo. Dal corner la conclusione di Tahiri è alta. Al minuto 9 arriva la seconda doccia fredda: Risani (che già al 9° arbitra da circa 40 metri) fischia una punizione discutibile al limite dell’area locale. Palla che Rosas appoggia (nel vero significato del termine) in porta, con Murrani (all’esordio) immobile. Monticchiello frastornato, ma comunque arrembante. 14° azione Paolucci-Tahiri sulla sinistra, cross radente in mezzo sul quale nessuno interviene; 18° lancio per Vata che al limite dell’area scavalca il portiere con un pallonetto e viene dallo stesso estremo abbattuto. Risani decreta la punizione, ma sbaglia il colore del cartellino estraendo solo il giallo per il portiere (chiaramente ultimo uomo e chiaramente con occasione da gol in quanto la palla andava verso la porta) scordandosi buona parte del regolamento. Successivamente la punizione di Severini guadagna un angolo e dallo stesso, Vata sul palo lungo in precario equilibrio non trova la porta. Minuto 30, lancio di Severini per Paolucci ma tiro alto, 38° cross ancora di Severini e Masci sul primo palo viene anticipato. Primo tempo un monologo dei padroni di casa, con buon ritmo e anche buone giocate, ma risultato avaro. Ripresa che vede subito l’ingresso di Cesaroni per uno spento Severini, ad aumentare il potenziale offensivo locale ai danni di una squadra tutta rintanata e che non si propone quasi mai. 7° minuto inserimento di Gjeli e cross dal fondo con Vata che da un metro trova il portiere; 10° verticale di Tahiri per Vata che solo davanti la porta spara addosso a Moricciani in uscita disperata, 12° tiro di Paolucci fuori. Poco dopo ancora un’uscita disperata sempre di Moricciani e sempre su Vata, con i due che rimangono a terra diversi istanti. Partita a senso unico e al 18° su punizione, Tahiri la mette dentro accorciando. Passano tre minuti e arriva anche il pari: Cesaroni si insinua in area da destra e raccoglie l’assist da dietro beffando l’onnipresente Moricciani con un pallonetto morbido. Inerzia della gara tutta in favore dei locali, che rifiatando, concedono un’occasione a Romegialli che però sul secondo palo si dimentica di colpire la palla. Al minuto 30 ancora una conclusione fuori del Montisi. Ma proprio sul finale di gara succede l’incredibile. Forcing alto dei locali, palla allontanata alla disperata da parte della difesa ospite, con sfera che giunge a Murrani che salta e la prende, ma poi gli sfugge e diventa facile preda per Rosas che viene steso dallo stesso portiere per il penalty che vale la gara. Risani concede 6 minuti di recupero, nell’ultimo dei quali Cesaroni da sinistra scaraventa in porta un pallone che un compagno, appena entrato causa l’infortunio di Vata, in chiara posizione regolare, tocca in fondo al sacco. Risani da almeno 35 metri e in verticale annulla per fuorigioco, che ovviamente può aver visto solo lui, mal messo e da distanza siderale.
Conclusioni: che dire, plauso al Montisi, ma se i locali non riescono a vincere gare dove il gap tecnico e fisico è stato così evidente, la stagione non può essere che in netta salita. E sebbene il momento che la piccola società bianconera sta attraversando non sia dei migliori sotto diversi aspetti (limitiamoci agli infortuni in sequenza), con pazienza e caparbietà potrebbe essere anche superato. A patto che tutti i tesserati facciano la loro parte al meglio. E che anche gli arbitri si mettano ad arbitrare in maniera decente. Perché è vero che generalmente il Monticchiello non fà mai polemica perché consapevole della categoria alla quale appartiene (diciamo così), accettando tutto, ma in queste due prime giornate ha subito un rigore contro la Trieste che definire generoso è un eufemismo, e almeno un paio di decisioni di Risani contro il Montisi che avrebbero, e come se avrebbero, cambiato il risultato. Non è che qualcuno in UISP si sia legato al dito le polemiche di pre-campionato? Ai posteri l’ardua sentenza.
Gian Luca Boscagli


2° GIORNATA 14/10/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Polisportiva Trieste = 0 – 1
Marcatori = Cicogna (rig.) (T)
Monticchiello Calcio 1966: Belba, Gjeli, Liardo (66° Bellari), Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Paolucci, Mosca (50° Bardelli), Vata, Cesaroni (66° Rappuoli), Tahiri
Allenatore: Boscagli
Polisportiva Trieste: Lainati, Martinelli, Meli, Pallini, Pastori, Sarmiento, Vagellini, Visibelli, Coppi, Cicogna, Fanetti
A disposizione: Petrucci, Rocchi, Vannuccini
Allenatore:
Arbitro: signor Topini

Seconda giornata di campionato ed esordio stagionale amaro per i ragazzi del Monticchiello (che hanno riposato alla prima) usciti sconfitti dalla sfida interna contro i senesi della Trieste. Formazioni che si presentano al campo con poche disponibilità in panchina, ma che comunque danno vita ad una gara tirata (nonostante il sole) ed estremamente corretta. Vincono gli ospiti, in virtù di una maggiore bravura nella copertura del campo, avvantaggiati dall’incapacità dei locali di realizzare le poche ma ghiotte occasioni capitate, e grazie ad un rigore che il bravo Topini concede magnanimamente. La prima frazione di gioco scorre via con il predominio del campo da parte degli ospiti, che si basano su una difesa attenta e fisica, giocando in pochi metri e non concedendo spazi ad un Monticchiello che appare nettamente fuori dalla gara con diversi elementi. Comunque al minuto 20 la più colossale occasione gol dell’incontro è per gli zebrati: lancio dalle retrovie con la difesa senese alta: Vata si invola in posizione più che regolare, corre per 20 metri ed entrato in area solo soletto prova a saltare il portiere, palla allungata e conclusione dalla linea di fondo che esce. Un minuto dopo la verticalizzazione di Tahiri viene eseguita con un tocco di troppo, attimo che consente a Topini di pescare in fuorigioco Paolucci lanciato in porta. Ci prova la Trieste, ma solo su piazzato: minuto 25 la punizione da destra vede la spizzata di un senese e la parata facile di Belba, minuto 34 altro fendente e sempre da destra pesca stavolta uno dei due uomini liberi sul secondo palo, ma anche questa volta l’incornata è parata facile (ma che occasione). Si rivede per l’ultimo sussulto del tempo il Monticchiello con tiro di Tahiri fuori (35°).Secondo tempo che conferma l’avarizia di occasioni. 1° minuto, lungo lancio senese dalle retrovie che coglie Gjeli impreparato, il cross da sinistra vede il colpo di testa ravvicinato di Coppi alto. Al minuto 20 l’episodio che decide la gara. Pallone lungo sulla sinistra della difesa locale, con Menconi che copre la palla inseguito da Coppi che è scaltro a passargli davanti e subire il tocco con il braccio del capitano zebrato. Topini non ci pensa un attimo e decreta il rigore che Cicogna con una botta centrale trasforma. Il gol subito quantomeno sveglia un Monticchiello soporifero. Due minuti dopo il cross di Paolucci da sinistra vede la smanacciata di Lainati e Bardelli dai 10 metri colpire sicuro, ma incredibilmente alto. Al 31° su calcio d’angolo si riaffaccia in avanti la Trieste ma la girata di piatto sinistro di Sarmiento sorvola la traversa. Minuto 33, Tahiri si libera ai 20 metri e punta l’ultimo difensore, scegliendo il tiro, fuori, invece che l’assist sulla sua sinistra verso Bardelli in penetrazione, che sarebbe facilmente arrivato davanti all’estremo Lainati. Forcing finale dei locali che provano in tutte le maniere a scardinare la difesa ospite, con l’ultima occasione che capita a Bellari, che dal limite prova la botta che però non inquadra nemmeno la porta. Ospiti che si sono presentati quadrati al “don Vasco Neri”, memori della sonora sconfitta dell’ultimo turno dello scorso torneo, cinici a sfruttare il minimo indispensabile per portare a casa i tre punti per rimanere primi in classifica. Locali invece che hanno pagato più del dovuto quanto successo nella partita (e lo stesso dicasi per il primo turno di Coppa), ma questo senz’altro deve essere preso come monito per il proseguo di un torneo che al momento vede il team di Boscagli sostanzialmente indietro sotto diversi punti di vista.
Gian Luca Boscagli