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CRONACA DAI CAMPI 2017/18

 LEGA CALCIO UISP SIENA - COPPA TERRITORIALE

 

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Negli anni passati non c’è mai stato bisogno di “moderare” gli articoli ricevuti e molti amici-avversari-tesserati hanno potuto esprimere il loro punto di vista dando voce anche a quelle società che non hanno un proprio sito. Continuiamo così! 

 

 

2° TURNO  RITORNO – 30/09/2017

Avis Abbadia San Salvatore – Monticchiello Calcio 1966 = 3 – 1
Marcatori = Vata (M) – Omokhae (A) – Omokhae (A) – Vasconi (A)
Avis Abbadia S.S.: Perugini, Visconti, Stinco, Contorni, Fabbrini G., Flori, Njie, Fabbrini N., Omokhae, Vasconi, Ciarini
A disposizione: Kobenan, Mucci, Mancini, Lorenzoni, Vagnoli, Ballerini, Sacchi, Volpini, Scheggi
Allenatore: Pinzuti
Monticchiello Calcio 1966: Belba, Perugini (55° Severini), Liardo, Mangiavacchi, Negollari, Menconi, Gjeli, Paolucci (88° ), Vata, Cesaroni (67° Mosca), Tahiri
A disposizione: Bardelli
Arbitro: signor Fanelli

Sette giorni dopo l’andata in quel di Monticchiello si gioca in montagna la gara di ritorno valevole per il primo turno di Coppa Provinciale: i valdorciani devono difendere il risicato vantaggio maturato all’andata, quando non furono abili a concretizzare una miriade di occasioni da rete, mentre i badenghi devono vincere con scarto in virtù della peggiore coppa disciplina (ma chi ha scelto i criteri di qualificazione?). Pronti via, neanche 30 secondi che Vata in pressione contrasta l’ultimo difendente e si trova con la palla solo davanti a Perugini, che scavalca con un tocco delizioso. Gara che si mette bene per gli zebrati, che disputeranno una prima frazione ottima, purtroppo condita da una sola marcatura. L’Avis non ci sta, e al 4° il tiro dal vertice sinistro di Ciarini è fuori. Ma gli ospiti sono assolutamente entro la gara: 6° Gjeli (oggi mezzala) ci prova dai 30 metri, facile per Perugini. 8°, fronte opposto e l’azione insistita di Omokhae porta il colored alla conclusione fuori. Un minuto dopo ci riprova Ciarini dai 25 metri ma alto. L’ultima mezzora della prima frazione è un monologo degli ospiti, che arrivano sempre primi su ogni palla e non consentono nulla all’ostico rivale. Minuto 19, angolo di Tahiri per la testa di Vata a centro area che permette a Perugini di compiete il miracolo di giornata, prima sull’incornata, poi a terra sul tentativo di tap in. 5 minuti dopo il duetto albanese Tahiri Vata tutto di testa porta il folletto mancino alla conclusione davvero fuori di poco. Monticchiello che continua a premere, soprattutto sulla destra, dove Gjeli penetra entro l’area ma mette fuori il traversone che avrebbe invece permesso di trovare le due punte ospiti molto ben messe entro i 10 metri. Come spesso succede chi sbaglia paga e così al 32° l’Avis intercetta palla sulla sua tre quarti difensiva ed invita Omokhae a correre in contropiede: la difesa ospite scappa bene, ma il veloce attaccante si prende la responsabilità di calciare dei 25 metri infilando la palla proprio dove Belba non poteva arrivare. Monticchiello che non si scompone, anzi al 36° il lancio di Paolucci pesca Vata al limite: controllo a saltare il difensore ma purtroppo la conclusione dai 16 metri non prende la porta.Seconda frazione che si apre con i padroni di casa all’arrembaggio: primo minuto, azione insistita e tambureggiante vede il provvidenziale intervento di Belba su Ciarini, pochi istanti e da calcio d’angolo ancora il portiere ospite para. 6° minuto, azione ben manovrata porta ancora un avanti amiatino alla conclusione da sinistra da ottima posizione, che però non inquadra la porta. Ma il gol è nell’aria: errato appoggio di Negollari a metà campo che consente a Vasconi di verticalizzare per Omokhae, che arrivato davanti a Belba, lo trafigge. Avis che deve ancora segnare, Monticchiello che perde Perugini (buona gara) per infortunio ed inserisce Severini. Al 17° arriva quella che sarebbe potuta essere la svolta della gara: Tahiri s’invola verso la porta, con l’estremo Perugini che esce alla disperata fuori dall’area: il 10 ospite decide di andare in porta anziché calciare (avendone spazio) con il portiere badengo che si sacrifica intercettando con la mano la palla e rimediando rosso e punizione contro. Gara che diventa più caotica, che all’apparenza appare in netto controllo per gli ospiti, che vanno alla conclusione ancora con Vata che sul vertice sinistro salta il neo entrato Kobenan e calcia ma a un metro dalla linea l’ultimo difensore mette in angolo (24°). Un minuto dopo è Liardo che alza un campanile che Cesaroni non riesce a mettere entro i legni, alzandolo a sua volta, solo davanti ancora a Kobenan. Al 28° ancora Vata tira da ottima posizione, ma l’estremo locale blocca a terra. Si arriva così al momento decisivo della gara (31°): incertezza difensiva ospite che consegna palla a Vasconi ai 16 metri: l’attaccante seppur contrastato riesce a trovare la conclusione che rasoterra batte Belba per il gol che vale per l’Avis la qualificazione. Nell’ultimo quarto d’ora non succede praticamente nulla. Locali che si assestano a protezione della porta, ospiti che non hanno altre soluzioni in panca e smarriscono una qualificazione che nell’arco delle due gare sarebbe stata facile conquista se alle occasioni create avessero fatto seguito i gol.
La redazione

 

1° TURNO – ANDATA – 23/09/2017

Monticchiello Calcio 1966 – Avis Abbadia San Salvatore = 1 – 0
Marcatori = autorete Volpini (A)
Monticchiello Calcio 1966: Belba, Perugini, Liardo, Mosca (68° Bellari), Negollari, Menconi, Paolucci (55° Gjeli), Mangiavacchi, Vata, Cesaroni (68° Rappuoli), Tahiri
Allenatore: Boscagli
Avis
 Abbadia S.S.: Kobenan, Volpini, Scheggi, Magini, Avanzati, Lorenzoni, Fabbrini N., Omokhae, Pinsuti, Vasconi, Ciarini
A disposizione: Ballerini, Sacchi, Stinco, Mancini, Fabbrini G., Mucci, Njie
Allenatore: Pinzuti
Arbitro: signor Centini

Pr
ima uscita stagionale ufficiale per i “leoni” bianconeri tra le mura amiche nel 1° turno di coppa provinciale, gara di andata contro i rivali “storici” dell’Avis Abbadia San Salvatore. Partita tutto sommato corretta e piacevole, che vede le formazioni equivalersi nella prima frazione, mentre nella ripresa la sola rete realizzata dai locali sta tremendamente stretta per gioco ed occasioni.Squadre estremamente corte nel primo tempo, gli spazi per giocare sono ridotti al lumicino ed infatti ci vogliono venti minuti per vedere una pregevole azione sulla destra che porta l’attaccante ospite Vasconi ad entrare in area e dal fondo pennellare sul palo opposto dove il compagno di reparto arriva in ritardo consentendo a Liardo di allontanare. Ancora Avis al minuto 28 con una punizione dai 25 metri che finisce alta. Unico sussulto locale al 36° quando Tahiri sfrutta l’erroraccio di controllo dell’ultimo difensore che allunga la palla verso il vertice destro dell’area, dove il folletto albanese arriva prima della disperata uscita di Kobenan, saltando il portiere ma spedendo la conclusione (seppur defilata facile per uno con i suoi piedi) sula rete esterna.La ripresa vede partire con un piglio diverso i ragazzi di casa, sostenuti da un attacco più tonico con Tahiri che sembra avere una marcia in più: minuto 5 la conclusione del 10 è parata da Kobenan, due minuti dopo la conclusione dai 25 metri è fuori, 8° azione personale sulla sinistra e conclusione che sembra vincente ad incrociare, ma la respinta a terra di Kobenan è strepitosa con nessun bianconero pronto per il tap-in; 9° gol annullato a Cesaroni per fuorigioco, molto molto dubbio. Si rifà vivo l’Avis al 16° con Vasconi che calcia potente ma centrale e Belba para. Al 19° la punizione dei badenghi viene messa in corner ancora da Belba. Prima di lasciare il campo Cesaroni ha un’occasione colossale: smarcato ai 20 metri entra in area, protegge la palla con il corpo e a tu per tu con Kobenan calcia spedendo di un soffio fuori. Boscagli, che effettua gli unici tre cambi a disposizione, varia il modulo di gioco per provare a rompere gli equilibri. In tal senso ai bianconeri dà una grossa mano Fabbrini che si becca il secondo giallo e termina anzitempo la gara (32°). Forcing locale che vede al 35° la serpentina di Gjeli sulla destra e la conclusione parata a terra, e al 37° la rete che vale la vittoria, ancora su iniziativa del laterale albanese che mette di forza al centro beccando la deviazione di un difensore a due metri dalla porta, che fa carambolare lentamente a fil di palo la sfera. L’Avis non ci sta, prova il tutto per tutto fino all’ultimo dei 4 minuti di recupero, ma non avviene niente che sia degno di nota. Se consideriamo che all’inizio del torneo mancano ancora due settimane, si sottolinea che entrambe le squadre devono ancora rodarsi. L’Avis è sembrata squadra davvero di livello, tosta dietro, con qualità in mezzo e con una rosa di attaccanti davvero competitiva. Di contro, visto il livello della rivale, appare buona anche la prova del Monticchiello, sia per come è stato in campo per tutta la gara, sia per le numerose occasioni create, che avrebbero dovuto fruttare però maggior scarto vista la gara di ritorno da affrontare a fine mese su un campo davvero complicato. E con una rosa assai ristretta.
Gian Luca Boscagli

   

*Testo aggiornato al 16 Ottobre 2017 

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