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CRONACA ASD SANT'ALBINO TERME
Campionato Terza Categoria Provinciale

20° GIORNATA – 10/02/2019

ASD SANT’ALBINO – PIETRAIA = 1 – 0
Partita decisamente noiosa, soprattutto nel primo tempo, che tolta l'espulsione per proteste di Salvadori al 20esimo, un retropassaggio che per poco non provocava un clamoroso autogoal della squadra ospite ed una serie di uscite di Mongili, la prima frazione è avara di occasioni.
Secondo tempo, che si mette subito bene per i termali, al 48' Fallerini dagli sviluppi di un calcio d'angolo si trova sul piede il pallone del possibile vantaggio, colpisce male il pallone che nonostante ciò schizza verso la porta, ma un difensore ospite salva di testa. Minuto 51, ancora termali, questa volta con Nugnes che da punizione cerca la rete ma il portiere salva. É il preludio al goal. 58' Casini effettua una rimessa con le mani che spedisce nel cuore dell'area, pallone che arriva a Banini che da zero metri insacca, Sant'Albino 1-0 Pietraia. Al 71' si fa viva la Pietraia, Hamiti va al tiro, Mongili alza sopra la traversa. Al minuto 83, ristabilita la parità numerica, per proteste viene espulso Cifor. Gli ultimi 5 minuti sono di stampo ospite, che però non portano ad alcun pericolo alla porta di Mongili.
Andrea Deligia

19° GIORNATA – 03/02/2019

ASD SANT’ALBINO – VESCOVADO = 6 – 1
Era una partita fondamentale per i gialloverdi, reduci da 3 vittorie di fila e soprattutto dal colpo gobbo in casa del Petroio. Era complicata perché può capitare di affrontare l’ultima in piena crisi nel modo sbagliato, era complicata perché il rischio rinvio aleggiava sul “Monaci” da ieri sera, era complicata perché ripetere una prestazione come quella del “Picchi” con l’ultima della classe e dare prova di grande maturità non era da tutti. Invece i termali hanno chiuso la contesa in 15 minuti, dimostrando maturità, concretezza e voglia di continuare a sognare. Un 6-1 che lascia poco spazio a commenti, solo un grande plauso ad una squadra in cui ogni uomo gioca per la squadra e si sacrifica per il compagno.
Dopo solo 1 minuto è Massoli che di prepotenza si presenta davanti al portiere ed insacca, è già 1-0. Minuto 2, lancio a scavalcare la difesa di Daviddi, che pesca ancora Massoli che non sbaglia e fa 2-0. Minuto 9, percussione di Massoli sull’out destro, cross tagliato in area, arriva El Loco Banini, che a botta sicura, calcia ed insacca. 3-0. 16’ Banini vede Salvadori, assist al bacio, la Pasticca Atomica con freddezza non sbaglia e cala il Poker, 4-0. 18’ Casini recupera palla sulla fascia sinistra, in caduta riesce a servire Banini, che a rimorchio lascia partire un siluro che si insacca alle spalle di Rosati. Sono 5-0. Minuto 23, ancora Massoli, si libera benissimo al tiro, ma il portiere neutralizza. Sant’Albino in completo controllo della partita, non permettendo mai agli ospiti di arrivare mai al tiro. Il tabellino dice infatti Sant’Albino 8 tiri in porta Vescovado 0. Primo tempo che va in archivio sul risultato rotondo di 5-0.
Secondo tempo che i termali iniziano un po’ molli, complice il risultato virtualmente al sicuro, ed il Vescovado ne approfitta cercando quantomeno di creare un po’ di grattacapi alla retroguardia gialloverde. Gialloverdi che però cercano di tornare in controllo e Nugnes, decide di chiudere i conti, riceve palla a centrocampo e disegna una traiettoria imprendibile per il portiere ospite e pallone che si infila all’incrocio da 40 metri. Al 68’, Sant’Albino 6-0 Vescovado. Minuto 70’, Vescovado che ci riprova, Sarimiento, cerca la porta, Mongili con tranquillità para. E’ il preludio al goal giallonero, minuto 79, cross in area, sponda di Cipolla per Berni che in posizione dubbia insacca, per l’arbitro è regolare, 6-1. Fino al minuto 84 scorre via tutto tranquillo, poi Berni da posizione defilata calcia in porta, palla destinata all’incrocio, ma Mongili si supera e con la mano di richiamo evita un goal sicuro, parata stilisticamente perfetta. Sul ribaltamento di fronte, Grigiotti cerca la porta dall’out sinistro, pallone che si spegne poco fuori. Minuto 91, Massoli calcia in porta a botta sicura, questa volta Rosati si supera e devia in angolo. 93’ l’altro Grigiotti, Tommaso, si invola sulla fascia, entra in area e con lo scavino cerca di superare Rosati, pallone che il portiere ospite tocca leggermente e devia sul palo, strozzando in gola la gioia del secondo goal stagionale al “Grigiottino”. Dopo questa azione l’arbitro decreta la fine della gara, Sant’Albino 6-1 Vescovado. Adesso nel mirino, la squadra di mister Bombagli mette la Pietraia, uscita sconfitta in casa contro il Petroio, altra partita da affrontare con grinta e determinazione. Questi 3 punti sono fondamentali anche per la rimonta completata, in virtù del rinvio tra Raddese e Poggibonsi, i gialloverdi salgono al quinto posto, a -2 dalle Serre quarte.
Andrea Deligia

18° GIORNATA – 27/01/2019

PETROIO – ASD SANT’ALBINO = 0 – 2
Un solo aggettivo per questo Sant’Albino, GLACIALI.
Come il campo del Picchi, più simile ad una slavina che ad un campo di calcio, ma nonostante tutto i termali espugnano Petroio con uno 0-2 che non ammette repliche; termali superiori in agonismo, ritmo, fisicità ed a livello tattico per tutti i 90 minuti. Dopo appena 1 minuto è Massoli che cerca la porta, il suo tiro però si spegne alto di poco. Minuto 3, pallone per Salvadori in area, calcia, ma il portiere locale salva. Al 5’ è ancora Salvadori che su cross dalla sinistra impatta di testa, ma la palla finisce fuori. E’ un dominio termale, al 16’ ancora Massoli si libera bene al tiro, ma non inquadra la porta. Gran lavoro del centravanti termale che per tutta la partita macina chilometri senza che gli avversari riescano a contenerlo. Devono passare 26’ per vedere i locali in avanti con Calveri che però spara alto non inquadrando minimamente la porta difesa da Mongili. Al 29’ ancora Massoli, che dopo una grande giocata, fa partire una rasoiata che si spegne a pochi centimetri dal palo. 32’ Petroio in avanti, conclusione da fuori di Meniconi, che Mongili però controlla con tranquillità. Allo scadere del primo tempo ecco il goal, Massoli inventa per Salvadori che con precisione chirurgica, batte il portiere blucerchiato. Al Picchi, GS Petroio 0-1 Sant’Albino. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio e con un Petroio annichilito dalla superiorità avversaria.
La ripresa comincia con i padroni di casa, alla ricerca del pari. I primi 10’ del secondo tempo vedono i blucerchiati cercare di schiacciare gli ospiti nella propria 3/4, aumentando la pressione. Pressione che mister Bombagli aggira inserendo Canapini per Casini. Sostituzione che porta subito i frutti sperati; siamo al 62’, Canapini riceve palla sull’out sinistro, calcia in porta diretto, pallone che parte benissimo e si infrange sulla traversa. Azione che sveglia i locali; 77’ filtrante per Garosi, che entra in area, Canapini lo ferma perfettamente colpendo il pallone, l’11 blucerchiato si lascia cadere, l’arbitro abbocca, e concede il penalty. Va Meniconi dal dischetto, e per l’ennesima volta, chi si trova davanti a Mongili, sbaglia. Rigore calciato malissimo e pallone che si perde altissimo. Passa 1 minuto e Cherici entra duro su Accetturo, per l’arbitro non ci sono dubbi, secondo giallo e rosso... ospiti in vantaggio e con un uomo in più. Al “Picchi” la storia insegna che le partite non finiscono mai, ma la parola fine, teoricamente, la mettono ancora il duo Massoli-Salvadori, ancora gran lavoro di Massoli al minuto 89, nonostante i chilometri percorsi, trova la lucidità di servire ancora Salvadori, che a porta vuota insacca, portando sullo 0-2 il parziale. Come detto a Petroio le partite non finiscono mai, minuto 91, Garosi ben imbeccato sull’out di sinistra, lascia partire un diagonale destinato all’angolino basso, ma Mongili, anche oggi determinante, dice no, si allunga e devia il pallone in angolo. Sugli sviluppi del corner ancora parapiglia, e ancora un giocatore locale a terra in area, per l’arbitro è di nuovo rigore. Questa volta va Garosi e anche lui clamorosamente sbaglia, pallone che bacia il palo e finisce fuori. Al triplice fischio solito nervosismo che l’arbitro seda senza troppi problemi.
In definitiva termali che portano a casa una vittoria fondamentale e si confermano bestia nera del Petroio, che raccoglie 0 punti in 2 partite, ed in un colpo solo, perde imbattibilità casalinga e primato in classifica, ai danni dell’A.s.d. FC Castellina in Chianti, che vincendo a Vescovado si porta a +2 sul Petroio. Sant’Albino invece che porta a -1 la distanza dalla zona Play-off, in attesa delle partite di domani, ma soprattutto porta a 3 le vittorie consecutive, ritrovando smalto in attacco (8 reti nelle ultime 3 partite) e solidità in difesa (1 goal subito a Siena Nord su rigore). In difesa la coppia Daviddi-Benicchi ha trovato l’intesa perfetta, annullando anche oggi l’attacco avversario, lasciandogli solo le briciole. Domenica al “Monaci” arriva il Vescovado fanalino di coda, in crisi nera oramai da inizio campionato. Avversario che però non va sottovalutato (Buonconvento insegna), ma va affrontato con lo stesso furore agonistico e la stessa concentrazione della prima in classifica, perché soltanto così da buona squadra, si può diventare grande. Nota statistica, nelle ultime 3 gare, i gialloverdi hanno avuto contro 5 rigori, di cui solo 1 trasformato.
Andrea Deligia

16° GIORNATA – 13/01/2019

ASD SANT’ALBINO – VIRTUS BIANCOAZZURRA = 3 – 0
Un Sant'Albino monumentale doma la Virtus Poggibonsi e porta a casa 3 punti d'oro scaccia crisi. Al Monaci si è visto il miglior Sant'Albino della stagione, concentrato, cinico e roccioso, spumeggiante per 90 minuti. Dopo 4 minuti, rinvio di Mongili, Massoli fa una torre stupenda per Banini che taglia bene dentro, ma il diagonale finisce fuori di poco. Minuto 20, punizione per i termali dal limite, Massoli calcia una rasoiata che si insacca nell'angolino basso senza speranze per il portiere. 31' Virtus in avanti, parapiglia in area gialloverde, Banini si immola sul tiro di Francini, per l'arbitro è fallo di mano e concede un rigore abbastanza dubbio. Va lo stesso 10 ospite, ma calcia fuori. 37' angolo per i termali, va Bindi, che calcia forte sul primo palo, deviazione di un difensore e palla in rete. Raddoppio gialloverde. Ospiti tentano la reazione, fendente in area, Francini a botta sicura, ma Mongili dice no.
La ripresa ha lo stesso canovaccio del primo tempo, termali a capo basso a cercare la rete e ospiti che cercano la ripartenza. Al 56' invenzione per Casini che si beve il diretto marcatore, entra in area e di mancino calcia, pallone che si stampa sul palo strozzando il goal in gola a tutto il Monaci. 59' Banini si incunea in area, Cappelli e il portiere ospite atterrano l'11 locale, altro rigore, va Massoli, portiere da una parte palla dall'altra, 3-0. Partita virtualmente chiusa. Al 79' ancora Mongili che ribadisce che oggi la saracinesca è chiusa, Francini calcia a botta sicura, ma il numero 1 termale para. 81' ancora Virtus alla disperata ricerca del goal ma ancora Mongili para in rapida successione dimostrando di essere in gran forma. Al 94' c'è anche spazio per il possibile poker con Grigiotti che calcia di poco alto.
Termali che trovano la seconda vittoria interna e la pescano nel pieno della crisi, scacciando i fantasmi e cominciando a rimacinare punti per accorciare sulla zona play off ora distante solo 6 punti.
Andrea Deligia

15° GIORNATA – 06/01/2019

CASTIGLIONE D’ORCIA – ASD SANT’ALBINO = 3 – 3
Si preannunciava una battaglia in quel di Castiglion d’Orcia ed una battaglia è stata. 3-3 il risultato finale, in bilico per tutti i 90 minuti, una partita maschia ma estremamente corretta, senza che nessuno tirasse mai indietro la gamba. Ospiti che recuperano pezzi importanti come Daviddi, Fucelli e Banini. Mister Bombagli tenta l’inversione di rotta schierandosi con un centrocampo a 4 fatto di muscoli e gamba più che di tecnica, in panchina rimangono capitan Bindi e Nugnes.
Prima occasione nitida della partita è per gli ospiti; minuto 9, cross dalla destra per Salvadori che di testa cerca la girata, ma non indirizza bene verso la porta, pallone fuori di poco. Passano 2 minuti e sono i locali a suonare dalle parti di Mongili. Bovini punizione da 35 metri, diretta in porta, pallone che si schianta sulla traversa. Si resta sullo 0-0. Minuto 12, ancora Salvadori, che di testa cerca il vantaggio, ancora senza fortuna. Al 16’ vantaggio locale, dagli sviluppi di una rimessa laterale, Mongili va con i pugni a liberare, pallone che però va corto, arriva Diallo che di testa insacca a porta sguarnita. Asco in vantaggio. 1-0. Minuto 28, Salvadori approfitta di uno svarione della difesa biancoblu, s’incunea in area, il portiere lo stende, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Benicchi, che con la solita calma olimpica, spiazza il numero 1 locale, pareggio termale. Primo tempo che va in archivio sul pari.
Seconda frazione che ricomincia con gli stessi 22 che hanno terminato la prima frazione. Al minuto 46, incomincia la sfida personale tra Bovini e Mongili. Il 10 Castiglionese calcia un bolide in porta, destinato all’incrocio, ma Mongili vola e la toglie dall’angolino. Minuto 49 sempre Bovini dalla distanza e sempre Mongili vola e devia in angolo. La partita nella partita dei 2 non finisce qui, al 56esimo ancora Bovini dal limite e ancora un grande intervento di Mongili a salvare. Dall’angolo che ne scaturisce però, arriva il vantaggio dei padroni di casa, Sane solo sul secondo palo è libero di appoggiare in porta per il nuovo vantaggio dei ragazzi di Mangiavacchi. Minuto 58, l’arbitro fischia un fallo a centrocampo a Duchini decisamente dubbio, il 9 termale dopo aver chiesto ripetutamente spiegazioni viene espulso, gialloverdi in 10. Qui è tornato il carattere dei termali, in 10 sotto di una rete, hanno continuato ad attaccare a testa bassa, e al 78esimo, Perugini effettua una rimessa laterale spizzica Fucelli al centro dell’area piccola, arriva “El Loco” Banini che di testa insacca, pareggio termale 2-2. Sant’Albino sulle ali dell’entusiasmo nonostante l’uomo in meno, vuole la vittoria. Minuto 82 cross in area per Massoli, che di testa la colpisce troppo bene, il pallone però finisce tra le braccia del portiere. E’ il preludio al goal, ancora cross in area e sempre Massoli si avventa sulla palla, questa volta non sbaglia e insacca. Asco 2-3 Sant’Albino. Con l’Asco oramai alle corde ci si aspetterebbe un finale tranquillo, invece no, padroni di casa che vogliono il pari, errore nel disimpegno termale, pallone regalato sull’out destro, palla tagliata, questa volta Bovini però è solo ad 1 metro dalla porta e non sbaglia, nonostante Mongili avesse tentato il recupero in extremis. Al 92 c’è ancora spazio per emozioni, Maltese calcia in porta, ma Mongili, ancora superlativo, para in tranquillità. Il Match termina 3-3, gialloverdi con l’amaro in bocca per i 3 punti sfumati allo scadere, ma che comunque ritrovano alcune certezze dopo un periodo di notte fonda. Mercoledì recupero con il Castellina, in quel di Chianciano, in questo campionato nessuna partita è scontata.
Andrea Deligia

8° GIORNATA – 11/11/2018

ASD SANT’ALBINO – MONTEPULCIANO STAZIONE = 2 – 2
Quello tra Sant'Albino e Montepulciano Stazione era un derby che in categoria non si vedeva da anni, da quando la Stazione si chiamava La Chianina. Derby particolare con i gialloverdi chiamati a rispondere alla vittoria del Petroio sul Sovicille e biancoazzurri per cercare di dare un senso ad un campionato fin qui avaro di soddisfazioni. Ne è venuto fuori un pareggio all'ultimo respiro in cui la differenza l'ha fatta per larghi tratti di partita l'aspetto mentale. Aspetto mentale che ha visto, un Sant'Albino controllare il ritmo per i primi 45 minuti trovando il goal (strepitoso, ndr) di Capitan Roncolini (per l'occasione la fascia gli è stata ceduta da Bindi) che con un gran destro inchioda Casini e sblocca la partita. Al 21' Roncolini torna al goal dopo che l'ultima marcatura risaliva a quella perla al 90' contro il Petroio, quindi quasi un anno fa. Il Sant'Albino si sa, è una macchina quasi perfetta se viaggia a mille all'ora, se il ritmo si abbassa rischia di andare in panne; Così è stato infatti con un uno-due micidiale ad inizio secondo tempo, firmato Bellavia al 51' e Rossi al 58'. Il primo arrivato dopo che in tandem Daviddi e Mongili hanno murato 3 volte le conclusioni avversarie, fino all'ultima fatale. La seconda dopo una sgaloppata sulla fascia culminata con la rete di Rossi da 0 metri...
Partita che sembra segnata, girandola di cambi, entrano Grigiotti, Accetturo, Rosignoli e Dymishi per Roncolini, Bindi, Perugini e Fallerini, nel giro di 10 minuti. E' questo il caso in cui si dice che i cambi fanno la differenza, si alzano i ritmi e il Sant'Albino, pur senza esprimere un gioco spumeggiante, torna ad alzare il ritmo, portando molti palloni in area alla ricerca del guizzo vincente; guizzo che arriva al minuto 86'... Calcio d'angolo in area ospite, il pallone schizza, Salvadori ha sui piedi almeno 3 occasioni per il pari, palla che arriva a Dyrmishi che scocca uno di quei tiri ignoranti, che non sono bellissimi ma che sono dannatamente efficaci, siglando la prima rete stagionale e riacciuffando il pari. A questo punto i padroni di casa ci credono, esponendosi anche a rischi eccessivi, come il contropiede disinnescato da un perfetto Mongili che, a tu per tu con l'avversario, si immola e para. La palla che poteva regalare l'ennesima vittoria al fotofinish è sulla testa di Massoli, il quale non brilla, ma con un colpo di testa a spiovere, supera Casini ma sulla linea la difesa spazza e salva il pari. Pareggio che tutto sommato ci sta, qualche rammarico in più per gli ospiti, ma il Santa mantiene lo 0 alla voce sconfitte, scende al secondo posto a -1 dai rivali del Petroio e per la prima volta dall'inizio del campionato si trova a rincorrere. Domenica partita dura, che deve segnare un cambio di approccio mentale importante, dato che il Sovicille in casa è squadra ostica e quadrata che non regala un centimetro.
Andrea Deligia

7° GIORNATA – 04/11/2018

MONTICCHIELLO – ASD SANT’ALBINO = 0 – 3
SANT’ALBINO: Mongili, Isidori, Fallerini, Benicchi, Daviddi, Nugnes, Salvadori, Fucelli, Duchini, Bindi, Roncolini
A disposizione: Deligia, Grigiotti T., Perugini, Grigiotti R., Silvestri, Canapini, Bernardini, Massoli, Dyrmishi
Allenatore: Bombagli

120’’... Così si potrebbe riassumere la partita di oggi in quel di Monticchiello, prima che una stratosferica Pasticca Atomica, Mattia Chester Salvadori, decidesse che era arrivato il momento di risolvere una partita che sembrava non volersi sbloccare, poi Massoli raddoppia immediatamente e ancora la Pasticca Atomica di testa questa volta chiude la pratica allo scadere... Partita maschia, sporca, aggressiva a larghi tratti anche spettacolare... Padroni di casa reduci dalla bella prestazione contro il Piancastagnaio in Coppa giovedì che però gli è costata l’eliminazione, oggi avevano come obiettivo quello di continuare il loro percorso di crescita e bissare magari il successo di settembre, in Coppa, proprio contro i termali.
Mister Bombagli vara il solito 433, oramai marchio di fabbrica dei gialloverdi, con un solo mantra, non concedere nemmeno un centimetro all’avversario, che come dimostrato, sa far male e lo fa se gli lasci spazio per servire la torre Vata o nell’ uno contro uno Tahiri... Il primo tempo, in un campo decisamente troppo pesante, lo spettacolo latita, ma i padroni di casa riescono a rendersi pericolosi al 18’ con Tahiri, lanciato sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Mongili che non trema, resta in piedi fino all’ultimo secondo e disinnesca con una gran parata la conclusione del 10 albanese. Passano 2 minuti e questa volta è l’altro albanese, Vata a sfiorare il vantaggio, ma il suo colpo di testa finisce fuori. Gialloverdi che però non si scompongono e cercano comunque di imporre il proprio gioco, al 24’ Duchini di testa non inquadra la porta di un niente, anche a causa del pantano che si è venuto a creare in area, dove ad ogni caduta si rischia la trasformazione in golem. Al 27’ ancora Duchini, da 40 metri vede Allegri fuori dai pali, e la tenta, bordata che però esce alla destra del portiere. 32’ Cross dalla sinistra di Tahiri verso la testa di Vata, Mongili però va su e toglie il pallone dalla testa del centravanti bianconero. Intervento fondamentale. Minuto 46, Roncolini si gira in un fazzoletto e calcia, parabola che per certi versi ricorda quella con il Petroio dello scorso anno, Allegri però si supera e con un colpo di reni la alza sulla traversa scongiurando un goal che l’11 gialloverde avrebbe meritato. Si va al riposo sullo 0-0, con un Monticchiello, dell’ex Bigozzi, arcigno ed in partita che ha tenuto testa ad un Sant’Albino in versione battagliera ma poco incisivo davanti.
Ripresa che comincia nel segno bianconero, Vata ancora si coordina ma non inquadra la porta, spedendo il pallone fuori. 47’ si accende Salvadori, supera di slancio il difensore sull’out destro, va sul fondo e serve a Duchini un pallone d’oro, il numero 9 termale però colpisce male e il pallone si impenna e finisce alto. Minuto 60, punizione dal vertice sinistro dell’area bianconera, va Nugnes, gran tiro che però si spegne fuori. Numero 6 termale che ha abbinato giocate di un’intelligenza unica in fase di costruzione, con aperture millimetriche ad interventi da incontrista puro, volti a spezzare la manovra avversaria ed a proteggere la retroguardia insieme a capitan Bindi. Girandola di sostituzioni; entra Massoli per Roncolini, in crescita rispetto alle ultime uscite, e Perugini per un acciaccato Benicchi, con Isidori, factotum della difesa, spostato da terzino a centrale a far coppia con Daviddi. Esce anche Duchini ed entra Tommasino Grigiotti. Sostituzioni che danno una scossa alla partita, infatti è il minuto 76, Fucelli pennella per Salvadori che in area nel parapiglia generale, di destro trafigge Allegri. Pasticca Atomica che sblocca una partita che iniziava a farsi complicata. Monticchiello che si riversa nella metà campo ospite, alla ricerca del pari immediato, senza successo; proprio dall’azione post vantaggio ospite nasce il raddoppio. 120’’ dopo il goal di Salvadori è Massoli che con una fucilata da 30 metri in posizione defilata, dopo aver addomesticato il pallone al volo con l’esterno, trafigge ancora Allegri. Monticchiello 0-2 Sant’Albino. Padroni di casa che tentano il tutto per tutto, buttando dentro tutte le bocche da fuoco a disposizione, ma al minuto 93 Grigiotti Jr, sventaglia per la Pasticca Atomica che di Testa insacca lo 0-3... Gioco, partita, incontro... L’arbitro fischia la fine della partita, onore agli avversari, ma i Bombagli boys sfoderano una prestazione sontuosa nel secondo tempo...
Padroni di casa che comunque sono parsi in grande crescita e che non meritano di essere penultimi ad 1 punto... La strada e il materiale per mister Bigozzi di invertire la rotta c’è... Dall’altra parte si è visto un Sant’Albino capace di adattarsi ad una situazione di partita che in trasferta si vedrà molto spesso quest’anno, riuscendo a portare a casa l’intera posta e mantenendo la testa della classifica. Testa subito a domenica. Al Monaci arriva il Montepulciano Stazione, reduce dallo 0-3 casalingo, contro il Petroio. Vietato abbassare la guardia, l’obiettivo è rimanere sempre concentrati sull’obiettivo...
Andrea Deligia

6° GIORNATA – 28/10/2018

ASD SANT’ALBINO – MERONI = 0 – 0
Pareggio a reti bianche al “Monaci”, dove ha vinto la pioggia e il mal tempo più che lo spettacolo. La pioggia battente ha accompagnato quasi tutto il pomeriggio, le due squadre hanno dato vita ad una partita contratta con non molte occasioni. La prima sortita offensiva è ospite, al minuto 7, conclusione in porta, direttamente da punizione, ma Mongili, attento disinnesca. 11’ fallo sulla trequarti subito da Salvadori. Va Nugnes, cross in area, prima Isidori e poi Bindi in mischia non trovano per un soffio la rete. 19’ ancora gialloverdi, Fucelli dal limite cerca la via della rete, ma il portiere para senza troppi problemi. Ancora padroni di casa, sempre con Nugnes, su calcio da fermo, tiro direttamente in porta che è innocuo ed il portiere ospite para.
Secondo tempo che inizia con un Meroni più aggressivo, ma il Sant’Albino ci mette poco a prendere le misure e a reagire. Infatti la prima azione degna di nota è locale, con Isidori che per poco non riesce ad insaccare dopo una serie di ribattute in area. La partita si trascina senza grosse emozioni fino al 90’... Dopo appena 3 minuti l’arbitro fischia la fine... E’ 0-0 quindi... Risultato tutto sommato giusto, ma che lascia un sapore abbastanza agrodolce in bocca ai termali.
Andrea Deligia

5° GIORNATA – 20/10/2018

RADDESE – ASD SANT’ALBINO = 0 – 5
Anticipo del sabato per il Sant’Albino, che va a far visita alla Raddese. Gialloverdi chiamati ad una prova di forza importante, per dimostrare di essere davvero in grado di dettare il ritmo in quello che tutti hanno annunciato come campionato infinito. Il mantra doveva essere, ed è stato vincere ad ogni costo, dato che il rischio di sottovalutare l’avversario in un testacoda così c’era, ma a differenza di come si auguravano alcuni, i Bombagli boys hanno dato prova di stare acquisendo quella mentalità che serve per potersi definire grande squadra, perché ok le doti tecniche, ok la preparazione atletica e tattica, ma se nella mente dei giocatori e dello staff non viene gettato e fatto germogliare il seme della consapevolezza dei propri mezzi, si va da poche parti. Ieri questo seme ha iniziato a far capolino, partita non giocata benissimo dai termali, anzi rispetto alla partita con il Rapolano si sono visti alcuni passi indietro che però ci stanno in un percorso di crescita come quello gialloverde, però le individualità ed il tasso tecnico obiettivamente maggiore rispetto agli ospiti hanno compensato il tutto. Raddese che, almeno nel primo tempo e sul finire del secondo, ha dimostrato di non meritarsi lo “0” alla voce punti. Ha messo in campo tutto quello che aveva, aggressività, giocate sullo stretto, solamente un grande Mongili e la pessima mira hanno evitato che il risultato potesse essere differente. Pronti via subito dopo 6 minuti è la Raddese, partita a bomba, ad impegnare Mongili, ma il numero 1 gialloverde è attento e risponde presente. La Raddese spinge, giocando in velocità e arrivando prima su gran parte delle seconde palle. ma non riesce a farsi pericolosa dalle parti di Mongili. Al 10’ ospiti in avanti, angolo guadagnato, va Bindi, cross dentro, palla ribattuta, ancora Bindi dall’out sinistro pennella un cross per la testa di Massoli che con un terzo tempo impressionante impatta di testa sbloccando il risultato... Al 13esimo Raddese 0-1 Sant’Albino. Padroni di casa però, che si rimettono sotto e ricominciano a macinare gioco e cercano di rendersi pericolosi, ma tranne qualche intervento di ordinaria amministrazione, il risultato non cambia. Minuto 44, azione da Virtual Strike, Bindi cerca Massoli, tutto di prima, appoggio per Roncolini, apertura al bacio per la “Pasticca Atomica” Salvadori che si invola verso la porta e scaglia un diagonale imprendibile... Raddoppio ospite; Raddese 0-2 Sant’Albino. Si va al riposo sullo 0-2 ospite, ma con la consapevolezza di aver sofferto più del dovuto, forse il caldo, forse il viaggio abbastanza stancante, ma la soglia di attenzione è parsa leggermente troppo bassa. Inizia il secondo tempo, ed è subito colpo di scena, Salvadori lanciato in profondità ruba il tempo al difensore il quale lo abbatte al limite, calcio di punizione; Portiere ospite che perde la testa ed inizia a protestare, l’arbitro con fermezza estrae il rosso. Padroni di casa in 10 e senza il portiere titolare e senza il dodicesimo, sono costretti a mettere un giocatore di movimento a guardia della porta. Calcio di punizione che si spegne fuori senza alcun grattacapo. Minuto 52, Dyrmishi serve Bomber Massoli che in solitaria, sposta letteralmente gli avversari, entra in area e spara il bolide... Tris gialloverde e doppietta per Massoli. La Raddese non ci sta e cerca almeno di rendere meno amara la partita, azione offensiva al 54’, Fanetti in area si aggancia con Banini, il quale frana a terra, l’arbitro inspiegabilmente, fischia il rigore con “El Loco” Banini costretto ad uscire per infortunio. Va Semplici dal dischetto. Rigore battuto alla destra di Mongili, il quale però capisce tutto e non si limita solo ad evitare la rete, ma blocca anche il pallone, evitando possibili ribattute. Non c’è gloria in questa partita per i biancoblu. Ribaltamento di fronte, e piove sul bagnato per i padroni di casa, appoggio sbagliato per il portiere da parte del difensore ed autogoal... al 59’ Raddese 0-4 Sant’Albino. Raddese che vuole provare a segnare il goal della bandiera, ma un Mongili Super Star disinnesca ogni avanzata ospite. Al 90’ ancora Massoli che appoggia in rete con facilità a coronamento di una prestazione superlativa. Finisce 0-5 e altri 3 punti in cascina. Sant’Albino che adesso è a +4 su terzetto formato da Poggibonsi, Petroio e Meroni, dirette inseguitrici. Gialloverdi ancora saldamente in testa e a prescindere dai risultati di stasera ci rimarrà almeno per una settimana ancora.
Andrea Deligia

4° GIORNATA – 14/10/2018

ASD SANT’ALBINO – RAPOLANO = 1 – 1
Ci si aspettava una partita difficile, giocata sul filo del rasoio, il Rapolano non poteva essere la squadra vista fino ad ora, con soli 3 punti all’attivo; i gialloverdi dal canto loro dovevano dare una prova di forza. Ne è venuta fuori una partita non bellissima, ma incerta e tirata fino al fischio finale. Nota di merito per entrambi i portieri. Mongili autore di una partita attenta senza sbavature, con il miracolo in coda sull’1-1, tiro indirizzato sotto la traversa, parata con la mano di richiamo e salvataggio; mentre Donato, portiere del Rapolano, ha tirato giù la saracinesca in diverse occasioni impedendo ai padroni di casa, la gioia del goal. Primo tempo diviso praticamente in due. La prima metà una leggera supremazia del Rapolano che non ha comunque portato a pericoli dalle parti di Mongili e seconda metà in cui il Sant’Albino cerca di mettere alle corde gli ospiti, con uno strepitoso Luca Donato che salva la sua porta. Il primo squillo arriva solo al 34’, Massoli riceve palla e scaglia un missile terra aria che si spegne di poco fuori. 38’ serie di scambi nelle trequarti ospite tra Banini e Roncolini, il quale viene lanciato in porta, ma l’arbitro ravvede un fuorigioco molto dubbio, azione pericolosissima. Un primo tempo avaro di emozioni termina 0-0.
Nel secondo tempo è il Sant’Albino ad avere il pallino del gioco. Al minuto 49 ancora Massoli, conclusione in porta dal limite, Donato in grande spolvero para. 54’ Fucelli azione in tandem con Roncolini, che gli restituisce la palla; Fucelli da posizione leggermente defilata tira, pallone sporcato dal difensore, ancora Donato si distende e salva. Minuto 70, lancio in profondità per Salvadori, che supera il diretto marcatore, ma al momento di concludere in porta, un bel rientro del difensore ospite sporca la conclusione impedendo il tiro. Si rimane fissi sullo 0-0. 75’ torna a farsi vivo il Rapolano, mischia in area, conclusione in porta, pallone che sbatte prima sulla traversa e poi a terra, gli ospiti chiedono il goal ma la palla secondo l’arbitro è rimbalzata al fuori dalla linea, quindi niente rete. Al 79’ arriva la rete dei padroni di casa, Bindi imbecca bene Massoli, che sul filo del fuorigioco, riceve palla entra in area e con freddezza trafigge Donato incolpevole. Sant’Albino 1-0 Rapolano. Ancora Massoli, questa volta su azione. La partita sembrerebbe mettersi sui binari giusti per i padroni di casa. Ma il Rapolano si getta in avanti e dopo aver fallito il goal in un paio di occasioni, dagli sviluppi di un calcio di punizione, il pallone arriva a Magliozzi, tiro e pareggio ospite. 1-1. Gli ospiti ci credono e continuano a pressare, il Sant’Albino un po’ stanco e frastornato cerca di tenere botta, al minuto 89 Magliozzi conclude in porta, ma Mongili sfodera una parata strepitosa, e con il braccio di richiamo alza il pallone sulla traversa, parata che vale praticamente come un goal.
La partita si conclude così sul pari. Risultato tutto sommato giusto, dove non c’è stata mai una netta supremazia di nessuna delle due squadre. Sant’Albino che dopo 4 giornate si trova in testa alla classifica in solitaria con 10 punti, a +1 sulla Virtus Poggibonsi.
Andrea Deligia

2° GIORNATA – 29/09/2018

VESCOVADO – ASD SANT’ALBINO = 2 – 3
Partita particolare quella con il Vescovado, che si conferma avversario ostico, a prescindere se abbia cambiato o meno gran parte della rosa. Dopo una partenza fulminea dei gialloverdi, con un Casini in grande spolvero autore di una partita da 9 in pagella, i padroni di casa sono venuti fuori mettendo alle strette la squadra ospite riuscendo prima a recuperare l’iniziale svantaggio e poi a passare avanti. Pronti via e sono subito i termali a farsi vivi dalle parti di Cani. Sinistro di Casini, ribattuto in angolo. Angolo che batte lo stesso Casini, teso sulla testa di Massoli che impatta bene ma il portiere si oppone scongiurando il goal. Serie infinita di corner che non producono grattacapi al portiere di casa, fino a che al minuto 8, Berni stende Massoli al limite dell’area. Sul punto di battuta si presenta Casini, sinistro a girare, sopra la barriera, pallone indirizzato all’angolino, ma Cani fa il miracolo e devia in angolo. Passano appena 3 minuti, siamo al 12’, verticalizzazione per Massoli, che fa a sportellate con il diretto marcatore, lo strapotere fisico del centravanti termale gli permette di vincere il duello, si presenta davanti al portiere, diagonale che però ancora Cani devia. Ma è solo il preludio al goal di Casini. Fallerini serve il 7 gialloverde che in area, prende la mira e spara un sinistro imprendibile all’angolino basso alla sinistra di Cani. Sant’Albino in vantaggio 1-0. Ancora Casini al 19’ cerca la via della rete, ma è tutto facile per Cani che para senza problemi. E’ un monologo termale, i ragazzi di Bombagli premono e al 27’ gran cross di Grigiotti per Massoli che di prima intenzione colpisce ma la palla si alza ancora sulla traversa. 41’ sul binario destro, arriva il freccia rossa Grigiotti, cross dentro per “El Loco” Banini, che calcia, ma il portiere para ancora. Quando però la grande mole di gioco e le occasioni non si concretizzano, alla fine si presenta il conto. Minuto 45 il Vescovado si presenta dalle parti di Mongili e passa. Cross dalla destra sul secondo palo per Kokora, che da due passi insacca per il pari giallonero. Si va al riposo sul pari. Inizio di secondo tempo da incubo per i gialloverdi, esce capitan Bindi malconcio, autore comunque di una buona prova in coppia con Nugnes, dentro Accetturo. Al 59’ arriva il vantaggio locale, tiro di Cipolla su cui si oppone benissimo Mongili, pallone deviato che la retroguardia termale, non riesce a liberare, arriva ancora Kokora, che a porta praticamente vuota insacca. Vescovado 2-1 Sant’Albino. Si ripresentano i fantasmi del passato, quando i termali producevano una gran mole di gioco, senza però riuscire a concretizzare, ed arrivava puntualmente la sconfitta. Nel frattempo esce Massoli al 65’ per Duchini. Giornata no per il 19 termale, che non ha trovato la via della rete ma ha creato almeno 5 palle goal nitide, sintomo che il giocatore c’è, ma una giornata storta capita a chiunque. Sant’Albino che si butta subito a capofitto per cercare di rimettere in riga la partita; Minuto 67, Fallerini nel tentativo di stoppare un possibile contropiede, in rovesciata serve Casini, che dalla sua zolla calcia in porta e segna. Pareggio termale 2-2. Il Vescovado non ci sta, torna a farsi vivo dalle parti di Mongili, con Di Micco, rasoiata in porta, sulla quale un Super Mongili vola e devia. Sul ribaltamento di fronte, Banini riceve palla in Area, cerca di girarsi, Albertini lo stende, calcio di rigore. va Nugnes dal dischetto, portiere da una parte pallone dall’altra, Sant’Albino ancora avanti. La partita si trascina fino alla fine senza particolari sussulti. I gialloverdi portano a casa 3 punti meritati ma molto sofferti. Partita che si può riassumere in 3 fasi, il dominio termale per i primi 45 minuti, un black out che ha permesso al Vescovado di ribaltare la situazione e la reazione da squadra che ha permesso agli ospiti di portare a casa l’intero bottino. Adesso c’è la trasferta contro la Petraia ad attendere i gialloverdi. Campo piccolo ed ostico per chiunque, nel quale si dovrà evitare di commettere gli errori del recente passato e calarsi bene nella parte battagliera, che un campo del genere richiede.
Andrea Deligia


1° GIORNATA – 23/09/2018
 

ASD SANT’ALBINO – GS PETROIO = 1 – 0
Giornata calda e afosa, tipica più di una domenica di metà agosto più che di settembre inoltrata. Al “Monaci” va in scena Sant’Albino contro Petroio. I precedenti della storia recente parlano di 2 vittorie per i gialloverdi, 1 pareggio e 1 vittoria blucerchiata. Padroni di casa che si presentano al gran completo, con due ritorni importanti, Daviddi all’esordio in gialloverde a comandare la difesa ed “El Loco” Banini ad agire, nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Padroni di casa che aggrediscono subito la partita... Dopo appena 4 minuti Ogliaro, stende in area di rigore uno straripante Massoli che sguscia tra le maglie della difesa ospite. Calcio di rigore e giallo per il portiere del Petroio. Va lo stesso Massoli che insacca di precisione alla destra del portiere. Sant’Albino 1-0 Petroio. Gli ospiti provano ad organizzare un’azione manovrata, ma il pressing dei ragazzi di Bombagli, lascia poco tempo per ragionare e i blucerchiati si affidano ai lanci lunghi di Garosi che sono sempre preda della retroguardia termale. 13’ Massoli scatenato supera Garosi con un tunnel si presenta in area, fa partire una bordata delle sue, sulla quale si oppone Ogliaro, pallone ancora sui piedi di Massoli e ancora Ogliaro a deviare. La pressione gialloverde è asfissiante e porta a numerosi errori i giocatori ospiti, tra cui un calcio d’angolo al 19’ ben battuto da Capitan Bindi, sul quale per un pelo non arriva Salvadori. Per avere un’azione degna di nota da parte degli ospiti bisogna aspettare il minuto 34; Pasticcio in difesa gialloverde, pallone a Pellegrini, che calcia, ma il pallone finisce di poco fuori. 43’ Casini sale in cattedra, solita giocata a convergere verso il centro dall’out destro e tiro di sinistro che finisce di pochissimo fuori. Passa 1 minuto, 44’, ancora Massoli si libera al tiro che si spegne di un niente alla destra del portiere. Secondo tempo di sofferenza, i ritmi dei gialloverdi, si abbassano a causa del gran caldo e il Petroio prende coraggio, provano con il solito lancione in area a cercare una delle punte ma non causano mai problemi ad un attentissimo Mongili. Al 75’ si riaccende Massoli che tenta la conclusione da fuori, tiro uscito benissimo che da l’illusione del goal. Si rimane sull’1-0. Nel finale un parapiglia porta all’espulsione di Mister Bombagli per protesta, arbitro forse troppo fiscale. In definitiva, Sant’Albino superiore per 1 tempo, nel secondo tempo calando il ritmo ha permesso di ritrovare energie agli ospiti i quali però non sono mai sembrati in grado di arrivare al pari, tolta qualche mischia. Sant’Albino che sta crescendo, dimostrando di poter fare un campionato importante e soprattutto si è dimostrato che quest’anno al “Monaci”, non sarà una passeggiata per nessuno.
Andrea Deligia 

 

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – 09/09/2018 

ASD SANT’ALBINO – ADP MONTICCHIELLO = 3 1
ASD SANT’ALBINO: 1 Mongili 2 Isidori 3 Fallerini 4 Benicchi 5 Rosignoli 6 Dyrmishi 7 Casini 8 Fucelli 19 Massoli 10 Bindi 13 Salvadori
A disposizione: 12 Deligia 16 Grigiotti T 11 Roncolini 14 Grigiotti R 9 Duchini 18 Nugnes 15 Perugini
Allenatore: Bombagli

Buona la prima per i Termali padroni di casa, che si impongono in uno dei tanti Derby di quest'anno per 3 reti ad 1. Marcatori di giornata sono Massoli al minuto 24, Benicchi al 53esimo e la Pasticca atomica Mattia Salvadori al 69esimo; per gli ospiti in rete Bai, dopo una bella azione di prima che al minuto 66 aveva temporaneamente riaperto la gara. Giornata caldissima, che non ha aiutato affatto la tenuta fisica ancora precaria, dovuta ai carichi di lavoro intensi della preparazione. Nonostante questo si è visto un buon calcio, espresso soprattutto dai padroni di casa, i quali hanno rischiato poco o niente (quasi spettatore per tutta la partita il portiere gialloverde Mongili), tranne in un paio di occasioni, una delle quali ha portato al goal la squadra dell'ex Mister Bigozzi. Gialloverdi subito propositivi, al minuto 18, Massoli lavora benissimo un pallone sulla fascia e mette un bellissimo cross tagliato sul secondo palo, su cui Salvadori non arriva per un pelo. E' il preludio al goal, che arriva al 24esimo, angolo di Bindi, pallone arriva a Massoli che incolla di sinistro e trafigge Allegri... 1-0 Sant'Albino. Passano poco più di 4 minuti ed al 28esimo è Casini che impegna allegri da distanza ravvicinata, con gran risposta del portiere bianconero, respinta centrale su cui si avventa Fucelli, pallone che però si alza sulla traversa, mancando il raddoppio. Poco prima del riposo, è il Monticchiello a sfiorare il goal, con Mangiavacchi che su punizione lambisce la parte alta della traversa. Si va al riposo sul punteggio di 1-0. Ripresa che inizia ancora sotto il segno dei padroni di casa. Angolo di Bindi, pallone che viene spizzato verso Salvadori che per una frazione di secondo non ci arriva, controcross in area, sul quale si avventa Benicchi che scaraventa il pallone in rete per il raddoppio termale. 2-0. Il caldo si fa sentire, e il Sant'Albino abbassa un po' la guardia, ne approfitta il Monticchiello, che con una bella azione tutta di prima orchestrata da Faleri, mette Bai a tu per tu con Mongili, il quale non può niente. Monticchiello al minuto 66 accorcia le distanze 2-1. Il Sant'Albino soffre per qualche minuto, abbassandosi troppo lasciando agli ospiti un po' di campo, ma da un lancio dalle retrovie, viene innescato in profondità, Salvadori, che resiste a due contrasti, prima di trovarsi a tu per tu con Allegri, insaccando il definitivo 3-1. Partita che va pian piano spegnendosi, tranne una bella uscita di Mongili su lancio di Faleri e al 93esimo, il tiro di Guido Perugini che viene deviato in angolo da un difensore. Partita tutto sommato divertente, l'esperienza della squadra di casa ha giocato un ruolo fondamentale regalando a mister Bombagli la prima vittoria importantissima visti gli obiettivi stagionali.
Andrea Deligia 

 *Testo aggiornato al 12 Febbraio 2019

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Partita particolare quella con il Vescovado, che si conferma avversario ostico, a prescindere se abbia cambiato o meno gran parte della rosa. Dopo una partenza fulminea dei gialloverdi, con un Casini in grande spolvero autore di una partita da 9 in pagella, i padroni di casa sono venuti fuori mettendo alle strette la squadra ospite riuscendo prima a recuperare l’iniziale svantaggio e poi a passare avanti. Pronti via e sono subito i termali a farsi vivi dalle parti di Cani. Sinistro di Casini, ribattuto in angolo. Angolo che batte lo stesso Casini, teso sulla testa di Massoli che impatta bene ma il portiere si oppone scongiurando il goal. Serie infinita di corner che non producono grattacapi al portiere di casa, fino a che al minuto 8, Berni stende Massoli al limite dell’area. Sul punto di battuta si presenta Casini, sinistro a girare, sopra la barriera, pallone indirizzato all’angolino, ma Cani fa il miracolo e devia in angolo. Passano appena 3 minuti, siamo al 12’, verticalizzazione per Massoli, che fa a sportellate con il diretto marcatore, lo strapotere fisico del centravanti termale gli permette di vincere il duello, si presenta davanti al portiere, diagonale che però ancora Cani devia. Ma è solo il preludio al goal di Casini. Fallerini serve il 7 gialloverde che in area, prende la mira e spara un sinistro imprendibile all’angolino basso alla sinistra di Cani. Sant’Albino in vantaggio 1-0. Ancora Casini al 19’ cerca la via della rete, ma è tutto facile per Cani che para senza problemi. E’ un monologo termale, i ragazzi di Bombagli premono e al 27’ gran cross di Grigiotti per Massoli che di prima intenzione colpisce ma la palla si alza ancora sulla traversa. 41’ sul binario destro, arriva il freccia rossa Grigiotti, cross dentro per “El Loco” Banini, che calcia, ma il portiere para ancora. Quando però la grande mole di gioco e le occasioni non si concretizzano, alla fine si presenta il conto. Minuto 45 il Vescovado si presenta dalle parti di Mongili e passa. Cross dalla destra sul secondo palo per Kokora, che da due passi insacca per il pari giallonero. Si va al riposo sul pari. Inizio di secondo tempo da incubo per i gialloverdi, esce capitan Bindi malconcio, autore comunque di una buona prova in coppia con Nugnes, dentro Accetturo. Al 59’ arriva il vantaggio locale, tiro di Cipolla su cui si oppone benissimo Mongili, pallone deviato che la retroguardia termale, non riesce a liberare, arriva ancora Kokora, che a porta praticamente vuota insacca. Vescovado 2-1 Sant’Albino. Si ripresentano i fantasmi del passato, quando i termali producevano una gran mole di gioco, senza però riuscire a concretizzare, ed arrivava puntualmente la sconfitta. Nel frattempo esce Massoli al 65’ per Duchini. Giornata no per il 19 termale, che non ha trovato la via della rete ma ha creato almeno 5 palle goal nitide, sintomo che il giocatore c’è, ma una giornata storta capita a chiunque. Sant’Albino che si butta subito a capofitto per cercare di rimettere in riga la partita; Minuto 67, Fallerini nel tentativo di stoppare un possibile contropiede, in rovesciata serve Casini, che dalla sua zolla calcia in porta e segna. Pareggio termale 2-2. Il Vescovado non ci sta, torna a farsi vivo dalle parti di Mongili, con Di Micco, rasoiata in porta, sulla quale un Super Mongili vola e devia. Sul ribaltamento di fronte, Banini riceve palla in Area, cerca di girarsi, Albertini lo stende, calcio di rigore. va Nugnes dal dischetto, portiere da una parte pallone dall’altra, Sant’Albino ancora avanti. La partita si trascina fino alla fine senza particolari sussulti. I gialloverdi portano a casa 3 punti meritati ma molto sofferti. Partita che si può riassumere in 3 fasi, il dominio termale per i primi 45 minuti, un black out che ha permesso al Vescovado di ribaltare la situazione e la reazione da squadra che ha permesso agli ospiti di portare a casa l’intero bottino. Adesso c’è la trasferta contro la Petraia ad attendere i gialloverdi. Campo piccolo ed ostico per chiunque, nel quale si dovrà evitare di commettere gli errori del recente passato e calarsi bene nella parte battagliera, che un campo del genere richiede.

Andrea Deligia