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CRONACA VIRTUS CHIANCIANO 1945
Campionato Seconda categoria Girone N

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29° GIORNATA – 28/04/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – TORRENIERI = 1 – 4
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Vallocchia, Lambiase, Barbetti, Gomon, Scassagreppi, Esposito, Valentini, Pagano, Ubah, Stringano
A disposizione: Giani, Scannicchio, Uduh
Allenatore: Del Balio
TORRENIERI: Lorenzetti, Pellegrini, Rabazzi, Bechi, Pagliantini, Laruccia, Cicino, Ventrone, Bindi, Pasqui, Bellandi
A disposizione Corbelli, Signorini, Beqiraj
Allenatore: Magneschi
Arbitro: Sig. Sbardellati sez. Arezzo
Reti: 7’ Cicino - 47’ Ubah (rig.) - 69’ Signorini - 88’ Beqiraj - 91’ Signorini
Espulso: Stringano per somma di ammonizioni

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Dipende da quale punto di vista si analizzano le cose, come sempre. Se si pensa che questa Virtus era stata costruita in estate per fare i play off e magari avere un ruolo da protagonista nella corsa al titolo, allora, necessariamente, il famoso bicchiere risulterà mezzo vuoto. Ma se, analogamente, si valuta che la squadra ha occupato l’ultimo posto della classifica, in solitaria, per ben tredici domeniche, lasciando presagire ad una retrocessione che ad un tratto sembrava inevitabile, allora il bicchiere sarà per forza di cose mezzo pieno. Anzi, pienissimo. È stata una stagione unica per la compagine viola, nel bene e nel male. Il cambio di allenatore, i quaranta giocatori utilizzati, la rimonta epica compiuta dall’arrivo di Mister Del Balio. È successo davvero di tutto nella cittadina termale, così come nella 29a giornata di campionato. Si respirava aria di festa nel paese dell’acqua santa, il DS Maresca aveva deliberato l’ingresso a un euro per tutti i residenti per permettere ai supporters Viola di seguire la squadra e gli Indians, gli storici tifosi locali, guidati da Orlandi e Magliozzi avevano preparato bandierine, tamburi e striscioni. Prima del match il vice presidente Nanda Landi ha premiato con una targa celebrativa Giovanni Esposito, giunto alla sua ultima partita davanti le mura amiche dopo una carriera virtussina fantastica. Un istante più tardi è toccato a capitan Marco Barbetti ricevere dal presidente Cristiano Sanchini la dedica su una bella cornice che premia uno dei giocatori più importanti, seri e costanti dell’intera storia calcistica di Chianciano. Sul campo però il Torrenieri parte subito forte e dopo neanche dieci minuti Cicino insacca la rete del vantaggio gelando la tribuna Betti dello stadio Maccari. I padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con Ubah, Pagano e Valentini, ma un po’ per sfortuna e un po’ per demeriti il parziale della prima frazione si chiude sullo 0-1. Rientrati in campo i locali trovano il pari con un penalty del solito Ubah Darlington Chimezie. Sembra l’ennesima rimonta di Labiase e Gomon, ma su un contropiede di Bindi e Bellandi, al 25’ del secondo tempo i biancorossi segnano il bellissimo gol dell’1-2 col neo entrato Signorini. La Virtus si rovescia in attacco, Figuretti fa miracoli tra i pali e Uduh (entrato al posto di Vallocchia) ci prova da lontano, tuttavia è ancora il Torrenieri, con l’altro nuovo entrato Beqiraj, a chiudere i conti. Nel finale, dopo l’espulsione di Stringano, Signorini segna il punto del poker per gli ospiti. Si ferma a cinque il numero di vittorie consecutive del team termale. I Viola restano ancora fuori dalla zona caldissima che permette di restare in prima categoria, domenica a Torrita servirà fare punti per chiudere al meglio la stagione, evitare i play out e ottenere la salvezza che potrebbe decretare il bicchiere assolutamente pieno, anzi pienissimo.
Giacomo Testini

27° GIORNATA – 31/03/2019

SANT’ANDREA – VIRTUS CHIANCIANO 1945 = 1 – 2
SANT’ANDREA: Bigoni, Kacka, Zauli, Sgherri, Rosi, Batazzi, Amorfini, Mbaye, Scozzafava, Anichini, Pira
A disposizione: Minucci, Bartalucci, Belijhou, Fuschi, Monaci, Masini, Prati, Russo
Allenatore: Tommasi
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Vallocchia, Scannicchio, Scassagreppi, Gomon, Pini, Esposito, Valentini, Pagano, Ubah, Lambiase
A disposizione: Giani, Barbetti, Uduh
Allenatore: Del Balio
Reti: 29’ Anichini, 69’ e 84’ Ubah

Incredibile al Cibali, si sarebbe detto una volta. La Virtus Chianciano ha violato, in remontada, il campo della fortissima capo classifica, l’albiceleste di Sant’Andrea. Ironicamente si potrebbe dire che la visita alla tomba di Pino Daniele, sepolto nel comune di Magliano in Toscana, è servita come “benedizione” per questo risultato, storico a suo modo. I maremmani erano partiti con buon ritmo e ottimo fraseggio in mediana, sfruttando le ottime qualità tecniche dei suoi effettivi. La Viola di Del Balio, tuttavia, dal canto suo è brava a contenere e ripartire. Nei primi venticinque minuti di gioco non si registrano particolari occasioni da rete per entrambe le formazioni. Il risultato si sblocca al 29’ grazie ad Anichini, uno dei giocatori più rappresentativi dei grossetani. Il numero dieci è bravo a colpire al volo con un tiro mancino e insaccare in rete. Nel secondo tempo i termali soffrono gli uomini di Tommasi, Figuretti salva in un paio di occasioni e la sensazione è che la Virtus faccia fatica a recuperare il punteggio. L’inerzia del match cambia radicalmente al 69’, il solito Ubah si procura un penalty che è bravo a realizzare. Il pari sembra il risultato più ovvio, ma all’84’ un’uscita non perfetta dell’estremo difensore locale mette in condizione ancora Ubah di battere a rete. Con un po’ di fortuna, con gli attributi, con grinta e dedizione il Chianciano porta a casa, in grande difficoltà numerica di calciatori, la quarta vittoria di fila. La strada per la salvezza è lunga, ma stasera è festa grande nel Paese dell’Acqua Santa.
Giacomo Testini

26° GIORNATA – 24/03/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – PIANELLA = 3 – 0
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lambiase, Scannicchio, Marenna, Gomon, Pini, Esposito, Valentini, Pagano, Ubah, Stringano
A disposizione: Giani, Vallocchia, Barbetti, Scassagreppi, Uduh
Allenatore: Del Balio
PIANELLA: Bormida, Galini, Bartoli, Giannetti, Terzuoli, Donati, Rustichini, Toracca, Cirillo, Mazzi, Tornesi
A disposizione: Cesaro, Vittori, Lo Jacono, Cortecci, Casucci, Borgheresi, Mangiameli, Spada
Allenatore. Biliotti
Reti: 36’ Esposito - 43’ Pagano - 84’ Valentini
Arbitro: Sig. Bruni sez. Siena

È arrivato il solstizio di primavera, e con la giornata FAI che si celebra oggi in tutta la penisola, anche la Virtus ha voluto mostrare tutte le sue bellezze ai propri concittadini. Splende il sole a Chianciano e per il Chianciano dopo la stupenda vittoria ottenuta nello scontro diretto contro il Pianella. Gli uomini di Del Balio partono subito forte e nei primi venti minuti di gioco collezionano tre nitide occasioni da rete, la più clamorosa è opera dell’ottimo Stringano (oggi sceso in campo curiosamente con la maglia numero 17) che colpisce il palo con un missile terra area calciato del limite dell’area di rigore. Il Pianella gioca di rimessa, i Viola di Brachi sono ben messi in campo e giocano un primo tempo palla a terra di grande qualità e notevole sostanza. Al 37’ Esposito, che sta vivendo un momento di forma eccellente, è il più lesto di tutti sotto porta, e sfruttando una fase di gioco confusa, batte a rete Bormida siglando il punto dell’1-0. I padroni di casa non si accontentano e aumentano ulteriormente il ritmo senza rischiare nulla. Sul finire di primo tempo arriva il meritato gol del 2-0. Un calcio di punizione da antologia calcistica tirato di prima intenzione da bomber Pagano gonfia la rete e fa gioire i tifosi termali giunti al Maccari Stadium. La seconda frazione vede la compagine senese pronta a dare battaglia, le assenze di Ramerini, Mucci e soprattutto di un top player come Spada, si fanno sentire, tuttavia gli ospiti ci provano con Mazzi ma Lambiase, Gomon e il nuovo arrivato Dini sono precisi e puntuali nelle chiusure. La scacchiera del team diretto da Maresca e presieduto da Sanchini funziona come un orologio svizzero, Valentini delizia la tribuna Betti con dei lanci sopraffini e al minuto numero 84 va a segno, dopo una prova maiuscola, chiudendo i conti. Figuretti, anche nel garbage time dà sicurezza, Ubah la solita profondità, gli innesti di Scassagreppi e Vallocchia sostanza e, per chiudere, la bella domenica virtussina, anche Uduh Longinus sembra tornato sui livelli di altissimo spessore dopo il grave infortunio di otto mesi fa. Terza vittoria di fila in altrettanti scontri diretti per Marenna, Scannicchio e soci che ora guardano alla volata salvezza con entusiasmo e positività.
Giacomo Testini

24° GIORNATA – 10/03/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – BETTOLLE = 4 – 2
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Scassagreppi, Stringano, Lambiase, Gomon, Scannicchio, Esposito, Valentini, Boye, Ubah, Pagano
A disposizione: Giani, Vallocchia, Barbetti, Marenna
Allenatore: Del Balio
BETTOLLE: Lunghini, Bernardini, Giomarelli, Leonardi, Tiezzi, Pomeranzi, Tavanti, Lucatti, Pelucchini, Pistella, Caraccioli
A disposizione: Goracci, Cocci, Palumbo, Posani, Mazzeo, Peruzzi
Allenatore: Ghini
Arbitro: Sig. Mattia Ricotta
Reti: 18’ Pagano - 33’ Tiezzi - 39’ Boye - 65’ Pistella (rig.) - 87’ Valentini - 93’ Ubah

Arriva un momento della stagione in cui i match sono veri e propri spareggi, partite “drammatiche”, sportivamente parlando. Incontri che possono scrivere la storia di un torneo e i verdetti di un campionato intero. Virtus vs Polisportiva è proprio uno di questi ‘Sliding Doors’. Dentro o fuori. In o out. Un confronto parzialmente decisivo per decretare chi probabilmente non potrà ambire alla salvezza in prima categoria e chi, invece, avrà il credito per giocarsi la permanenza nella divisione durante i play out post season. Non c’è dubbio che Chianciano e Bettolle sono le due grandi deluse di questo girone F, due team che avevano ambizioni importanti alla vigilia, ma che, per una bizzarra concomitanza di eventi, alcuni ad effetto boomerang, si sono ritorti contro, andando ad incidere pesantemente sul rendimento e i risultati delle rispettive formazioni. La cronaca della sfida parte dopo due minuti, quando un tiro centrale di Tavanti è bloccato da Figuretti. I biancorossi sembrano entrati in campo col piglio giusto e dopo altri cento venti secondi di giuoco una conclusione di Lucatti termina alta sopra la traversa. Stessa sorte, qualche istante più tardi, per il tracciante di Lambiase che non impensierisce la retroguardia ospite. 10 minuti sul cronometro del direttore di gara, e da fallo laterale giunge una spizzata sul secondo palo, tiro al volo di sinistro del “figlio d’arte” Pistella, la conclusione del ‘Gordito’ è parata, di piedi, dal numero uno viola. 16 primi, grande apertura di Valentini sulla sinistra, cross di Stringano per il tuffo di testa del neo acquisto viola Nunzio Pagano che insacca all'angolino per il gol del vantaggio locale. 22 minuti e la reazione bettollina si fa sentire, Figuretti salva su Pelucchini, Gomon un attimo dopo è bravo a spazzare via un pallone insidioso. 28 minuti esce Pomeranzi entra Palumbo. 33esimo: punizione dalla sinistra di Capaccioli, colpo di testa di Tiezzi da due metri e la sfera si insacca per il provvisorio gol del pareggio chianino. 36 minuti, Pagano, ex player di Gladiator e Potenza in serie D, recupera palla sulla destra, cross del solito Esposito, giocata di Ubah e gol da dentro l'area piccola di Seck Boye. I termali presieduti da Sanchini rimettono così il naso avanti tra gli applausi della tribuna Betti. 45’, dopo il giallo a Stringano, arriva un calcio d'angolo di Capaccioli, testa di Pelucchini che scheggia il palo, prima del canonico the caldo di metà partita. Nella ripresa esce Stringano ed entra Barbetti, una leggenda del Paese dell’Acqua Santa. 4’ minuto, Ubah è pericoloso ma l’esperto Lunghini chiude la saracinesca. 15 minuti, ancora Ubah Chimezie guadagna un rigore, ma lo stesso leader bianco viola sbaglia il penalty tirato sulla destra del portiere rivale che respinge il cuoio a mezza altezza. 18’ filtrante di Pistella, Gomon lascia passare, Pelucchini in diagonale al sette, ma Figuretti fa il miracolo e nega la gioia del gol. La partita è maschia e frizzante, Ghini, top player del Bettolle nel decennio scorso, in settimana è subentrato a Poponcini, sollevato dalla carica di Herd coach dal team di Becherini, sprona i suoi ragazzi e al 19esimo l’arbitro Mattia Ricotta concede un rigore per fallo di Jo Esposito. Dal dischetto al 65’ trasforma Pistella. Entrano Marenna e Vallocchia, al 41’ altro rigore concesso dall’arbitro ma Pagano calcia fuori nella disperazione del Maccari Stadium. Non è finita, nonostante il pari sembra un punteggio ovvio. 42’ Ubah sulla sinistra appoggia per Valentini, conclusione di sinistro da fuori area rasoterra all'angolino e gran gol per il playmaker di Del Balio. In pieno recupero al 93’ Pagano recupera palla su Giomarelli, due contro uno, assist per Ubah Chimezie che a porta sguarnita insacca il gol che chiude i conti e fa festeggiare l’equipe diretta da Maresca. Una partita incredibile con un risultato pirotecnico, una giostra di emozioni e una domenica ricca di giocate da grandi calciatori. A trionfare, col cuore e gli attributi sono stati i Viola che ora guardano alla classifica e al futuro con rinnovato ottimismo e notevoli speranze.
Giacomo Testini

22° GIORNATA – 24/02/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – GRACCIANO = 0 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Vallocchia, Mohamaddou, Marenna, Gomon, Scannicchio, Esposito, Valentini, Seck, Ubah, Lambiase
A disposizione: Giani, Barbetti, Scassagreppi, Stringano
Allenatore: Del Balio
GRACCIANO: Bogi, Borgianni, Bartoli, Ndyaie, Maisto, Panerai, Conforti, Antichi, Amedeo Conforti, Bruno, Giotti
A disposizione: Zanelli, Scivoletto, Biagi, Fazzuli, Cantini, Campana, Varone, Nencini
Allenatore: Calà
Arbitro: Sig Ardini
Reti: 29’ 2T Amedeo Conforti
Espulso: 33’ 2T Mohammadou

È il periodo di carnevale e una bellissima Virtus ha seriamente rischiato di giocare un grosso scherzo al Gracciano e all’intero girone F di prima categoria. Era un testa coda, quello che si è giocato oggi al Maccari Stadium, ma se un qualunque critico calcistico avesse visto e analizzato la partita empiricamente, senza sapere le posizioni in classifica, con tutta probabilità, non direbbe mai che sul terreno di gioco si sfidavano la capolista e la cenerentola del torneo. Parte forte il Chianciano e dopo appena cento venti secondi di gioco Ubah Chimezie va vicino al vantaggio con una delle sue funamboliche giocate in velocità. Il ritmo è discreto, nonostante il fastidioso vento di ponente che ha spirato per tutti i novanta minuti. Gli uomini di Del Balio sono in ottimo momento di forma, lo dimostrano i quattro punti conquistati nelle ultime due sfide esterne, a Scarlino prima e Manciano poi. Valentini gioca un partita da leader della mediana e al minuto numero ventidue sfiora la marcatura con un tracciante secco e potente che esce di poco. Gli ospiti giocano una prima frazione accorta e con Bruno e Giotti impensieriscono la retroguardia termale con azioni nate dalle fasce esterne. Tuttavia Gomon è preciso in chiusura aerea e Figuretti sicuro negli interventi a terra. Si va all’half time sul punteggio bloccato sullo zero a zero. Nella seconda frazione i Viola non calano di un centimetro, Vallocchia è pragmatico in fase difensiva ed Esposito propositivo dalla tre quarti al dischetto. Ai punti, come direbbe il grande Rino Tommasi, che proprio ieri ha spento la sua 85esima candelina, l’equipe diretta da Maresca, meriterebbe di passare in vantaggio. Entrano Stringano e Scassagreppi a rinforzare le linee termali, ma proprio mentre Seck lotta con gli artigli per cercare il gol, sono gli azzurri a sbloccare il parziale. Un cross lento ma velenoso, al 74’, partito dalla zona mancina, pesca il quotato Amedeo Conforti, il numero nove dei blues, di testa, spizzica e supera il numero uno chiancianese all’angolino basso. È una doccia gelata per il Presidente Sanchini e i supporters presenti in tribuna Betti. Passano quattro minuti e Momo Mohammadou, dopo una gara giocata con grande virtuosità fisica e spirito di sacrificio, viene allontanato dal contestatissimo direttore di gara Ardini. La Virtus col cuore di Lambiase e la tenacia di Scannicchio ci prova fino alla fine, colpendo una traversa e rischiando in un paio di episodi quello che sarebbe stato un meritatissimo pareggio. Purtroppo Marenna e compagni non riescono ad agguantare l’1-1 e il Gracciano, col minimo sforzo, da grande team quale è, porta in cascina una vittoria esterna preziosissima. Tanti applausi per Ubah e soci, ma aimè lo scherzetto di carnevale ai primi della classe, anche e soprattutto per sfortuna ed episodi sfavorevoli, non è arrivato.
Giacomo Testini

20° GIORNATA – 10/02/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – FONTE BELVERDE = 2 – 3
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lambiase, Scannicchio, Fabio, Gomon, Tassone, Stringano, Valentini, Seck, Ubah, Mohammadou
A disposizione: Giani, Barbetti, Vallocchia, Marenna, Scassagreppi, Esposito
Allenatore: Del Balio
FONTE BELVERDE: Pagnotta, Muccifori, Mercanti, Giglioni, Ferretti, Anselmi, De Francesco, Benedetti, Martino, Vittori, De Luca
A disposizione: Ruco, Terrosi, Pinzi, Nutu, Stolzi, Fabbrizzi, Chechi
Allenatore: Parretti
Arbitro: Sig. Paduraru sez. Arezzo
Reti: 15’ Vittori - 24’ Mohammadou - 36’ Vittori - 47’ Ubah - 56’ Martino (Rig.)

Dopo la finale del Festival di Sanremo, conclusosi stanotte con la vittoria ‘contestata’ della platea del Teatro Ariston, oggi durante la ventesima giornata di prima categoria girone F, un’altra tribuna, quella Betti, dello Stadio Maccari di Chianciano, protesta per il verdetto finale maturato dopo il pirotecnico 2-3 scaturito nella gelida domenica che precede San Valentino. La storia dell’atteso match tra viola e bianco verdi parte al sesto minuto di gioco: un lancio di Valentini fa correre Ubah, il forte giocatore locale sguscia sulla fascia ma strozza troppo la conclusione che termina fuori al primo palo. Al 15’ gli ospiti si portano in vantaggio: un lob felpato, con colpo sotto del “bomber” De Francesco, pesca in area piccola Vittori, il numero dieci sancascianese calcia in porta superando Figuretti e il disperato tentativo di salvare la sfera da parte di un generoso Scannicchio. La Virtus non ci sta e nonostante lo svantaggio aumenta i decibel del voltaggio cercando di guadagnare campo in mediana. Quando il cronometro della sfida segna il ventiquattresimo i padroni di casa agguantano il pareggio con Mohamaddou che, in un’azione parzialmente confusa, realizza da pochi passi insaccando il pallone sotto la traversa. La partita è interessante sotto tutti i punti di vista, il Chianciano si gioca la permanenza in categoria, la Fonte combatte per un posto al sole dei play off post season. I ragazzi di Coach Parretti al 36’ raddoppiano. Una giocata del solito De Francesco pesca ancora Vittori che in tap in conclude nella porta difesa dall’incolpevole Figuretti, oggi stoicamente in campo nonostante la febbre alta della vigilia. La seconda frazione vede subito i Viola protagonisti, Fabio e Tassone cercano di dettare il ritmo con la personalità da ottimi giocatori quali sono, su una bella occasione prodotta dall’out mancino, un colpo di testa del beniamino locale Ubah riporta il risultato parziale in perfetta parità. Due a due dopo centoventi secondi di gara della ripresa. Il Belverde è ancora concentrato sulla sfida e al 57’ arriva l’episodio decisivo che sposta gli equilibri. Il direttore di gara concede, forse un po’ severamente, per quello che si è visto dagli spalti, un penalty kick per fallo della difesa termale ai danni dell’attaccante in tenuta white and green. Il Signor Paduraru concede così la massima punizione che Martino, con freddezza e precisione, trasforma. Gli animi si scaldano e il clima di fa teso al Maccari Stadium, il team diretto da Maresca protesta con veemenza per un presunto rigore non concesso su Scannicchio e sul finale di tempo Pagnotta si supera alla grandissima su Ubah Chimezie. Del Balio prova la carta Esposito ma nonostante gli sforzi di Stringano prima, e Lambiase poi, il pari non arriva. La Fonte Belverde continua il suo torneo da protagonista e strappa una vittoria prestige, con cuore e spirito di sacrificio. La formazione presieduta da Sanchini (oggi priva di Da Conceicao) torna negli spogliatoi dopo aver giocato uno scontro di ottimo livello tecnico tattico. Vista oggi, la Viola, non è sembrata davvero un’equipe che occupa l’ultimo posto in classifica.
Giacomo Testini

18° GIORNATA – 29/01/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – QUERCEGROSSA = 0 – 3
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lambiase, Scannicchio, Scassagreppi, Gomon, Tassone, Stringano, Valentini, Mohamaddou, Fabio, Ubah
A disposizione: Esposito, Barbetti, Vallocchia, Marenna, Seck, Da Conceicao, Galli, Romeo, Uduh
Allenatore: Del Balio
QUERCEGROSSA: Grieco, Pagliantini, Viani, Donati, Lorenzoni, Pacini, Butini, Giacomini, Redditi, Battagello
A disposizione: Bonucci, Moscatelli, Cencioni, Bagnacci, Marchetti, Fabbiani, Bernabei, Gori, Di Marco
Allenatore: Marchi
Arbitro: Sig. Raciti
Reti: 3’ Redditi - 45+4 Battagello - 51’ Sani

I giorni della merla, protagonisti in ogni calendario gregoriano, meteorologicamente parlando, sono i più freddi dell’anno. Lo stesso gelo termico, a livello calcistico, si è vissuto al Maccari Stadium in questa ultima domenica di gennaio, calcisticamente parlando, dopo lo 0-3 incassato dai calciatori che giocano in onore del paese dell’Acqua Santa. Pronti via e in un amen la retroguardia termale si fa trovare ferma e impreparata su una rimessa laterale. L’azione d’attacco si sviluppa sull’out destro e un cross pennellato da Butini trova all’appuntamento, di testa, al secondo palo, Redditi, uno dei giocatori più forti del torneo. Dopo neanche una manciata di minuti di gioco il Quercegrossa è già in vantaggio. La Virtus accusa il colpo e i rosso blu sfiorano il raddoppio con Donati, uno degli effettivi più importanti, dopo il rientro per l’operazione al polso, a disposizione del bravo preparatore Mino Stabile. Del Balio e Galli con la loro personalità provano a scuotere la squadra, Valentini prende in mano le redini della mediana e in un paio di conclusioni sfiora il punto dell’1-1 con soluzioni da lontano. Il forcing dei padroni di casa si fa serrato, in mischia sui cross prodotti da Stringano, i Viola accarezzano la possibilità di pareggiare le ostilità, ma la difesa ospite fa muro con grande organizzazione difensiva e i lunghi tentacoli di Grieco chiudono la saracinesca a Mohamaddou. Prima dell’intervallo il direttore di gara Raciti espelle dalla panchina l’attaccante Da Conceicao e i senesi nel recupero decretato in virtù di questa sanzione trovano con Battagello, che trasforma al sette, superando l’incolpevole Figuretti, la rete dello 0-2. È una doccia fredda. Nella seconda frazione la reazione del Chianciano è solo parziale, ne approfittano gli uomini dell’ottimo allenatore Marchi e al 51’ Sani mette la parola fine, segnando il gol del 3-0, quando al termine della gara mancano circa quaranta minuti. Il linguaggio del corpo dei ragazzi virtussini è quello di una squadra ferita, il passivo, nonostante un discreto primo tempo è impietoso e non lascia scampo a possibili rimonte. Ubah corre sulla fascia mostrando le sue qualità da driblatore, e il rientro, dal primo minuto di Scannicchio, sono aspetti propositivi, tutto ciò non basta però per siglare il gol della bandiera in favore dei locali. A una dozzina di minuti dal termine del match fa il suo esordio in campo, applauditissimo dagli Indians, i tifosi Viola, Ettore Vallocchia. Il pendolino che tanto bene giocò negli anni di Mister Bruschi e Coach Bigozzi rende un pizzico meno amara una domenica fredda, freddissima sotto tutti i punti di vista, non soltanto considerando l’arrivo dei giorni della merla. Sorride il Quercegrossa che guadagna, dopo “il mese nero”, tre punti esterni fondamentali per proseguire la lotta alle parti alte della classifica. Per il Chianciano la debacle odierna allontana i sogni e le speranze di riacciuffare, da qui a primavera, la possibilità di giocare i play out post season di fine campionato.
Giacomo Testini

16° GIORNATA – 13/01/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – AMIATA = 2 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Stringano, Lambiase, Scassagreppi, Gomon, Tassone, Mohamaddou, Valentini, Da Conceicao, Fabio, Ubah
A disposizione: Romeo, Vallocchia, Barbetti, Uduh, Esposito, Scannicchio
Allenatore: Del Balio
AMIATA: Palmi, Viti, Bisconti, F. Caccamo, Notari, Magini, Savelli, Buti, Coppi, Leporini, Andreoni
A disposizione: Pierguidi, Ballerini, Pinzuti, G. Caccamo, Sabatini, Faedda, Fabbrini
Allenatore: Savelli
Arbitro: Sig. Guido Lochi
Reti: 15’ Coppi - 27’ Ubah - 78’ Valentini

Tutte le partite di un qualunque campionato valgono tre punti, questo è, per antonomasia, l’assioma più naturale del calcio. Però è altrettanto vero che, alcuni match, per tradizione, situazione di classifica e storia di una competizione, hanno un peso specifico decisamente maggiore. Chianciano vs Amiata, è sicuramente uno di questi incontri. I Viola, così come nel match contro i blues di sette giorni orsono con il Torrita, partono decisi e pimpanti, Simone Fabio apre regolarmente il compasso e disegna geometrie in mediana e Valerio Valentini, in One-to-one, in versione Lebron James & Matt Dellavedova, come ai tempi dei Cavs, per parafrasare un paragone cestistico, come lo definirebbe il maestro Federico Buffa, produce gioco con il classe 1998 Jac Da Conceicao. Tuttavia sono però gli ospiti, sfruttando una disattenzione della retroguardia termale, a passare in vantaggio quando il cronometro segna il minuto numero quindici. Coppi è abile nel dribbling e consequenzialmente a superare il quotato Figuretti. I ragazzi di Del Balio e Galli non ci stanno e una dozzina di minuti più tardi, al 27esimo, usufruendo dello spazio concesso a Momo Mohamaddou sull’out mancino, riescono, grazie ad un assist di quest’ultimo, a mettere Ubah Chimezie in condizione di battere, rasoterra, l’ex golkeaper del Torrenieri Jack Palmi. Per l’attaccante di Maresca è il settimo sigillo stagionale. Prima dell’intervallo, lo stesso numero uno amaranto Palmi salva la sua porta, di piede, su una punizione calciata dal playmaker ex Chiusi, Simone Fabio. Nella seconda frazione il team montagnolo, presieduto dal grande Zilianti (che pochi giorni fa ha spento la sessantesima candelina, oltre la metà delle quali spese per la causa dell’equipe del suo paese fondata nel 1931) ci prova e al 58’ Buti si divora una grande occasione da rete. Leporini e Caccamo mostrano lo loro qualità, ma la Virtus cresce col passare dei minuti. Stringano fa il totem, Lambiase si conferma un lusso per la categoria e Scassagreppi fa legna. Tassone ci mette la sua grande esperienza e al 78’ un tracciante secco e preciso di Valentini completa la remontada e fa esplodere la tribuna Betti del Maccari Stadium, oggi gremita con oltre cento unità. Gli indians del paese dell’acqua Santa non fanno mancare il loro tifo e sull’onda dell’entusiasmo, Ubah prima e Da Conceicao poi, vanno vicini al tris. Il triplice fischio è liberatorio. Il Chianciano di Landi e Sanchini conquista il bottino pieno. Col cuore, gli artigli e il Del Balio effect, i virtussini portano a casa una vittoria che potrebbe far cambiare radicalmente l’inerzia di un girone di andata che ha visto la troupe nata nel 1945 al di sotto del suo reale potenziale.
Giacomo Testini

15° GIORNATA – 06/01/2019

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – TORRITA = 1 – 2
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Stringano, Lambiase, Fabio, Gomon, Tassone, Esposito, Valentini, Da Conceicao, Ubah, Mouhamadou
A disposizione: Romeo, Vallocchia, Barbetti, Marenna, Uduh, Scassagreppi
Allenatore: Del Balio
TORRITA: Belli, Lombardi, Materazzi, Del Toro, Bindi, Mulas, Pandolfi, Gregori, Agati, Cuccoli, F. Rossi
A disposizione: Guerrieri, Posi, Fettolini, Sangermano, R. Rossi, Sabatino, Romano, Rafik
Allenatore: Damora
Arbitro: Signora Eleonora Labate sez. Firenze
Reti: Romano al 77’ e 79’ - Fabio Simone al 91’ (rig)

Nel giorno dell’Epifania, a mangiare i dolci, nell’atteso derby del sud senese, sono i blues di Torrita. Partita non bella quella disputata al Maccari Stadium, ma assolutamente combattuta ed equilibrata. C’era curiosità nel rivedere sulla panchina termale il duo Del Balio-Galli che tante gioie regalò alla fine degli anni ‘80 alla popolazione chiancianese. L’impatto dei due mister, applauditissimi dalla tribuna Betti, si è visto, la Virtus non porta a casa punti, ma sicuramente non merita neanche il carbone della Befana dopo la prestazione intensa offerta oggi. Dopo una mezza dozzina di minuti il team presieduto da Sanchini perde subito Giovanni Esposito per un problema muscolare, subentra il versatile Scassagreppi. La prima frazione si gioca in fraseggio, le due squadre si annullano a centrocampo e i valori tecnici sembrano essere decisamente paralleli nonostante una classifica ben diversa. Al minuto numero diciannove Da Conceicao arpiona, facendo la famosa mossa dello scorpione, una sfera difficile. Il pallone si insacca ma purtroppo per il player classe 1998 il gioco è fermo per offside. Stringano e Lambiase spingono propositivamente sulle fasce di appartenenza senza però riuscire a mettere Mohamadou in condizione di battere a rete. La ripresa vede un Torrita ordinato e concentrato, il Chianciano ci prova con una bella conclusione di Valentini, anche oggi tra i migliori in mezzo al campo, ma il tiro scheggia la traversa prima di concludere la sua corsa fuori dal rettangolo di gioco. Figuretti fa un vero miracolo su Pandolfi, salvando all’angolino basso e Il fortissimo duo Gregori-Mulas sforna giocate in un fazzoletto. Al settantesimo, una strepitosa falcata di Ubah Chimezie viene interrotta dal portierone ospite Silvio Belli che lo stende al limite dell’area di rigore. Potrebbe essere fallo da ultimo uomo e relativo penalty, ma per il direttore di gara, la signora Labate, che nel complesso ha gestito bene il match, il cartellino è giallo e l’infrazione non avvenuta all’interno dell’area. Minuto numero trentaquattro del secondo tempo: un tiro secco da fuori area dei chianini colpisce la traversa, in tap in, di testa, il neo entrato Romano è il più veloce a ribattere in gol e a sbloccare le ostilità. I ragazzi che difendono i colori del paese dell’acqua santa accusano il colpo e centoventi secondi più tardi una disattenzione di Gomon lancia ancora Romano che a tu per tu con il portiere locale è bravo ad infilarlo al primo palo. Entra Marenna e Fabio Simone con grande personalità fa il playmaker giocando una quantità industriale di palloni. Ubah al 44’ conquista un calcio di rigore trasformato con freddezza dallo stesso numero quattro ex Chiusi. Non c’è più tempo però, l’US festeggia i tre punti con i propri ultras, giunti numerosi e chiassosi anche oggi in trasferta. Per la Virtus una gara di contenimento, dove per tre quarti di sfida non ha sofferto praticamente nulla. C’è molto da lavorare per cercare di ottenere la salvezza ma la sensazione dei sostenitori del DG Maresca è discreta. Oggi in tribuna si sono rivisti anche tante ex glorie come Bruno Cesarini, Tanini, Aggravi e Del Toro, per quest’ultimo un vero derbissimo, visto che il figlio ha giocato gagliardamente con la divisa azzurra del Presidente Goracci.
Giacomo Testini

13° GIORNATA – 16/12/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – ALBERESE = 3 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Stringano, Scassagreppi, Fabio, Gomon, Tassone, Esposito, Valentini, Da Conceicao, Mohamadou, Ubah
A disposizione: Romeo, Barbetti
Allenatore: Maresca
ALBERESE: Allegro, Vigni, Terzaroli, Minteh, F. Pastorello, La Spina, Baldin, Gelso, Corridori, De Carolis, Francioli
A disposizione: Fancellu, Abbate, Breggia, W. Pastorello, Ferrini, Franci, Bianchi, Alessandroni, Riitano
Allenatore: Francioli
Arbitro: Sig. Romano sez. Arezzo
Reti: 21' De Carolis (rig.) - 25' Mohamadou - 45' Valentini - 63' Ubah
Espulso: 72' Da Conceicao

Con personalità, grinta e cuore la Virtus Chianciano porta a casa tre punti importantissimi dopo una settimana molto difficile sotto molteplici aspetti. Già al quarto minuto Esposito prima e Stringano poi, creano scompiglio nella retroguardia bianconera. Tuttavia sono però i maremmani a sbloccare il punteggio al 21esimo. De Carolis si procura un penalty che lui stesso si incarica di calciare e trasformare. La reazione viola è veemente: neanche cinque minuti e Mohamadou da dentro l'area, con un bel guizzo batte a rete e segna il punto del provvisorio 1-1. Il Chianciano, sostenuto dai suoi tifosi, guadagna campo e su una punizione di Valentini porta i suoi compagni in vantaggio poco prima dell'intervallo. Nella seconda frazione il tema non cambia, il team oggi allenato da Maresca e Barbetti gioca una gara di qualità e quantità: Figuretti è sicuro tra i pali, Scassagreppi, Tassone e Gomon sono puntuali in difesa, Fabio Simone è un gigante a centrocampo e Valentini fa il playmaker in mediana. Da Conceicao ci prova in acrobazia e al 63' su un corner mancino, Ubah Chimezie sale in cielo e trasforma di testa il gol che chiude i conti. I grossetani provano l'arrembaggio finale ma è troppo tardi, il risultato non cambia più. Dopo la rescissione consensuale con Ciccio Esposito, la Virtus trova una domenica di festa, meritata sotto tanti punti di vista. Da segnalare che oggi, per ricordare Matteo Della Lena, lo sfortunato ragazzo termale deceduto pochi giorni fa, la società locale ha voluto far dare il calcio di inizio a Guido, il fratellino del giocatore cresciuto nel paese dell'acqua santa. Un messaggio di vicinanza, sportiva ed umana verso una bellissima famiglia.
Giacomo Testini

10° GIORNATA – 12/12/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – FONTEBLANDA = 1 – 5
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Stringano, Gomon, Simone, Tassone, Ingrosso, Esposito, Valentini, Mouhamadou, Guzzi, Ubah
A disposizione: Romeo, Cassano, Sow, Barbetti, Scassagreppi, Da Conceicao
Allenatore: Esposito
FONTEBLANDA: Bartali, Botta, Ricci, Picchianti, Lubrano, Pavin, Ibra, Boni, A. Negrini, Melchionda, L. Negrini
A disposizione: Arienti, Patanè, Montani, Cervetti, Corrado, D’Orso
Allenatore: Giallini
Arbitro: Sig. Ravara sez. Valdarno
Reti: 13’ Ricci - 19’ A. Negrini - 30’ Esposito - 37’ Melchionda - 47’ Ibra - 81’ Patanè

Midweek importante in terra termale per il recupero della decima giornata del girone di andata di prima categoria girone F. Dopo una dozzina di minuti di gioco, superata una fase di studio da entrambi le compagini, gli ospiti passano in vantaggio approfittando di uno schema da calcio piazzato, calciato da Lubrano e trasformato in rete, da due passi, di prima, da capitan Ricci. Lo svantaggio non scuote la Virtus che anzi accusa il colpo. Coach Esposito fa turnover rispetto al buon pareggio contro il Sant’Andrea, ma i risultati non sono quelli sperati. Al 19esimo il Fonteblanda raddoppia. Una giocata di Andrea Negrini dal vertice sinistro dell’area di rigore si infila al primo palo, vicino al sette della porta difesa da Figuretti. L’inerzia e il risultato cambiano poco dopo, al trentesimo minuto una conclusione, apparentemente innocua di Jo Esposito, tirata a mezz’altezza, non viene trattenuta da Bartali. La sfera si insacca inesorabilmente tra lo stupore della tribuna Betti. Passano centoventi secondi di incontro e il Chianciano si procura un penalty. Si incarica di calciare Leo Guzzi, ma stavolta Bartali si supera e neutralizza il tiro calciato sulla destra. Trentasette primi e diciotto secondi sul cronometro del direttore di gara Ravara e gli “All blacks” portano a tre le marcature: in contropiede Melchionda insacca in tap in una manovra orchestrata da Boni. Prima dell’intervallo Giallini e soci sfiorano il poker, nonostante la reazione di Stringano, Ubah, Simone e Valentini. Nella ripresa la storia non cambia: neanche due istanti di partita e i maremmani si potano sull’1-4. Stavolta è Ibra a segnare il suo nome nel tabellino. Successivamente è Patanè a fare pokerissimo. Il resto della sfida è senza senso. Un intero tempo di “garbage time” come definirebbero i commentatori statunitensi nelle partite NBA dove lo scarto è palesemente irrecuperabile. Momento molto difficile per i Viola. La debacle contro i neri Verdi è pesantissima. Domenica si torna già in campo, per i ragazzi presieduti da Sanchini, dietro l’angolo per gli uomini di Maresca c’è un altro scontro diretto contro una concorrente che lotta per evitare la zona calda.
Giacomo Testini

12° GIORNATA – 09/12/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – SANT’ANDREA = 1 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Cassano, Gomon, Simone, Tassone, Ingrosso, Esposito, Scassagreppi, Da Conceicao, Valentini, Ubah
A disposizione: Romeo, Stringano, Sow, Barbetti, Dioum, Guzzi, Scannicchio
Allenatore: Esposito
SANT’ANDREA: Bigoni, Bartalucci, Zauli, Sgherri, Rosi, Batazzi, Amorfini, Mbaye, Youssef, Fastelli, Prati
A disposizione: Minucci, Fuschi, Kacka, Russo, Monaci, Scozzafava, Russo
Allenatore: Tommasi
Reti: 4’ Ubah - 41’ Amorfini
Espulso: 88’ Mbaye

Pronti via e in un amen il funambolico Ubah Chimezie approfitta di un buco nella retroguardia ospite e in velocità, supera di slancio, da vero quattrocentometrista, il diretto avversario, insaccando, con un delicato lob, che tocca il palo, prima di terminare la sua corsa dolcemente alle spalle del numero uno avversario Bigoni. Al decimo minuto di gara, in memoria e in ricordo di Matteo Della Lena, il giovane giocatore cresciuto a Chianciano e prematuramente scomparso nel drammatico incidente stradale della passata settimana avvenuto a Sant’Albino, lo stadio Maccari si è alzato in piedi ed ha applaudito il promettente player che proprio la casacca dei grandi calciatori vestiva. Un momento intenso e doveroso voluto dagli Indians, i supporters Viola. Il clima rigido e la fastidiosa pioggerellina rendono la gara intensa ma non bellissima. Figuretti è decisivo al 19esimo con una smanacciata plastica su Prati. La Virtus fa male con Jo Esposito sull’out destro, ma sono gli azzurri a rendersi pericolosissimi con Amorfini al ventottesimo. La sua conclusione termina di un niente al lato. I grossetani guadagnano campo, e al 41’, approfittando di una imprecisione in area di rigore termale, trovano il punto del pareggio proprio con Amorfini. La seconda frazione è meno ricca di occasioni da gol. Il Chianciano ci prova con le acrobazie del nuovo centravanti Da Conceicao, la grinta gladiatoria di Ingrosso, i calci piazzati di Valentini e la qualità di Simone. Tuttavia, dal canto suo, è ancora l’albiceleste a cercare il colpo della domenica con le incursioni di Rosi e il fraseggio di Fastelli. L’incontro termina in parità e le due compagini, giustamente, per i valori espressi sul rettangolo di gioco, si spartiscono la posta in palio. La Virtus tornerà in campo, ancora nel paese dell’acqua santa, già mercoledì per recuperare il match contro il Fonteblanda, diretta concorrente nella attuale lotta play out. Sarà un bel test per capire se i ragazzi presieduti da Sanchini e diretti da Maresca sono usciti da un periodo non positivo sotto il profilo dei risultati. Il Sant’Andrea porta in Maremma un prezioso punto esterno da mettere in una classifica, che già da un mese abbondante, lo vede in ascesa costante.
Giacomo Testini

8° GIORNATA – 11/11/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – SAN QUIRICO = 2 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lambiase, Gomon, Liccardi, Mazza, Scannicchio, Stringano, Scassagreppi, Dioum, Guzzi, Ubah
A disposizione: Romeo, Lodi, Viscardi, Sow, Ingrosso, Cassano, Amodio, Barbetti, Seck
Allenatore: Esposito
SAN QUIRICO: Ferrucci, F. Generali, Sassetti, Machetti, Dionisi, Piccirillo, Provenzano, Pasquini, Ballone, Migliorini, Meconcelli
A disposizione: Di Donato, De Bernardi, Martellini, El Ghiat, Cerbone, Di Marco, D. Generali, Valvo, Fabbro
Allenatore: Zanelli
Arbitro: Antonino Neri
Reti: 8’ Ballone - 22’ Scannicchio - 68’ Ubah

Prima vittoria stagionale per i Viola del DG Maresca che in un match intenso e importante superano, in rimonta, il blasonato San Quirico. Pronti via e dopo quattro minuti Stringano, oggi titolare, effettua un cross insidioso che la difesa ospite devia in corner. Passano pochi istanti e il Sanqui si porta in vantaggio: Meconcelli vince un rimpallo e conclude verso la porta di Figuretti che è bravo ad opporsi, sul successivo tap in, “Rambo” Ballone è il più lesto a ribattere a rete e a portare in vantaggio i red-yellow devil. Minuto numero ventidue e la Virtus di coach Esposito trova il punto del pareggio: un bellissimo calcio piazzato, tirato di prima intenzione, dal forte Scannicchio, si insacca alle spalle dell’incolpevole Ferrucci. Passano una decina di minuti e al 32’ è “Long-John” Piccirillo a rendersi pericoloso, tuttavia, la conclusione del giocatore valdorciano è neutralizzata dal numero uno locale. Al 41’ una punizione di Migliorini pesca la testa di Pasquini, l’incornata del numero otto giallorosso termina però sopra la porta dei padroni di casa termali. Prima dell’intervallo, dopo il giallo di Lambiase, ancora Migliorini fa tremare la tribuna Betti, oggi assiepata da circa cento spettatori paganti, con un calcio di punizione che finisce la sua corsa di poco al lato. Le due formazioni, dopo un piacevole primo tempo rientrano negli spogliatoi con il parziale in perfetta parità di uno ad uno. Nella seconda frazione il Chianciano cresce per intensità e propositività, dopo una bella azione di Piccirillo salvata dal ‘Tommy chiancianese’, la Virtus guadagna campo. Entrano Ingrosso per Mazza e Amodio per Scassagreppi. Sow, il fisico difensore virtussino lascia il terreno di giuoco, per infortunio, dopo solo una dozzina di istanti dal suo ingresso in favore di Viscardi. La pressione dei ragazzi che difendono i colori della città con sede nel paese dell’acqua santa è premiata al 68’, Ubah Chimezie, sempre lui, di astuzia sigla la bella rete del 2-1 facendo letteralmente esplodere il Maccari Stadium. È il gol liberatorio, la rete decisiva che per la formazione di casa vale i primi tre punti dopo sette gare senza vittorie. Al termine dell’incontro, dopo la sofferenza sportiva per i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Neri, il patron della Virtus 1945 Cristiano Sanchini è apparso felice e quasi commosso per essere riuscito a regalare ai tifosi una gioia importante in uno scontro-derby delicato e sentito. La classifica resta deficitaria, ma dopo la giornata odierna ci sono sorrisi e festeggiamenti in Via Umberto Landi.
Giacomo Testini

6° GIORNATA – 28/10/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – MANCIANO = 2 – 2
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Sow, Gomon, Liccardi, Mazza, Scannicchio, Lambiase, Scassagreppi, Ndyaie, Guzzi, Ubah
A disposizione: Romeo, Venturini, Lodi, Barbetti, Cassano, Ingrosso, Amodio, Stringano, Borrelli
Allenatore: Esposito
MANCIANO: De Iana, Pappalardo, Ferrigato, Palassini, Verde, Marzi, F. Ballerini, Santu, Brutti, T. Ballerini, Alborino
A disposizione: Ciaccia, Santinani, D’Errico, Paliciuc, Manini, Fantoni
Allenatore: Renauoli
Arbitro: Leonardo Rosini
Reti: 17’ Brutti - 55’ Ndyaie - 57’ Scannicchio - 94’ Ballerini

Pioggia dal cielo e pioggia di gol, al Maccari Stadium. Nell’ultima domenica di ottobre, in un clima uggioso e profondamente autunnale, la Virtus 1945 e l’USDM Manciano si sono date battaglia, su un terreno viscido e pesante, spartendosi equamente la posta in palio, lottando testa a testa, fino a pochi secondi dal termine delle ostilità. I Viola dopo la pausa avevano gagliardamente battuto in amichevole il Pienza e strappato un punto prezioso a San Casciano sette giorni fa. Superato un inizio di stagione tutt’altro che positivo, la truppa presieduta da Sanchini sperava di poter cambiare l’inerzia e migliorare la sua complessa classifica confrontandosi nel match casalingo contro l’ostico, ma oggi rimaneggiato Manciano. I grossetani prima della trasferta termale occupavano la sesta posizione, a ridosso dei primi della classe che si giocheranno la post season primaverile nei play off. Durante la prima frazione il Chianciano fa la gara, Lambiase, anche oggi tra i migliori in campo, sfiora il vantaggio, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con bomber Brutti, già cinque marcature in questo girone F di prima divisione. Il team locale costruito da Maresca ci prova con Ndyaie ma è costretto a rientrare negli spogliatoi con il parziale di zero a uno. La musica cambia nel secondo tempo: Ubah Chimezie è un falco sulla fascia e il connazionale Sow è tempestivo nelle chiusure. Tra il 55’ e il 57’, in poco più di centoventi secondi, prima Seck Ndyaie di testa, poi Alberto Scannicchio, su calcio di punizione, ribaltano completamente il punteggio. Ancora Scannicchio, MVP assoluto della partita, va vicino al punto del 3-1 ma il palo nega la gioia della doppietta al forte player pugliese. Esce Lambiase per infortunio, entrano Amodio per rafforzare la mediana e Borrelli per fare la boa in attacco, I padroni di casa sembrano poter portare a casa la prima vittoria stagionale, ma proprio in zona Cesarini, al quarto dei cinque minuti di recupero decretati dal direttore di gara Rosini, i bianco rossi guidati dall’ottimo playmaker pluriquarantenne Palassini, trovano l’ormai insperato gol del definitivo 2-2 con Ballerini in mischia, dopo una smanacciata del positivo estremo difensore Figuretti. Buon ritmo imposto da Mazza (la mente dell’equipe) e Guzzi (il talento di Esposito) ma purtroppo per la compagine griffata sulle divise da Umberto Landi i primi tre punti non arrivano ancora. Tra sette giorni i Viola sfideranno il quotatissimo Gracciano, sarà l’occasione, forse definitiva, per capire se Scassagreppi e soci vivranno, calcisticamente parlando, un campionato “da incubo” in stile Halloween o se gli “Ognissanti” di inizio novembre farà cambiare marcia e classifica ai Viola che restano una rosa attrezzata per fare molto bene in questa categoria.
Giacomo Testini

4° GIORNATA – 07/10/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – SCARLINO SCALO = 0 – 1
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Rinaldi, Lambiase, Mazza, Sow, Viscardi, Esposito, Scassagreppi, Nutu, Guzzi, Ubah
A disposizione: Venturini, Lodi, Vieira, Barbetti, Stringano, Borrelli
Allenatore: Esposito
SCARLINO SCALO: Albonetti, Germinario, Bruno, Biagioni, Masieri, Atudorei, Cervero, Salusti, Iacobucci, Fabbri, Paradisi
A disposizione: Cappelloni, Trafeli, Di Dato, Marrini
Allenatore: Romagnoli
Arbitro: Sig. Renieri
Reti: 36’ Paradisi
Espulso: 94’ Sow
Indisponibili e squalificati Chianciano: Liccardi, Amodio, Scannicchio, Uduh, Ingrosso
Indisponibili e squalificati Scarlino: Corrado, Zaccariello, Tostielli, Duranti, Vento. Catiella, Murri, Bifolco

Squadre abbondantemente rimaneggiare in terra termale, e, ad aumentare questo trend di assenze, dopo solo undici minuti di gioco, si unisce anche il forfait di Jo Esposito, sostituito dal talentuoso Stringano per una noia muscolare. In avvio il match è frizzante e dopo diciotto primi, Leo Guzzi sfiora il sette con una punizione da antologia calciata di prima intenzione. La risposta, cento secondi più tardi è affidata per gli ospiti ad Autodorei. Tommaso Figuretti è decisivo nella protezione della sua porta. Il match si mantiene vivace e piacevole, Nutu al 24esimo impegna severamente il numero uno ospite con una conclusione dal limite dell’area. Lambiase è tonico e Sow sceglie bene il tempo nelle chiusure, tuttavia è però lo Scarlino a trovare il gol in finale di frazione con Paradisi che in tap in è abile a gonfiare la rete Viola e portare in vantaggio i giallo rossi. Prima del riposo il team presieduto da Sanchini sfiora il pareggio su un batti e ribatti da corner con Ubah, sempre propositivo in fase offensiva. La ripresa propone una Virtus con gli innesti di Vieira e Borrelli per Nutu e Rinaldi, i cambi tattici mostrano un’equipe diretta da Maresca arrembante, lo Scarlino si difende con ordine ma al 54’ rischia di capitolare con la conclusione mancina di Scassagreppi che termina di poco al lato. Coach Romagnoli nella fase centrale getta sul rettangolo di battaglia Cappelloni e Di Dato, il ritmo si abbassa anche a causa del caldo, i ragazzi che difendono i colori della città dell’acqua santa ci provano da fuori area e con le ripartenze di Chimezie ma gli avversari sono bravi e fortunati a difendere i pali di Albonetti. Subentrano anche Lodi (il talismano) e Barbetti (il capitano) ma il risultato non cambia più. L’intera posta va allo Scarlino che ha giocato con personalità e sacrificio. Il Chianciano resta nei bassi fondi della classifica con solo un punto dopo quattro incontri.
Giacomo Testini

3° GIORNATA – 30/09/2018

QUERCEGROSSA – VIRTUS CHIANCIANO 1945 = 2 – 1
QUERCEGROSSA: Grieco, Bagnacci, Viani, Gori, Imparato, Donati, Moscarelli, Giacomini, Redditi, Sani, Pagliantini
A disposizione: Bonucci, Lorenzini, Cencioni, Bernabei, Bettini, Fabbiani, Machetti, Casini, Butini
Allenatore: Marchi
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Rinaldi, Scannicchio, Mazza, Sow, Viscardi, Esposito, Ingrosso, Borrelli, Guzzi, Scassagreppi
A disposizione: Venturini, Lodi, Vieira, Amodio, Barbetti, Nutu, Stringano
Allenatore: Esposito
Reti: 10’ Esposito - 58’ Viani (rig.) - 71’ Machetti
Arbitro: Artini sez. Valdarno

Giornata estiva, meteorologicamente parlando, in quel di Quercegrossa, ma a splendere il sole, metaforicamente parafrasando, al termine dei novanta minuti di gioco, sono gli uomini di Marchi. La Virtus, oggi priva dello squalificato Liccardi, parte forte e dopo dieci minuti di gara, con una bellissima azione sviluppata dalla fase mancina del rettangolo di battaglia, sblocca le ostilità, con una la rete di Giovanni Esposito che è bravo e freddo nel superare l’estremo difensore locale dopo aver fatto un dribbling di pregevole fattura. I rosso blu, formazione che guida questa prima categoria girone F, tenta subito di reagire, Redditi prima e Sani poi, impegnano notevolmente Figuretti che è decisivo in almeno due interventi prima che le squadre vadano negli spogliatoi per l’half time. Da segnalare, purtroppo, pochi istanti prima dell’intervallo, l’infortunio piuttosto serio di Mario Ingrosso, uscito con l’aiuto del massaggiatore Califano e portato all’ospedale Santa Maria alle Scotte per valutare la situazione della caviglia, uscita malconcia dopo un tackle di gioco. Nella ripresa la Virtus si difende con relativo ordine, Scannicchio fa vedere le sue qualità e Sow, seppur con qualche brivido è preciso e puntuale nelle chiusure difensive. Un calcio di rigore, apparso quantomeno dubbio dagli spalti, decretato dal direttore di gara Artini, consente a Viani di battere all’angolino destro della porta difesa dal numero uno Viola. Entrano Nutu, Barbetti e Chimezie. È proprio quest’ultimo players termale a seminare scompiglio nella retroguardia avversaria e a mettere in condizione Borrelli (che oggi spegne la sua trentottesima candelina) di calciare a rete dopo un taglio in diagonale “da pagina numero quattro del manuale del calcio”, come avrebbe detto in telecronaca Josè Altafini. La sfera per sfortuna del bomber partenopeo si infrange sul palo. Il match è intenso e gagliardo, le squadre si affrontano a viso aperto in tutte le zone del campo. Il pareggio sembra essere un risultato giusto per i valori espressi dalle due rose, ma il team senese è lucido e fortunato nel segnare un gol in tap in con il neo entrato Machetti. Il Chianciano ci prova con tutti i suoi effettivi, tuttavia il Quercegrossa, giocando un buon calcio, seppur con un comprensibile calo fisico nel finale porta a casa il threepeat che le consente di essere, meritatamente, l’unica compagine a punteggio pieno dopo i primi tre incontri di stagione.
Giacomo Testini

2° GIORNATA – 23/09/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – ARGENTARIO = 2 – 2
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Sow, Scannicchio, Liccardi, Mazza, Viscardi, Esposito, Lambiase, Nutu, Guzzi, Ingrosso
A disposizione: Venturini, Lodi, Rinaldi, Vieira, Scassagreppi, Amodio, Stringano, Chimezie, Borrelli
Allenatore: Esposito
ARGENTARIO: Milani, Costanzo, Moriani, Chiatto, C. Schiano, Cobianu, Alocci, Aztori, S. Schiano, Perrone, Cedroni
A disposizione: Rosi, Bianciardi, Depirro, Coli, Loffredo, Sclano, Antongini
Allenatore: Legler
Arbitro: Sig. Serbishti Klejvis sez. Arezzo
Reti: 41’ Guzzi (rig.) - 63’ Schiano (rig.) - Borrelli 75’ (rig.) - 77’ Cedroni
Espulsioni: Lambiase e Liccardi

Virtus vs Argentario evoca grandi ricordi nel paese dell’acqua santa. Trent’anni fa esatti, nel 1988-89, come oggi, le due compagini si affrontavano a viso aperto in uno scenario similare a quello odierno. Coreografia sugli spalti, team ambiziosi e categoria di spessore. I grossetani dei giorni d’oggi sono un’equipe brillante e composta da diversi prodotti della cantera, nelle prime fasi del match sono abili a dettare ritmo e gioco, senza però produrre nitide occasioni da rete. I Viola, dal canto loro, si incuneano con ripartenze mediane. Il forte Scannicchio e il quotato Mazza non riescono però a sbloccare le ostilità. Al minuto numero trenta sono gli ospiti a farsi pericolosi con un’azione, partita da sospetto fuorigioco, e ben neutralizzata dal numero uno locale Figuretti. In chiusura di prima frazione Nutu riesce a procurarsi un calcio di rigore. Si incarica di calciare il penalty Leo Guzzi. Il forte giocatore termale, con freddezza, porta in vantaggio l’undici presieduto da Sanchini a una mezza dozzina di minuti dall’intervallo. La rete esalta la Virtus che prima del riposo va ancora vicino alla marcatura, sempre con Guzzi prima, e con Sow poi. Nella ripresa l’Argentario tenta con i suoi effettivi di riequilibrare il gap ma sono ancora i giocatori diretti da Maresca a sfiorare il punto del due a zero. Christian Lambiase, l’ultimo arrivato nella famiglia chiancianese, un player classe 1990, centrocampista offensivo e pregevole destro naturale, ex Us Angri 1927 serie D ex Asd Palomonte in Promozione, con una conclusione al volo fa alzare in piedi tutt’a la tribuna Betti dello stadio Maccari. Passano pochi istanti e lo stesso Lambiase viene allontanato dal terreno di gioco per somma di cartellini gialli. L’inerzia, in virtù di questa decisione arbitrale muta, i bianco blu fondati nel 1963 cambiano marcia, entrano Bomber Borrelli per Nutu e Stringano per Guzzi, ma è l’Argentario a trovare la rete. Ancora una massima punizione, decretata dall’arbitro aretino Serbishti Klejvis sposta equilibrio e consequenzialmente il risultato. Dagli undici metri si incarica Schiano che porta le squadre in parità. Il Chianciano non demorde e con Mazza, che calcia una bella punizione fa tremare la porta difesa da Milani. Entra Chimezie e con le sue abilità tecniche riesce a procurarsi il terzo rigore della giornata. Mimmo Borrelli è glaciale e gonfia la rete per la formazione sponsorizzata dalla Famiglia Landi, portando i suoi compagni sul parziale di 2-1. Non è ancora finita, il pirotecnico debutto casalingo virtussino vede capitolare pochi minuti dopo gli Esposito’s boys. Un cross dalla fascia mancina trova pronto all’appuntamento Cedroni che segna il punto del definitivo due a due. Nel finale l’espulsione di Liccardi non determina ulteriori variazioni di punteggio. Dopo la bella vittoria contro il Torrita, l’Argentario inanella un punto prezioso. La Viola, reduce dalla sconfitta Amiatina, guadagna un pari che muove la classifica. Dopo il triplice fischio la Polisportiva Virtus, con tutte le sue sezioni sportive ha festeggiato la neonata costituzione societaria con volley, calcio giovanile, calcio a cinque e calcio a sette.
Giacomo Testini

COPPA TOSCANA – 1° TURNO – 09/09/2018

VIRTUS CHIANCIANO 1945 – TORRITA = 1 – 2
VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Hamed, Viscardi, Liccardi, Scannicchio, Mazza, Esposito, Chimezie, Ndiaye, Scassagreppi, Nutu
A disposizione: Venturini, Lodi, Vieira, Stringano, Rinaldi, Ingrosso, Guzzi, Barbetti, Amodio
Allenatore: Esposito
TORRITA: Belli, Sangermano, Materazzi, Bindi, Cuccoli, Mulas, Perugini, Gregori, Posi, Scopaioli, Romano
A disposizione: Orlando, Rossi, Fettolini, Ciumi, F. Rossi, Di Domenico
Allenatore: Magnanesi
Reti:
‘50 Hamed, ‘86 Posi, ‘89 Gregori
Espulsi: 43’ Coach Esposito, 45’ Mulas, 91’ Nutu
Spettatori paganti 102

I purple vs i blues, è questo l’accattivante leitmotiv del derby di coppa Toscana che si disputa al Maccari Stadium di Chianciano tra Virtus e Torrita. Pronti, via e i Viola colpiscono una traversa imperiosa con il nuovo brillante attaccante Ndiaye, ben servito dall’altro neoacquisto Hamed. Il colpo di testa del ragazzo classe 1998 si stampa sul legno a portiere battuto. Il ritmo, a causa anche dei ventinove gradi centigradi, è blando e le squadre si fronteggiano in una gara tutto sommato equilibrata. Giovanni Esposito gioca propositivamente e l’occasione più ghiotta per i padroni di casa arriva in zona Cesarini con una conclusione potente, al volo, di Ingrosso, che esalta il quotato numero uno ospite Silvio Belli. La squadra presieduta da Goracci ci prova e sfruttando una occasione nata sul filo del fuorigioco di Posi, fa tremare la retroguardia guidata da Figuretti. Due cartellini rossi chiudono la prima frazione di gioco: Mister Massimo Esposito, coach termale ex Avellino, viene allontanato dalla panchina per proteste e pochi istanti dopo Fabio Mulas, uno dei grandi talenti del team chianino, viene espulso per comportamento non regolamentare. Le squadre rientrano negli spogliatoi, dopo i primi quarantacinque minuti di gara sul parziale bloccato in perfetta parità. Il Chianciano si riorganizza tatticamente e fin dalle prime battute del secondo tempo fa valere l’uomo in più. Il risultato si sblocca al 50’ Hamed, il player che ricorda per look l’indimenticato Taribo West è lesto a battere nello specchio. In vantaggio di un uomo e di una rete, i padroni di casa sembrano poter portare a casa l’intera posta. Al 32esimo i ragazzi di Sanchini vanno vicini al gol del due a zero, ma il retropassaggio torritese termina di poco sul fondo. Il Torrita ci crede e sfruttando un’incomprensione della difesa comandata dal beniamino locale Liccardi, approfittando di una mischia, con relativo tap in, siglano con l’attaccante Posi, il punto del pareggio quando allo scadere mancano una manciata di minuti. I ragazzi che difendono i colori del paese dell’acqua santa accusano il colpo e duecentosettanta secondi più tardi capitolano ancora. Il fortissimo Gregori, leader dell’equipe che l’anno scorso sfiorò la promozione, lascia partire, dal vertice sinistro dell’area un tiro che il numero uno locale non riesce a trattenere. La rimonta è completata in favore degli ospiti che tra pochi giorni si giocheranno il passaggio del turno in coppa contro il Bettolle. La Virtus ha sette giorni per prepararsi al meglio in vista della sfida delicata che li vedrà opposti agli amaranto amiatini di Claudio Zilianti. La compagine termale, dopo la conquista della prima categoria ha cambiato almeno sette undicesimi dello starting eleven, una rivoluzione tecnica che necessariamente avrà bisogno di un po’ di pazienza per vederla sfruttata al top. Il gruppo è solido, la formazione di livello e il progetto ambizioso. Probabilmente sia l’US che la VC1945 faranno un torneo di prima divisione nella parte alta della classifica. Il campo ci dirà, a breve, se sarà così.
Giacomo Testini

*Testo aggiornato al 01 Maggio 2019

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